Valle di Blenio: Talchronik
foto cortesia: Roberto Cort, rcorti@tinet.ch
Lukmanier, Photo: Roberto Corti, rcorti@tinet.ch
In dieser kleinen "On-line" Zeitung des Bleniotals werden Ereignisse berichtet, die von grossem Interesse für das Tal und/oder die Region sind.
Die Nachrichten werden regelmässig auf den neuesten Stand gebracht und die wichtigsten werden im Archiv.
abgelegt.
Insgesamt umfasst unsere Talchronik 1273 Beiträge.
Falls Sie interessante Informationen haben oder uns etwas mitteilen möchten, können Sie an folgende Adresse: cronaca@vallediblenio.ch schreiben. Ihre Beiträge werden wir mit grösster Aufmerksamkeit begutachten.
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ACQUAROSSA, COMUNE INVESTE NEL TELERISCALDAMENTO 24 / 11 / 2014


Il teleriscaldamento potrebbe entrare in funzione – essere operativo, si legge nel messaggio municipale – nel 2018. Sempre che non vi siano “troppi ostacoli di carattere pianificatorio o burocratico”.
Per allora Acquarossa potrebbe infatti, il condizionale resta dunque d’obbligo, essersi dotata di una rete di teleriscaldamento.

Prossimo passo l’approvazione, cui è chiamato il Consiglio comunale (il 15 dicembre), del credito di progettazione: 150mila franchi, contributo a Biomassa Blenio Sa, società alla quale Acquarossa aveva aderito nel maggio 2011 versando una prima partecipazione di 50mila franchi.
Nel relativo messaggio si indicava nel 2013-2015 il periodo per progettazione e costruzione dell’impianto di Acquarossa, per il quale si prevede un costo globale di circa 4 milioni di franchi.

Impianto che si andrebbe ad aggiungere a quello entrato in funzione nelle scorse settimane a Olivone. Una prima esperienza – scrive il Municipio di Acquarossa nel messaggio per il credito di progettazione – ritenuta “soddisfacente. Buoni risultati ed esperienza maturata hanno spinto i promotori a volersi attivare per realizzare pure questo progetto”.
Dopo le prime verifiche di fattibilità, il posto dove potrebbe sorgere la centrale è stato individuato “indicativamente nel comparto a sud del ristorante Rubino; mentre le condotte si dirameranno verso sud per alimentare Ospedale e Casa anziani, e verso nord per i centri scolastici”.
Sempre dalle prime valutazioni emerge che la centrale sarebbe più potente di quella di Olivone e la rete di condotte più estesa. Scartata, per contro, l’ipotesi di creare una centrale a cogenerazione (con abbinata produzione di energia elettrica), poiché, stando a quanto valutato da una società specializzata interpellata per una consulenza, non vi è abbastanza potenziale di consumo per giustificare un impianto con tali caratteristiche.
La fase di pianificazione (che inizierà in inverno) dovrà dapprima chiarire se la base pianificatoria della zona scelta sia sufficiente per insediarvi una centrale; in seguito si definiranno gli accordi con il proprietario del terreno.

Oltre alla “sensibilità in materia ambientale ed energetica più volte dimostrata”, il Municipio ritiene “che il nostro patrimonio boschivo sia economicamente interessante e potrà portare con il tempo a creare nuove opportunità occupazionali per la popolazione”.

Fonte: "laRegioneTicino", 24.11.2014, p.11



CAMPO BLENIO E NARA APRIRANNO IN DICEMBRE, NEVE PERMETTENDO 19 / 11 / 2014



La prima neve caduta sulle montagne negli scorsi giorni, non è tuttavia ancora sufficiente per poter già permettere l’apertura degli impianti di risalita delle due stazioni bleniesi di sci alpino e sport sulla neve.

A CAMPO BLENIO APERTURA IN DICEMBRE

A Campo Blenio, se tutto va bene, si prevede mettere in esercizio gli impianti, neve permettendo, il 6 o il 13 dicembre prossimi.
Questa stagione la Società Cooperativa Impianti Turistici Campo Blenio Ghirone compie e festeggia i 50 anni di esistenza e di attività, prestigioso anniversario che sarà commemorato il 29 novembre.
Durante la prevendita delle stagionali, per celebrare con la clientela l’importante traguardo, ci saranno in palio dei favolosi premi. Ad ogni abbonamento stagionale acquistato sarà corrisposto un numero e durante la stagione saranno estratti dei fantastici premi. L’abbonamento stagionale famiglia costa solamente fr. 449.- e permette di sciare al Nara, Carì, Disentis, Cardada, Airolo (+alta Leventina) con uno sconto del 50%. Ricordiamo che a Disentis gli impianti apriranno il prossimo 29 novembre.
La Scuola Svizzera Sci Blenio informa che le iscrizioni al corso di Natale sono già al completo; ci sono invece ancora posti per i corsi di Capodanno e Gennaio (3 sabati). Inoltre si possono sempre riservare le lezioni private. Da questa stagione le Scuola sci disporrà di una nuova ricezione e un nuovo noleggio materiale.
Tutte le informazioni per gli impianti si trovano su www.campoblenio.ch.

