Blenio Café
Motoslitte, sempre e ovunque?
cinzia
inserito il: 24.5.2007 5:07
Ciao Fabiano,
purtroppo non accedo tutti i giorni a Internet.
Ho letto solo ora e con stupore il tuo scritto.

Ti invito sinceramente e caldamente a riflettere su quanto da te scritto, ma soprattutto la frase, secondo me forte e grave:

"A proposito, inquinano di più le menti della gente, le vostre parole che tutti i veicoli del cantone Ticino".

Non aggiungo altri commenti. Forse con te non ne vale nemmeno la pena.

Cordialmente, Cinzia

PS: tanto per tua tranquillità, non sono una di quelle che raccoglie funghi nella vostra valle...

fabiano
inserito il: 12.5.2007 14:59
Ciao Cinzia ,
se tutte le volte che si deve fare qualcosa devo pesare con la bilancia del farmacista mi sembra un po' eccessivo... Quante proibizioni... e chissà CHE DISTURBO per UN JEPP che sale la stradina di montagna. Si, perché si parla di un jeep e 4 motoslitte .
Ma con tutti i problemi che si sono, e non sto ad elencarli perché se siete intelligenti li vedete da soli, stiamo qui a parlare e a toglierci la pelle di dosso.
Ed è per questo che Stefano non ha mai avuto risposta, tanto è come rispondere al vento, gira e rigira le vostre risposte sono le medesime: inquinamento, disturbo alla fauna.
A proposito, inquinano di più le menti della gente, le vostre parole che tutti i veicoli del cantone Ticino.
Per quanto riguarda la cura delle nostre regioni non ti preoccupare, siamo i primi ad averne cura, ma quando inizia la stagione dei funghi non sei mai andata a vedere come sono i boschi? Un jeep lo rovinerebbe meno senza lasciare sporcizia in giro.
Non seguiranno ulteriori commenti in futuro; ho ben altro da pensare.
Anche per me è valido il motto vivi e lascia vivere
Fabiano

cinzia
inserito il: 11.5.2007 5:19
Ciao a tutti. Penso che anche il "vivi e lascia vivere" ogni tanto vada un po' ponderato... i piatti della bilancia dovrebbero essere sempre in equilibrio, il che non è facile.

Trovo che l'ultima risposta di Stefano, che tra l'altro non ha ricevuto risposta..., riassuma in modo oggettivo e concreto il problema.
D'inverno il problema sono le motoslitte usate in modo sconsiderato. Ora in estate, almeno da noi in certe regioni, iniziano i problemi su prati, praterie, montagne e boschi con i mezzi (piccole jeep) a 4 ruote... E sempre questione di limiti e di vero rispetto della libertà degli altri.
Fin che potete, abbiate cura, in primis voi che ci abitate, delle belle vostre regioni!
Cinzia
marty
inserito il: 17.4.2007 14:29
Come hanno detto in precedenza, vivi e lascia vivere... Non vedo il bisogno di togliersi la pelle di dosso per 7 persone viste in un posteggio... Comunque appoggio pienamente i motoslittisti.... Ciao a tutti....
Stefano
inserito il: 17.4.2007 6:20
Fausto,
non capisco come mai non riuscite ad affrontare il problema vero, ma continuate a girarci intorno cercando a volte false ragioni.
Siamo tutti concordi che la motoslitta, se usata in modo corretto, può portare benefici alle persone, all’economia, ecc.
Ma perché non siete in grado di parlare una volta delle vostre inutili scorribande su e giù per le nostre montagne? Perché cercate di nascondere tutto ciò?

Il presidente del Motoslitta Club Ticino è in grado di rispondere a queste domande? O magari non conosce il problema…

Saluti

Karim
inserito il: 16.4.2007 23:22
Salve a tutti!
su sollecitazione di un conoscente ho letto il "dibattito" in merito al tema delle motoslitte. Non essendo un amante di motoslitte né di escursioni in montagna, resto piuttosto distaccato dall'argomento.

Un'osservazione vorrei però farla, anche se molto futuristica: voi amanti della montagna e degli sport invernali, che ora siete presi in discussioni anche molto accese, bhé... un giorno sarete tutti uniti a piangere per la scomparsa della materia prima... la neve! Lentamente avrete sempre meno spazio e meno tempo per divertirvi sul manto nevoso, farà sempre più caldo e l'inverno sarà sempre più corto. Le nostre stazioni sciistiche hanno il destino già segnato, a nulla serviranno cannoni da neve e quant'altro. Lo scenario sarà triste: impianti arrugginiti in disuso. Noi giovani credo che un giorno tra 10, 20, 40 o non so quanti anni assisteremo a tutto ciò. Le motoslitte e le discese al Nara saranno un bel ricordo.

Evidentemente tutto questo sono gli esperti a dirlo e quest' "inverno" abbiamo già avuto un assaggio. Possiamo ritenerci fortunati a vivere in questa "era"... non oso immaginare come sarà il mondo tra 100 o 200 anni...

Per concludere questa parentesi climatica, che ci riguarda tutti quanti, dico che sono a favore dell'uso delle motoslitte ma non all'abuso. Per fare i "tamacul" ci sono gare e luoghi specifici.

Saluti a tutti!
Marco
inserito il: 16.4.2007 19:22
Grazie, grazie in particolare a Fabiano, Mathias e Diego per il tono usato nella loro risposta. E' sicuramente in linea con quanto stavano facendo il lunedì di Pasqua ! Ma va bene anche così, l'importante è parlarne, poi magari dalle discussioni, anche le più accese, possono nascere le soluzioni.

