Blenio Café
PARC ADULA
Gaetan
am: 29.1.2016 22:35
Alfiero ha ragione, leggete attentamente il suo scritto e riflettete.
marcello
am: 1.2.2016 21:19
..e non solo... Pro-Natura dichiara apertamente che nella charta qualcuno non la racconta giusta, in particolare riguardo la zona periferica, zona che secondo i promotori non subirà alcun vincolo supplementare di quelli oggi in vigore...

copio e incollo un passaggio di quanto apparso sulla Luzernerzeitung, qui l'articolo per intero...

www.luzernerzeitung.ch/nachrichten/schweiz/schweiz...

....Auch bei der Umgebungszone spart die Pro Natura nicht mit Kritik. Weil Widerstand befürchtet werde, stehe in der Charta fälschlicherweise mehrmals, dass die Schaffung der Umgebungszone keinerlei rechtliche Auswirkungen habe und es dort keine neuen Gebote geben werde.

Das stimme aber nicht. "Wozu braucht man eine Umgebungszone, wenn diese gar keine Wirkung erzeugen soll?", gab von Arx zu bedenken. Auch in der Umgebungszone gelte die Parkverordnung des Bundes mit klar formulierten Zielen. Es gelte, die Entwicklung der Umgebungszone auf die Kernzone auszurichten....

Qualcuno non la racconta giusta!!!!!
marcello
am: 2.2.2016 7:05
sorge spontanea una domanda...

Per quale Ragione, al contrario della Luzernerzeitung, i giornali ticinesi non hanno riportato per esteso le osservazioni di Pro Natura?
alfiero
am: 2.2.2016 8:57
A sorpresa i giornali di questi giorni ribadiscono quanto gli oppositori vanno dicendo da molto tempo, il parco Adula, così come voluto dai nostri "prop arco" non ha sufficiente valore ecologico e tanto meno economico. Il valore ecologico si troverebbe in Greina, Adula e valli Grigioni, allora perchè impacchettare anche il fondovalle bleniese se non per togliere dai fastidi del resto del Ticino il dovere morale di aiutare la valle a ripopolarsi e creare posti di lavoro concreti e usufruibili?

Pro Natura e WWF, (io ammiro la loro trasparenza prima della votazione) sono i soldati armati contro l'utilizzazione del nostro territorio per scopi, che non siano quelli di loro gradimento, che escono dal cavallo che l'autorità del parco voleva consegnarci a sverno.

Quindi ora è chiaro: la votazione non è la scelta fra lo status quo e il parco che ci vien presentato e descritto dalla carta, bensì la scelta fra lo status quo e il parco che WWF e Pro Natura vorrebbero e che adagio adagio riusciranno a far diventare nonostante la dottrina che fin qui ha tenuto botta.
Giacomo
am: 2.2.2016 10:52
Dopo Pro Natura, ora WW... laRegione di oggi.... occhio per la seconda volta!!!

"Wwf a sostegno del parco"

La sezione ticinese e quella grigionese del Wwf chiedono una maggiore tutela della natura nella zona centrale del futuro Parc Adula. Le grandi linee del progetto sono però state approvate dall’associazione ambientalista: la realizzazione della riserva è considerata una grossa possibilità per conservare e promuovere l’ambiente e il paesaggio dell’area coinvolta. La regione dove potrebbe sorgere il futuro Parco nazionale è considerata molto idonea dal Wwf, si legge in una nota diramata ieri ripresa dall’Ats. D’altro canto l’associazione lamenta il fatto che il ‘cuore’ del parco possa essere utilizzato per un numero eccessivo di eccezioni, come prevede l’ordinanza federale. Secondo il Wwf, ciò nuocerebbe alla credibilità del progetto, privandolo di quel valore aggiunto che avrebbe potuto apportare all’area interessata. Gli ambientalisti ritengono che, nel suo formato attuale, il Parc Adula non permetta alla natura incontaminata di svilupparsi al meglio. Infine, a loro avviso è stata trascurata anche la regolamentazione sulla salvaguardia di stambecchi e grandi predatori.

... occhio... occhio...
marcello
am: 2.2.2016 15:58
per chi avesse difficoltà con il tedesco, qui trova la presa di posizione di Pro Natura in italiano...

www.pronatura.ch/news-it/items/si-alla-natura-si-a...

copio un breve passaggio...

