Blenio Café
CAMPO BLENIO E NARA, QUAL FUTURO?
Julio
am: 9.10.2008 6:53
Peccato davvero escludere il Nara da parte del Governo, questi Signori dovrebbero conoscere la zona e il paesaggio, soggiornandovi, vedendo con i propri occhi le bellezze del luogo, ne varrebbe la pena! Personalmente ne sono innamorato (e non me ne vergogno di farlo sapere a tutti !!!!). Un appello: non lasciate "morire" il Nara!!!! Fareste del male a tutta la Valle e a quelle persone che ci mettono impegno, lavoro e tanto amore per tenere in vita queste montagne. Qualsiasi persona che vi faccia visita per la prima volta non può che rimanere meravigliato e incantato dal panorama , dalla pace e dalla simpatia ed affabilità che le persone che ci vivono ti propongono spensieratamente.
alfiero
am: 9.10.2008 2:37
Salve,
non sono contrario a quanto si vuol fare nei dintorni del San Gottardo, ben vengano, secondo il mio punto di vista, queste realizzazioni anche se la Val Blenio non è una calamita per l'interesse dei promotori, ieri sui giornali, la notizia della messa in rete delle 4 stazioni di Airolo, Andermatt, Sedrun, Disentis, cosa proposta dal sindaco di Disentis, ma non ho capito perché non sia opportuno che anche Campra ne faccia parte.
Il responsabile del progetto San Gottardo ritiene di voler lasciare le polemiche a chi ha il tempo di farle, io spero che capisca che la Valle di Blenio non sta facendo polemiche ma sta difendendo ciò che le si vorrebbe togliere o non le si vorrebbe permettere e che per noi questo è un momento di decisioni: dobbiamo capire se concretamente gli eventi del Gottardo ci porteranno qualcosa, e prepararci di conseguenza, ma dobbiamo anche portare avanti e pretendere che ci venga permesso di portare avanti le nostre cose;... tanto per non essere solo indotti a sperare nell'indotto!.... (un gioco di parole).

Buona sera a tutti.
Moderatrici
am: 7.10.2008 1:05
Cari utenti di BC,
vi segnaliamo che la trasmissione FALO' della TSI di giovedì prossimo, 9 ottobre, dovrebbe mandare in onda un servizio girato in Valle settimana scorsa, proprio sul tema delle stazioni invernali.

A dopo, dunque, su questa tematica!
Buona serata
carla
am: 5.10.2008 22:17
Vi propongo "un'amena lettura" domenicale. Sul "Mattino" a p. 5 compaiono le opinioni di alcuni "interlocutori" in merito agli investimenti nelle stazioni sciistiche. Leggete gli interventi (soprattutto le conclusioni!) di Paolo Beltraminelli e Sergio Savoia. Beltaminelli: cito: "Lo Stato può fare la sua parte, ma non può mettersi a fare l'imprenditore: dove la si è tentata, questa via si è dimostrata fallimentare. Le valli inoltre non avranno mezzi finanziari, ma possono avere delle buone idee che meritano di venire ascoltate". (Wow, Grazie per la considerazione!!!). Savoia: cito: "A chi solleva l'argomento della necessità di conservare posti di lavoro in valle, obietto che, con quello che ci sono costati quei posti di lavoro, sarebbe stato decisamente più conveniente versare direttamente degli chèques ai lavoratori senza farli lavorare...".) Che arroganza!!!
Che considerazione verso chi si è impegnato in tutti questi anni!
Giuseppe Buzzi
am: 3.10.2008 1:52
Ciao Marcello,
condivido con te il fatto che chi è direttamente interessato non dà segni di preoccupazioni. Però da quanto noto parlando con diverse persone (chi più, chi meno interessato) la preoccupazione e delusione è grande. Ma però la voce comune è quella di sconforto e tradimento verso i politici e sono consci che anche gridando il proprio disappunto non si otterrà nulla. Anch'io condivido questo sentimento.
Possiamo gridare in qualunque sistema e lingua, ma il Governo non tornerà sicuramente sui suoi passi. Ci mancherebbe. Sono già poco credibili e ridicoli così (vedi atteggiamenti adolescenziali al festival del film di Locarno, 92 milioni di franchi che sbucano dal nulla, ecc .). Ora l'unica opportunità per salvare qualche cosa è in mano alla Commissione della gestione che si riunirà martedì. Quindi invito tutti i Bleniesi che hanno un qualche appiglio con un membro della gestione di sensibilizzarlo sull'importanza di questi impianti nelle nostre povere regioni periferiche. Se la Commissione non seguirà il disastroso Consiglio di Stato, magari anche i parlamentari valuteranno differentemente la situazione.

