Blenio Café
cosa fare per la valle?
alfiero
am: 21.6.2012 17:47
Infatti, il 12.05.2009 parlando del Progetto Turistico Locale, avevo scritto che i canoni d'acqua andavano in parte devoluti alla nostra economia e non tutti alle casse pubbliche.

copio e incollo:

"C'é un impianto idroelettrico e dovrebbe far parte del PTL. Ne discutiamo principalmente in occasione delle trattative per i canoni d'acqua, ma il concetto dei canoni è sempre e solo pecuniario, difficile scappare dal principio che l'acqua, essendo un bene pubblico, deve fruttare canoni per le casse pubbliche. L'acqua secondo me è si un bene pubblico, ma scorre nel fiume, fintanto che un imprenditore non la utilizza. Allo Stato, quindi, la proprietà dell'acqua e con essa il diritto ad una parte da stabilirsi del canone, ma l'imprenditorialità che garantisce la produzione fa parte del sistema economico bleniese nel quale va reinvestita una parte del canone e dell'utile della produzione di energia. Chi meglio di un collaudato produttore di energia idroelettrica potrebbe guidare la produzione di altra energia? Fosse stato applicato 40 anni fa questo concetto, (qualche lacrima pubblica per i minori canoni incassati) ma oggi ne saremmo avvantaggiati."

saluti
marcello
am: 21.6.2012 14:02
Condivido l'interpellanza di Gina, ci sono molte altre iniziative per favorire chi abita nel nostro comune. Un abbassamento di 5 p.ti è per la maggior parte dei contribuenti irrilevante.

A titolo d'esempio, in base alla tabella riassuntiva dei contribuenti, distribuita dal Municipio, per 367 contribuenti il risparmio confrontato alla situazione esistente (moltiplicatore al 95%) sarebbe di fr.3.33 all'anno!!! Se il comune decidesse di regalare una confezione da 10 sacchi per i rifiuti da 33L, il contributo a favore di queste persone sarebbe di 7 volte superiore!

Non credo che una differenza del 5% possa essere determinante per chi vuole trasferirsi nel comune di Blenio.

Abbiamo bisogno di giovani che intendono mettere su casa e famiglia. Sul territorio comunale esistono dei terreni vincolati a tale scopo, dobbiamo e possiamo fare di più.

Abbiamo pure decine di km di strade non asfaltate in cattivo stato, un investimento porterebbe ad un sicuro risparmio per la manutenzione futura.

Per il momento mi fermo qui.