•Nella Charta si menziona che la zona periferica non avrebbe alcuna conseguenza legale. Ciò non è corretto. Nella zona periferica i Comuni perseguono gli obiettivi dell’ordinanza sui parchi che devono essere considerati nei progetti futuri. Inoltre il perimetro del Parco prevede lacune, presumibilmente per lasciare spazi aperti per futuri grandi progetti. Ciò contraddice il senso di un Parco nazionale.

...più chiaro di così...
rasputin
am: 2.2.2016 16:56
A complemento di quanto detto sia da Marcello che dagli altri, aggiungo una frase (sempre di Pro Natura) che seguiva l’estratto di Marcello (sempre di Pro Natura)

- Certo, la creazione del Parc Adula non si concluderà con la fondazione, che non è altro che il punto di partenza di un lungo processo. Jacqueline von Arx, Direttrice di Pro Natura Grigioni: «Occorrono obiettivi ambiziosi, che saranno successivamente perseguiti e precisati a tappe nel corso dello sviluppo del Parco con tutti gli interessati sul posto.»

Quindi tutti sono capaci di leggere e di trarne le dovute conclusioni.

Non necessita essere parenti di Einstein per capire che qualcuno ci sta giocando su!!

Prima votiamo ed accettiamo il parco e poi ci facciamo fregare.
Dunque ??????

Ed in più: ma come si fa adire che nella zona periferica (cioè la zona tampone che circonda le zone nucleo) non cambia nulla rispetto ad ora, e che non ci saranno ulteriori restrizioni?
Se non cambiasse nulla, tale zona non sarebbe nemmeno da prevedere e non sarebbe necessaria!

Ma l’ordinanza è stata scritta solo per sporcare inchiostro e quindi non vale niente??

Il gatto, la volpe ed il povero Pinocchio!!

Detto e ribadito: perché la prima carta spedita a Berna è stata ritornata al mittente con ordine di modificarla? (E così si è ritardata la consultazione)

Perché la seconda carta, cioè quella in consultazione e che sarà da votare, è stata ritenuta ma con riserva di future e regolari modifiche, da parte degli uffici centrali preposti? (detto negli scritti di accompagnamento al ritorno della stessa!!!)
Ricaduta di circa 6Mio di Fr. all’anno. A favore di chi? Questi soldi servono giusti giusti per la gestione del Parco. Per gli eventuali investimenti necessari o plausibili non c’è un franco.
E parte di questo importo necessario ce lo deve mettere ancora il cittadino locale tramite le imposte.
rasputin
am: 2.2.2016 18:36
aggiungo, ma già stradetto ed ancor di più:

nel comunicato stampa di Por Natura del 28 gennaio, nella cronistoria, si legge:

2001.
I progetti di parco nazionale sono sei:
Locarnese, parzialmente affossato da diversi comuni di valle
Alta valle di Bagnes, subito affossato per evidenti motivi di incompatibilità con le varie restrizioni.
Mouveran, idem.
Cervino, peggio ancora
Maderanertal, idem come sopra.

Mi richiedo un'ennesima volta, ma questi qui sono proprio così sprovveduti da lasciar perdere le opportunità tanto decantate?

Confermo che non è così e posso confermarvi le motivazioni.

Quindi come detto da qualcuno, occhio...occhio ed ancora occhio e orecchi ed utilizzare tutti i sensi!!
mara
am: 2.2.2016 19:50
Certo che in questi giorni, per chi fa il mio lavoro ma anche e soprattutto per tanti bleniesi, fa un po' specie leggere le prese di posizione di CAS e soprattutto di Pro Natura e WWF dopo aver assistito e sentito - nel novembre scorso a Olivone - la presentazione della Charta da parte dell'Associazione Parc Adula.

Charta già andata una prima volta al BUVAL, tempo fa, e poi ritornata per correttivi all'Associazione PA a Roveredo. Ora - perché allora l'Associazione Parc Adula non si esternò con chiarezza e trasparenza - abbiamo anche inteso il perché, che la Charta è tornata al mittente, con posticipo della fase di consultazione e quindi della votazione. Però, a dire il vero, l'avevamo già capito prima anche noi... anche se abitiamo in valle e siamo lontani dall'USI ;-)))

Dopo successiva lavorazione a diretto contatto con gli operatori della valle, eccola nella versione proposta, che abbiamo ora tra le mani. Vai alla serate, ascolti, la leggi, la rileggi. Personalmente, fino a settimana scorsa, m' "aspettavo" che questa versione della Charta collimasse con i "voleri" delle associazioni citate sopra.
Ora mi e ci accorgiamo che - cribbio! - non è così. Che in sintesi ci vuole un giro di vite. E abbastanza vigoroso. Quello che si diceva e garantiva della ZP sembra essere (o è??) non più vero. Assicurazioni che non sono più assicurazioni.

