Blenio Café
cosa fare per la valle?
Alfiero Devittori
inserito il: 11.8.2017 8:04
ora c'è del lavoro da fare, anche per la valle: Officine FFS a Biasca!
Secondo me non solo i politici, anche il desiderio espresso pubblicamente dalla gente a sostegno serve molto.
Gaetan
inserito il: 28.7.2017 18:50
Alfiero ha ragione, ma la valle di Blenio è un'altra cosa. La Verzasca è diversa. Però si potrebbe fare.
Alfiero Devittori
inserito il: 27.7.2017 9:08
Il "fenomeno" verzaschese di questi giorni preoccupa un pò ma soprattutto insegna. Qualcuno scrive oggi sul giornale che chi cercava tranquillità in Verzasca dovrà scegliersi un'altra vallata.

Il principale insegnamento che possiamo trarne è che fingere di dimenticare gli indizi che segnalano un progressivo avvento della gente verso le valli del Ticino, per fedeltà al principio della centralizzazione, non fa altro che cogliere impreparata la pianificazione del territorio e quant'altro concorre all'ordine pubblico.

Poi, ci dice che l'informazione alla massa non è più di sola competenza dei vertici e dei gremi direttori dei vari ambiti, occorre quindi indovinare l'evoluzione delle cose e pianificarla.

Il terzo insegnamento è che con questa realtà di cose, generata da fattori anche non voluti tutti da noi, la caratteristica della valle di Blenio fa apparire in tutta evidenza come la nostra valle abbia le premesse per diventare un luogo dove lavorare e vivere tranquillamente, dove i posti di lavoro tranquilli e senza ciminiera hanno probabilità di trovare sede, dove il territorio sostenibilmente disponibile per le abitazioni non manca, per di più vicino a un borgo che diventerà verosimilmente sempre più centro.

La sfida, tutta bleniese, stà nel compiere una fuga in avanti e pianificare questa evoluzione nella quale, anche se è solo una mia opinione, bisogna decidere se crederci o affrontare il rischio di lasciarci cogliere impreparati.

Perché non fare un filmato sulla ottima abitabilità della nostra valle?
Alcide
inserito il: 24.7.2017 18:26
Si sta infatti facendo qualcosa per la Valle. Date un'occhiata a questo articolo:
www.mtb-mag.com/sei-localita-alpine-per-le-vacanze...

Rolando
inserito il: 22.6.2017 21:20
Presa di posizione alquanto ambigua, tendenziosa, schizofrenica e basata su informazioni non derivanti dalla presenza all'assemblea, ma su quanto riportato da terzi. (alquanto veloci).
Non sono un sostenitore incondizionato dell'OTR, ma ho partecipato all'assemblea in qualità di socio, per sentire quanto avevano da riferire i membri del CdA e sicuramente non per vedere chi era presente e chi invece non lo era.
Mi fa quindi male leggere questa presa di posizione, tendenziosa perché frutto per lo più di quanto riferimento da altri i e non maturato dall'attiva partecipazione ai lavori assembleari ai quali , previa pagamento della tassa sociale, tutti avevano, e hanno, la possibilità di partecipare.
E tu Gaetan perchè non hai partecipato al posto di criticare la presunta mancanza di alcuni attori del turismo vallerano?
Gaetan
inserito il: 21.6.2017 8:45
Ieri sera assemblea OTR Bellinzona e Alto Ticino, a Olivone (turno toccato al distretto di Blenio).
Mi hanno detto che hanno parlato molto e bene dei progetti in valle di Blenio (sentieri, Mountain Bike, centro Campra che lÔTR sostiene (...). Però da quel che ho sentito c'erano i rappresentanti delle stazioni invernali Nara e Campo Blenio mentre di Campra no! Se è vero, ....!!!
Poi pochi se non nessun albergatore presente... Rappresentanti degli enti locali bleniesi? Idem sembra.... Allora, non critichiamo l'organizzazione turistica per nessun motivo, se "noi bleniesi interessati" non partecipiamo alle assemblee, nemmeno quando le fanno in casa nostra....
mara
inserito il: 14.6.2017 16:44
Rinnovo e rilancio del Centro Nordico di CAMPRA e tre nuovi percorsi per le MOUNTAIN BIKES!

Complimenti a promotori e sostenitori!
Tante ore di lavoro, tante riunioni, tanta carta. Sicuramente, specie per le MTB, tanto volontariato. Tenacia. Credere fermamente in un progetto! :-)

Due buone e positive notizie per la Valle di Blenio a due passi dall'estate (già per altro iniziata, considerate le temperature!) :-)

Pensiamo positivo e guardiamo con energia positiva alle belle cose che si possono fare e mettiamole in rete!

