Blenio Café
PARC ADULA
vasco
am: 16.11.2016 20:53
Ciao Paolo T
la riflessione sulla questione politica è puramente personale, ognuno fa quello che meglio crede vedo però che ha innescato una reazione.... e ciò è positivo. Come detto siamo in un paese democratico dove ognuno vota quello che meglio crede. E' però evidente che quando si sentono delle cose inveritiere sale la tensione. Come detto mi ero preposto di non intervenire su questo blog perché sapevo già come poteva andare a finire: in polemica.... se però il livello è questo accettiamolo e andiamo avanti.
Auguro a tutti un buon prosieguo con o senza Parco. Restando coscienti che qualcosa all'interno della nostra comunità si è rotto e ci vorrà del tempo per rinsaldarlo.....
Loris
am: 16.11.2016 20:36
Cara Irina,
permettimi ancora una breve replica. Scrivi che non tiri in ballo il Comune, ma tu metti il dubbio sulla buona fede delle istituzioni e quindi anche dell'amministrazione comunale, il dubbio c'e' e la scusa non serve a niente. E' un processo alle intenzioni che non serve a niente e mette in cattiva luce l'amministrazione, cantonale o comunale che sia. E mette in cattiva luce anche il progetto di parco nazionale, non per i suoi contenuti che tu legittimamente puoi anche non condividere, ma a seguito di elementi che non contano un bel niente con il progetto.
Senza rancore.
Saluti.
Loris
paolo t
am: 16.11.2016 20:23
Ciao Vasco,
wow, mi fa piacere sentire in zona Cesarini, che il tema Parco non è un tema politico...
Pensa, si son mosse anche OL parlando addirittura - da Lugano... - di santuari nelle montagne, Popolo e Libertà e il PS con le loro pubblicazioni speciali...

No, decisamente non è un tema politico... ;-)
vasco
am: 16.11.2016 20:15
Buonasera,
mi ero promesso a me stesso di non più scrivere su queste pagine, ma visto che l'argomento è tanto seguito ho deciso di dire la mia. Premetto che sono favorevole al Parco anche se nutro fortissimi dubbi che nel comune di Blenio passi il SI. Premetto anche che non ho letto tutto il blog e quindi mi scuso se sarò ripetitivo. Mi sembra, che a livello di stampa e di discorsi da bettola, stiamo esagerando un pochino. Vi sono attacchi personali e persone che credono di essere attaccate personalmente senza però guardare da quale credenza politica appartengono. Invito quindi chi si sente attaccato dai promotori, denigrato, ecc. a rileggersi tutti i Mattini delle Domenica e fare una riflessione. Tocco il tasto politico perché mi sembra che la discussione in alta valle si sia messa su questo piano e ciò non è positivo per nessuno. Questo non è un tema politico ma sapere cosa vogliamo dalla nostra valle. Se riteniamo che stiamo bene così o se vogliamo migliorare ed emergere. Valli come la nostra nell'arco alpino ve ne sono a centinaia e molte sono anonime Valli che nessuno conosce. La nostra, al momento, rientra tra queste, una Valle dormitorio dove alla mattina tra le 06 e le 08 e la sera tra le 16 e le 18 vi è un esodo e contro esodo. Tra questi mi ci metto anch'io. E' vero, con l'avvento del Parco ciò non potrà essere eliminato, persone che andranno a lavorare nei centri ve ne saranno sempre sarebbe utopia pensare che tutti troviamo un posto di lavoro in Valle. C'è però da dire che tutte queste persone, e non datemi del bugiardo, contribuiscono si a riempire le casse del comune ma in maniera minore rispetto a chi opera in Valle. C'è anche la proposta a livello cantonale di togliere questi privilegi, di togliere le spese di viaggio dalla dichiarazione d'imposta e come conseguenza vedo una minore attrattività della Valle. Una famiglia al posto di risiedere in Valle cercherà un alloggio più vicino al posto di lavoro anche se dovrà sborsare di più in affitto, tanto alla fine dell'anno il consuntivo famigliare sarà lo stesso. Se però riusciamo a creare posti in Valle, ad avere alberghi che funzionano negozi che vendono tutto ciò porterà sicuramente un indotto del quale i comuni ne beneficeranno. Quest'inizio estate sono stato in Trentino e ho visitato la Valle di Pejo, molti si chiederanno dov'è. Se vi dicessi Parco Nazionale dello Stelvio?, vedo già molte vostre facce che si illuminano e riescono a posizionarlo sulla cartina. La Valle di Pejo è simile alla nostra vi è un piccolo centro termale una stazione sciistica di medie dimensioni e pochi alberghi. Senza il marchio Parco dello Stelvio non riuscirebbero a mantenere le infrastrutture e vi assicuro non ho visto né lupi, né orsi e tantomeno dei Gnomi.....
Elio Elio Devittori
am: 16.11.2016 19:56
A seguito della "disinformazione" diffusa sui media, il PA dà "delucidazioni" che lasciano sbigottiti.
È chiaro che è parco tutto il territorio di Blenio (esempio) di cui una parte è zona centrale. È chiaro che i vincoli sono inscritti nel PR solo per la zona centrale, per la zona periferica non sono inscritti vincoli (per ora).
Fra nove anni si rivoterà e se il voto sarà negativo decadranno i vincoli di PR, ossia i vincoli in zona centrale. Rimarrà il Piano senza vincoli, ossia tutto il territorio di Blenio classificato come zona periferica. È chiaro che in zona periferica vige il principio di "aree di transizione fluida e graduale", per cui ci saranno zone che avranno i medesimi vincoli di zona centrale (pag. 123).
Inoltre l'articolo proposto in consultazione è in contrasto con la legge sulla sistemazione territoriale -LST. È un articolo inventato nella prima quindicina di ottobre per ingannare i votanti, sicuramente verrà tolto più tardi.
Si sappia che Berna per concedere il marchio e i soldi, fissa delle condizione inderogabili e dice:
Il marchio è assegnato per una durata di dieci anni se:
- l'esistenza del parco è garantita a lungo termine da misure adeguate. La scelta della forma giuridica da attribuire a questo tipo di protezione rimane di competenza dei Cantoni.
È ovvio che la garanzia che bisogna dare a Berna è quella della scheda di piano direttore cantonale e il vincolo di PR dei Comuni.
Il lungo termine inteso da Berna è un minimo di 50 anni.
La legge edilizia di Mesocco è molto più chiara al riguardo.
È ora che PA la smetta di ingannare i bleniesi e dica chiaramente che se il 27 p.v. si vota SI, si va nel PA per sempre.
Irina
am: 16.11.2016 19:55
Caro Loris,
non voglio addentrarmi in una polemica, ma la tua lunga reazione, in special modo i primi due paragrafi, sembra confermare il mio sentimento espresso a riguardo del trattamento riservato a chi si permette di esprimersi contrario al progetto.
Non ho minimamente tirato in ballo il Comune di Blenio, men che meno la sua Amministrazione.
Ho esternato una mia opinione, ho espresso un mio dubbio, mi sono anche scusata per il mio dubbio, nessuna certezza.
Cordiali saluti, Irina
Cancelleria comunale Blenio
am: 16.11.2016 18:24
Cara Irina,

