Blenio Café
Turismo Bleniese
zoe
inserito il: 2.11.2009 18:03
Cari utenti del BC, sarebbe interessante portare avanti anche questa discussione e ricollegarla a quella "cosa fare per la valle?". Fondamentalmente seguono lo stesso "fil rouge"...
alfiero
inserito il: 29.8.2009 13:36
Buongiorno,
tengono, fortunatamente, secondo me e grazie a chi si mette a disposizione, le piccole manifestazioni specie quelle tradizionali. Direi coraggio e... a caccia di spunti per organizzare delle manifestazioni un poco diverse e anche un po’ nuove per la nostra regione.

Se invece parliamo di manifestazioni più consistenti (tipo Giro Media Blenio, sci nordico internazionale, Profumi & Sapori) una qualcuna in più ci starebbe. Ma qui si inserisce la descrizione di Gianpietro: mancano strutture, infrastrutture, unità e compattezza e un bel progetto regionale di sviluppo per guidare l’assieme degli eventi, tuttavia farei una proposta, fra le tante possibili:

perchè non attivare il Pian Castro con i servizi tipici dell’agriturismo, per le manifestazioni campestri, attrezzarlo e metterlo sul mercato per raduni di categoria, giochi, ballo e musica, campo base per escursioni a cavallo, bici, moto, a piedi, tendopoli per gruppi di giovani, ostello, esposizioni, arena da affittare, servizio compreso o meno ?

Buon fine settimana a tutti
Moderatrici
inserito il: 9.8.2009 6:40
Cari utenti,
in piena estate e... a seguito del sondaggio del 10 luglio scorso, ci pare interessante "ripescare" una "vecchia" conversazione, chiedendo magari a quegli utenti che hanno valutato e valutano come "insufficienti" le animazioni estive proposte in Valle da vari enti, società, associazioni e da "Blenio Turismo", di comunicare le loro idee o aspettative in proposito.

www.vallediblenio.ch/vdbi_sondaggio.php

Il tutto sempre nell'ottica di una discussione corretta e costruttiva.

Buona estate!
Le Moderatrici
marusca
inserito il: 10.3.2008 0:15
Ciao Daniel,
ben venuto nel mitico forum della Valle di Blenio!!!
mi fa molto piacere sentire anche il tuo parere...
saluti
Marusca
Daniel Rossi
inserito il: 7.3.2008 17:28
Leggo oggi per la prima volta Blenio Caffè. Sono particolarmente entusiasta
di quanto avete scritto. Siete dei grandi. Da quattro anni scrivo con amici
sull'Agenda Civica di Malvaglia. Il gruppo è apolitico e si ispira a un
tentativo di unificare tutti i partiti, perché crediamo che tolta
l'esaltazione partitica e considerando insieme le difficoltà del paese,
potremmo raggiungere obbiettivi ben più grandi.
Tutti assieme per la valle, non penso sia un'utopia e neanche uno slogan. Il
mio pensiero è che tutti noi dovremmo ritrovarci in una tavola rotonda dopo
le elezioni del 20 aprile. E nell'occasione cominciare a strutturare un
gruppo di lavoro per la Valle di Blenio. Sono stato forse un po' vulcanico,
ma spero che condividiate l'idea.
Vi auguro di cuore una buona "fermentazione" Saluti Daniel
Davide Buzzi
inserito il: 4.3.2008 0:37
Sul prossimo numero di "Voce di Blenio" propongo il mio punto di vista in merito allo sviluppo turistico legato alle manifestazioni musicali, culturali e sportive.
Propongo pure una possibile soluzione (che forse, e spero, possa non essere l'unica) su come procedere e cercare di risolvere la questione.

Auguro a tutti una buona lettura e vi ringrazio gia da ora per gli eventuali imput che vorrete dare con le vostre risposte al mio articolo!

Cordialmente.


