Blenio Café
PARC ADULA
Fiordaliso
am: 26.9.2013 22:47
Caro Scriba Montano,

si probabilmente siamo su due piani diversi ... anche se sotto-sotto non credo che questi piani siano così lontani: non mi è mai mancata la convinzione che tu (marcello e gli altri su questo blog) agiamo nell'interesse collettivo.

Le differenze stanno nell'interpretazione e nell'approccio delle cose (e correggimi pure dove sbaglio):

- tu pensi che Parc Adula non è un opportunità per la regione; io invece penso che lo sia (e non ne vedo tante altre)

- tu pensi che il "vento" del Parc Adula non è "foriero di buone novelle"; io invece vedo che i progetti ci sono, i finanziamenti anche, e le persone per fare le cose pure

Infatti credo che la parola che più mi convince del progetto Parc Adula è proprio questa: "FARE". Si possono muovere tante critiche al progetto (non mi piace tutto quello che fanno, e neppure mi stanno troppo simpatici alcuni di coloro che fanno) ... però una cosa gli devo dare credito: hanno avuto l'idea, han trovato i soldi (non le solite farlocchie) ... e STANNO FACENDO.
lo scriba montano
am: 26.9.2013 21:11
Caro, oppure cara Fiordaliso.

Vedo che siamo su due piani di pensiero diametralmente opposti.
Ma va bene così!

Ognuno ha il suo modo di recepire, di vedere, di pensare e di esprimersi come meglio è abituato ed istruito e come meglio gli aggrada, fintanto che non lede il diritto altrui e resta nel paletti del rispetto dell’individuo.
E così deve essere!

Diritto sancito nella costituzione federale più di un secolo e mezzo fa.

Ciò non toglie che i segnali sinora recepiti sono quelli che sono e, che possono portare a ragionare in un determinato modo piuttosto che in un altro.
A meno che non arrivino segnali di rotta completamente diversa e possa essere un vento migliore e foriero di buone novelle.
Vento atto a "smussare" gli spigoli e dar adito a poter iniziare a pensare diversamente.
E la novella deve essere più o meno buona per tutti indistintamente.
Vento o, anche solo leggera brezza, di cui finora non ho avuto alcun sentore.
E si che alle correnti sono sempre esposto, e di venti, brezze ed anche uragani ne ho recepiti e ricevuti da ogni angolatura.
Ciò per dire che in fatto di correnti ho oramai acquisito una certa esperienza e di riflesso imparato come ripararmi ed capito come espormi alle brezze solo quando sono piacevoli (sia per il corpo che per la mente).

Con simpatia
(anche a tutti i pro e contro il parco!!)
Fiordaliso
am: 26.9.2013 17:24
eh no! ... io a questo gioco non ci sto e non mi ci faccio trascinare. Ho già scritto anche io (su questo blog) che la targa bilingue (romancio-tedesco) è una "scortesia" poco simpatica, ma il mio punto sulle "sassate" è tutt'altra cosa:

si riconduce a quella particolare abitudine "auto-distruttiva" di tirar sassate a tutto quello che si muove.

Quello che noto è che vi è un ente che crea e promuove un itinerario turistico. Uno può dire: "si può fare meglio, bisogna creare più punti lungo il tragitto, fare delle proposte ...". A quanto viene detto pubblicamente si tratta di un progetto di via storica al suo inizio.

Quello che per me conta è che vi è un idea (che potrebbe avere ripercussioni positive per la collettività) e qualcuno ci investe soldi (soldi veri non le solite frottole) e risorse umane nella speranza di creare futuro migliore.

E invece che succede? Succede che ci si concentra su una minuscola targa di poco più di 20x20cm che il Comune di Medel ha legittimamente posato sul suo territorio (non in quello di Blenio) nelle sue lingue per segnare la propria partecipazione al progetto.

Si, continuiamo a lanciar sassate a tutto quello che si muove ... facciamo tabula rasa ... a quelli di Medel (oltre alla targa) resterà probabilmente qualche beneficio ... di qua del Lucomagno rimarranno solo i sassi.
lo scriba montano
am: 26.9.2013 16:07
Bene benissimo, anzi no.. Grave gravissimo.

Anche fosse solo competenza e responsabilità del comune di Medel, il modo di fare non è tanto corretto.
E poi ci mandano giù gli asilanti con il biglietto gratis a rubare scarpe e biciclette (ma questa è tutt'altra storia - vedi interessi...culinari… di chi in alto sta e socio).

Comunque ciò non fa cambiare opinione e nemmeno la sostanza.
Come ri ri detto e ri ri trito, si spera che al momento opportuno venga messo sul piatto della bilancia almeno qualche punto a favore dell’economia locale (in generale) alfine di poter decidere quale santo vale quale candela (finora solo santi e nessuna candela vale la pena di essere utilizzata)

