Blenio Café
VOTAZIONI COMUNALI - candidati bleniesi: fatevi conoscere!
marcello
inserito il: 20.4.2008 19:04
Condivido, per esperienza vissuta, quanto ha scritto Erika; in generale il cittadino, se non è toccato da vicino, rimane nell'indifferenza, riguardo i moltepilci problemi che un comune è chiamato a evadere. Questo stato di cose penso sia principalmente dovuto ad una mancanza di volontà da parte dei singoli nel volere approfondire le diverse problematiche, cosa che in un modo o nell'altro richiede un certo tempo e impegno lasciando per quanto possibile perdere i pregiudizi, che purtroppo troppo spesso condizionano le opinioni.
Questo distacco tra gli addetti ai lavori e il cittadino, è stato e penso lo sarà anche in fututo un grosso problema, la mancanza d'informazione o/e di coinvolgimento è da ritenere una delle maggiori cause di questa "spaccatura" fra chi è chiamato a operare e chi in un modo o nell'altro si ritrova a subirne gli effetti.
Quanti cittadini chiedono di poter consultare un consuntivo comunale? Potrebbe essere un primo passo...
Un'altro potrebbe consistere nel creare attraverso la rete una nuova piattaforma d'informazione e di discussione.
mara
inserito il: 20.4.2008 20:03
Grazie Erika per i tuoi spunti, ciao Marcello,

le vostre osservazioni, che condivido, derivano dalla vostra esperienza diretta nell'ambito comunale e si rifanno alla vera e propria gestione del Comune.
Tuttavia il mio pensiero andava forse un po' più alla... radice, ossia al concetto di responsabilità del singolo.

Penso infatti che la nostra società attuale, pian piano nel corso degli anni, è arrivata ad una sorta di "deresponsabilizzazione" (preoccupante???) dell'individuo, e questo in tutti gli ambiti della nostra vita e a tutti i livelli, dai giovani alle persone più in là con l'età.

In sintesi: "è sempre colpa (responsabilità) degli altri"...

Per quanto dici, Marcello, dell'informazione... non sono così convinta che ci sia un manco di informazione. Certo, magari si può fare di più (volantini informativi da parte del singolo Comune, giornalini, ecc), ma credo che oggi come oggi ci sia già un "casino" di informazione in giro per cui uno SE VUOLE davvero, può informarsi e anche bene. Del resto - e non credo di rivelare un segreto - è risaputo che ci sono politici eletti dai cittadini che aprono la busta del CC durante la seduta stessa...
E' qui che, secondo me, entra in gioco la responsabilità (quella vera) del singolo. E' che, forse come in tutte le cose, anche questa "va imparata da piccoli" ??? !! :-))
erika
inserito il: 20.4.2008 21:09
Salve a tutti, ciao Mara, ciao Marcello.
Mi viene in mente una cosa: c'è stato un tempo in cui l'insegnamento della civica a scuola era stato abolito. Non sarà anche questo uno dei tanti motivi per cui un buon numero di cittadini non ha "imparato" un po' di teoria (da tradurre poi in pratica) e senso civico, nonchè responsabilità verso la cosa pubblica e soprattutto ad occuparsene fattivamente (ognuno nel suo piccolo)?
Oltre alle lezioni di civica vera e propria, a scuola mi hanno insegnato per esempio a rispettare il banco a cui siedevamo e i libri che usavamo, perchè erano pagati anche con i solidi dei nostri genitori. E non solo a scuola: me lo ripetevano anche a casa.
Io ritengo che il mio personale "senso civico" sia nato anche così. Ed in seguito, in età adulta, è nato l'interesse per la cosa pubblica.
Può darsi che di questi tempi questa mia osservazione non sia più valida, non abbia più senso. Mah... Ditemelo voi, cari concittadini tutti!
Erika
mara
inserito il: 20.4.2008 21:29
Ciao Erika,
... anche la vita della scuola è "frutto" delle decisioni politiche intercorse nel tempo, sia a livello comunale che cantonale e oltre.
Tutto si ricollega...

