Blenio Café
Stand di tiro
Gina
am: 4.6.2008 4:18
La domenica passata è stato affossato dal popolo il progetto del nuovo stand di tiro al Monte Ceneri: troppo elevato l’investimento per una cerchia di persone troppo ristretta, troppo bosco sacrificato: questi i principali argomenti dei contrari.

Se voltiamo lo sguardo sulla realtà da noi, vediamo che anche qui gli stand di tiro fanno discutere: troppo rumore per abitanti e turisti in ricerca di tranquillità (per non parlare degli animali, che però non si mettono a discutere) da una parte, ma d’altra parte delle società attive, che coinvolgono molte persone dei nostri comuni e che quindi svolgono un ruolo importante a diversi livelli. Società che rivendicano il diritto di poter usufruire delle strutture da loro create.

Che fare? Ammettere solo il tiro con l’arco, meravigliosamente silenzioso? O stringere i denti e sopportare? O c’è una via di mezzo?
marusca
am: 4.6.2008 15:42
Ciao
il tema del tiro è molto delicato, perchè è uno "sport" molto radicato e sentito dagli svizzeri...

Trovo che sia stato peccato aver affossato il progetto del Monte Ceneri, perchè risolveva il problema di alcuni stand di tiro che ora si trovano vicino all'abitato...
Ora cosa faranno??? Passeranno ancora alcuni anni prima che riusciranno a trovare una soluzione, mentre i vicini di quegli stand di tiro dovranno continuare a sopportare...

A me sembra che gli orari durante i quali si può sparare sono molto ridotti, gli stand bleniesi sono lontani dagli abitati e quindi non vedo come possano essere così nocivi...
erika
am: 4.6.2008 23:37
Mi sembra di aver sentito, durante i dibattiti per lo stand del Monte Ceneri, che c'era la possibilità di ampliarlo e rimodernarlo con una spesa inferiore ai 3 milioni previsti per uno nuovo. Sarebbe stata una buona soluzione? Lo chiedo a chi è più esperto e meglio informato di me. Grazie.
A Torre c'è uno stand di tiro, ma non penso dia fastidio più di quel tanto. Non sono frequenti i fine-settimana in cui si spara e comunque in orari accettabili.
Saluti a tutti. Erika
marusca
am: 5.6.2008 17:20
So che in Valle di Blenio il tiro e la caccia sono attività molto sentite. Ci sono società dove militano molti giovani (anche ragazze) e questo trovo sia molto bello.

Allora perchè tiratori o cacciatori, o semplici soldati di milizia non esprimete il vostro parere???

Il NO al nuovo stand di tiro è stato un vero smacco per quelli come voi che praticano il tiro come sport. Se non vi mettete a difendere quello che avete o quello che vorreste avere, rischiate veramente di perdere...
vasco
am: 11.6.2008 11:28
Buongiorno, ho letto quanto scritto sugli stand di tiro.
Io sono cacciatore e a volte anche tiratore.
Per quel che riguarda lo stand del Monte Ceneri sono convinto che chi voleva costruirlo non ha fatto una giusta propaganda credendo forse che la votazione era scontata. Ma come ha scritto qualcuno su una testata ticinese "non son convinto che ad aver vinto siano i referendisti". Questo perche il problema resta. Infatti gli stand di Lugano e quello di Bellinzona tra qualche anno dovranno essere chiusi. Io mi chiedo dove i tiratori di queste società, che sono tra le più numerose del Cantone, andranno a praticare il loro sport. Penso che tutti siamo passati dal Monte Ceneri e mi sembra che il luogo scelto per costruire il poligono era un luogo adatto e che non dava fastidio a nessuno. Al giorno d'oggi queste costruzioni vengono monitorate dagli Uffici competenti e con le tecniche giuste anche i rumori vengono diminuiti di molto. Se non ricordo male anche per quel che riguardava i costi tra sussidi e quello che pagavano i comuni interessati al Cantone non rimaneva un gran che di spesa. Peccato perchè poteva essere un'opprtunità di avere una bella struttura funzionale al posto giusto.

Per quel che riguarda i poligoni della nostra Valle, penso che ora come ora, grazie ai soliti ignoti, il tiro è stato ridotto di molto. Questo a discapito di chi del tiro ne ha fatto uno sport e dei cacciatori. Ricordo che le società di Valle hanno investito molto negli ultimi anni per ammodernizzare le strutture anche con soldi dei contribuenti. Sarebbe dunque un peccato se questi enti non potranno in futuro far fronte alle spese con le conseguenze che noi tutti sappiamo.

