Blenio Café
PARC ADULA
Fiodaliso
am: 21.4.2013 16:43
Caro Raffa, il modo migliore per non venir indottrinati e informarsi - scrive bene il Richi - sta ad ognuno di noi il compito di acquisire le informazioni necessarie per formarci un'opinione, sta a promotori e detrattori sottolineare questo o quest'altro aspetto di un'iniziativa.

Terme, Parc Adula, Centro Campra, e altri sono a mio personale parere tutti progetti benvenuti in quanto - potenzialmente - hanno in se la possibilità di inniettare energia positiva nella regione. È chiaro però che questi progetti porteranno con se conseguenze. Un investimento di 170 millioni (sempre che qualcuno riesca a trovare tutti quei soldi per fare le nuove terme ad Acquarossa) è un investimento “enorme” non solo per la Valle di Blenio ma per tutto il Sopraceneri ed il Cantone ed è facile immaginare che le conseguenze saranno altrettanto importanti. Benvenga quindi il coinvolgimento di tutto il settore pubblico - non solo Acquarossa, ma anche degli altri comuni (con Ascoble), la nuova Regione e il Cantone per esercitare quella necessaria forma di controllo "pubblico" che assicuri una ricaduta positiva per la comunità (e non solo per un grupetto di investitori e i loro amici).

Continua nella tua ricerca di informazioni (queste che siano sui siti web, sulle riviste, nelle serate informative o altro). Per quel che riguarda le voci dissonanti non posso che suggerire questo Forum. Blenio Caffè ha infatti negli anni fornito un eccezionale strumento a tutti coloro che hanno voluto registrare un'opinione, un dubbio o una preoccupazione, e ha raccolto numerosi sondaggi che mette ordinatamente a disposizione della comunità bleniese e di tutti coloro che come te voglioso farsi un'idea su un determinato tema.
Richi
am: 18.4.2013 21:21
Alfiero ha già dato a Raffa un motivo di discussione aperta e schietta, critica (con conoscenza di causa).
Indottrinare è sempre pericoloso (per chi viene indottrinato). Informare è sempre meglio (ma ovviamente più rischioso, per chi informa...).
Gli abitanti della valle vogliono essere informati, e non indottrinati.
Ma è anche comprensibile che, ad esempio, una rivista del Parc Adula promuova e divulghi solo o in maggioranza gli aspetti positivi del progetto, come è comprensibile che i promotori delle nuove terme parlino solo in positivo di tutte le ricadute possibili. Fossimo al loro posto, probabilmente faremmo lo stesso pure noi.

Sta a noi, abitanti della valle, singoli cittadini, autorità politiche, politici, municipali e consiglieri comunali adoperarci per capire fino in fondo e prendere nelle mani la gestione del nostro territorio. E' leggittimo chiedere, essere informati e non indottrinati. Perché in un domani, molto probabilmente quelli che ci hanno "indottrinati" non saranno qui con noi in valle, non abiteranno qui, ma se ne andranno altrove. A noi rimangono i prodotti del loro agire. Tanto vale, allora, essere pienamente coscienti di tutti gli aspetti di questi prodotti, pro e anche contro compresi.

Giusta l'osservazione sui comuni, che ne potrebbero fare uno solo. Ma in fondo ora, quel che resta dell'ASCOBLE (Associazione dei Comuni di Blenio) dovrebbe proprio servire a questo: riunire i 3 municipi (poche persone) e i consiglieri comunali (meno di 100 persone...) e informarli su tutti i grandi progetti che coinvolgono e in un certo senso "ipotecano" il territorio della Valle.