Ora mi piacerebbe vedere chiare le carte in tavola. La Charta l'abbiamo vista, chi più chi meno... è visibile e leggibile. Ora però ci viene detto che così insomma non va bene.

Prima del voto, vorrei vedere le carte chiare in tavola.
La mia premura, che vado dicendo e ribadendo su sto forum da diversi anni ormai e chi mi conosce lo sa, è che già ora in valle per piantare un sacro d'un paletto nell'orto (scusate l'esempio all'eccesso ma gli amministratori comunali sanno cosa intendo...) ecco per fare un minimo atto edificatorio ci vogliono papiri e leggi di qua e di là. All'inverosimile! (intanto - detto tra parentesi - nella cintura di Lugano sbatton giù masserie storiche ed edificano - 2 volte!!! - una piccola e innocua villetta tagliando "solo qualche" pianticella attorno...:-(... leggi disbosco radicale...). Ehh bon... lè Lügan...

Ecco... Ora ci viene detto che in ZP cambia "la sonada"... allora mi dico che non mi sta più tanto bene giocare al gioco... o si parla chiaro, o altrimenti non concordo con altri vincoli su vincoli: nuovo ospedale di Acquarossa? Terme? (anche se proprio non ci credo più, vedrei meglio una zona ZIC, per abitazioni primarie, con cambiamento PR); Nara? Ecco il Nara... se ne parlerà purtroppo molto tra breve. Supponiamo che lo si voglia rilanciare (ammesso che si trovino i milioni...). Così com'è ormai l'abbiamo capita tutti che sta su una roulette russa... Ecco.. supponiamo che per incentivare o iniziare la riconversione estiva o fare ambedue le stagioni (solo nella parte alta, via la cabinovia da Leontica... si usa la strada...) ecco ma dico: sarà possibile si o no farci ad esempio un parco giochi grande, in legno, per i bimbi? Una nuova pista per Mountain Bikes? Ampio posteggio? (discorso lungo... cavoli è in zona rossa!!!). Allora si potrà o non si potrà? Penso che ora sono queste le risposte di cui necessitiamo... almeno, che io aspetto...

Il mio timore è che tutto il distretto, tutto, si trovi spalmato da altre leggi che in sostanza immobilizzano e bloccano la già nostra ristretta autonomia d'azione. Il Canton Grigioni ha altre leggi, altre condizioni... E soprattutto un'altra marcia... Per essere più autonomi, dovremmo essere come loro o "allentare" certe nostre leggi che riguardano il territorio, e questo a beneficio e rivolto solo alle Regioni di montagna come le nostre... (non quelle delle valli tipo Zermatt...) :-)

Ma bon... mi fermo qui. E attendo con interesse e curiosità le risposte del Parco e dei nostri operatori comunali istituzionali: Comuni, Patriziati...

Qui una lettura che può essere elemento di discussione:

www.tagesanzeiger.ch/schweiz/standard/Das-ist-wie-...


alfiero
am: 2.2.2016 20:53
Cara Mara,

non so se serve ancora chiarire le cose, oggi, tanto i chiarimenti possono essere solo promesse che WWF e Pro natura si impegnerebbero, a parco accettato, a convincere chi di dovere a disattendere. Darei, piuttosto atto a queste due associazioni che apprezziamo la loro trasparenza (potevano anche non esprimersi prima della votazione e lavorare dietro le quinte dopo) ma forse anche loro hanno sete di verità: Questo parco, pareva essere chiesto dalla gente locale, ma potrebbe venir votato, in misura importante, grazie a criteri di valutazione che nulla hanno a che fare con l'interesse della valle, il che sarebbe solo un disastro anche dal punto di vista del consenso che poi si deve trovare per la gestione del parco e le modifiche della carta (ormai annunciate)

Buona serata a tutti. .............. Ma forse sarebbe più azzeccato dire buon carnevale.
PARC ADULA
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