Blenio Café
Voce di Blenio
Redazione
am: 21.11.2008 15:47
Leggiamo con piacere gli apprezzamenti sul nostro mensile, ciò che rappresenta per noi uno stimolo a continuare su questa strada. Inutile dire che se Voce di Blenio risulta gradita, è merito anche dei contributi esterni che ultimamente abbiamo constatato in aumento.
Approfittiamo quindi di questa occasione per tornare ad invitare i Bleniesi a volerci inviare i loro scritti sottoforma di lettere e/o articoli.
Troviamo interessante anche l'idea di proporre un abbonamento al mensile quale strenna Natalizia... che dura tutto l'anno e speriamo che diversi Bleniesi seguano il consiglio.
Un grazie di cuore a tutti per il sostegno e l'apprezzamento e i migliori complimenti alle curatrici del sito www.vallediblenio.ch, tassello informativo/interattivo prezioso per tutti i bleniesi.
La redazione
Moderatrici
am: 21.7.2009 16:07
Cari utenti del sito, cari lettori,

dal nostro forum Blenio Café ed in particolare dalla tematica legata al mensile "Voce di Blenio", nostro "collega" nell'informazione vallerana, vi annunciamo con piacere che da pochi giorni è attivo il rinnovato sito della "Voce di Blenio":

www.vocediblenio.ch

Con la realizzazione di questo nuovo portale, la redazione del mensile e le responsabili del sito www.vallediblenio.ch hanno pure rafforzato uno spirito di collaborazione e di sinergia sempre a favore dei lettori, in particolare dei bleniesi e dei bleniesi residenti all'estero.

Buona lettura,
le Moderatrici Gabriella Zacek e Mara Maestrani
alfiero
am: 21.7.2009 16:18
complimenti, auguri, buon lavoro e soprattutto grazie.
Richi
am: 21.7.2009 20:23
Complimenti anche da parte mia! Ma soprattutto per la collaborazione tra i due organi di informazione, importanti per la nostra Valle!
morena
am: 28.7.2009 21:08
Grazie anche da parte mia del lavoro che fate, l'unico neo
sono le dimensioni del giornale, non si potrebbe allestirlo come
la rivista Tre Valli? Sarebbe più comodo da leggere !
alfiero
am: 9.12.2009 14:35
Un abbonamento a voce di Blenio é sempre un bel regalo.

Buone feste a tutti.
Richi
am: 10.12.2009 16:49
Giusto!
... anche una giornaliera o altro presso le nostre stazioni da sci, per passare una bella giornata e conoscere la nostra regione, è una bella idea di regalo....

Acquistiamo in valle, se possiamo... :-))
Buona giornata
Gina
am: 24.7.2010 5:04
Ecco una mia riflessione - la discussione è aperta (anche con il diretto interessato!).

Greenpeace a Dötra

Come ambientalista di lunga data vorrei rispondere all’articolo pubblicato sull'ultimo numero di Voce di Blenio, firmato da Davide Buzzi, “Greenpeace a Dötra … in auto”.

A prima lettura il tono dell'articolo è ironico, a seconda lettura paternalistico, ma forse in realtà ci invita a riflettere più a fondo sulla questione se "nuovo" è sempre meglio che "vecchio".

Una persona che va in giro con un “emerito ferro vecchio” lo fa probabilmente perchè non dispone dei soldi necessari per cambiarla con un modello nuovo.

Oppure - e qui bisogna aprire la mente per una riflessione più ampia - non vede ancora la necessità di farlo. Perché c’è chi mette in dubbio la semplice (sempliciotta?) formula auto nuova = risparmio energetico. Cambiare una vecchia macchina (che funziona) con una nuova forse riduce il consumo di carburante - se non si sceglie un modello più grande, come spesso accade. Ma non bisogna dimenticare la cosiddetta “energia grigia”: la produzione dell’automobile nuova necessita di un’importante quantità di energia. Chi non fa tantissimi chilometri ci mette anni per avere, a saldo, un effettivo risparmio. Il “premio di rottamazione”, introdotto ultimamente p.es in Germania, a chi cambia la sua vecchia auto con una nuova, più ecologica, in realtà è una sovvenzione nascosta a favore dell’industria automobilistica: in fin dei conti, per l’ambiente, non cambierà nulla.