Un mio cruccio di sempre, da quando siamo rimasti in 3 comuni: perché a fronte di un progetto di 170 milioni (tantini neh...), enorme per tutto il Cantone Ticino, perché i 3 comuni non vengono messi tutti quanti a conoscenza di quel che succede? Non solo a livello di serate pubbliche, ma ad esempio la Convenzione col comune di Acquarossa, chiaramente il primo interessato, dovrebbe perlomeno essere resa nota anche agli altri comuni (Muncipi almeno).
Inutile nasconderci: pur pensando tutto il bene possibile e immaginabile, spesso sappiamo come vanno a finire queste grosse iniziative (vedi Vals, Sedrun, Leukerbad, ecc). Sappiamo che prima o poi, tutti i comuni sono chiamati a partecipare... E' giusto informarsi, ed è giusto conoscere i vari aspetti. Giusto l'approccio di Raffa. L'indottrinamento, purtroppo, lasciamolo ad altri...
alfiero
am: 18.4.2013 20:55
Bravo Raffa,... io penso che sia necessario identificarci prima di affrontare i progetti: abbiamo fatto una fusione dei comuni, ora i tre comuni reggono ancora? Io proporrei di farne uno solo! Credo che il processo di fusione nel contesto cantonale debba finire quanto prima per evitare che il federalismo in Ticino rimanga un cantiere per troppo tempo, fra cantoni e comuni (nuovi e vecchi) non si sa più chi deve fare cosa. La valle di Blenio non sta commettendo errori dovuti alla visione futura della valle divisa in 3 comuni? 3 piccoli comuni da 1500 abitanti sapranno affrontare il futuro con voce in capitolo a livello cantonale? 3 governi in valle sapranno governare il territorio e la popolazione in modo da servire efficientemente lo scopo sociale? Conviene anche fare una riflessione sull’attendibilità che gli operatori terzi attribuiscono ad una valle divisa in 3 interlocutori politici.

Poi il coinvolgimento della popolazione e delle aziende locali: si va di serata in serata, di escursione in escursione che più che coinvolgenti e informative sono indottrinanti. Un dettaglio a mo’ di esempio: si parla molto genericamente di creazione di posti lavori (10, 100, 1000) ma come il tessuto sociale locale può farvi affidamento senza un prospetto che indichi quali e quanti posti di lavoro verranno creati. Avantutto per capire le intenzioni di chi opera: sono posti di lavoro con salari da fame con andirivieni di persone che arrivano da dove si retribuisce ancora meno o sono posti che interessano ai lavoratori e alle imprese locali? Questi prospetti dovrebbero essere messi a disposizione dell’apparato scolastico, del orientamento professionale, di chi si occupa della riformazione e del collocamento dei disoccupati, ecc. ecc. La preparazione dei candidati è abbastanza urgente. Solo cosi si distribuisce l’informazione utilizzabile anche al fine di confrontare con dati certi i pro con i contro.

Tanti auguri per il tuo lavoro
Raffa
am: 18.4.2013 18:12
Attualmente sto frequentando la scos di Mendrisio. In questo anno faccio ancora la materia di civica. Dal prossimo mi faccio esentare in quanto il carico di lavoro è troppo calcolando le altre materie. Comunque, devo fare una presentazione in power point per il docente Ugo Pesenti, che parla del mio comune di domicilio: Acquarossa. Concluse le formalità delle fusioni, composizione politica, il nara ecc., avrei delle tematiche che vorrei esporre durante la presentazione. Tutto bello, tutto splendido: Parc Adula, terme, turismo, sinergie ecc. Ma ci sono voci contrarie che mi possono elencare il no a queste future attività? Tutti i siti ufficiali si espongono in modo positivo. Per avere un giusto peso delle cose vorrei sentire dei pareri contrari. Grazie mille
lo scriba montano
am: 5.4.2013 18:02
concludendo!

anche se era il 01 aprile, ma attenzione; non è da escludere che sotto sotto qualcuno ci stia pensando davvero e la sortita la faccia in altra data o magari non la faccia del tutto (in questo avrebbero la scusante che comunque l'informazione era stata data)!!Le vie del Signore sono infinite, ma anche quelle dei benpensanti ed opportunisti!!

Comunque bravi a chi ha svelato i segreti di Palazzo!! che non sempre è evidente.
I vari wiki - wati - berna - eccetera leaks non sono niente in confronto dei nostri investigatori!!

Comunque prima della votazione finale sul parco abbiamo ancora qualche primo d'aprile per ragionarci bene.