non entro nel merito delle tematiche legate al progetto di Parco, conosci benissimo la mia posizione in merito ma non mi fa comunque piacere sentire che i toni dei PRO siano vicini al fanatismo.

Non ti devi sentire guardata dall'alto al basso da chi la pensa diversamente, semplicemente e probabilmente alcuni si sentono guardati in questo modo, perché alcune loro esternazioni sono evidentemente prive di fondamento e non veritiere.

Come quella sulla variante di piano regolatore che ti concerne direttamente e che citi nel tuo contributo. Mi permetto in questo senso a nome della cancelleria comunale di Blenio di assicurarti, come peraltro già anticipato a voce negli scorsi giorni, che la tempistica d'esame della procedura di variante del piano regolatore che ti riguarda non ha assolutamente a che fare con la normativa legata al Parc Adula. La procedura segue il suo corso come altre procedura ed è dettata dai tempi tecnici procedurali. La risposta sarà data verosimilmente a dicembre o forse già a novembre, non dipende dal Comune e men che meno dal progetto del Parco. Questa è un'insinuazione che non accetto e non è leale nei nostri confronti e nei confronti dei promotori del progetto di parco nazionale.

Sempre nello spirito collaborativo che ci ha sempre contraddistinto finora, se non ti ritieni soddisfatta di come abbiamo dato le risposte ai tuoi interrogativi o altro formulato dall'amministrazione comunale, ci terrei che lo chiedi secondo gli usuali canali e non tramite un portale web.

Da parte nostra ti assicuro che è sempre accolta con piacere un'iniziativa di due giovani d'insediarsi o stabilirsi nel Comune di Blenio.

Era doveroso fare una precisazione in modo che gli utenti di BC siano informati correttamente sulla procedura pianificatoria in corso che ripeto, non ha nulla a che fare con il progetto Parc Adula !

Grazie per l'attenzione.
Loris Beretta (segretario Comune di Blenio)
Team Parc Adula
am: 16.11.2016 14:39
Naturalmente ricordiamo che è disponibile per informazione anche la documentazione concernente il piano direttore cantonale. Qui trovate le indicazioni necessarie:

www.parcadula.ch/it/Charta-Parc-Adula/Rapporto
Team Parc Adula
am: 16.11.2016 13:55
Buongiorno, presso le cancellerie comunali dei Comuni con zona centrale (Blenio, Serravalle, Rossa, Mesocco, Hinterrhein, Lumnezia (Vrin), Vals, Sumvitg, Medl/Lucmagn) sono disponibili a titolo informativo gli atti concernenti le varianti dei piani regolatori (TI) / pianificazioni locali (GR) del progetto Parc Adula.