Ora non ci resta che sperare nell'intelligenza delle persone da noi votate, alle quali in buona fede abbiamo creduto che sostenendoli ci avessero almeno in minima parte considerato! Ma da quanto risulta IL TRADIMENTO PER LE ZONE PERIFERICHE È GRANDE!!!! Purtroppo per queste persone le nostre regioni vanno solo bene e sono elogiate per mangiare polenta e prodotti dell'alpe con degli ottimi bicchieri di vino.... Per il resto non serviamo a nulla!!

Saluti.
marcello
am: 3.10.2008 0:26
Dopo la brutta notizia riguardo agli impianti invernali del Nara e di Campo Blenio, mi aspettavo una reazione decisamente più forte da parte bleniese, i diretti interessati e i municipi sapranno di sicuro dire la loro, ma dove sono gli sci club? Dove sono i commercianti? Dove sono gli esercenti? Dove sono gli artigiani? Dove sono quelli che in un modo o nell'altro traggono profitto (indotto) da queste infrastrutture?

Occorre inondare il palazzo delle Orsoline di lettere di ferma e decisa protesta!
mara
am: 1.10.2008 18:57
... opsss... dimenticavo...

A "illogicità", ammesso che questo termine esista, aggiungerei "profonda"... Profonda illogicità.

A meno che il Cantone e la NPR (se c'è... :-) vogliono trasformare le zone periferiche, di cui la nostra Valle, in piacevoli e tranquilli dormitori a basso costo dove si respira (ancora) aria buona ("a" gratis... almeno quella...).

Se è così, allora tutto quanto potrebbe essere logico.
Ma non per i bleniesi...
mara
am: 1.10.2008 17:26
Ciao a tutti,
Ciao Elia, benvenuto su questo forum e grazie per la tua partecipazione.

Certo che leggendo queste cifre e altre, mi torna in mente quella frase di quell’amico di Marcello scritta da qualche parte in questo forum. E suonava più o meno così: che noi in valle siamo più bravi a fare gli interessi degli altri che non i nostri…

250'000 franchi di noi cittadini contribuenti sono andati a Coira, per stabilire quel che tutti più o meno abbiamo visto e letto.

Egoisticamente parlando, osservando le cifre dei passaggi sul Lucomagno (prese dal Rapporto economico redatto in occasione dell’assemblea Pro Lucomagno del 26 settembre scorso all'Ospizio sul Passo) si stima in 36'400 il numero di pernottamenti in Ticino nell’inverno 2007/2008 generati dal Passo aperto, 6'200 dei quali sono quelli stimati in Valle di Blenio per un indotto in Valle di 465'000 franchi (80.- media a pernottamento).
Gli altri pernottamenti sono sparsi in Ticino, verosimilmente nelle maggiori città ai bordi dei laghi (per un indotto stimato in 2,7 milioni di franchi). Altri 3'000 pernottamenti circa più o meno sono stati generati in Italia.

