Blenio Café
Terme di Acquarossa
alfiero
inserito il: 17.11.2008 16:53
Salve,

anche io sono affezionato all’immagine delle terme dove sono ora.
Secondo me la realtà di oggi merita una riflessione per almeno due motivi: primo la popolazione non viene invitata a partecipare al capitale anche con l’acquisto di solo una o poche azioni, a maggior ragione dal momento che il capoprogetto è stato nominato da Blenio Turismo.

Secondo: non si tratta di fare, del male comune a mezzo mondo, il nostro momento gaudio, occorre però a mio avviso cogliere questo momento in cui la crisi consiglia prudenza e distoglie l’attenzione degli investitori dai grandi progetti che, in questo momento, la borsa non premia e/o la partecipazione pubblica potrebbe subire un riesame, per indirizzarla verso progetti più contenuti, specialmente quelli che hanno già avuto il loro impatto con la popolazione e quindi pronti per essere realizzati e quelli che possono traghettare, la professionalità e la vocazione (turistica nel nostro caso) dal precedente periodo di vacche grasse al prossimo.

La fattibilità dei grandi progetti di Andermatt e sul Gottardo ritenuta scontata e senza timori di insuccessi economici e di esitazione da parte del sostegno pubblico, ha, forse, relegato in secondo piano l’attenzione per l’offerta turistica tradizionale del Sopraceneri, creando un pò di "Gottardodipendenza".
Tutto rischia, però, di slittare nel tempo, ma non si può tardare con la realizzazione dei grandi progetti e lasciare perdere ciò che esiste. Non si tratta di essere alternativi ai grandi progetti ma di essere complementari e, al momento opportuno, di aiuto.
Privilegio della nostra Valle è quello di avere progetti di piccole dimensioni realizzabili subito, noti all’opinione pubblica, che consente, per averne parlato spesso, compatibili con le sensibilità ambientali ed energetiche che si presume resistano oltre il periodo economicamente critico.
Privilegio della nostra Valle è anche quello di situarsi in prossimità di una periferia metropolitana come il basso Cantone e su due celebrità della mobilità europea (strade ferrata e asfaltata) e di avere una fonte universitaria di conoscenze che presumo condividente lo sfruttamento delle fonti di energia rinnovabili nostre. Bisognerebbe estendere la visione oltre il progetto Terme per coinvolgere tutte le risorse della Valle (Terme, sci, bici, polo sanitario, parco Adula, fonti di energie rinnovabili, ecc.) e sottometterle ad un solo piano di realizzazione urgente.
Ecco perché secondo me il Canton Ticino dovrebbe credere nel progetto globale Bleniese realizzabile subito, perché potrebbe servire egregiamente per «tenere aperto il cantiere Gottardo» in attesa di tempi migliori con grande vantaggio per tutti.

Buona giornata
marusca
inserito il: 17.11.2008 3:18
Anch'io condivido l'opinione di Marcello: il posto delle terme è quello attuale... e magari, senza fare investimenti megalomani, si può riuscire ad ottenre qualcosa di funzionante...
Speriamo in bene...
marcello
inserito il: 15.11.2008 22:49
BT aveva dichiarato il silenzio stampa, se ora si sono fatti sentire significa che qualche cosa di positivo si sta muovendo, speriamo in bene.
Personalmente rimango sempre dell'avviso che l'ubicazione delle terme dovrebbe essere l'attuale, un bellissmo terrazzo immerso nella frescura del bosco, poco importa se la zona, dopo fantasiosi calcoli matematici è stata colorata di rosso o di blu o di un altro colore; come in tanti altri precedenti, i colori possono cambiare...
Si potrebbe anche ipotizzare una partecipazione pubblica attraverso i crediti quadro ottenuti per le aggregazioni della Media e dell'Alta Valle, sperando che presto si possa aggiungere anche la Bassa Valle...
Sarebbe un segnale forte e auspicabile!
O forse per raggiungere questo si dovrà attendere il comune unico?
Moderatrici
inserito il: 14.11.2008 16:14
Cari utenti di BC,
la cronaca ci permette di riportare nelle "hit" delle conversazioni di BC un tema che nel frattempo era finito in quinta pagina addirittura...