A seguito della disinformazione diffusa sui media segnaliamo gli estratti del Regolamento edilizio (TI) / legge edilizia (GR) di Serravalle, Sumvitg e Mesocco, evidenziando in particolare i seguenti passaggi:
Estratto dal regolamento edilizio di Serravalle (NAPR):
Art. 21a Zona centrale Parc Adula
10) La zona centrale Parc Adula rimane in vigore fino alla scadenza del Contratto del Parco. I vincoli
di Piano regolatore legati al Parco decadono nel caso in cui non venisse rinnovato il contratto del
Parco a seguito di una votazione popolare negativa.
Estratto dalla legge edilizia di Sumvitg (disponibile anche online: www.sumvitg.ch/aktuell/news/news_detail.htm?view_N... )

Kernzone Parc Adula Art. 35c)

5) Die Kernzone Parc Adula sichert die Charta, insbesondere den Parkvertrag und das Nutzungsreglement Kernzone räumlich ab. Treten letztere nicht in Kraft oder werden sie nach ihrem Fristablauf nicht verlängert, fällt die Kernzone automatisch dahin.

Estratto dalla legge edilizia di Mesocco:
Art. 34quater Zona centrale Parc Adula:

5) La zona centrale Parc Adula assicura l'attuazione territoriale della Charta, in particolare del Contratto del parco e del regolamento della zona centrale. Se questi non entrano in vigore o se la loro validità non è prolungata alla loro scadenza, la zona centrale decade automaticamente.

Cordialmente

Team Parc Adula
Luigi
am: 16.11.2016 13:44
Buongiorno.
Premetto che non ho seguito tanto la discussione su queste pagine ma voglio comunque riportare la posizione uscita in seno alla Società agricola bleniese. Ecco il comunicato:

Parc Adula: con coraggio e fiducia verso il futuro

Il mondo agricolo vallerano ha seguito sin dall’inizio il progetto di un parco naturale nazionale con molta prudenza e senso critico, giustificato dal fatto che ulteriori grosse limitazioni alla nostra tradizionale attività, già regolata da una miriade di norme, non sarebbero state sopportabili.
Le prime discussioni e talune prese di posizioni da parte di persone del mondo ambientalista che hanno perso il senso della realtà di cosa significa vivere e praticare l’agricoltura in montagna, sembravano confermare questi timori.
Per questo la Società agricola bleniese non è rimasta ad aspettare ma ha promosso un progetto di sviluppo regionale, Blenioplus, che sta concludendo la fase di progettazione, ma che ha già permesso dei risultati concreti come la promozione delle istallazioni fotovoltaiche sui tetti di alcune stalle della Valle, come pure interessanti attività come la coltivazione e il mercato delle zucche promosse dall’associazione Meraviglie sul Brenno.
Recentemente poi sono stati portati a compimento il progetto di interconnessione delle superfici per la biodiversità per tutta la Valle, che va ad aggiungersi agli esitenti Dötra e valle Malvaglia, come pure la Qualità del paesaggio.
Le discussioni sviluppatisi con la presentazione della Charta del Parc Adula e la relativa consultazione, ci hanno coinvolti in un’approfondita valutazione e portato ad inoltrare, in collaborazione con l’Unione Contadini Ticinesi, una nutrita serie di osservazioni critiche e di richiesta di chiarimenti. Gli incontri avuti con i responsabili del progetto e alcune modifiche considerate nella versione definitiva della Charta, ci hanno ora permesso di vedere questo progetto come un’opportunità per un vero rilancio della Valle nel suo insieme e riteniamo che quest’occasione dev’essere raccolta per dare finalmente un impulso decisivo ai vari progetti che stentano a decollare come pure a stimolarne altri. Un campo insomma, da preparare per poter poi seminare e raccoglierne i frutti.
Questo nell’assoluto rispetto di quella parte di agricoltori della Valle e del comitato della Società agricola, che ritengono invece che le limitazioni e orientamenti del progetto non garantiscano la piena sicurezza per la continuità e sviluppo delle attività agricole e alpestri, in particolare per quanto riguarda la zona centrale.
In conclusione, la maggioranza del comitato della Società agricola bleniese sostiene il Parc Adula e riteniamo che in caso di accettazione da parte della popolazione il prossimo 27 novembre, sia un progetto da prendere in mano ed esserne attori attivi, così da limitare al massimo gli interventi dall’esterno.
Diamo quindi fiducia alle persone che saranno chiamate a gestire il parco, ma vogliamo essere coinvolti e veglieremo a che le promesse e rassicurazioni ricevute si tramutino in fatti per un forte sostegno e riconoscimento alla nostra agricoltura, quella vera che coniuga in giusta misura la produttività con la gestione del nostro magnifico territorio.
Il Parc Adula è un’opportunità per l’agricoltura, ma non potrebbe esistere senza agricoltura!

Spero possa essere spunto di riflessione e si distanzia un po' dal clima di forti contrasti che ho percepito in questi giorni.

Personalmente sono favorevole perché sono convinto che sul piatto della bilancia le opportunità sono di gran lunga superiori a vincoli e incognite!
PARC ADULA
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