Vi lascio indovinare le cifre registrate dall’altra parte, e non in tutto il Grigioni, ma solo nella Regione a noi vicina della Surselva.
Poco sotto, nello stesso interessante rapporto, parlando della SURSELVA, si legge infatti: “I pernottamenti degli ospiti provenienti dall’Italia per rispetto agli anni in cui la strada del Passo risultava chiusa si sono moltiplicati per 4 in questi ultimi 7 anni (di apertura del Passo in inverno). Nello stesso periodo - si legge ancora - i pernottamenti di ospiti provenienti dal Canton Ticino hanno conosciuto un aumento del 74%”.

Verosimilmente, considerata la pubblicità attiva fatta dai sursilvani nella vicina Lombardia e in Ticino, le tendenze continueranno al rialzo...

Nella SOLA Surselva, si legge che l'indotto generato dai pernottamenti delle persone che valicano il passo verso nord, è stimato a 1 milione e 650 mila franchi, pari a 20'735 pernottamenti stimati (sempre tariffa media 80.- a notte). Altri 11'000 e rotti pernottamenti si presume avvengano in altre parti del Grigioni.
Mi riferisco qui solo ai pernottamenti e non alle entrate delle rinomate stazioni da sci della Surselva... (la maggior parte di chi va a nord, va a sciare, ovviamente...).

Ora ci sono anche i bus che vanno di là. Speriamo di riuscire a mettere a posto per tempo (!??!) almeno Campra, prima che qualche bus in più – che solitamente si ferma in Campra - decida di fermarsi oltre il Passo… :-((
E’ vero, anche il Ticino e la Valle ricevono benefici dall’apertura: i veicoli diretti a sud - sempre stando alle statistiche del rapporto - sono dalla prima stagione 2001/2002 sempre in maggior numero (19'717, stagione 2007/08) rispetto a quelli che transitano verso nord (18'463).
Ma a livello di effettivi indotti PER LA VALLE DI BLENIO... Mah... Le cifre del resto sono lì chiare, sul rapporto.

Questo NON per dire che il Passo va chiuso in inverno! Lungi da me, è sempre meglio un'apertura che una chiusura!!

Pur tuttavia, il Cantone Ticino (= soldi anche un po' nostri, come i 250 mila finiti a Coira... :-) versa ESATTAMENTE lo STESSO importo dei Grigioni per mantenere il Passo aperto ogni inverno, ossia 200'000 all’anno. Inizio a comprendere solo ora, a scoppio ritardato...:-), l'idea sostenuta da tempo da Marcello: perché non deviare parte di questi soldi ticinesi (anche bleniesi...), a favore dei bleniesi per davvero???
Tra i Grigioni (solo Surselva!!) e il Ticino, la Valle di Blenio (come distretto) è quella che prende solo le minuscole briccioline dell’operazione apertura Passo.
Ora vogliono anche chiudere le stazioni da sci. In fondo, c’è davvero un po’ (tanto!) di controsenso (o meglio: illogicità?) in tutto ciò, no? Diamo una "barca" di soldi per far girare al meglio gli affari degli altri...

Certo, la Valle di Blenio - ma lo sanno anche i paracarri - non potrà mai generare con i pochi alberghi che ha, cifre come quelle della Surselva. Ma almeno, con qualche aiuto "deviato dalla parte giusta", potrebbe mantenere e/o migliorare almeno quello che c'è già...

Ciao cugi, non ho visto ancora quell’articolo su Azione, così come forse parecchi utenti di BC.
Chissà, magari puoi brevemente spiegarci il contenuto? Grazie,
ciao, mara
marcello
am: 1.10.2008 16:18
2'500.-Fr a pagina per una perizia di parte!

A chi tocca il Tapiro?

Andate a leggere la notizia pubblicata dal CdT oggi...
marusca
am: 1.10.2008 16:14
Salve a tutti!
Avete notato l'articolo in prima pagina del settimanale Azione uscito ieri? Un po' estremo l'amico sottocenerino... non credete?
CAMPO BLENIO E NARA, QUAL FUTURO?
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