AL NARA, CASSA APERTA SABATO 29 NOVEMBRE

Con l’arrivo della prima neve, anche la stazione del Nara si mobilita: sabato 29 novembre la cassa a Leontica sarà aperta dalle 13.30 alle 16.30 e sarà quindi possibile acquistare le vostre stagionali e annuali o semplicemente una giornaliera da regalare ad amici o conoscenti.
Nell'attesa della messa in esercizio degli impianti, i possessori di una stagionale potranno sciare gratuitamente a Disentis dove si prevede l’apertura per sabato 29 novembre. Altre informazioni su www.nara.ch.

Fonte: Comunicati stampa via mail delle Stazioni sci di Campo Blenio e del Nara, 18.11.2014

Foto: Campo Blenio



ACQUAROSSA, INCONTRO ASCOBLE, DSS, EOC E FONDAZIONE LA QUERCIA 18 / 11 / 2014


L’Associazione dei Comuni della Valle di Blenio (ASCOBLE), il Dipartimento della sanità della socialità (DSS), l’Ente ospedaliero cantonale (EOC) e la Fondazione "La Quercia", ente gestore della Casa per anziani, informano che ieri, 17 novembre, si è riunito ad Acquarossa il gruppo di lavoro strategico-politico costituito dal Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) per definire i contenuti e il futuro assetto logistico del Polo socio-sociosanitario, alla luce anche delle indicazioni risultanti dal progetto di Nuova pianificazione ospedaliera.

Dando seguito ad alcuni precedenti incontri, il gruppo di lavoro – di cui fanno parte il Presidente dell’ASCOBLE, il sindaco di Acquarossa, i deputati della Valle al Gran Consiglio, il Presidente della Fondazione "La Quercia", il Direttore generale dell'Ente ospedaliero cantonale e il Direttore del DSS – ha preso atto e discusso le valutazioni iniziali effettuate a livello tecnico e operativo negli scorsi mesi.

Dalle stesse emerge la criticità di un’eventuale ristrutturazione dell'attuale sede ospedaliera, sia per la rilevanza degli interventi e degli adeguamenti tecnici necessari, sia per la conseguente, inevitabile interruzione per diversi anni dell'attività.
Si delinea per contro il fabbisogno e la possibilità di realizzare, eventualmente a tappe, una nuova struttura da 60 posti letto, di cui 30 adibiti a soggiorni ospedalieri post- e subacuti, 20 a soggiorni temporanei o di lungodegenza in casa per anziani e 10 come centro di competenza in cure palliative presso la stessa casa per anziani.
Il Polo sociosanitario verrebbe completato da un centro medico con ambulatori anche per la ricezione di urgenze nonché dal già previsto potenziamento del centro diurno per gli anziani e dalla sede regionale del Servizio di assistenza e cura a domicilio.
In tal modo verrebbe sostanzialmente mantenuto invariato il numero di posti di lavoro oggi offerti, garantendo inoltre la prosecuzione dell’attività sanitaria senza interruzioni.

Il Gruppo di lavoro ha concordato di dare mandato ai rispettivi servizi di procedere nei prossimi mesi ad uno studio preliminare per l’approfondimento delle diverse collocazioni che potrebbero entrare in linea di conto per la realizzazione della nuova struttura.

Fonte: Comunicato stampa dell'ASCOBLE, presidente ing. Matteo Muttoni, 18.11.2014, ore 16.49



PARC ADULA, LASCIA LA CARICA CATIA MACCONI 13 / 11 / 2014


In carica da sei mesi, ha dimissionato negli scorsi giorni la responsabile per la Valle di Blenio del progetto Parc Adula.

Catia Macconi ha infatti rinunciato all’incarico avendo accettato un’offerta di lavoro in Engadina nell’ambito dell’insegnamento dello sci, peraltro avendo già lavorato in passato per cinque anni nella Scuola svizzera di sci di Montana.
La 29enne, laureatasi in turismo nel Vallese, era impiegata nella filiale di Olivone dalla scorsa primavera quale responsabile delle questioni concernenti il turismo e persona di contatto per la Valle di Blenio.