Davide Buzzi
Cinzia
inserito il: 29.2.2008 19:03
Per ottenere qualche cosa si devono unire le forze e concertare gli interventi a livello vallerano. Non va dimenticato un punto determinante per una buona e vincente riuscita di tali propositi: non sottovalutare l'aspetto delle risorse umane, sia per il promuovimento ed accompagnamento negli iter istituzionali che per il reperimento di fondi.
È inoltre importantissimo trovare e/o formare persone che possano essere inserite in prima linea nel settore e portare avanti con profitto i vari progetti. Solo avendo delle risorse che credono, progettano e lavorano personalmente in un contesto si è in grado di garantirne una continuità e al tempo stesso rimanere sempre rivolti verso la qualità. Per far ciò bisogna chiaramente avere il coraggio di potenziare e sostenere sia le strutture che le iniziative già presenti in Valle.
Gianpietro
inserito il: 29.2.2008 3:31
Mi fa piacere che la mia riflessione ha iniziato un dialogo che da tempo andava affrontato.
Ora mi sorge un altro interrogativo leggendo ciò che Alfiero scrive. Parlando di NPR, mi viene da pensare che sarà difficile accedere a quegli aiuti pubblici tanto necessari se non si radunano tutti quegli interventi che occorrono alle nostre strutture per renderle efficenti ed attrattive per i turisti. Per meglio capirci, se ogni volta che dobbiamo sistemare un settore o impianto turistico si deve seguire tutto l'iter per raggiungere lo sperato finanziamento o aiuto pubblico, mi sa che i tempi saranno ancora lunghi.
Ora non sarebbe meglio fare un "Blocco" di interventi a livello regionale?
Spero che il contributo promesso dal Cantone in ambito delle aggregazioni per lo sviluppo economico non sia saldamente legato ai progetti intravisti a quel momento o erogato solo a condizione di investimenti molto grossi, altrimenti con gli interventi di rilancio di piccole dimensioni come la mettiamo? Non dimentichiamo che per un grosso investimento ci vuole un altrettanto grosso capitale proprio per poter andare in porto.
saluti
alfiero
inserito il: 28.2.2008 17:45
Condivido il contenuto dei tre contributi che precedono e apprezzo la lettura piacevole.

A questo punto emerge una domanda interessante: quanto è grande il nostro orticello? Un terzo, due terzi, tutta la valle? Leggendo i giornali ci si imbatte spesso in valutazioni negative del regionalismo secondo cui se il nostro orticello fosse grande come tutta la valle sarebbe ancora un regionalismo che intralcia la crescita del Cantone, che a sua volta vorrebbe nutrirsi di progetti insubrici e via di seguito fino alla dimensione universale.
Ciò nonostante è bene fissare nel nostro immaginario collettivo un orrizzonte oltre il quale il nostro senso di appartenenza diminuisce lasciando però spaziare il nostro sguardo interessato fin dove si intravvedono possibilità di scambio di valori con altre regioni e altre entità.
Tante cose sono più facili se ricevono una spinta anche dal di fuori (e ne abbiamo diritto), spinta che la nuova politica regionale può dare. Serve, appunto, coordinamento a livello regionale (mobilitazione di tutto il nostro orticello) per trarne vantaggio, sciogliendo subito alcuni interrogativi: cosa in concreto vogliamo che la NPR porti alla Valle di Blenio?, possiamo sperare che qualche operatore investa ad Acquarossa oppure la NPR non prevede un futuro bleniese dotato di struttura termale? La NPR prenderà a cuore i nostri problemi oppure non erediterà l'impegno di portare a compimento quanto postulato dai progetti di aggregazione comunale e Destinazione Blenio 2009? La NPR capirà che qui si vuol sciare oppure ci mostrerà l'altimetro? La NPR fornirà un sostegno al centro medico-sanitario di cui si parla oppure dovrà fare i conti con le prassi centralizzatrici fin qui vissute? Un'iniezione di fiducia e di motivazione (soprattutto ad uso degli operatori e aspiranti operatori) potrebbe, a mio avviso, derivare da un'interpretazione a priori, voluta da tutti, della NPR, adeguata alle nostre esigenze di crescita e di messa a profitto delle nostre risorse così che Blenio non avrà un futuro da periferia a perdere.

Tanti saluti
arturo
inserito il: 28.2.2008 5:33
Finalmente i giovani si muovono!
Il contributo di Gianpietro centra in pieno la strada da percorrere per scrollarsi di dosso il torpore e la visione troppo individualistica che da troppo tempo attanaglia la nostra valle
impedendole di decollare.

Cinzia fa un'analisi molto stimolante delle ragioni che frenano uno sviluppo organico e lungimirante della nostra regione.

Interventi mirati e intelligenti che mi auguro siano da stimolo per altri giovani ad intervenire su questi argomenti, portando una ventata di novità propositiva su "Blenio Café" che negli ultimi tempi aveva preso un piega sterile e polemica.

Le sfide che attendono la Valle nell'ottica della NPR (Nuova Politica Regionale) hanno bisogno di lungimiranza, coesione e coraggio di guardare oltre gli steccati, solo a queste condizioni
non saremo tagliati fuori dai flussi finanziari che sarà sempre
più difficile reperire se non saremo uniti e determinati.

Giovani Bleniesi vi attendiamo, il futuro è nelle vostre mani!

Arturo
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