Blenio Café
NARA ? Parliamone...
Fabio
inserito il: 25.10.2007 1:12
Abbiamo preso conoscenza del premio Piumogna Award Turismo, è sottinteso che ci ha fatto molto piacere, vedere che la nostra perseveranza, impegno venga riconosciuta anche al di fuori della nostra valle di Blenio.
Vi posso già assicurare che apriremo gli impianti del Nara a partire dalle feste di Natale, dunque affrettatevi a prenotare le vostre stagionali che includono pure la stazione di Disentis.
Ulteriori informazioni su www.nara.ch
Vi attendiamo numerosi
Fabio

Ci vediamo domenica all' ExpoPIUMOGNA

Elisa
inserito il: 23.10.2007 0:25
Allora complimenti agli amici del Nara per il premio che sarà loro consegnato (Piumogna Award Turismo).

Ma non vorrei tralasciare il secondo premio che "strappa" la valle,
Cristina e Sarah con L' Eco di Motto.

Ancora complimenti, sono sicura che sono veramente meritati,
a presto, o, arrivederci all' ExpoPIUMOGNA questo wekend per la consegna dei premi.


www.3valli.ch
www.elisachiapuzzi.com





Roberto
inserito il: 21.10.2007 18:03
Domani potrete gustare Amici del Nara una piacevole sorpresa su 3valli.ch
alfiero
inserito il: 6.10.2007 15:35
Buongiorno.

Partite e ……Partiti.

Il cambio di vocale evoca la relazione fra le partite (bleniesi) da giocare, e i partiti (ticinesi) che (valli poi a capire!) dicono sempre di voler fare il bene di tutti ma si concentrano sui litigi di pochi e poi si lamentano perché faticano a farsi preferire alle liste senza intestazione.
Questa realtà non favorisce le regioni periferiche perché non trova né lo spazio né il consenso per una equa ridistribuzione, sul territorio cantonale, dei grossi redditi che si cumulano nei centri a causa anche di leggi dello Stato.
Intanto, chi non dispone di un fatto spettacolare di cronaca viene dimenticato.
La Valle di Blenio, forse per senso di disciplina, aspetta in buon ordine. Ma è giusto aspettare che il momento di lavoro propizio arrivi solo altrui umori permettendo? Secondo me no, perché anche le nostre partite hanno un tempo utile per essere giocate.
La riforma dei comuni ha ritenuto giusto creare tre tavoli comunali attorno ai quali, tuttavia, i problemi della valle rimangono problemi di più comuni, la cui soluzione richiede la partecipazione di tutti.
Fa, certamente, piacere vedere che è stato inaugurato il Laboratorio della Fondazione Alpina per le Scienze della Vita, di Olivone, e che la Pro Lucomagno chieda una migliore viabilità invernale.
Ci si sente però in disparte vedendo che la stampa, ricca di crucci d’altrove, proposti anche da uomini importanti di partito, serva a nessuno per alzare un dito a sostegno dei progetti bleniesi. Abbiamo le partite da giocare! (Ospedale e Terme, ma anche Campra, Nara, Campo Blenio, ecc.)

Un gruppo di amiche del Nara
inserito il: 11.8.2007 21:42
Interessanti e giuste le osservazioni di Marusca: il Nara, e anche tutte le altre stazioni turistiche ticinesi, svolge infatti, a nostro avviso, un ruolo importante per lo svago e il tempo libero. Anche il ruolo sociale è importantissimo poichè queste stazioni offrono praticamente a tutti la possibilità di godersi in estate e in inverno il nostro territorio e la nostra natura (non tutte le famiglie ticinesi si possono permettere di andare nelle blasonate stazioni VIP della Svizzera e del mondo). Se vogliamo essere puntigliosi e coerenti, anche il ruolo ecologico non è da sottovalutare e, muoversi meno restando in Ticino, significa anche rispetto del territorio, risparmio energetico e di risorse naturali a tutto vantaggio dell'ambiente: la politica ambientale non si fa solo con declamazioni ma anche con l'agire coerente! In conclusione: le stazioni ticinesi, Nara in primis perché gestito da volontari con mezzi propri, devono essere considerate come servizi pubblici, sociali, ecologici e pertanto è giusto che debbano essere sussidiate a dovere:
non da ultimo danno un importante indotto economico alle nostre valli e maltengono alto il valore delle proprietà. Caro Marco Borradori visto che sei sempre sulla breccia vieni al Nara a trovarci, non solo con la biondina di turno, ma anche con gli altri Consiglieri di Stato.
Firmato: un gruppo di amiche del Nara!

marusca
inserito il: 10.8.2007 14:12
Carissimi utenti e amici del Nara,
nel nostro Cantone bisogna finalmente capire che il sostegno finanziario delle attività ricreative (che possono essere culturali o sportive) non ha per forza un ritorno monetario equivalente o maggiore. Bisogna considerare anche la qualità di vita della popolazione. E questa non ha prezzo!

Quindi perchè l'ente pubblico (e in questo caso parlo in particolare del Cantone o dei comuni forti finanziariamente) devono sostenere queste attività/infrastrutture? Semplicemente come scelta politica. Cosa intendo? Sostenere chi dà la possibilità di offrire qualcosa per il tempo libero (nel Cantone ogni regione ha il suo ruolo).
Questo logicamente costa, come costano gli ospedali, le scuole, le strade, ecc.
Non si può pretendere che le infrastrutture come il Nara riescano a sopravvivere da sole, impossibile, perchè gli investimenti sono troppo importanti. E quindi, cosa fare? Bisogna chiedere ai Ticinesi: lo volete o non lo volete lo spazio ricreativo all'interno del nostro Cantone? Se sì, sappiate che tutti dobbiamo pagare...
Se invece le ristrettezze finanziarie del Cantone e dei comuni forti (è in quest'ultimi che io dubito che ci siano ristrettezze) ci sono, allora bisogna guardare le priorità, e forse il Nara non è una priorità. Bisogna però avere il coraggio di fare le scelte politiche chiare (non basarsi solo su delle analisi economiche finanziarie, vedi IRE).
E non si può addossare tutto ad un piccolo comune di montagna come Acquarossa...

Io la penso così... e voi?
marcello
inserito il: 9.8.2007 19:12
Visto che, ... parafrasando... qualcuno insiste nel buttare sassolini nello stagno della raNa... parliamone di questo problema Nara.
Cosa sta succedendo?
Il comune di Acquarossa si sta forse impegnando troppo a favore di questa struttura, rischiando l'indebitamento per salvaguardarla?
I volontari che gestiscono la stazione si sono stancati?
Perchè non è stata integrata nella joint-venture con le altre stazioni?
Si tratta o no di un cronico buco nero, come del resto la maggior parte degl'impanti di risalita ticinesi, che regolarmente va colmato?
Per quale ragione il Cantone ha scelto di non sostenerlo?

Ora mi siedo sulla riva e aspetto....
NARA ? Parliamone...

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