Blenio Café
CAMPO BLENIO E NARA, QUAL FUTURO?
cugi
inserito il: 16.10.2008 15:18
Buondì cugi!
come va?
Vieni a seguire il dibattito in Gran Consiglio??? Mi farebbe piacere se ci vediamo! Io penso che se riempiamo su un po' tanto le tribune e facciamo un po' di chiasso, certi parlamentari spegnerebbero il loro PC o smetterebbero di leggere altre cose e si concentrerebbero su quel che si dice e si discute...
Se vieni, ci vediamo. Sa sentum,
ciao, cugi
Loris Beretta
inserito il: 16.10.2008 15:11
A nome dello Sci Club Leontica, uno dei 5 Sci Club attivi in Valle di Blenio e che si occupa a titolo di volontariato della promozione e l'istruzione della pratica dello sci, invito il Gran Consiglio ticinese a rivedere l'impostazione proposta dal Consiglio di Stato sul destino delle stazioni di sci in Valle di Blenio. L'impostazione proposta dal Consiglio di Stato pregiudica la sopravvivenza futura degli impianti, strutture importantissime per la pratica dello sci alpino e in particolar modo per la formazione dei giovani della Valle e di tutto il Ticino. Il Nara e Campo Blenio sono delle validi palestre per dare la possibilità ai giovani di imparare e confrontarsi e acquisire le basi fondamentali per fare dello sport dello sci la propria passione. La chiusura di questi importanti impianti per la Valle avrebbe ripercussioni molto negative sulle famiglie, costringendole ad abbandonare la pratica di questo sano sport, oppure costringendoli ad effettuare trasferte onerose e dannose all'ambiente. Gli Sci Club della Valle si impegnano e si adoperano da anni per permettere la pratica dello sci anche alle famiglie meno agiate con prezzi e condizioni molto favorevoli. Costringendoci a fare i "pendolari" ed aumentando i costi notevolmente queste famiglie non avrebbero più la possibilità di praticare lo sci. Questo stato attuale di incertezza ha già creato nei nostri club un sentimento negativo.
marusca
inserito il: 16.10.2008 15:02
Questa mattina ho ricevuto un e-mail, che ho provveduto subito a girare ai miei amici bleniesi.

Qui di seguito riporto quanto ho trovato nella pagina della CRONACA di questo sito:

Dopo tanto parlare e tante lettere, i bleniesi si stanno mobilitando anche fisicamente: in occasione della prossima seduta del Gran Consiglio del 20 e 21 ottobre, sembra infatti che la Milizia Napoleonica di Leontica “marcerà” in via eccezionale su Bellinzona, per sensibilizzare la popolazione e i parlamentari sull’importanza, per la Valle di Blenio, delle stazioni invernali.
In questi giorni, in valle, sta girando via mail un annuncio di adesione alla manifestazione, che si svolgerà in Piazza Governo. “Bleniesi uniti”, recita il volantino, affermando anche che “è giunta l’ora di far capire a certi rappresentanti del popolo che la Valle di Blenio non merita l’abbandono delle attività turistiche e che quindi gli impianti sciistici meritano il sostegno del Gran Consiglio e del Governo”.
Altri dettagli sono attesi a giorni.

Io cercherò di esserci e voi???
Fabio
inserito il: 16.10.2008 3:47
Su Ticinonline stasera si legge quanto segue, che ne dite?...

CAMORINO - Il gruppo del Partito Liberale ha deciso all'unanimità di non sostenere il credito ponte di 970mila franchi richiesto dal Consiglio di Stato per garantire l'apertura stagionale degli impianti di Bosco Gurin e Carì. "Il loro destino è ormai segnato" si legge nella nota diramata dal gruppo parlamentare liberale radicale - "e il PLR non intende più sottoscrivere la gestione temeraria che queste stazioni hanno vissuto negli ultimi anni.

Il PLR condivide la scelta del Consiglio di Stato di concentrare le forze su Airolo e ritiene comunque importante non dimenticare "le strutture di nicchia commisurate alla realtà locale, come quelle della Valle di Blenio e Prato Leventina, con forte coinvolgimento degli enti locali interessati e impostate su modelli di gestione oculata.

