Blenio Café
CAMPO BLENIO E NARA, QUAL FUTURO?
alfiero
am: 25.9.2008 15:27
Salve bleniesi,

E noi che figli siamo?

Delle stazioni bleniesi nessun accenno, forse a Bellinzona nemmeno ricordano che esistono. A me sembra, e me lo conferma lo sciopero delle officine, che la morale della favola sia sempre quella: chi non ha voce forte soccombe. Sempre per quanto a me sembra, anche la messa in scena è sempre quella: quando c’è da ottenere qualcosa dai bleniesi (spesso si tratta di una manciata di voti) o da far digerire un boccone amaro, si fanno “lampeggiare” le solite cose: progetto Terme (vedi articoli sui giornali di questi giorni che non dicono niente di nuovo), Campra vedi riunione di poco fa (ma si devono aspettare le novità da Berna), centro sanitario, (ma la parola passa alla futura pianificazione ospedaliera e speriamo che almeno questa non ci sia ostile). Ci sarà, stavolta, una levata di scudi?

Buona giornata
Richi
am: 25.9.2008 3:29
E' pur vero, la decisione del Governo non è poi una grande trovata, ma ha pur la sua logica.
Airolo è la stazione che ha la garanzia della neve... e inoltre è a due passi da Andermatt (se quel che si dice di questo bel ??? posto si realizzerà, qualcuno verrà pure anche in Ticino a sciare quando di là soffia il vento...). Carì e Bosco sono freschi di investimenti, impianti nuovi.

Per la Valle di Blenio, io penso che Campo Blenio se continua a fare il passo secondo la gamba come ha più o meno sempre fatto, può continuare egregiamente, magari con qualche aiuto della Grande Lugano...

Per il Nara, la situazione è ben più complessa: visto e considerato che le Terme tardano a sbloccarsi (a meno che qualche facoltoso egiziano giunga anche da queste parti...) e visto e considerato che il 2014 è in fin dei conti solo tra 6 anni, beh... perché non pensare ad una riconversione e trasformare davvero, come già qualcuno diceva su questo forum, lo splendido versante destro della Valle in un paradiso per le Mountain Bike? Un vero parco, con itinerari, pacchetti con pernottamenti nelle capanne, traversate, ecc. Si manterrebbe la seggiovia da Leontica a Cancorì e basta. Sarebbe per ora (se non si perde il trenino...) un unicum in Ticino...
daniele
am: 25.9.2008 1:24
Dimenticavo! Per Marcello; in rapporto allo studio che viene dal Cantone dello stambecco (sulla bandiera); sono solo cose che immagino ma non conosco! e se per caso dovessi sapere non svelerei mai segreti d'ufficio (di Pulcinella).

Arrivederci sulle piste
daniele
am: 25.9.2008 1:19
Decisione del Governo!! Bella novità!! Lo sapeva da anni il famoso "Gigi di Viganello".

Qualcuno si può chiedere a cosa serve e il perché del credito ponte per due anni a Carì e Bosco.
Per l'altra vi rimando al concorso che ho lanciato qualche settimana fa.
E adesso????????????
Moderatrici
am: 25.9.2008 0:12
Su questa delicata tematica, ecco finalmente la decisione odierna del Consiglio di Stato, decisione i cui dettagli saranno presentati domani in una Conferenza stampa.

www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?i...

e

www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?i...

Delle stazioni bleniesi, per ora, non si fa cenno...

Seguiranno sviluppi della faccenda.

Buona serata
marcello
am: 23.9.2008 2:09
Dai Daniele,
un veloce copia-incolla e regala un'anteprima a BC
daniele
am: 22.9.2008 21:53
Considerazioni:
il rapporto grigionese è ancora più categorico e "duro" del rapporto IRE.
Tale rapporto dirà (più o meno così); per funzionare le stazioni TI devono avere il doppio di clientela durante tutta la stagione.
L'entrata pro persona deve essere superiore alla media attuale (diciamo ca. 16 Fr. pp).
Quindi a titolo teorico chiudendo alcune stazioni resta il numero di clienti per le altre....
A titolo pratico??? considerando che l'afflusso è nei fine settimana e vacanze scolastiche... calcoli presto fatti!

Per gli altri punti... buona lettura a pubblicazione dello stesso.