Buon prossimo primo aprile 2014 a tutti
lo scriba montano
am: 5.4.2013 17:43
Forse chi vuole l'orso ha dei complessi d'infanzia e confonde l'animale vero con quello di peluche che stringeva a letto dandogli quel senso di sicurezza di cui aveva bisogno??

Magari non si sono resi conto di essere diventati grandi (di statura e peso corporeo) Statisticamente provato e conosciuto; la testa non ingrandisce proporzionalmente al resto del corpo.

In questo caso possono porvare a mettere anche solo in camera e non nel letto un orso vero.
lo scriba montano
am: 5.4.2013 17:34
Poi, per l'enensima volta aggiungo!

ma qualcuno ha letto in dettaglio l'ordinaza di applicazione, cercando di capire quali sono le limitazioni e magari confrontarla con l'ordinanza applicabile ai parchi naturali/regionali; ed in più confrontarla con le direttive dei parchi di altre nazioni?

così solo per capire un poco quali sono le differenze, i limiti, le imposizioni e le (poco) possibili deroghe a favore dell'autoctono e delle sue necessità di vivere nel e del territorio.

Come pure, anche questo già detto e stardetto!!!
perchè la Confedernazione vuole un parco??
lo scriba montano
am: 5.4.2013 17:27
E BRAVI QUELLI DI BERNA!!!
Assieme agli orsi possono prevedere di mettere qualche elefante, alcune tigri de Bengala visto che sono in via di estinzione!! E quelli che prevedono di mettere in valle Bedretto??!!
Poi ci starebbero bene anche alcune iene, coyotes e sciacalli (di questa specie ce ne sono già tanti in certe istituzioni!!)

Ma và! ed i nostri antenati gli orsi, hanno cercato eliminarli perché creavano pericoli.

E poi quelli di Berna lo sanno che le zone nucleo dovrebbero trovarsi a quote elevate dove l’inverno è lungo e la vegetazione è scarsa e praticamente priva di alberi, e ciò per non creare troppi contrasti con gli interessi e le necessità di gestione del territorio??

Sono sicuri, quelli di Berna che d’inverno gli orsi non cercheranno di abbassarsi sconfinando dalle zone nucleo e di ritrovarsi in prossimità dei centri abitati in cerca di sostentamento che in quota non troverebbero?

Penso che certi personaggi debbano studiare un po’ di geografia locale e poi se hanno il senno e la capacita, debbano confrontare la nostra configurazione del territorio con le zone dove l’orso è di casa!!

Solo un esempio: in Canada, dove gli spazi tutti boschivi e disabitati sono immensi, ai primi avvicinamenti ai centri abitati vengono muniti di collare radio trasmittenti e spostati a lunghe distanze. Al terzo tentativo di avvicinamento vengono eliminati.
SICURAMENTE CON QUESTE SORTITE CREANO CONSENSI!!
Mi auguro che i nostri “nostrani” tolgano e fanno togliere le fette di salame dagli occhi a chi ancora le ha!
Gina
am: 18.11.2012 22:36
Mah, a me sembra che neanche troppo tempo fa una delle preoccupazioni maggiori, espresse proprio anche su questo blog e da parte del CAS, se non erro, era quella che con il parco non si sarebbe più potuto continuare con le attività delle capanne situate nella zona nucleo, per via di un divieto di voli d'elicottero, e l'altra preoccupazione era quella di non poterle rinnovare in caso di necessità. Populismo e semplicismo è ben altro, a mio parere. Certo non la recente conferenza ad Acquarossa, e in generale non il lavoro svolto dall'Associazione Parc Adula.
marcello
am: 18.11.2012 4:46
Perchè è una affermazione facile e scontata, ci mancherebbe che adesso si mettono a chiudere le capanne per lasciare spazio alla natura.
In Greina negli ultimi 15 anni sono stati investiti svariati milioni.
La gente di Blenio merita delle discussioni più approfondite, soprattutto oneste e trasparenti, mi chiedo per quale ragione si vuole far passare un discorso semplicistico e non si ha il coraggio di esporre i vari problemi che dovranno essere affrontati e risolti.

L'unica persona cha ha avuto il coraggio di dire come stanno le cose è stato il sig.Pizzetti, chapeau!
PARC ADULA
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