Per rispondere a chi parla di turismo. Mi chiedo se queste persone si son già recate nella Svizzera tedesca dove in mezzo alle campagne, talvolta a ridosso dei nuclei abitati, sorgono gli stand di tiro. Lì nessuno reclama, anzi tutte le volte che vi è un tiro è una festa. Tutti e tutte partecipano, in molti posti sparano anche la domenica pomeriggio e magari anche nell'ora di pranzo.

Concludo con il dire che secondo me la gente non è più capace di sopportare nulla e che invece di cercare di convivere con le attività dei nostri paesi continuano a mettre i cosiddetti "bastoni fra le ruote".
marusca
am: 11.6.2008 14:28
Bravo Vasco!
hai descritto benissimo la situazione!
Anch'io per un certo periodo ho frequentato gli stand di tiro ticinesi e della vicina Survsela. E devo dire che molte volte queste giornate di tiro, specialmente nei Grigioni, ma anche qui in Valle, erano giorni di festa! E penso che sia ancora così.

Quindi, cerchiamo di essere tutti più tolleranti, in modo che tutti possano vivere più contenti!

E peccato davvero per il Ceneri... forse è stato davvero venduto male questo progetto...
marcello
am: 11.6.2008 17:22
Non sono né un appassionato di tiro né cacciatore, ma non salgo di certo sulle barricate se ogni tanto sento un qualche sparo o vedo un qualche selvatico ucciso in tempo di caccia.

Concordo, il progetto del Monte Ceneri per quanto riguarda l'informazione poteva essere gestito meglio, ma lo sappiamo, abbiamo un governicchio... e troppe altre cose...
E la storia è finita come la variante ‘95...

Gina
am: 12.6.2008 5:24
Sono contenta anch'io che l'argomento ha preso un po' di slancio. E faccio subito l'avvocato del diavolo (come rosso-verde mi spetta questo ruolo!): se mi dite che lo stand di tiro al Ceneri "non sarebbe poi costato così tanto al Cantone, perchè c'erano i sussidi" risponderei che anche i sussidi sono pur sempre soldi pubblici, e che il pubblico, questa volta, non ha voluto spendere per questo, e non in questo modo. Forse un progetto di rinnovo dell’attuale struttura avrà più successo.

Ho pieno rispetto per i cacciatori e tiratori sportivi, ma penso che questo rispetto deve essere reciproco. Finora ho letto che chi si lamenta non è tollerante abbastanza, o che vuole mettere i bastoni tra le ruote degli altri. Mah. Io non mi lamento, e sicuramente non vorrei mettere i bastoni tra le ruote di nessuno. Ma posso capire che per chi abita vicino a uno stand, il rumore può essere molesto, almeno non lo escluderei di principio. E non sarei così convinta che in Svizzera interna il tema sia così poco conflittuale: se si va al “Schützenfest” sì, si trovano tutti i tiratori in festa e contenti, gli altri forse preferiscono restare a casa, o andare via per la durata della festa…
Buonanotte a tutti!
alice
am: 18.8.2008 20:10
Salve a tutti!
sono una tiratrice attiva nello stand di tiro a Torre.
Nel nostro stand ultimamente purtroppo sono sorti molti problemi riguardanti il vicinato...
Purtroppo alcune volte mentre esercitavamo il nostro sport, sono venute delle persone a reclamare, quando sapevano benissimo che quel giorno si sparava, dato che le date e gli orari sono esposti all'albo comunale, ed in seguito sono pervenuti dei reclami scritti da alcune persone del vicinato, alcune addirittura non abitano in Valle, ma vengono in vacanza.
A questo punto io mi chiedo: lo stand è da piu di 100 anni che è lì, possibile che la gente sia diventata così intollerante?
Stessa sorte piano piano sta capitando alle feste, e a tutte le manifestazioni, non trovate?
Tutto questo fa male, visto che le società di tiro in Valle ottengono sempre dei buoni risultati a livello ticinese e svizzero, e sempre più giovani si dedicano al tiro al bersaglio, in quanto esso non è uno sport da ''rambo'' o militarista, ma sviluppa la capacità di concentrazione e richiede molta serietà.
erika
am: 18.8.2008 20:31
Cara Alice,
condivido il tuo disappunto: in Ticino danno fastidio perfino le campane (specialmente ai vacanzieri), figurarsi gli stand di tiro!!!
Comunque osservo che quando è stato costruito lo stand di Torre, nelle vicinanze presumo non esistevano abitazioni primarie e secondarie.
Aggiungo che aspetto sempre che qualcuno (politico o ben informato nella materia) mi indichi se era o no buona cosa ampliare e rimodernare lo stand del Monte Ceneri (vedi mio precedente intervento), in sostituzione dei vari stand sparsi nel Cantone.
Grazie e saluti a tutti. Erika M.
Stand di tiro
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