Blenio Café
AGRICOLTURA IN VALLE, NUOVI PROGETTI?
mara
inserito il: 12.11.2009 6:13
Cari utenti,
è davvero con molto piacere che raccolgo e raccogliamo - a nome del sito www.vallediblenio.ch - l'invito posto questa sera pubblicamente ad Acquarossa da Ursina Galbusera a voler aprire in questo forum una piattaforma di discussione sullo stesso tema trattato durante la serata di Acquarossa appunto:

AGRICOLTURA IN VALLE, PROGETTI DI SVILUPPO

Alla serata, organizzata dalla Società Agricola bleniese in collaborazione con l'Unione contadini ticinese (UCT) e l'Ufficio cantonale di consulenza agricola, hanno partecipato una 30ina di persone.

Diverse le idee emerse, che potrebbero svilupparsi nell'ambito dell'articolo 93-1-c della Legge federale sull'agricoltura: dal caseificio, al punto vendita comune (sentita come esigenza), dalla rivalorizzazione dei grotti e delle selve castanili, al giro degli alpi e parecchio altro ancora.
Questo forum è ora aperto per precisare o sviluppare queste idee, per chi desidera farlo.
Grazie Ursina!

Dal canto mio, proprio a seguito di questa serata e delle discussioni ed esigenze scaturite, mi sento di rilanciare un' "idea" che avevo scritto tempo fa in questo forum sotto la tematica del "sedime lazzaretti" di Acquarossa:

- perché non realizzare in quella zona, talmente idonea, centrale, visibilissima, ecc ecc, un punto vendita comprendente caseificio, magari piccola ciccolatteria :-)) e info point per tutta, l'intera valle, dimostrando per una volta davvero di essere tutti uniti e di crederci?

Non me ne voglia il Comune di Acquarossa, che sto facendo i conti senza l'oste... :-) Se però ho capito bene la nuova casa comunale non sorgerebbe lì, ma altrove... ;-) allora lo spazio c'è ancora. E questo spazio è nel cuore della Valle. Cosa ha la nostra Valle nel suo cuore, di unico, genuino, di valore, di propriamente suo e caratteristico da proporre agli altri e da vendere?
alfiero
inserito il: 12.11.2009 16:04
Bravissimi,
io, che l’agricoltura mi rimane simpatica, non solo perché da lì provengo ma anche per l’importanza per la valle, in termini di posti di lavoro, economici, ambientali, e di indotto per le altre attività, che all’agricoltura attribuisco, vedo volentieri ogni attenzione per l’agricoltura, oggi in valle ben posizionata per tenere il passo con il tempo innovatore.
Siamo i posteri di generazioni di agricoltori che hanno avuto a cuore il territorio, della cui bellezza oggi beneficiamo, è bene custodire gelosamente questo merito, non sempre abbastanza esplicitato, e chi potrebbe farlo meglio di voi?
Vi auguro tanto successo.
Gina
inserito il: 13.11.2009 3:06
Trovo molto interessante questa iniziativa avviata, penso che valorizzare e sviluppare i prodotti agricoli locali potrebbe rivelarsi un tassello fondamentale e vincente per lo sviluppo economico. Visto il successone dei (finora) due eventi proposti dal Cinema Blenio sul tema "slow food" e "filiera corta", considerando anche la mega grande richiesta con la quale sono confrontata con il mio gruppo ConProBio ad Olivone, penso che si veramente un argomento che tocca il cuore di molte persone, stufe di alimentarsi di prodotti uniformi, preconfezionati, precotti, trattati in tutte le maniere, e trasportati da ogni dove nel mondo.

La creatività sarà comunque necessaria: prodotti locali non deve significare limitarsi al “solito” formaggio di pasta semidura e formagelle (anche se molto buoni!!!), bisogna andare oltre. Per esempio proponendo altri tipi di formaggio, di pasta dura come lo Sbrinz, specialità come un formaggio tipo Gorgonzola, o anche mozzarelle. Parlo da laica, non sono esperta, ma sono convinta che si potrebbe trovare una nicchia. O forse il gelato, marchio “ghiacciaio dell’Adula” :-))? O, come piacerebbe a Mara, riprendere la produzione del cioccolato, per il quale ci vuol pur sempre il buon latte?

Il prodotto regionale, per molti anni snobbato, ora va alla grande. Forse la gente è semplicemente un po’ smarrita dopo tutti questi anni di globalizzazione. I problemi dei trasporti lunghi sono sotto gli occhi di tutti, sono crudeli per animali vivi, e sono altrettanto insensati per molti prodotti agricoli.
mara
inserito il: 13.11.2009 4:09
Ciao Gina!
grazie per il tuo contributo... fa piacere rileggerti.
A proposito di cioccolato, non è che sono "ossessionata" da st'idea... Sono nata e cresciuta a Bellinzona, adoro questa cittadina e mi piace un sacco, ma ammetto che mi "disturba" un po' che vi si tiene (o che vi si tiene solo lì) la manifestazione sulla cioccolata, che si è appena conclusa, con grande successo.
Ribadisco che il giusto luogo sarebbe stata la Valle di Blenio, per la sua storia e la presenza della Cima Norma. Non voglio "rubare" nessuna manifestazione a nessuno, ci mancherebbe... :-) Solo penso ad un... pezzettino di manifestazione più che giustificato "trasferito" in Valle... che ne so... una conferenza al Cinema Blenio, una visita al Museo, una visita alla fabbrica di Dangio-Torre... e poi come sempre da cosa nasce cosa... Se le Tre Valli e Bellinzona sono destinate dalla NPR a collaborare per i progetti importanti, tanto vale che comincino a collaborare anche nell'ambito degli eventi e delle manifestazioni di richiamo.
Siamo poi un fazzolettino di terra... :-))