Perciò: già detto, o si foraggia regolarmente la gestione oppure... compresa la faccenda Ticinocard...compreso il discorso dei futuri investimenti, dove saranno per forza di cose necessari e non più possibili o quanto meno difficilmente realizzabili senza sovvenzioni. (si dirà anche di ciò)

Quindi: trovare lo spunto anche politico e la forza per andare nella direzione sopra citata almeno per i prossimi anni, se no...(ma si dirà anche di questo; cioè la premessa di eventualmente sostenere chi ha investito prima)

nevosi saluti
marcello
am: 22.9.2008 12:13
Le stazioni invernali ticinesi vanno considerate come delle vere e proprie istituzioni, di conseguanza vanno sostenute per quanto fanno, punto e basta.
Per il finanziamento delle stazioni bleniesi mi ripeto!
-Facciamo capo ai soldi che il cantone versa per l'apertura del Lucomagno, e lasciamo questo onere agli amici sursilvani.
Fabio
am: 21.9.2008 3:02
Copio e incollo dal "Giornale del Popolo", edizione di sabato 20.09.2008, p.3, intervista di Luca Fiore al Consigliere di Stato Marco Borradori:

STAZIONI INVERNALI - Il Consiglio di Stato prende ancora tempo
Borradori sugli impianti: «Entro mercoledì decidiamo»

Il tempo è agli sgoccioli. Il futuro degli impianti di risalita ticinesi è ap­peso a un filo. A breve, se il Governo deciderà che vale la pena sostenere le stazioni invernali del nostro Can­tone, non ci saranno più i tempi tec­nici per poter organizzare la stagio­ne. Eppure, nonostante, il DFE aves­se annunciato una presa di posizio­ne per gli inizi di settembre, al gior­no 19 non se ne sa ancora nulla. Sul tavolo del Governo giace da metà lu­glio un rapporto commissionato al­la Grischconsulta AG, una ditta di consulenza grigionese, che doveva dare un giudizio sullo stato delle sta­zioni invernali ticinese e sulla loro sostenibilità economica. A quanto se ne sa al momento il rapporto deli­neerebbe alcuni scenari che sui qua­li il Consiglio di Stato dovrebbe ba­sare una strategia di rilancio. «Quel­lo che per ora posso dire – dice al GdP il presidente del Consiglio di Stato Marco Borradori – è che la nostra idea è quella di presentare il rappor­to della Grischconsulta AG assieme alle nostre linee direttive. Avremmo potuto presentare solamente il rap­porto a inizio settembre, come ini­zialmente il DFE aveva annunciato, ma abbiamo pensato che presenta­re il rapporto senza dare le indicazio­ni di principio del Governo sarebbe stato per lo meno insoddisfacente».

Dunque a quando la presa di posizio­ne del CdS?
«Noi intendiamo presentare rap­porto e indicazioni settimana pros­sima, martedì o mercoledì. Il moti­vo del ritardo è che abbiamo fatto ul­teriori domande al DFE e le risposte sono arrivate solo in questi giorni. Qualche discussione in merito l’ab­biamo già fatta; c’erano ancora dei dubbi da sciogliere e rispettivamen­te eravamo anche molto impegnati sul fronte della manovra finanziaria. Ci rendiamo conto che ora dobbia­mo assolutamente venirne a una».

Quali sono i dubbi che impediscono una decisione in tempi brevi?
«La Grischconsulta ha indicato alcu­ni scenari e, evidentemente, ognu­no di questi scenari o altri che po­trebbero emergere danno adito a di­scussioni. Qualsiasi sia la conclusio­ne abbiamo cercato di evidenziare quali potrebbero essere le conse­guenze ».
Quali sono state le delucidazioni che avevate bisogno dal DFE?
«Riguardano proprio le conseguen­ze relative agli scenari che si potreb­bero scegliere».
La nuova situazione delle finanze cantonali potrebbe avere ricadute su questo tipo di scelte?
«Più che di nuova situazione parle­rei di situazione più confortante. Co­me ha detto la mia collega Sadis, po­sizione che io condivido, si tratta di una situazione che è il frutto di due­tre anni economicamente positivi che hanno portato queste sopravve­nienze fiscali che però non mutano la situazione strutturale delle finan­ze cantonali. La manovra finianzia­ria e il dossier degli impianti di risa­lita sono cose distinte, anche se è ve­ro che entrambi dipendono dallo stato delle finanze cantonali».

Non ci resta che attendere, speriamo in bene per tutto il bene della Valle di Blenio...
daniele
am: 5.9.2008 1:26
Affaire à suivre...

Facciamo un concorso a vedere chi indovina cosa prossimamente cadregopoli deciderà o meglio... non deciderà.

Chi vince guadagna una giornaliera valida su una stazione sciistica molto molto vicina a quel colle chiamato santo dove passò anche un grande generale qualche socolo fà.
Valida solo dopo il 2012 o giù di lì.

Opps.. fra qualche anno ci sono di nuovo le elezioni.

Scusate, ho sbagliato... nel 2012 ricorre il duecentesimo della disfatta della Beresina.
CAMPO BLENIO E NARA, QUAL FUTURO?
Seiten: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17
©1999-2018; Das Bleniotal im Internet    http://www.vallediblenio.ch    e-mail: info@vallediblenio.ch
Web Konzept: Cresedo Tec
Wir übernehmen keine Verantwortung für den Inhalt der Websites, die unsere "Links" vorschlagen.

Die Veröffentlichung von Informazionen, die auf diesem Site erscheinen ist nur mit Angabe der Quelle: www.vallediblenio.ch möglich.