Blenio Café
PARC ADULA
Franco
am: 5.3.2007 6:52
Ciao Mara, ho letto l'articolo sul "GdP" che tratta sommariamente il progetto Parc Adula; personalmente non me la sento di commentare un progetto del quale ignoro tutto o quasi. Noto con piacere che due personalità bleniesi fanno parte del gruppo operativo (GOP). Chissà se sono allacciate ad Internet e se conoscono il sito vdb?
mara
am: 2.3.2007 17:07
Ciao Marcello, ciao a tutti gli utenti,
sulla tematica Parc Adula, vi segnalo un articolo apparso sull'edizione di oggi, 2 marzo, del "Giornale del Popolo", a pagina 14.
Fa un po' il punto alla situazione attuale. Buona lettura.
Ciao!
marcello
am: 28.2.2007 12:11
Buon giorno a tutti,
considerata l'assenza di un dibattito pubblico, e di una puntuale informazione da parte dei promotori, ringrazio Mara e Gabriella, che attraverso questo forum danno la possibilità ai frequentatori di BC di esprimere un parere nei confronti di un progetto nel quale vi è in gioco una fetta importante del nostro futuro.
Per chi fosse interessato segnalo www.regionetrevalli.ch/parc_adula.htm
Buona lettura.

marcello
am: 15.12.2006 3:02
855 visite !! e pochi commenti ! Chissà se fra i visitatori non vi sia passato anche un qualche promotore in attesa dei milioni pubblici, per non si sa bene che cosa ? Questo tacere preoccupa ...
alan
am: 27.11.2006 19:18
Saluti a tutti!

Trovo molto interessante questo dibattito sul Parc Adula. Personalmente ritengo che le restrizioni che ci verrebbero imposte, già elencate da Marcello e da Marco, siano da ritenersi eccessive.

Secondo me è come se qualcuno di noi posa a casa propria un pavimento pregiato e bellissimo ma poi non ci può camminare sopra e non può far entrare i suoi amici in casa per non rovinare il pavimento... Come giustamente detto da Marco, la natura va preservata e rispettata ma va soprattutto vissuta.

Mi porgo poi alcune domande:

Chiudere la zona e impedire l'accesso a tale zona la andrebbe veramente a valorizzare?

Non sarebbe meglio continuare a gestire questo territorio così come fatto in passato senza farci condizionare dall'esterno?
marco
am: 27.11.2006 18:45
Ciao a tutti,
ho letto con interesse (scusate per il ritardo) le opinioni inerenti il Parc Adula. Interessanti e direi anche tutte pertinenti. La mia opinione è la seguente: benvenuto al Parc Adula (o qualsiasi parco naturale, geoparco compreso) ma dopo approfondita informazione ed attento esame da parte degli abitanti della zona. Concordo pienamente con Marcello quando si dice "non disposto" ad acquistare a scatola chiusa.
Osservo poi un'altra cosa: il nucleo del parco è situato quasi interamente sui nostri terreni (Ticinesi) e si sa che nel nucleo non si può operare, sia per pascoli che per altro. Proviamo allora a spostare semplicemente il parco di qualche Km a nord e poi vedremo se gli Amici grigionesi sono ancora così entusiasti del progetto!
Non conosco la struttura di un Geoparco, ma sarebbe interessante approfondire.
La natura va protetta, ma va anche vissuta.

Ciao a tutti
Marco
stefano
am: 31.10.2006 1:59
Ciao Cristian,

trovo che questa tua proposta sia davvero interessante.
Non so a che stadio si trovi attualmente lo studio sul Parc Adula, ma penso che questo messaggio sia da portare alle autorità competenti (che forse sempre così competenti non lo sono...) e prenderlo veramente in considerazione.
Riunire tutti i beni di cui disponiamo "sotto" un'unica struttura (e tu ne hai elencati solo una parte) potrebbe essere una chiave di volta che permetterebbe pure di unirci ancor di più come vallerani, e allora ognuno si sentirà partecipe e coinvolto in questo unico progetto.
Una struttura del genere, quale un GeoParco, sarebbe davvero un biglietto da visita e un sur-plus che porterebbe sicuramente dei benefici a tutta la valle.