Con ciò non voglio dare l’impressione di essere contraria ai miglioramenti tecnologici, ci mancherebbe. Ma rottamare un’automobile funzionante per comprarne una nuova, “ecologica”, mi sembra una soluzione miope.

Davide dice che deve venire in treno, in autobus e a piedi, questa persona, per essere coerente al suo credo politico. A ciò rispondo che purtroppo la realtà è un’altra, e che la politica attuale fa di tutto per scoraggiare l’uso dei mezzi pubblici. Con la pretesa che le ferrovie devono rendere come un’azienda privata, i prezzi aumentano e il servizio peggiora. Il risultato è che i ragazzi oggi - senza chiedersi due volte - vanno in vacanza con Easy Jet. Noi andavamo in treno. Fino a poco fa andavo in treno, convinta della mia scelta, dappertutto in Europa, con zaino, valigie e anche con bambini piccoli. Negli ultimi anni però la situazione è cambiata, gli ostacoli diventano sempre di più. Non solo il costo, ma anche la mancanza di collegamenti, la difficoltà con l'invio dei bagagli, i ritardi, la sporcizia sui treni - oggi capita anche a me di prendere l’aereo.

Essere ambientalista non vuol dire rinunciare a tutto, ma cercare di fare delle scelte ponderate, pur vivendo, con un certo pragmatismo, in questo mondo così com’è. Soprattutto vuol dire impegnarsi per migliorarlo, questo mondo, con una politica lungimirante e sostenibile.
Martina
am: 25.7.2010 1:52
Ciao Gina,

premetto che non ho ancora letto l'articolo su Voce di Blenio e non posso giudicare se fosse in chiave ironica, se fosse semplicemente pensato per far riflettere o altro.

Però condivido il tuo pensiero: se c'è la necessità di cambiare auto (ma può anche trattarsi della lavastoviglie, del congelatore, della lavatrice ecc.) benvengano i nuovi modelli a risparmio energetico. Come dici tu, però, questo non vuol dire cambiare un oggetto ancora perfettamente funzionante (il mio natel "preistorico" potrebbe essere un altro esempio).

L'idea che un ambientalista (ma in generale chiunque sia attento alle problematiche ambientali) dovrebbe preferire i mezzi pubblici è sicuramente logica, ma talvolta pone dei limiti: senza parlare in termini economici, pensiamo ad esempio al tempo necessario per fare lo stesso tragitto, alle coincidenze, ai bagagli pesanti e ingombranti, alle persone anziane per le quali il bus non è molto comodo. Personalmente riesco a viaggiare quasi solo con i mezzi pubblici, ma credo che ogni situazione sia un caso a parte e non perché un attivista di Greenpeace va a Dötra in macchina una volta vuol dire che sia sua abitudine farlo.

Se poi si riesce in un qualche modo a "compensare" l'uso della macchina dando il proprio contributo all'ambiente da qualche altra parte, beh, è solo una piccola goccia nell'oceano, ma è da lì che tutti dovremmo cominciare (è un punto di partenza e non un punto di arrivo, beninteso). Con le parole molti lo fanno già, con i fatti...
Gina
am: 26.7.2010 15:10
Grazie della risposta, Martina.

Penso che Davide abbia soprattutto voluto "provocare", per avere un dibattito, e ciò mi va anche bene, perchè il dibattito ci vuole, serve a trovare la propria posizione e per formare l'opinione pubblica. Troppo spesso vengono bacchettati gli ecologisti, senza che nessuno risponde. Chiaro, non è di tutti esprimersi pubblicamente, ma sarebbe bello se più persone lo facessero!
Voce di Blenio
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