Per favorire una rapida transizione verso l’unica vera possibilità di sopravvivenza per le stazioni sciistiche ticinesi" - si legge nella nota - il gruppo PLR non intende quindi più procrastinare una situazione che oggi non è più sostenibile con i soldi pubblici. A questo proposito, il gruppo voterà quindi sì alla clausola d’urgenza, affinché il messaggio possa essere evaso durante la sessione della prossima settimana".

Affaire à suivre... ma stiamo uniti e difendiamo la causa in modo onorevole e sincero, continuate a scrivere e fate sentire il vostro pensiero come ha fatto Walter.
Fabio
Pietro
inserito il: 16.10.2008 0:45
Non dobbiamo avere paura per le nostre stazioni di sci, siamo o non siamo saliti sul treno pieno di soldi, e di promesse, state tranquilli che le promesse fatte da Pedrazzini saranno mantenute.
Tanti saluti e in bocca al lupo
Martino
inserito il: 14.10.2008 3:23
La valle di Blenio ha perso: la fabbrica Cima Norma, le Terme di Acquarossa, il tram Biasca-Acquarossa, la fabbrica di orologi Buzzi, la ditta di trasporti Pagani. Dobbiamo aggiungere alla lista anche il Nara e Campo Blenio???
Mi appello a tutti i bleniesi e a chi ha a cuore la nostra valle di ribellarsi per vendere la pelle a caro prezzo.
Le nostre valli hanno dato molto per il benessere del Cantone ma regolarmente veniamo trattati come gente che chiede l'elemosina.
Quando è stata organizzata la serata per salvare il Nara e fondare l'Associazione Amici del Nara, molti bleniesi e non, si sono attivati per questa buona causa.
Dobbiamo per questo esprimere riconoscenza e un ringraziamento al gruppo promotore che con un grande ottimismo e entusiasmo si è lanciato in questa avventura, che si dimostra vincente. E' con questa determinazione ed entusiasmo che dobbiamo lottare per il bene delle nostre stazioni invernali del Nara e Campo Blenio uniti come non mai.
Moderatrici
inserito il: 13.10.2008 16:18
Cari utenti,
sulla tematica in questione, trovare una lettera di reazione del deputato bleniese Walter Gianora (PLR) nella nostra cronaca e sulla stampa stamattina. Buona lettura.

www.vallediblenio.ch/vdbi_cronaca.php

Le Moderatrici
Patrik Luis
inserito il: 13.10.2008 0:15
Io dico: concentriamo gli sforzi di convincimento verso il Cantone per Campo Blenio.
Penso si possono far valere argomenti migliori (prodotto di nicchia, adatto alle famiglie, costi e investimento penso inferiori,..).
Per il Nara si dovrà fare affidamento sul Comune di Acquarossa e sui lodevolissimi Amici del Nara con tutto il loro "seguito".
Questo lo dico con la ragione, con il cuore da bleniese direi di aiutare tutti e due.
Un saluto dalla lontana Singapore.

Patrik
Giuseppe Buzzi
inserito il: 10.10.2008 19:19
Mi complimento con il servizio di Falò sulla TSI di ieri sera, per aver messo in luce positiva la bontà delle nostre stazioni di sci e per aver criticato fermamente (tra le righe) il comportamento del Governo Ticinese!!
Mi è rimasta impressa la supponenza del rappresentante della Grischaconulta, che ha dimostrato la pochezza di serietà dello studio (a Fr. 250'000.--) sulle condizioni delle nostre stazioni di sci. Se questo studio non è di parte......

Per quel che concerne il tam tam mediatico (vedi "la Regione" odierna) che sta facendo la stazione del San Bernardino sfottendo i ticinesi appassionati di sci sulle ceneri delle nostre stazioni, mi lascia perplesso e disgustato l'atteggiamento del Gran Consigliere Liberale Nicola Brivio!! Essendo amministratore delle sciovie del San Bernardino, mi chiedo quale sarà la sua posizione in Gran Consiglio. Credo che un conflitto d'interesse in questo caso è palese.

Tutto questo dimosta come il Consiglio di Stato sia stato debole ed incapace di gestire questa spinosa tematica (come tante altre tematiche scottanti).
alfiero
inserito il: 10.10.2008 15:33
Salve

Leggiamo insieme l'articolo sul GdP di Tarcisio Cima.

Grazie a Tarcisio.

Buona giornata a tutti.
CAMPO BLENIO E NARA, QUAL FUTURO?
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