Parliamo di Terme. Che sia la volta buona? Ci credete?
E' indubbio che si tratterebbe di un progetto che risolleverebbe le sorti della Valle.

www.vallediblenio.ch/vdbi_cronaca.php

La discussione è aperta a chi vuol dire la sua!

Buona giornata a tutti
Le Moderatrici
gior
inserito il: 21.2.2008 18:46
Già 25 anni fa si voleva fare le terme con investitori germanici, tutto fallito. Oggi Blenio Turismo parla di nuovo di Investitori esteri, andra finire come Pesciüm Airolo.
O si mette di Tasca propria, o si lascia stare le proprieta dei altri. Ma appunto prima dei Votazioni Comunali si puo sognare.
alfiero
inserito il: 5.2.2008 19:11
Volere una pianificazione generale urgente anche perché i nodi delle cose che procedono troppo a rilento vengano al pettine.

Buon carnevale.
franco
inserito il: 1.2.2008 0:08
Mi sa che siamo in pieno carnevale, altro che elezioni.
Fino a quando non si avrà risolto il problema della proprietà dell'acqua, che a mio parere dovrà essere pubblica, la speranza di veder realizzarsi le terme sono pochine.
marcello
inserito il: 31.1.2008 13:00
Dubito sulla reale capacità d'unità d'intenti da parte bleniese.
Mi sa che siamo al solito déjà vu... mancano un paio di mesi alle comunali...
Pure l'ultima sortita della società proprietaria dei terreni puzza di speculazione, vogliono vendere anche le proprietà intellettuali...
alfiero
inserito il: 28.1.2008 16:02
Ciao a tutti,

Si può sperare che sia in arrivo il ripristino del passato fiorente delle terme ?

Se Blenio-Turismo ha effettivamente degli investitori con cui poter concludere a breve termine e che garantiscano una sollecita realizzazione (non solo interessati a comprare e rimettere in vendita guadagnando, perché questo è gia stato fatto) possiamo pensare di sì (perché le Terme qualcuno le ha fatte e qualcun altro le rimetterà in esercizio), se invece le trattative sono ancora agli albori, direi che una buona cosa sia chiedere che lo Stato appronti con urgenza una pianificazione del territorio e delle cose realizzabili in Valle, entro breve tempo, (visto che il conflitto fra diverse opinioni sul modo di usare il territorio sono causa di ritardi altrove e di incertezze ovunque) ciò che permetterebbe agli investitori interessati di avere un’idea precisa dello scenario in cui vogliono operare.

In ogni caso, penserei anche alla parte di potere di decisione che rimarrà a noi bleniesi, per esempio creando una società forse cooperativa (la cooperativa permette l’entrata e l’uscita di soci. Non sono però in grado di scegliere la personalità giuridica migliore) avente lo scopo di raccogliere capitale di tanti piccoli investitori (magari anche enti pubblici) per comprare azioni di società delle Terme, stabilendo poi con gli investitori principali un contratto sul diritto di acquisto delle azioni (quante la cooperativa ha diritto di comprarne ecc.) Tanti piccoli azionisti, anche se sono una minoranza delle azioni, in un’assemblea testimoniano in modo influente la volontà della nostra popolazione, (solidarietà reciproca fra investitori, gerenti e gente del luogo) che assieme formano una naturale comunità per lo sviluppo... Io una quota della cooperativa la comprerei.

marcello
inserito il: 25.9.2007 18:54
Ciao Alfiero,
condivido la tua riflessione, ottimo anche il suggerimento...speriamo che qualche interessato legga il tuo post, altrimenti di bleniesi ne vedremo ben pochi...
Terme di Acquarossa
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