Blenio Café
LA TELEFERICA OFIBLE DEL SOSTO
fredi
am: 20.10.2016 16:17
Cari amici, ma se la funiva risulta tanto interessante, perché non la compra il comune/l'ente turistico/il parc Adula/il patriziato? E poi la mette a disposizione per un servizio di tipo turistico. Aspetto volentieri una risposta..
rasputin
am: 18.10.2016 17:07
ri aggiungo:

a merito della teleferica.

Portarla ad un utilizzo aperto al pubblico comporta oneri non indifferenti, dettati dagli enti di controllo. (revisioni, apparecchiature di sicurezza, eccetera)

Fino a quando rimane attivo il CIT (concordato intercantonale teleferiche).
Dal momento come più volte ventilato, simili impianti dovessero sottostare al UFT (ufficio federale trasporti) la faccenda si complica in modo esponenziale.

I punti da considerare sono molti e molteplici.
Poi è vero che basta volerlo, la maggior parte delle volte, tutto o quasi è risolvibile.
rasputin
am: 18.10.2016 16:49
ho dimenticato, per la strada.

oppure tenersela chiusa al pubblico ed utilizzarla unicamente a scopo aziendale, transitando sotto controllo della situazione.
rasputin
am: 18.10.2016 16:38
Prendiamo la notizia per buona.

Facciamo un ragionamento pragmatico e nei panni degli o dell’amministratore di OFIBLE.

Gli amministratori, probabilmente, visto anche la tendenza del mercato dell’energia, sono sotto tiro da parte delle Partnewerken e susseguenti azionisti.

Visto anche gli attuali problemi della strada sopra il paese di Ghirone, per risolverlo e assicurare la sicurezza necessita un investimento importante.

Le possibili soluzioni potrebbero essere il cambio di tracciato, oppure coprire i passaggi a rischio (gallerie, coperture).

Dal punto di vista puramente contabile e delle reali necessità di transito, OFIBLE ha davvero le necessità di investire un eventuale alto importo?

Oppure potrebbe cedere anche gratuitamente le strade agli enti potenzialmente interessati; patriziati, comuni, altri enti?

Lo stesso ragionamento della poca necessità e evidente sotto utilizzo da parte loro è stato fatto al momento della ri cessione al consorzio della strada di Camadra dopo l’innalzamento della diga, di cui OFIBLE è rimasta comunque il maggior rappresentante.

Era stato fatto un calcolo, seppur empirico, che in caso di necessità, l’utilizzo dell’elicottero sarebbe costato molto ma molto meno del costo di manutenzione per la compartecipazione nel consorzio.

Non si deve dimenticare che per più di 50 anni si è supportata l’onere della creazione e seguente manutenzione di diverse opere utilizzate per i loro interessi all’inizio, ma poi messe in sostanza a disposizione della popolazione.

Di conseguenza, secondo la logica contabile, ci si porrà la domanda se conviene ancora tenere in piedi anche il ristorante, considerando che il potenziale affitto che si potrebbe richiedere arrischia di non coprire i costi di gestione e manutenzione dell’immobile.

Ragionamenti su cui riflettere!
Giacomo
am: 18.10.2016 9:42
.... questa "brutta notizia" (ma è poi vera??) potrebbe allora essere davvero lo spunto o la ragione, per enti come il Comune e il turismo, per prendere seriamente in mano la cosa. Ci si potrebbe solo pentire, in un domani, di vedere ristorante ma soprattutto una teleferica così speciale restare fermi, o peggio smantellati.
In fondo OFIBLE prende da anni le acque della Valle, richiedere una minima disponibilità a partecipare all'iniziativa - che avrebbe successo e continuità - non sarebbe chiedere la luna... le strutture ci sono già... Come al solito, l'ostacolo sono le leggi e i solerti e puntigliosi funzionari. Ma con la tenacia si potrebbe riuscire!
marcello
am: 18.10.2016 7:31
Caro Mario, chi è a conoscenza di simili notizie dovrebbe sentirsi in dovere di informare le autorità locali.
mario
am: 15.10.2016 16:38
Dai giornali mi sembra di capire che i problemi di Ofible siano ben altri, del tipo "ci saranno ancora dei posti di lavoro Ofible ad Olivone?", altro che teleferica. Tra l'altro un amico mi ha detto che il ristorante al Luzzone sarà smantellato....
marcello
am: 11.10.2016 13:12
Era una delle 9 proposte inoltrate ai promotori del parco, proposte che dal 2009 attendono delle risposte :-(((((

L'anno scorso sono ritornato alla carica, quale membro del CC di Blenio, ho inoltrato una mozione con lo stesso obbiettivo: Aprire la teleferica Olivone -Compietto-Luzzone al pubblico.

Le trattative con le OFIBLE tramite l'apposita commissione speciale (se proponi, preparati a pedalare...) sono risultate piuttosto scarne e fredde, OFIBLE ha fatto capire che da parte loro non sussisite nessun interesse.... per certi versi comprensibile....

Che dire? Nessun sostegno! ne da parte dell'esecutivo, ne tantomeno dalla fantomatica organizzazione turistitica locale :((((
impegnata altrove...non si sa dove....
mara
am: 9.10.2016 18:38
Cari amici e addetti ai lavori me l’avevano sempre descritta come affascinate, unica, eccezionale.
E io, il tragitto della teleferica delle OFIBLE che sale da Olivone al Luzzone, lo potevo solo immaginare dai loro entusiastici racconti.

L’altro giorno, grazie alla stupenda giornata, con un gruppetto di colleghi ho avuto l’occasione di fare quel viaggio.
Poco più di 20 min di emozioni, di viste... mai viste!!! e molto molto singolari e mozzafiato, lungo i versanti del Sosto. Tecnicamente, è un impianto geniale considerati gli anni di costruzione. Una cosa davvero straordinaria. Nel senso proprio della parola: fuori dall’ordinario. Tanto che da 1 a 10, la teleferica del Sosto è unica in Svizzera almeno 12... :-) Ma magari sbaglio, boh... ev attendo con piacere precisazioni in merito! :-)
E mi torna in mente una proposta formulata da Marcello Monighetti credo nel 2009, quando si parlava di "turismo degli impianti idroelettici", tipo quelli al Grimsel ma anche a Robiei, per stare in "casa nostra" :-)

Pensandoci, sarebbe davvero mica male poter aprire (a gruppi limitati – non alla grande massa ovviamente! – ma a gruppi limitati e su riservazione, tipo... 2 volte a settimana a giorni fissi) l’impianto per visite guidate alle strutture delle OFIBLE, alla diga e poi cena al ristorante panoramico o conferenza, ecc

Sarebbe un piccolo tassello, quel „tocco in più“, un "atout", una "chicca", o una "perla"... che sa di „unicum“.
La vista delle appuntite cime del Toron da Nav e del Terri da un punto unico... e... mobile e l’apparizione della diga in tutta la sua altezza da un’altezza... di 200 metri... rimarranno a lungo nelle memorie.
Una sorta di turismo industriale soft, come si diceva. Come ne esistono in altre parti della CH, forse meno soft...

Se non erro la questione della teleferica del Sosto e della sua possibilità di apertura al pubblico è oggetto di approfondimento di una speciale commissione del CC di Blenio. Chi lo sa, magari qualcosa uscirà...

E questo indipendentemente dal Parco (ma a maggior ragione se ci sarà il parco).
La validità dell’iniziativa è tuttavia nella forza della struttura stessa. Che merita secondo me di essere conosciuta.
LA TELEFERICA OFIBLE DEL SOSTO

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