Blenio Café
RADAR a Malvaglia, c'è o non c'è?
marusca
inserito il: 21.7.2007 14:26
Ciao Cugi,
l'altro giorno mi stavo proprio chiedendo se qualcuno della Valle era già stato sbanfato dal radar....
Certo che il rischio c'è sempre...
Oltre quello di passare soprappensiero e quindi di sgammare... c'è anche il rischio d'avere davanti qualche turista svampito che quando vede il radar, non sapendo a che velocità lì si può passare, frena all'istante fino a raggiungere la velocità di 50-60 km/h...
Quindi: occhio!

Saluti a tutti
Marusca
Fabio
inserito il: 22.7.2007 13:53
Brava Marusca,
mi piace che richiami nuovamente la gente a prestare attenzione agli effetti di questo radar.
Uno tra i principali discorsi è tuttavia quello che già facevo in uno dei miei primi interventi sul tema specifico, ossia; quanto tempo dobbiamo ancora aspettare per vedere un cartello, di adeguate dimensioni, con la scritta "radar"? Non sarebbe male
poterlo finalmente osservare!

Saluti
Fabio
mara
inserito il: 23.7.2007 6:19
Ciao Marusca, ciao Fabio,

Maru, scusa neh... ! :-)) Vabhe che lavori a contatto con il mondo giovanile odierno e il gergo usato oggi dagli adolescenti, ma con "sbanfato" cosa intendi??? Se con la "f" intendi una "c", potrà anche darsi che, oltre a qualche mese senza la patente, alcuni bleniesi abbiano dovuto pagare anche qualche soldone...
L'osservazione di Fabio, secondo me, è pertinente e a livello personale, vale l'esempio dello stradone d'accesso a nord di Biasca: lungo, largo, "drizz come un füs", oltrettutto in discesa.... Insomma, come fai a percorrerlo a 50km/h? Sennonché, anche a ricordarmi altre numerose "vittime", da tempo c'è un cartello con la scritta "Radar" subito all'imbocco dello stradone. Poi il radar, manco so dov'è.... :-)

Buona guida a tutti, ciao!
mara
inserito il: 25.9.2007 20:51
Ciao!
presumo che quello che è capitato a me stamattina, sia già capitato a qualcuno di voi. Viaggiavo verso sud, dopo Motto. Velocità non superiore ai 70 km/h. Subito davanti a me un veicolo targato TI che procedeva alla stessa velocità. Dietro di me, ovviamente, idem...
Arriviamo a pochi metri dal radar e il veicolo davanti a me "pianta una frenata mega" che quasi quasi riparte poi da fermo.... C'è mancato poco che lo tamponassi e quindi che io fossi tamponata a mia volta... Che spavento! Mi son detta... e che cavolo d'un radar!!!! :-(
Lo vogliamo mettere un bel CARTELLO, sì o no? Certo non grande come un francobollo e forse un po' più grande di quello di Biasca. E assai prima del radar, tanto quanto basta per realizzare... per tempo che c'è il radar!!!

Qual è il VERO SCOPO di un radar? Le possibili risposte sono due:
1.
moderare il traffico, evitare incidenti, sensibilizzare e rendere quindi sicuro, come in questo caso, un incrocio che ha già fatto vittime
2.
per il Cantone, un modo sicuro e veloce per incassare denaro (vedi recenti Comunicati stampa a seguito della posa di vari radar simili sparsi nel Cantone).

Ora se, con il buon senso, lo scopo è il numero 1, UN CARTELLO VA POSATO, O PRIMA O POI CI SCAPPA UN TAMPONAMENTO SERIO... (non tutti, purtroppo, sono a conoscenza dei km/h permessi su quel tratto... stamattina forse l'automobilista davanti a me pensava 50km/h??? Da 70km/h a 50Km/h in pochissimi metri!!!! ma che bello!!! :-((

Se invece lo scopo è il 2, mi sa che ha ragione l'Alfiero dove, nella conversazione relativa alle Terme, diceva qualcosa come: "oggigiorno il denaro non è più un mezzo per arrivare ad un fine, ma è il fine stesso". Poveri noi... :-((

