Blenio Café
Turismo Bleniese
mara
inserito il: 22.5.2012 0:16
Forse per contestualizzare i post di Marcello e China, è utile riassumere brevemente l'articolo apparso sul "Corriere del Ticino" di sabato 19 maggio (p.14) dal titolo: "Sentieri, con Vetta si conta la gente e pure i camosci".
L'articolo nasce da un'intervista di Mauro Veziano a Giorgio Campiche, direttore dell'Ente turistico di Biasca e Riviera e segretario dell'Associazione ticinese dei sentieri escursionistici (ATSE). Si parla del progetto Interreg VETTA (Valorizzazione delle Esperienze e dei prodotti Turistici Transfrontalieri delle medie e Alte quote), progetto per il quale il Ticino ha investito 200 mila franchi e che prevede, tra l'altro, la posa di rilevatori-contatori dei passaggi degli escursionisti.

Nella nostra regione, Valle di Blenio, quello posato si trova lungo il sentiero che sale alla capanna Scaletta, nel tratto pianeggiante dopo la prima salita da Pian Giairett, a due passi dall'enorme masso accanto al sentiero.
Tra la tarda estate e il primo autunno, così si legge, ha registrato lo scorso anno 19 mila passaggi.

Altri rilevatori citati:

- capanna Monte Tamaro: 11'000 passaggi
- zona Motta (Valle Verzasca): 13'500
- capanna Corno Gries: 12 mila

I sensori registrano anche il senso di marcia degli escursionisti. Sarebbe interessante, per le Società alpinistiche, avere questi dati.

A parte il fatto che nel conteggio possono anche finire "alcuni" :-) quadrupedi vaganti nelle zone, rimane il fatto che se (se...) le cifre sono queste, e sempre pensando alla Valle di Blenio e al progetto di Parc Adula (se ora sono 19 mila, col parco quanti saranno???), diventa allora inevitabile e indispensabile ridefinire il ruolo delle capanne alpine che si trovano nel futuro parco, e che andranno finalizzate ad un'ottimale ricezione/informazione e accompagnamento dei turisti in zona. Questa, a mio avviso, non può e non deve rimanere una questione marginale...

Quanto all'appunto fatto da Marcello nella conversazione Parc Adula, spiace anche a me constatare che la Società alpinistica presente nel comune maggiormente coinvolto, Blenio, ossia la SAT Lucomagno che conta ben 81 anni di attività e di presenza e conoscenza del territorio locale, non sia stata coinvolta o contattata. Come coinvolte potrebbero esserlo anche le altre due società presenti sul territorio del Distretto. Magari anche questo forum, servirà allo scopo... :-) E' il mio augurio!
Buona serata!
China
inserito il: 21.5.2012 5:10
Forse hanno contato le gambe degli animali da te citati; divisi per 4 e per tutto l'anno potrebbero anche starci.

Fosse vero quanto scritto ci sarebbe un gran via vai, non credi?
marcello
inserito il: 20.5.2012 22:27
Letto sul Corriere del Ticino, edizione di sabato 19 maggio 2012

19'000 passaggi nel 2011 sul sentiero che dal Pian Giairett porta al Piano della Greina.

Un calcolo veloce per rendere realistico o meno questa cifra:

Stagione estiva: Metà giugno - Fine ottobre = 135 giorni

19'000 / 135 = 140 passaggi giornalieri (con il bello ed il brutto tempo!!)

Quanti erano gli stambecchi ed i camosci?
Loris
inserito il: 16.7.2011 23:31
Ciao Martina, non essere così negativa sulle bandiere, sono stati spesi soldi ma il risultato è ottimo a mio modo di vedere e non sono l'unico a pensarlo; danno colore e ottimismo al nostro bellissimo TERRITORIO. Cerchiamo di vedere il bicchiere "mezzo pieno" e non "mezzo vuoto". Soprattutto noi giovani (mi annovero ancora tra quelli anche se ho passato i 35), dobbiamo essere ottimisti e propositivi e darci da fare per il bene della Valle. Quindi non portiamo a galla solo critiche e pareri negativi ma piuttosto impieghiamo le molte energie dandoci da fare in modo costruttivo !
marcello
inserito il: 12.7.2011 23:58
A proposito di chiosco: che tristezza osservare il chiosco in piazza d'Armi a Olivone chiuso dopo una presenza di 50 anni o più.
E ancora più triste, per non dire di peggio, sapere dove è finito :-(
Non c'è che dire... complimenti davvero agli imprenditori d'assalto! Un ottimo servizio reso ai cittadini e ai numerosi turisti che frequentano la nostra regione.
alfiero
inserito il: 12.7.2011 19:25
Salve,

in una votazione con 55% di si, si dice accettata a grande maggioranza, c'é pur sempre un 45% che ha qualcosa da "ridire" che merita di non essere bollato in nessun modo.
Le bandiere servono, secondo me indicano la volontà di offrire alla visione pubblica ciò che rappresentano e stuzzicano quindi la curiosità, ma non devono essere lì solo per dire che qui c'é un comune, ci deve essere altro da scoprire, condivido.

Buon pomeriggio
Martina
inserito il: 12.7.2011 14:40
Bollatemi pure come quella che ha sempre qualcosa da ridire, ma mi piacerebbe sapere quanti soldi sono stati spesi in bandiere... Come dice bene Erika sono ben altre le cose che si potrebbero fare per curare l'immagine della Valle nei confronti dei turisti e della popolazione...
Questo detto auguro a tutti voi una splendida estate, godetevi la nostra bella Valle e i monti anche per me che sono lontana!
erika
inserito il: 11.7.2011 22:52
...bellissime, non c'è che dire. Ma forse il turista (e anche l'indigeno) vorrebbe trovare qualche ritrovo in più aperto oltre le 19.30, sia d'estate che d'inverno, e - da Acquarossa direzione Nord - un chiosco per giornali visibile.
Saluto tutti.
Erika
Richi
inserito il: 7.7.2011 23:32
... belle le bandiere lungo la strada del comprensorio di Acquarossa...
alfiero
inserito il: 29.6.2011 1:59
L’esempio viene dall’alto (dall’altitudine sta volta). Hanno sventolato la bandiera gli alfieri del comune di Blenio, seguiti, ora, da quelli di Acquarossa, quelli di Serravalle, buoni membri del gruppo, faranno forse altrettanto, poi si potrebbe aprire un “cosa pensi” per sapere qual è la più bella. E intanto che dico questo mi viene l’idea di organizzare, per promuovere la frequentazione della valle, una sfilata di bandiere di tutta la Svizzera (anche quelle delle varie società) con l’elezione della bandiera più bella: la bandiera Miss Svizzera dell’anno.

Buona sera
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