Ciao a tutti!
Stefano

Cristian
am: 30.10.2006 23:03
Parc Adula? Si, ma con quale statuto?

La creazione di un parco naturale sarebbe una vera manna per la nostra valle, perché permetterebbe una valorizzazione territoriale ad ampio respiro. Ma questa valorizzazione dovrà farsi con quale statuto? Getto un sasso nello stagno, perché non un Geoparco? Geoparco? Che cosa sarà mai? vi starete chiedendo. Un Geoparco è una struttura che propone la valorizzazione di un territorio dal punto di vista naturalistico, storico e culturale, con obiettivi di rendita economica nell’ambito dello sviluppo sostenibile. Questa struttura, a differenza di un parco nazionale, prenderebbe in conto anche il patrimonio delle scienze della Terra (geologico, geomorfologico e glaciologico soprattutto), che nello studio di fattibilità del progetto Parc Adula è stato bellamente dimenticato (leggere per credere).
Il funzionamento di un Geoparco è basato su delle attività collegate tra loro. In questo modo, un biotopo particolare, un geotopo (oggetto di interesse per le scienze della Terra, la Greina per fare un esempio), le terme di Acquarossa, i vigneti di Ludiano, i musei della valle (per fare solo alcuni esempi) sarebbero consociati in un'unica struttura, la cui funzione principale sarebbe la valorizzazione patrimoniale in senso largo (più che una stretta protezione, portante i tanto discussi divieti correlati allo statuto di parco nazionale). Sono sicuro che nessuno di voi metta in dubbio la ricchezza naturalistica e storica della nostra valle. Dal punto di vista dei geotopi, la situazione è meno conosciuta ai più. Basti sapere che dei lavori di inventario sono stati svolti all’Università di Losanna e che i risultati saranno presentati al prossimo “Swiss Geoscience Meeting”, nonché su un prossimo numero della rivista scientifica “Geografica Helvetica”. Una struttura di questo genere permetterebbe di avere sviluppo economico, ecologico e sociale nello stesso tempo.

Pensateci e fatemi sapere il vostro parere. Se qualcuno fosse interessato a rendere concreto questo progetto, può contattarmi per maggiori informazioni.

Per assicurarvi che l’idea non è totalmente campata in aria, basti sapere che la Val de Bagnes (VS), ha ritirato la candidatura come nuovo parco nazionale proprio per creare una struttura di Geoparco.

marcello
am: 30.10.2006 10:59
Ciao Valerio,
non ritengo essere disfattista, e non ho interessi personali da difendere. Ma non sono disposto a farmi consegnare in scatola chiusa un parco, tutto lì.
Valerio
am: 27.10.2006 5:11
Qualsiasi iniziativa atta a valorizzare la nostra stupenda Valle deve essere sostenuta. Bisogna smettterla di essere disfattisti e vedere solo il piccolissimo ipotetico interesse personale.
Già tutta la Valle è un Parco, preserviamola nel senso comunque di viverla nel miglior modo possibile ma di farla conoscere ed apprezzare anche all'ospite, e di lasciarla ai nostri figli ancora vivibile. Tutti ne potranno trarre benefici, non solo economici. Benvenga quindi una zona denominata anche Parco dell'Adula.
Mi si permetta di parafrasare un motto di un Anonimo Amerindiano..
" La terra non è un'eredità dei padri, ma un prestito dei nostri figli"
PARC ADULA
Seiten: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98
©1999-2017; Das Bleniotal im Internet    http://www.vallediblenio.ch    e-mail: info@vallediblenio.ch
Web Konzept: Cresedo Tec
Wir übernehmen keine Verantwortung für den Inhalt der Websites, die unsere "Links" vorschlagen.

Die Veröffentlichung von Informazionen, die auf diesem Site erscheinen ist nur mit Angabe der Quelle: www.vallediblenio.ch möglich.