Vi saluto, buon pomeriggio e occhio al radar e soprattutto al veicolo che avete davanti, anche se è un TI !!
erika
inserito il: 26.9.2007 3:43
Brava Mara: "occhio soprattutto al veicolo che avete davanti!"
Oggi avevo davanti uno svizzero tedesco e garantisco che il rischio di tamponamento è stato notevole. Ma ormai, ogni volta che si passa di lì, bisogna tenere d'occhio solo il veicolo che ci sta davanti, a rischio di perdere di vista il resto. Aspettando un cartello adeguatamente grande, auguro a tutti buona fortuna.
Cordialmente.
Erika
Gina
inserito il: 26.9.2007 18:40
??? Ma perché mettere un cartello per segnalare il radar? Per far sì che tutti in quel posto rallentano, ma dopo aumentano ancora la velocità, perché il pericolo multa ormai è scongiurato? Non condivido questa opinione, mi dispiace... il pericolo tamponamento va evitato mantenendo una distanza sufficiente. Molto di più del pericolo tamponamento davanti al radar mi preoccupa il fatto che molte persone ancora guidino come dei kamikaze, e se mettessero "solo" la loro vita a rischio potrei dire vabbé. Ma purtroppo non è così.
Per concludere in positivo: Un enorme e sentito GRAZIE a chi quest'anno organizza la Festa dei Ventenni e a chi ha organizzato Spartyto: il bus notturno dopo la manifestazione è un valido mezzo di prevenzione a terribili incidenti, che per quelle sere mette il mio cuore da mamma di adolescenti/giovani adulti in pace!
erika
inserito il: 26.9.2007 20:23
Gentile signora Gina, il guaio è che chi rispetta i limiti di velocità ma non è pratico della zona, pensa di ridurre la velocità stessa da 80 a 50 km orari, perchè vedono le case e ritengono che si tratti di "abitato" dove, a norma di legge, la velocità è infatti di 50 km/h. (Così mi hanno detto anche alcuni amici che vengono a trovarmi in Valle e che sono passati da Malvaglia per la prima volta: ci vuole un attimino a realizzare che non passi nell'abitato!).
Il cartello di segnalazione del radar è consentito dalla legge e - oltre al cartello - dovrebbero comunque mettere la segnalazione di velocità massima consentita (anche se per noi è ovvio che è 80km/h), così da non confondere più chi non conosce la zona. Tante volte le cose che sembrano ovvie e scontate, non lo sono affatto!
Cordialmente. Erika
mara
inserito il: 26.9.2007 20:41
Ciao Gina!
piacere rileggerti su BC!
Tu pensi in tutta sincerità che pure ora, senza cartello, TUTTI i bleniesi (che sanno dov'è il radar e pure i paracarri delle loro auto...) una volta passato il radar continuano calmini calmini a 80 km/h o meno? :-))
Il rispetto dei limiti e delle norme della circolazione è di responsabilità dell'automobilista. Se sgarra e viene "beccato" dalla PolTI, paga. Ed è giusto che sia così.
Il problema che si pone a Malvaglia col radar, secondo me è reale e ben visibile anche sulla carreggiata (vedi frenate). Certo ci sono vari tipi di frenate: quelle fatte per passare poi tranquilli a 80Km/h e continuare così (utente momentaneamente distratto e poi sensibilizzato; magari il cartello lo aiuterebbe... ogni mattina...), ci sono poi quelle fatte per passare a 80Km/h per poi gasare subito dopo (cartello o non cartello...) e ci sono anche quelle, purtroppo, fatte magari da TI o da automobilisti stranieri che, vedendo le vistose frenate e poi il radar (che cammuffato non è), frenano e di... tanto!!! ...
Secondo me il vero scopo del radar è raggiunto quando sull'arco dell'anno "becca" pochissimi utenti fuori norma (chissà se è inserito di notte, il venerdì e il sabato, quando certe strade della valle diventano circuiti???? Ma forse in quegli orari anche lui dorme...). Allora, se i "beccati" sono pochi, vorrà dire che gli automobilisti sono sensibilizzati e conoscono le norme della strada e i punti pericolosi. La prevenzione degli incidenti in quel punto a Malvaglia (incrocio a 4 vie, già causa di incidenti mortali) sarebbe allora stata raggiunta. Qualsiasi mezzo per andare in questa positiva direzione, secondo me, va usato, quindi anche un cartello.
Riconosco, ovviamente (e lo sanno anche i paracarri), che questo mio parere è una "pia illusione" e sicuramente non combacia con quello più... venale e monetario della PolTI e del Cantone. Ma tant'è... io ho detto la mia...

Pensa alle piscine olimpioniche: generalmente non puoi tuffarti a testa dai bordi. Se lo fai, arrischi o di farti male o di far male a dei tranquilli nuotatori. Se il bagnino ti vede, ti redarguisce, nei casi peggiori ti espelle dalla piscina e/o ti sanziona. Sui bordi di tutte le piscine "serie" ci sono i relativi cartelli di divieto di tuffarsi. Se uno si tuffa o no (se uno "gasa" o no...), questa è decisione, responsabilità e rischio suo. Lo stabilimento balneare, dal canto suo, ha fatto però tutto quanto possibile per evitare l'incidente... (anche grave). Questa è prevenzione. Fino in fondo.
Gina
inserito il: 26.9.2007 23:00
Ciao Mara, buongiorno Erika e tutti quelli che partecipano a questo forum! Prima di tutto vorrei scusarmi se il mio primo intervento è stato un po' brusco: la sicurezza stradale è un tema che mi preoccupa molto, soprattutto riguarda le mie figlie, e quindi rischia di "mandarmi in diavolo".

Ma vorrei obiettare che ci sono tante cause che possono indurre un automobilista a fare una frenata brusca: oltre al radar con o senza cartello, avvertito troppo tardi, potrebbe esserci qualsiasi ostacolo finito sulla carreggiata, un animale o una persona, anche solo una distrazione. Forse l'automobilista da voi citato non ha neanche frenato per il radar, ma per un altro motivo, a torto o a ragione. Chi sta dietro non vede sempre quello che accade davanti, e perciò deve essere in ogni momento pronto a reagire tempestivamente, ed è per quello che è importante mantenere la distanza corretta. Una volta c'erano gli adesivi "ich bremse auch für Tiere" - "io freno anche per gli animali", proprio per ricordare chi sta dietro a mantenere la distanza.

E a Mara: se chiedi la mia personalissima opinione, per la quale rischio di essere espulsa dalla valle, sono a favore dei radar mobili. Perché è vero, quelli fissi servono a poco, con o senza cartello. Ma la multa la prendi solo se vai troppo veloce, è inutile negarlo! Non è lo Stato che incassa ingiustificato. Al massimo si potrebbe discutere i limiti di velocità consentiti.

E per finire vorrei aggiungere che non mi ritengo un'automobilista perfetta, e non voglio dare quella impressione! Ho già preso una multa da capogiro, giustificata, e mi ha fatto tanto tanto male spendere quei soldi così stupidamente!!!
marusca
inserito il: 27.9.2007 23:35
secondo me ci vorrebbe anche un cartello con indicato la velocità massima... per evitare i tamponamenti!
RADAR a Malvaglia, c'è o non c'è?
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