Buona giornata a tutti
Gina
am: 21.6.2012 6:22
Mi è arrivata la domanda "perchè il comune ha dovuto restituire quei sfr. 677'000.--", cerco di rispondere, sperando di essere corretta. Il comune ha dovuto restituire i contributi di livellamento perchè si sono accumulati troppi utili. Questo perchè 1) sono stati introdotti i contributi di localizzazione geografica delle quali il nostro comune, essendo periferico e molto esteso, approfitta molto, e 2) non si è riusciti a fare sufficentemente investimenti. Da quanto ho capito, gli investimenti in sè non influiscono sull'utile, ma facendoli si può, di seguito, fare gli ammortamenti che incidono su esso. In quanto sia corretta o no questa politica del Cantone (di costringerci a restituire i contributi di livellamento), non vorrei giudicare. Fatto sta, che grazie anche alle lotte per i canoni d'acqua, come comune periferico ora abbiamo una migliore disponibilità finanziaria.
Gina
am: 20.6.2012 18:24
Con il prossimo Consiglio comunale il comune di Blenio intende abbassare il moltiplicatore d'imposta al 90%.
Di questa manovra, su 1’941 contribuenti (persone fisiche) 1'372 approfitteranno meno di 50fr all’anno…
Ma non sarebbe più sensato, invece, offrire più servizi alla popolazione tutta?
Ecco tre proposte mie (non complete, certo!), contenute in un'interpellanza.
www.ginalamantia.ch/articoli.php
Il dibattito è aperto!
Gina
am: 12.6.2012 20:50
Grazie delle precisazioni Denis, ammetto che, per favorire un'economia sostenibile, è certamente giusto fare i necessari approfondimenti, prima di investire ...
Personalmente trovo che per le spese di manutenzione di un tale laghetto si potrebbe chiedere la collaborazione al Comune di Blenio - o in prestazioni di ore di lavoro degli impiegati comunali, o in contributi finanziari. Perchè credo che abbia ragione Marcello: il comune è probabilmente l'unico ente che a lungo vedere ha la sicurezza finanziaria per questo tipo di impegno. E per finire sarebbe un'opera che va a favore di tutta la popolazione.
Impianti Campo Blenio
am: 12.6.2012 19:38
Cara Gina, visto che siamo stati chiamati in causa credo sia giusto fare alcune precisazioni. Innanzitutto mi fa piacere che sostieni il nostro progetto, ti vorrei anche tranquillizzare dicendoti che il progetto non è stato “sepolto” ma semplicemente “congelato”. Sia per il progetto laghetto che per l’ampliamento del parco giochi Saracino, siamo in possesso della regolare licenza edilizia, abbiamo una parte dei fondi necessari e l’ ufficio cantonale natura e paesaggio ci ha promesso un contributo. E` comunque vero che i costi di gestione e manutenzione ci hanno dato una qualche preoccupazione. Il consiglio di amministrazione della Società Coop. Imp. Tur. Campo Blenio Ghirone ha deciso di fare una pausa di riflessione e fare le dovute valutazioni su quanto la regione del Soprasosto potrebbe offrire durante i mesi estivi. A questo proposito si è deciso di commissionare uno studio all’IMAT (istituto di management turistico di Bellinzona) con l’obiettivo di analizzare e concretizzare delle soluzioni volte ad essere maggiormente attrattivi durante la stagione estiva. Entro dicembre presenteremo i risultati e con il 2013 speriamo di poter iniziare a far qualcosa … Sempre a disposizione per altre info, Denis – Soc. Coop. Imp. Tur. Campo Blenio Ghirone.
marcello
am: 12.6.2012 2:50
Allo stato attuale delle cose, credo che l'unico ente in grado di sostenere un progetto di questo genere sia il comune di Blenio.
Prossimamente la SA Polisport terrà la sua assemblea, speriamo in un sostanziale e rapido cambiamento.
Gina
am: 11.6.2012 23:29
Anch'io ho constatato con grande rammarico e poca comprensione il fatto che il progetto del laghetto a Campo Blenio è stato "seppolto" perchè costa. Evidentemente costa, e costerebbe anche la manutenzione! Ma il Comune di Blenio ha dedicato un milione ai miglioramenti delle strutture turistiche a Campo Blenio, prelevati dal Fondo Aggregazione. Sul messaggio municipale, mi ricordo esattamente, si parlava di migliorare l'offerta non solo per lo sci e turismo invernale, ma anche per il turismo estivo: ero entusiasta, perchè convinta che con delle somme relativamente modeste si potrebbe offrire molto di più alle famiglie che vengono qui, e, p.es., il piccolo laghetto sarebbe una proposta molto simpatica e di sicuro molto apprezzata. E mi chiedo: ma i soldi che ora riceviamo grazie al contributo di localizzazione geografica, non potrebbero servire anche a questo???
www.vallediblenio.ch/vdbi_cronwin.php?articolo_id=...
marcello
am: 8.6.2012 22:07
Ecco di cosa sono capaci i nostri vicini di casa.... poche parole, poca politica, ma fatti!!!!!!!!!

www.surselva.info/badesee-davos-munts/badesee-davo...

Questo piccolo impianto si trova in Val Lumnezia!
marcello
am: 4.6.2012 3:15
Restyling della strada del passo del San Gottardo, e il Lucomagno?

M.Borradori e il Governo ticinese non sono i soli a rimanere a bocca aperta, apprendendo la notizia con cui viene comunicata la decisione del Governo federale di aver stanziato la bellezza di 250 milioni per il risanamento della strada del passo del San Gottardo.
Siamo tutti consapevoli dell’importanza di questo asse stradale, soprattutto nell’ottica di una possibile chiusura a lungo termine della galleria autostradale. Va pure subito detto che la variante Biasca-Disentis attraverso il passo del Lucomagno, per una lunga serie di ragioni, non può e non deve rientrare nelle possibili varianti per il traffico internazionale di transito, salvo per situazioni estreme.
Il passo del Lucomagno, fatta eccezione per gli scambi economici locali, è da annoverare fra i passi a vocazione turistica, ma questa non deve essere la ragione per la preoccupante incuria e il successivo degrado del fondo stradale, in particolare sul lato ticinese, cosa che rende il Lucomagno uno dei passi alpini svizzeri più malmessi e pericolosi, in particolare per motociclisti, ciclisti, e non da ultimo per il traffico agricolo locale.
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