Blenio Café
CACCIA TARDO AUTUNNALE AL CERVO
erika
inserito il: 30.9.2007 4:54
Salve a tutti. Dopo aver letto i vari commenti su BC (e anche sui giornali) e premesso che nella mia famiglia non vi sono cacciatori, vorrei spendere una parola in difesa di questi ultimi.
Non sono dei sanguinari che uccidono a vanvera ed inoltre contribuiscono anche loro a tenere in ordine sentieri, capanni per rifugiarsi durante la caccia alta (e che magari possono servire quale rifugio anche ad altre persone), segnalano a chi di competenza eventuali danni o pericoli, ecc. Quindi anche loro sono utili all'ambiente e non "seminatori" di morte e distruzione!
alfiero
inserito il: 28.9.2007 16:30
Qui ci sta la barzelletta:

Una signora in un negozio chiacchiera con altre clienti mentre la commessa le prepara il suo pacchetto e dice: "Io amo tantissimo gli animali che non sarei capace di far del male a una mosca". "Altro signora?" le chiede la commessa; "Sì, un insetticida per favore".

ciao
Alan
inserito il: 28.9.2007 1:24
Concordo pienamente con Maruska. Comunque trovo anch'io scandaloso che i poveri cacciatori vengono "munti" dallo Stato con le diverse strategie escogitate negli ultimi anni.
marusca
inserito il: 28.9.2007 0:40
Carissimi vallerani,
oggi ho letto l'ennesima lettera dei lettori sul CdT di uno scandalizzato per le uccisioni di cervi e simili durante la regolare caccia appena conclusa...
Ma possibile che esistano così tanti vegetariani???? perchè se sono vegetariani, allora li rispetto per la loro coerenza...

Altrimenti no... la cosa mi fa rabbia: che differenza c'è tra un maiale e un cervo?

Semplice: il primo nasce e vive con il solo scopo di essere ucciso, mentre il secondo vive libero e felice sui nostri monti fino a magari essere ucciso da un cacciatore...

Della morte del primo nessuno si scandalizza e grida diffamazioni e "insulti" gratuiti ai macellai sui nostri giornali... Invece il secondo è nobile e quindi deve essere rispettato!

Ma chi ha fatto questa classificazione degli animali???? La vita di un cervo vale di più di quella di un maiale o di una mucca??? solo perchè vive libero? o forse perchè più bello esteticamente??? ma non fatemi ridere...

Io credo fermamente che tutti gli animali, come i vegetali, devono essere rispettati durante la loro vita, e anche la loro morte deve essere rispettata... e penso anche che i nostri cacciatori (e non i bracconieri da 4 soldi) fanno una caccia etica e socialmente sostenuta... Quindi BASTA CON QUESTE LETTERE RIDICOLE!!!!!

Voi, che abitate in mezzo ai boschi e alla natura come me, cosa ne pensate????
Saluti Marusca
marcello
inserito il: 23.4.2007 19:06
Torno sul tema non tanto per la caccia autunnale, ma per il pericolo che questi animali rappresentano per chi percorre la Valle di Blenio in auto o in moto. Come già avevo scritto in precedenza il cantone dei Grigioni ha escogitato dei sistemi dei quali non conosco l'efficacia. Da noi ho notato la semplice e facile soluzione della posa di ulteriori cartelli di pericolo "Animali Selvatici". So anche che attraverso una iniziativa di una società locale di caccia, dei volontari hanno provveduto alla posa di catarifrangenti ai bordi della strada, niente di più!
Forse fra i lettori di BC c'è un qualche funzionario dell'UCP che potrebbe esprimere un suo parere a proposito.
marco
inserito il: 21.4.2007 1:54
La storiella dei quattrini che lo Stato vorrebbe incassare ad ogni costo è semplicemente puerile: per un Cantone che chiude da anni i consuntivi con deficit di centinaia di milioni di franchi, le entrate delle 280 patenti (28000.-) e del provento delle prede (circa 20000.-) non sono che una piccola goccia nel mare. Pure chi sostiene che si tratta di una caccia per ricchi sbaglia: anche con una sola preda il bilancio è sempre a favore del cacciatore. Chi ha assistito alla serata di Acquarossa del PD Dr. Giacometti ha potuto capire che una gestione corretta dei cervi ben difficilmente potrebbe essere attuata senza una caccia tardo-autunnale. Sono cacciatore e pratico sin dal primo anno la caccia tardo autunnale al cervo (2000): è una caccia affascinante ma difficile (per discernere gli animali cacciabili) e impegnativa, soprattutto per il freddo.
Bruno
inserito il: 14.12.2006 4:16
Constato che "Blenio Café" è visitato!!! Un plauso alle "ideatrici"!
Constato anche che gli attenti lettori magari (e senza il magari) hanno parecchie informazioni da fornire agli "addetti ai lavori".
Concordo pienamente (ma già l'avevo anticipato) con Axel e Renato circa la problematica "far quattrini". Alle spese di chi ?
(Risposta da un milione estremamente ... facile...facile!).
Ogni contributo è... ben accetto.
Axel & Renato
inserito il: 14.12.2006 2:37
Concordiamo sia con Bruno che con Marcello.
Primo: lasciate prendere durante il periodo di caccia e complicate meno la vita ai cacciatori.
Secondo: è la solita operazione di cassa, alla quale ci rifiutiamo di partecipare. Se proprio vogliono fare la caccia dicembrina, che la permettano a chi ha già pagato profumatamente la patente a settembre, senza chiedere ulteriori balzelli o anche a chi, e sono parecchi, non ha avuto la fortuna di abbattere un cervo.
Terzo: la stessa cosa vale per la caccia allo stambecco. Un'altra operazione di cassetta!
Quarto: a quanto ci risulta nella zona della Legiüna sono stati provati dei sistemi con degli odori repellenti, che dovrebbero tener lontano dalla strada i selvatici. Magari qualcuno conosce qualche amico guardiacaccia e può saperne di più.
marcello
inserito il: 13.12.2006 11:59
Non sono cacciatore e non conosco il problema nei dettagli, in particolare le numerose restrizioni esistenti. Con i tempi che corrono appare purtroppo scontato che lo Stato escogiti tutte le soluzioni possibili per incassare quattrini. Quale pendolare sono però sulle spine tutte le volte che percorro la cantonale fra Olivone e Biasca: il pericolo di uno scontro con animali selvatici di grossa taglia è reale. Nei Grigioni, cantone dal quale il Ticino ha ancora molto da imparare, ho notato ai bordi delle strade a rischio, dei catarifrangenti o qualche cosa di simile che, immagino, riflettendo la luce delle auto nel bosco tengono lontano gli animali dalla strada. Sul Passo dell' Oberalp, dove non ci sono piante, lungo la strada sono stati impiantati dei paletti ed appese delle bottiglie in PET con applicati dei rifrangenti.
Bruno
inserito il: 13.12.2006 4:50
Si è appena conclusa la caccia tardo autunnale al cervo. Quale l'esito? Ancora non lo so. Di certo non hanno raggiunto le "quote" prestabilite.
Sulla stessa (malgrado abbia voluto far la "mia esperienza") nutro serie perplessità!
Più semplicemente: permettiamo ai cacciatori di catturare "i soggetti da prelevare" a tempo debito.
In fin dei conti (grazie all'informatica, e ai puntuali controlli che vengono effettuati... a suon di quattrini prelevati dal fondo ripopolamento alimentato dai... cacciatori in primis) sarebbe estremamente facile "regolarizzare" il tutto.
E voi? Che ne pensate?
CACCIA TARDO AUTUNNALE AL CERVO

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