Buona estate a tutti!
alfiero
inserito il: 12.6.2017 16:22
Un azzonamento sovraregionale per la CH che vede il Ticino senza Blenio e Leventina? ..... State tranquilli si tratta di una trovata da burocrati che non conoscono le realtà regionali e che lascierà il tempo che trova? ...... E' però lecito qualche dubbio dal momento che a questo obbiettivo si lavora da un pezzo, ci si consulta tra Città e tra Governi Cantonali, tra enti diversi, nascono suggerimenti e si eseguono correzioni. Nuovo forse solo per la gente. Credere che questo progetto lasci il tempo che trova, in un periodo storico caratterizzato da aggregazioni di elementi del federalismo (anche se, ma verosimilmente solo finora, si parla di affari dei comuni) potrebbe essere per l'alto Ticino, imprudente. ...... Certo che per la città cantone ticinese che ne risulterebbe, scaricare Blenio e Leventina, fruitori di diritto delle risorse pubbliche destinate alla crescita e far propria la zona industriale della Mesolcina, dopo aver portato la Vallascia a Castione e ridotta l'importanza degli ospedali di Acquarossa e Faido, ma tenendosi il borgo di Biasca caratterizzato da seri indizi ci crescita, parafrasando i Promessi Sposi, se non altro è un buon affare! .......
La sopra descritta visione, magari un pochino affrettata, non autorizza certo un opposizione di principio, o una condivisione rassegnata, da parte di Blenio e Leventina, al contrario, la discussione intesa ad avere una più equa ripartizione delle risorse pubbliche e dei posti di lavoro, in Ticino, dovrebbe prendere vigore se il Ticino vuole rimanere com'è ora, mentre una riflessione sui vantaggi e gli svantaggi che potrebbero avere i nostri 2 distretti ad essere inseriti nel concetto di sviluppo che abbraccia il Gottardo e a figurare tra i fruitori, a pari merito con Andermatt, Sedrun, Disentis, non solo degli aiuti eventuali federali ma specialmente della condivisione dei concetti di crescita, cose che in Ticino non sono molto motivanti.
E' il momento di parlarne e porre domande affinché maturi anche la nostra voce in questo capitolo,
Fabio
inserito il: 14.5.2017 18:16
È da tempo nota a tutti la candidatura di Aquila al titolo di villaggio più bello della Svizzera. Prima del verdetto finale, posso immaginarmi che, tra i promotori o le singole persone interessate a verificare per votare, qualcuno arrivi a Aquila per un reportage o per semplice curiosità: verosimilmente saranno in incognita. Allora, tutti assieme diamoci da fare per rendere il paese più attraente nei suoi luoghi più significativi: per esempio mediante la posa di fiori e bandiere sul ponte Torre-Aquila, nel sedime ex casa comunale, a Grumarone nel nucleo della chiesa, oppure in qualsivoglia altro luogo.
A mio modo di vedere, il Municipio di Blenio dovrebbe assumersi l'onere di preparare il tutto nei modi migliori e di spronare il maggior numero possibile di persone a votare. Un positivo risultato finale sarà infatti a beneficio di tutti.
Cordialmente.
Fabio
alfiero
inserito il: 29.3.2017 18:05
oggi è nell'aria ...... ieri non c'era .... la disponibilità a riflettere sul reale grado di vocazione turistica di questa nostra valle rimasta per parecchi anni inciampata nella prospettiva di quel groviglio paralizzante di norme eccessive. Campra, spero che abbia oggi via libera, date però 2 cose: l'edificazione di cui si parla e il miglioramento della sicurezza del Lucomagno così da poter diventare un'appendice del progetto Saviris.

a prescindere dall'agricoltura, che è stata anche dovere di sostentamento, che di vocazione ne ha da vendere visti gli adeguamenti alla modernità, direi che la vocazione della nostra valle, più che quella turistica sia quella della sanità e del benessere: ospedale, casa anziani, farmacie, casa dei bambini gracili a Sommascona, si nasceva in valle, ho conosciuto 2 levatrici una ad Aquila e una a Ponto Valentino, vacanze per gli anziani a Olivone, Terme, e questo da molti anni or sono. Basta renderci conto con quale entusiasmo e impegno difendiamo il Bleniese.

Senza prestare attenzione a cosa sta succedendo a Biasca, bassa Leventina e Riviera non si intravvede che questa crescita interesserà anche la valle di Blenio. Prevederei una pianificazione del territorio edificabile che tenga conto di una crescita del fabbisogno, che dia spazio maggiore alla edificazione (abbiamo una percentuale di territorio edificabile irrisorio) e che detti quelle regole che permettano di fare della edificazione del territorio un tassello importante del paesaggio.

Ricordiamo che le strutture sociali che abbiamo oggi sono migliorabili, e quelle che non abbiamo sono fattibili, solo se è data una popolazione abbastanza numerosa, per cui serve un attivo invito a venire in valle ad abitare corredato da tutte quelle cose che servono per offrire e far prediligere il nostro territorio.

Credo che sia bene fiutare oggi un pericolo: le riorganizzazioni comunali nel bellinzonese e nella bassa Riviera polarizzano l'attenzione di tutti, istituzioni, politica e politici, tanti mezzi pubblici vengono assorbiti da queste operazioni, e la valle di Blenio rischia di venire dimenticata, tocca, credo, a noi progettare e realizzare lo sfruttamento di quelle risorse che danno vivacità economica.

Di turismo non viviamo, di solo turismo non cresciamo, la stagnazione economica che riduce i salari disponibili, dura da troppo tempo, più dura e più il turismo di massa assume l'aspetto del lusso per cui salvaguardiamo quello che abbiamo e quello che vale la pena realizzare, ma sappiamo dare al turismo e alla popolazione quel sostegno che solo l'economia può dare.

Certo è un cambiamento di rotta, ma è opportuno, credo.
cosa fare per la valle?
Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25
©1999-2017; La Valle di Blenio in rete    http://www.vallediblenio.ch    e-mail: info@vallediblenio.ch
sito creato da: Cresedo Tec
Non ci assumiamo nessuna responsabilità sul contenuto dei siti proposti nei nostri "link".

La ripresa e pubblicazione di informazioni che appaiono su questo sito è possibile solo citando la fonte: www.vallediblenio.ch