Poi potremmo aprire la scatola dei perché:
- perché alcuni membri di commissioni e/o gruppi di lavoro sono usciti dal grembo? (ho detto bene grembo e non gremio - non è un errore di ortografia)
- perché da tutti i progetti iniziali è rimasto solo PA e parco locarnese completamente monco? (la Svizzera inizia a Chiasso e finisce su verso Basilea e di traverso a circa Ginevra per finire a Samnaun)
- perché vista l’estensione della Svizzera, siamo ritenuti i più bravi, i più accorti ed i meglio degni di essere presi in considerazione per un si importante progetto?
- perché Mamma Elvezia è così largheggiante a finanziarci e sostenerci (foraggiare) nel progetto e poi ci nega il sussidio per rappezzare qualche metro di strada dei monti (strade danneggiate non solo dal povero villico autoctono), prendendo lo spunto che in Ticino (quindi anche ed in maggior parte fuori dalla zona interessata dalle suddette strade) si sia fatto qualche abuso edilizio fuori zona?
- perché la confederazione con il pieno appoggio di Pro Natura, Buval ed altri, spinge a volere un secondo parco nazionale?
- perché i sopracitati enti (Buval e Pro Natura) sono stati gli “editori” (nel senso che hanno dettato le regole) della nuova legge e relativa ordinanza di applicazione sui parchi?
- perché non si parla, almeno superficialmente, di altre eventuali possibilità (parchi naturali, regionali eccetera..) almeno per confrontare causa-effetto in alternativa?
- Perché nel frattempo sono sorti diversi parchi del genere sopra menzionato e qualcuno di questi (non tutti) girano anche abbastanza bene?
- tanti altri perché (e sono ancora tantissimi)
marcello
am: 26.9.2013 13:32
A questo punto credo siano necessarie almeno due precisazioni riguardo alle esternazioni di Fiordaliso (che continua a mantenere l'anonimato :( ...ma tant'è).

Non mi risulta che l'iniziativa della Via Lucmagn sia un progetto indipendente, al contrario! A me risulta faccia parte di quella serie di progetti che il Management di PA sta portando avanti, evidentemente in collaborazione con i vari enti locali.

La sassata ci sta tutta! Anzi due! Una al comune di Medel e la seconda ai dirigenti del PA, che avrebbero perlomeno dovuto notare la mancanza dell'italiano, e porvi rimedio.
Fiordaliso
am: 26.9.2013 4:16
Grazie per il link: un articolo ben informato e completo che consiglio a tutti di leggere.

Riguardo la targa ho girato qualche sasso, fatto un paio di domande e scoperto che è un'iniziativa indipendente del comune di Medel ... forse si potrebbe chiedere ai comuni della Valle di Blenio di fare lo stesso ... così almeno si dimostra che anche da questa parte del Lucomagno le iniziative vengono sostenute ... e non solo prese a sassate.
maru
am: 26.9.2013 3:02
Salve a tutti,
avete letto nel settimanale Azione uscito questa settimana,
l'articolo: "Una Charta per il Parc Adula"?

azione.ch/ee/azion/_main_/2013/09/23/005/

Sono rimasta veramente stupita quando ho letto quanto segue:

"E proprio nel cuore dello stesso, sul Passo del Lucomagno a quota 1926 m. s/m, è stata posata la targa commemorativa della ViaLucmagn , una targa – e questa è purtroppo una nota dolente – realizzata dai promotori solo in lingua tedesca e romancia, «dimenticando» clamorosamente l’italiano."

Ma saremo sempre trattati così???

Certo che se quelli del parco stanno cercando di raccogliere consensi, non è un bel modus operandi...

Voi cosa ne pensate?

Affaire à suivre
Fiordaliso
am: 25.9.2013 6:23
CHE DIRE? CHE SCRIVERE?

A chi legge le esternazioni di Scriba Montano resta la facoltà di almeno porsi qualche domanda:

Quando si dice che vengono date solo informazioni "di parte" … a quale "parte" ci si riferisce? …forse la "parte" dell'omino cattivo?

Con "niente di concreto" cosa si intende? … i finanziamenti federale, cantonale e privato che già oggi si riversano nella regione a sostegno del progetto (oltre Frs 6 mio)? … o a quelli che annualmente verranno assegnati al Parco nazionale se verrà accettato dalla popolazione? o all'indotto che si genererà con lo sviluppo del settore turistico?

Quando si scrive di "deroghe non certificate e confermate" ci si riferisce alla "certificazione" dell'Ufficio federale competente (UFAM) e alle "conferme" scritte del Consiglio federale? .. o si intende che non dobbiamo credere a quanto scrive il Consiglio federale?

E già che ci siamo perché non facciamo un po' di chiarezza su tutte queste "cose sottaciute" che spesso e volentieri vengono tirate fuori dal cappello magico. Di che parliamo? Cos'è che non viene detto? Perché Scriba Montano non illumina anche noi?

---
Credo che sia legittimo fare domande ed esigere risposte. Parc Adula, i nostri sindaci e i rappresentanti delle nostre istituzioni hanno la responsabilità e il dovere di rispondere a queste domande. Però è meno legittimo far finta che le risposte non vengono date … e soprattutto è molto meno legittimo cercar di far credere ad altri che le risposte non vengono date.
lo scriba montano
am: 24.9.2013 21:49
Sondaggio so già cosa voterò, oppure aspetto ulteriori informazioni.

Risposta semplice; fino a che le informazioni date sono di parte, cioè niente di concreto, nessun punto (almeno finora) che dimostra un ritorno economico... e tanto altro...

Purtroppo finora solo teorie (tanto fumo poco arrosto).
Riunioni con interventi da imbonitori, richieste di deroghe agli articoli dell'ordinanza peraltro non certe e certificate e quantomeno non confermate le possibilità di tali deroghe da parte delle autorità centrali (Buval ecc..)
Esempio; finora l'autorizzazione a volare con aeromobili e relativo rifornimento capanne è di competenza dell'UFAC. Da domani resta l'autorizzazione UFAC che sarà sovrapposta dall'impedimento dato dall'ordinanza sui parchi; quindi iniziare a portare a spalla, e con l'asino (sempre che l'asino sia d'accordo).

E tante altre cose sottaciute...(volutamente oppure misconosciute e prese con superficialità??)

Arriveremo almeno il giorno prima della votazione a sapere qualcosa di concreto??
marcello
am: 22.9.2013 15:10
9 Proposte/Idee rimaste lettera morta..... che dire?
PARC ADULA
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