Ma magari che ne so, dei contatti sono già stati presi e qualcosa è già stato fatto... sarebbe bello!
Gina
inserito il: 13.11.2009 4:24
Io personalmente peferirei tanto vedere una produzione di cioccolata, che non una conferenza sul cioccolato. Ma se non è cioccolato, allora altro.
Credo che la produzione in Svizzera sia purtroppo ai minimi storici (a parte i "prodotti finanziari"...) e penso che da lì si dovrebbe ritornare sui propri passi. L'agricoltore viene considerato un po' come giardiniere paesaggista, e la produzione di beni alimentari conta troppo poco. Non vorrei fare allarmismo, ma può essere che in un futuro neanche troppo lontano il trasporto e l'importazione di beni di prima necessità diventerà troppo costoso, e allora saremmo ben fortunati di avere un settore primario e secondario che funziona!
mara
inserito il: 18.11.2009 14:03
Buondì,
si legge sul "Giornale del Popolo" di oggi, 18 novembre, pagina 13. Se non erro, il relatore e la moglie sono già stati a Lottigna, al Museo.
Con ciò mi riallaccio al mio intervento del 12 novembre in questa tematica...


CITTA': Conferenza

La fortuna e le ricette del cioccolato

Cosa avviene nel mondo del cioccolato dentro e al di fuori dei confini svizzeri, dalla Valle di Blenio al Piemonte? Alla domanda si darà risposta domania, giovedì 19 novembre, alle
20.30, alla Biblioteca cantonale di Bellinzona, con la conferenza “Gianduiotto mania: storia, fortuna e ricette del cioccolato”, che conclude la riuscitissima edizione 2009 dei Chocodays. Relatore il giornalista de “La Stampa” di Torino,
critico gastronomico e scrittore Gigi Padovani, accompagnato dalla moglie Clara, con cui ha firmato i volumi “Conoscere il cioccolato” e “Gianduiotto mania”. I due studiosi sfateranno
alcune leggende sul cibo degli dei e saranno a disposizione del pubblico per soddisfare ogni tipo di curiosità. L’entrata è libera.
carla
inserito il: 4.12.2009 14:14
Il discorso iniziato l’11 novembre scorso ad Acquarossa, relativo allo sviluppo della valle, continua.
Martedì 1 dicembre il gruppo interessato allo sviluppo agrituristico, si è riunito a Malvaglia con l’intento di stilare una bozza di progetto. Il prossimo incontro si terrà ancora a Malvaglia il 22 dicembre prossimo, presso la Casa Merogusto di Meret Bissegger, alle ore 20.00.
Inoltre lunedì prossimo, 7 dicembre, alle 9.30, presso la Sala patriziale di Olivone si terrà un incontro fra i produttori di latte della valle.
mara
inserito il: 23.9.2010 22:30
... eppur qualcosa si muove!!! Di tanti progetti di cui si parla in Valle, quello presentato martedì ad Acquarossa dalla Società agricola locale e dall'Unione contadini ticinesi merita davvero sostegno e considerzione, si basa in grande parte su elementi già presenti (le aziende agricole) e prevede investimenti tutto sommato modesti, che saranno sostenibili anche grazie alla Confederazione e al Cantone.

Complimenti ai promotori. Se fate per davvero il caseificio, non dimenticate uno spaziettino anche minuscolo dedicato al cioccolato!!!!! crispasss :-)))

ciao mara
marcello
inserito il: 25.9.2010 2:58
Una iniziativa che merita il sostegno da parte di tutti, auguri ai promotori, che possano presto vedere concretizzati i loro sforzi.
Per l'ubicazione spero si possa scegliere il sedime ex-lazzaretti di Acquarossa.
Gina
inserito il: 26.9.2010 19:42
Concordo pienamente che questo è un progetto che fa il passo adeguato alla lunghezza delle gambe (si può dire così??).

Sarà inevitabile, e spero, ma sono allo stesso tempo convinta che i promotori ci penseranno, considerare il fatto che a Olivone c'è già (da relativamente poco) un caseificio bio gestito da una famiglia. Per non dover vedere un caseificio chiudere per la concorrenza di un altro, più grande - sicuramente non può essere l'obiettivo del progetto! - si dovrà diversificare i prodotti, magari sviluppando cose nuove, uscire un po' anche dai prodotti tradizionali (che certo sono pregiati e buoni, ma il potenziale mercato potrebbe essere saturato se tutti puntano sul medesimo prodotto). Voglio dire: di formaggi ce ne sono molti buoni, e collaborando si può essere innovativi e lanciare nuovi prodotti.

Anche da parte mia un grande GRAZIE a chi promuove questo progetto!
AGRICOLTURA IN VALLE, NUOVI PROGETTI?
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