Se ora la scuola non insegna più la civica, non è "colpa" della scuola e dei docenti che vi lavorano.

Scopo della scuola è quello di istruire. L'educazione di base, non è compito suo. Ma di altri... :-))

ciao! mara
mara
inserito il: 21.4.2008 0:48
COMPLIMENTI E CONGRATULAZIONI A TUTTI GLI ELETTI NEI MUNICIPI BLENIESI, SIA QUELLI ELETTI TACITAMENTE, CHE I RIELETTI E SOPRATTUTTO I NEO-ELETTI!

Buon lavoro a tutti!
marusca
inserito il: 21.4.2008 19:31
Cara Erika,
è completamente sbagliato dire che a scuola non si insegna più la civica, semplicemente perchè non c'è più la canonica ora di "Civica" nella griglia oraria.
Di civica si parla molto nelle nostre scuole, dalle elementari fino alle scuole superiori. I docenti cercano di far passare il messaggio...
Il problema è che loro, i docenti, che sono proprio dei rappresentati dell'ente pubblico, non sono più considerati dagli allievi come punti di riferimento. E questo perchè?? La nostra società (genitori, politici, giornali, gente comune) ritiene che gli insegnanti siano tutti dei "privilegiati", ecc...
Il bambino, e il ragazzo in seguito, cresce con un'idea dei docenti (e di tutti gli adetti all'ente pubblico) come dei parassiti, o anche di peggio...

E, a mio modo di vedere, è proprio da lì che parte tutta l'educazione della "civica" dei nostri ragazzi...
Cominciamo a far rispettare dai nostri bambini la loro maestra di scuola materna, il loro mastro di scuola elementare, l'operiao comunale, il sindaco, il poliziotto, ecc e così forse cominceranno a capire il valore della "cosa pubblica", e a non dare tutto per scontato (il docente che è pagato per fare l'educatore, lo psicologo, l'istruttore, il gendarme e il materesso!!!, il sindaco che si occupa del comune solo perchè così riesce ad ottenere qualcosa per se stesso, ecc).

Facciamoci tutti un esame di coscenza...
erika
inserito il: 22.4.2008 0:29
Cara Marusca,
verissimo quello che hai detto. Infatti io ho aggiunto: ..."e me lo ripetevano anche a casa". S'intende che in famiglia mi hanno insegnato il rispetto, oltre che della cosa pubblica, anche delle persone.
Cordialmente. Erika
Richi
inserito il: 22.4.2008 1:40
A seguito delle elezioni in Valle...

e... consapevole di affrontare un argomento "caldo"...

Cosa ne pensate dei Circoli? Interessante notare che in Alta Valle si è votato con questo sistema, ad Acquarossa no.
Pro e contro? Spirito aggregativo e di appartenenza vera e propria ad un unico comune? Mah... forse si può e potrà ancora discutere su questi concetti!

Comunque auguri e congratulazioni di cuore a tutti gli eletti e soprattutto buon lavoro!
erika
inserito il: 22.4.2008 3:51
Personalmente penso che i circoli non debbano più esistere e spero che fra quattro anni, alle prossime elezioni comunali, vengano aboliti. A mio modo di vedere sanno un po' di campanilismo. Però questa è l'opinione di una che viene da "fuori" ed abita in Valle da soli tre anni, quindi sentirei volentieri l'opinione e le giustificazioni di chi conosce molto meglio della sottoscritta la realtà del Comune di Blenio e della Valle.
Saluto tutti e anch'io auguro buon lavoro agli eletti.
Erika
mara
inserito il: 22.4.2008 4:04
Ciao Erika,
concordo. E' un discorso che va forse affrontato. Sarebbe bello sentire altre opinioni.
Seguo da quattro anni da (abbastanza) vicino Acquarossa e mi sembra che le cose funzionino egregiamente.
Magari qualcuno di loro che ci legge, ci può dire la sua... :-)
Ciao, buona serata
mara
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