Per quel che mi riguarda rimango dell'opinione che un mezzo come la motoslitta, o come altri mezzi simili in altri ambienti e luoghi, se usato bene (ed in questo caso anche la legge lo prevede), è sicuramente utile e non criticabile.

Usarlo per il solo piacere di andare in cima alle montagne o girovagare sui pendii a creare disegni sulla neve, beh, francamente non mi trovate assolutamente d'accordo.

Il sottolineare il fatto che "se veniamo a salvarvi poi siete contenti che ci siamo" mi sembra un tantino esagerato: è come se la Rega permettesse ai suoi piloti, visto che normalmente volano per salvare le persone, di andarsene in giro nel loro tempo libero, a fare passeggiate con gli elicotteri visto che poi siamo contenti se vengono a salvarci.

Per quel che riguarda poi lo sviluppo della valle occorre anche lì fare molta attenzione: sviluppo ma in sintonia con la natura. E con questo voglio chiarire che sono per una natura da vivere, quindi non protezionista e basta! Non ho soluzioni, solo qualche idea e, per di più, anche molto vaga, ma credo che occorre trovare una soluzione che ci permetta di vivere con e nella natura senza stravolgerla troppo, e questo non è per niente facile.
Stefano
inserito il: 16.4.2007 5:35
Fabiano,
ti ringrazio per aver risposto e aver dato un tuo parere condiviso da una parte dei tuoi compagni.
Magari la prossima volta dammi pure del tu ed evita il "carissimo" e il "signor", che ci capiamo lo stesso.

Innanzitutto vorrei mettere subito in chiaro una cosa. Io non faccio parte di nessuna categoria e mai ne farò parte. Non bisogna essere ecologisti per arrivare a certe conclusioni, anche se chiaramente l'ambiente entra in discussione. Bisogna aver quel po' di buon senso che ti spinge a prendere certe decisioni.

1° Non metto assolutamente in discussione e non contesto quelle persone che utilizzano le motoslitte (regolarmente immatricolate come le vostre) come veicolo di trasporto o per recarsi alla propria cascina (capito Fausto?).
Ma mi dispiace, non è quello che stavate facendo lunedì e neanche altre volte.
Il problema è che infrangete la legge recando danno alla natura e disturbando le persone allo scopo del divertimento personale. Io ho un'auto non del tutto regolamentare, quindi “fuori legge”, te lo dico senza problemi, ma al massimo sono io che ne paga le conseguenze con una multa.
Quelli che vengono a manifestare (cosa che mai farei) utilizzano comunque la strada...

4° Ogni venerdì o quasi torno in valle da Friborgo (dove lavoro) in treno e in treno rientro la domenica. Al Lucomagno sono arrivato in macchina anche perché: per i mezzi pubblici è presto, a piedi era un po' lunga e i cavalli non mi piacciono. Alla bici ci ho pensato ma c'era il problema degli sci. Terminata l'escursione sono tornato a casa e andato a vedere il giro media blenio.

5° Tranquillità assoluta

6° Sono d'accordo, ci sono tanti escursionisti spericolati, come tuttavia incidenti di motoslitte...

7° Una nota di merito nei vostri confronti; la motoslitta come mezzo di salvataggio.

Ma questo non è un pretesto per andare nelle montagne a tracciare curve sui pendii, a rincorrervi, a fare cioè quello che purtroppo non hai avuto la sincerità e il coraggio di dire.

Saluti a tutti!

Moderatrici
inserito il: 15.4.2007 16:30
Avvisiamo gli utenti del BC che nell'"accesa" (e non poteva essere altrimenti) discussione avviata sull'utilizzo delle motoslitte, in accordo con l'utente Stefano, abbiamo provveduto a cancellare dal suo contributo alcune espressioni inappropriate che non rispettavano le regole di questo forum.
La discussione attorno al tema delicato delle motoslitte rimane e rimarrà, secondo noi, sempre aperta.
Proprio perché si tratta di definire dove finisce la Libertà di un individuo e dove inizia quella dell'altro, ambedue (dai rispettivi punti di vista) rispettabili (vedere esempio dei fumatori). Spesso la "vertenza" avviene sul filo del rasoio. L'esistenza di una chiara Legge, come ora per il tema "fumo in luoghi pubblici" deve poter permettere di regolare le cose. Ma gli "sgarri" - ahinoi - come ovunque e in ogni ambito, ci sono sempre. Alla fine, è sempre questione di buon senso del singolo individuo.

Cordialmente,
Le moderatrici

Giacomo e Cinzia
inserito il: 15.4.2007 6:14
Ciao a tutti!
la tematica avviata da Stefano è, e non solo in Ticino, di quelle "accese" e... interminabile??
Personalmente, pur condividendo in parte l'opinione di chi usa la motoslitta (ma la dovrebbe usare con la testa e per un reale scopo e non per "scorazzare" liberamente di qua e di là in aree vietate per il solo piacere di farlo...) da un paio di anni a questa parte non frequentiamo più, in inverno con le nostre racchette o gli sci, determinate regioni, in primis la seppur stupenda Dötra (ma che tanfo!), la capanna di Gorda e alcune parti del Passo del Lucomagno. E come noi, vi assicuriamo, tanti nostri amici. E anche noi, di solito, se andiamo in capanna o scendendo poi a valle, consumiamo e paghiamo qualcosa lassù...
La giusta via di solito sta sempre nel mezzo...
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