A confermare le dimissioni alla ‘RegioneTicino’ è il direttore del progetto di parco nazionale, Martin Hilfiker, che esclude altre questioni all’origine della partenza, oltre a quella di una scelta personale.
Nel frattempo – aggiunge Hilfiker – è iniziata la ricerca di una o di un sostituto.
Intanto ieri il Team Parc Adula ha incontrato a Malvaglia i municipali di Serravalle, Acquarossa e Blenio nonché i rappresentanti dell’Associazione dei Comuni bleniesi per aggiornarli sui nuovi approfondimenti concernenti questioni sensibili emerse di recente.

Fonte: "laRegioneTicino", 13.11.2014, p.11



NARA, 35 ANNI DI SCUOLA SCI SULLE PISTE 12 / 11 / 2014



Trentacinque anni in grande forma! Li festeggia quest’anno la Scuola Svizzera Sci (SSS) del Nara, un importante ed insostituibile tassello per l’ottimale funzionamento della stazione sciistica della Media Blenio, nata 5 anni prima, ossia nell’ormai lontano 1974.

Dal 2010, la Scuola è diretta dalla 31enne Romina Morisoli di Bellinzona-Carasso, prima donna in assoluto a ricoprire questa carica dalla nascita della SSS Nara, il 25 novembre del 1979.
La giovane direttrice è monitrice G+S di sci, nonché anche prima donna della SSS Nara ad aver ottenuto il brevetto di maestra IS nello snowboard.
Come si è arrivati a lei? “Beh, direi piuttosto come sono arrivata io al Nara – ci dice sorridendo – ci sono arrivata per amore, e poi sono rimasta! I primi tempi il mio compagno era attivo come battipista e soccorritore volontario per gli Amici del Nara, allora ho iniziato anche io ad aiutare dedicandomi all’insegnamento con la Scuola di sci. Infine Stefano Beretta, allora direttore, mi ha proposto di subentrare alla carica. Ho accettato e ne sono molto felice. L’ambiente è bello e si lavora bene. Il mio compito è piuttosto quello di coordinare e pianificare la stagione, con le presenze dei monitori e la gestione dei vari corsi.“ Quello di Romina, non è un ambiente di “soli uomini” essendoci molte monitrici, e non solo della Valle.

SCUOLA NATA DALLA PASSIONE

Nel 1979 furono quattro appassionati sciatori e maestri IS del posto (Santino Beretta, Cesare Cima, Diego Guglielmetti e Ivo Gianora, attuale sindaco di Acquarossa) a fondare la SSS Nara. Sin dall’inizio la nuova Scuola poteva contare su una ventina di provetti monitori.
Santino Beretta ne assunse da subito la direzione, mentre a Cesare Cima fu affidata la prima presidenza.
Erano, gli Anni 80, anni buoni per lo sci in generale: c’era tanto entusiasmo, tanta neve e il benessere crescente permetteva a molte famiglie di passare giornate e settimane intere sugli sci nelle stazioni invernali. Inoltre non c’erano, specie per i giovani, tutte le attrazioni e le distrazioni di oggi.
La Scuola promuoveva già allora diversi tipi di corsi, sia giornalieri che settimanali e i tradizionali corsi di Natale e Carnevale per i bambini.
Negli anni l’attività è andata in crescendo, tanto da aumentare sensibilmente il numero dei monitori attivi, che oggi sono una sessantina. Tutti formati nell’ambito dei corsi Gioventù e Sport e Swiss Snow Sports, essi si alternano nelle attività d’insegnamento sulle piste da sci.

SLALOM TRA LE DIFFICOLTA', SEMPRE SUPERATE

Va detto, tuttavia, che questo sviluppo non è stato evidente. E ciò tenendo conto delle vicissitudini della stazione del Nara lungo gli anni, ai suoi alti e bassi con vari passaggi di proprietà e di gestione, i rischi e i timori di chiusura che, con ansia e preoccupazione, si sono vissuti più volte e poi i nuovi rilanci e l’ottimismo nel guardare avanti.
Dal 2000 la presidenza della Scuola è nelle mani di Moreno Veglio che è stato preceduto da Piero Roberti (1997-2000), da Bernardino Cima (1996-1997) e, come detto, da Cesare Cima. Alla direzione, dopo Santino Beretta si sono invece succeduti Bernardino Cima (1983-1994), Leonardo Toschini (1994-2003) e Stefano Beretta (2003-2010).
I 35 anni sono stati festeggiati ufficialmente già il 25 gennaio scorso a Cancorì. E oggi la Scuola si prepara con rinnovato entusiasmo alla riapertura della stagione, con un bagaglio di esperienza molto ampio sulle principali discipline, tra cui – oltre allo sci tradizionale – figurano lo snowboard e il telemark (informazioni su www.nara.ch

Fonte: da un servizio, qui in versione accorciata, apparso su: "laRegioneTicino", 12.11.2014, Mara Zanetti Maestrani, p.9

Foto: un gruppo di monitori attuali della SSS Nara




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