Valle di Blenio: Talchronik
foto cortesia: Roberto Cort, rcorti@tinet.ch
Lukmanier, Photo: Roberto Corti, rcorti@tinet.ch
In dieser kleinen "On-line" Zeitung des Bleniotals werden Ereignisse berichtet, die von grossem Interesse für das Tal und/oder die Region sind.
Die Nachrichten werden regelmässig auf den neuesten Stand gebracht und die wichtigsten werden im Archiv.
abgelegt.
Insgesamt umfasst unsere Talchronik 1272 Beiträge.
Falls Sie interessante Informationen haben oder uns etwas mitteilen möchten, können Sie an folgende Adresse: cronaca@vallediblenio.ch schreiben. Ihre Beiträge werden wir mit grösster Aufmerksamkeit begutachten.
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CAMPO BLENIO E NARA APRIRANNO IN DICEMBRE, NEVE PERMETTENDO 19 / 11 / 2014



La prima neve caduta sulle montagne negli scorsi giorni, non è tuttavia ancora sufficiente per poter già permettere l’apertura degli impianti di risalita delle due stazioni bleniesi di sci alpino e sport sulla neve.

A CAMPO BLENIO APERTURA IN DICEMBRE

A Campo Blenio, se tutto va bene, si prevede mettere in esercizio gli impianti, neve permettendo, il 6 o il 13 dicembre prossimi.
Questa stagione la Società Cooperativa Impianti Turistici Campo Blenio Ghirone compie e festeggia i 50 anni di esistenza e di attività, prestigioso anniversario che sarà commemorato il 29 novembre.
Durante la prevendita delle stagionali, per celebrare con la clientela l’importante traguardo, ci saranno in palio dei favolosi premi. Ad ogni abbonamento stagionale acquistato sarà corrisposto un numero e durante la stagione saranno estratti dei fantastici premi. L’abbonamento stagionale famiglia costa solamente fr. 449.- e permette di sciare al Nara, Carì, Disentis, Cardada, Airolo (+alta Leventina) con uno sconto del 50%. Ricordiamo che a Disentis gli impianti apriranno il prossimo 29 novembre.
La Scuola Svizzera Sci Blenio informa che le iscrizioni al corso di Natale sono già al completo; ci sono invece ancora posti per i corsi di Capodanno e Gennaio (3 sabati). Inoltre si possono sempre riservare le lezioni private. Da questa stagione le Scuola sci disporrà di una nuova ricezione e un nuovo noleggio materiale.
Tutte le informazioni per gli impianti si trovano su www.campoblenio.ch.

AL NARA, CASSA APERTA SABATO 29 NOVEMBRE

Con l’arrivo della prima neve, anche la stazione del Nara si mobilita: sabato 29 novembre la cassa a Leontica sarà aperta dalle 13.30 alle 16.30 e sarà quindi possibile acquistare le vostre stagionali e annuali o semplicemente una giornaliera da regalare ad amici o conoscenti.
Nell'attesa della messa in esercizio degli impianti, i possessori di una stagionale potranno sciare gratuitamente a Disentis dove si prevede l’apertura per sabato 29 novembre. Altre informazioni su www.nara.ch.

Fonte: Comunicati stampa via mail delle Stazioni sci di Campo Blenio e del Nara, 18.11.2014

Foto: Campo Blenio



ACQUAROSSA, INCONTRO ASCOBLE, DSS, EOC E FONDAZIONE LA QUERCIA 18 / 11 / 2014


L’Associazione dei Comuni della Valle di Blenio (ASCOBLE), il Dipartimento della sanità della socialità (DSS), l’Ente ospedaliero cantonale (EOC) e la Fondazione "La Quercia", ente gestore della Casa per anziani, informano che ieri, 17 novembre, si è riunito ad Acquarossa il gruppo di lavoro strategico-politico costituito dal Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) per definire i contenuti e il futuro assetto logistico del Polo socio-sociosanitario, alla luce anche delle indicazioni risultanti dal progetto di Nuova pianificazione ospedaliera.

Dando seguito ad alcuni precedenti incontri, il gruppo di lavoro – di cui fanno parte il Presidente dell’ASCOBLE, il sindaco di Acquarossa, i deputati della Valle al Gran Consiglio, il Presidente della Fondazione "La Quercia", il Direttore generale dell'Ente ospedaliero cantonale e il Direttore del DSS – ha preso atto e discusso le valutazioni iniziali effettuate a livello tecnico e operativo negli scorsi mesi.

Dalle stesse emerge la criticità di un’eventuale ristrutturazione dell'attuale sede ospedaliera, sia per la rilevanza degli interventi e degli adeguamenti tecnici necessari, sia per la conseguente, inevitabile interruzione per diversi anni dell'attività.
Si delinea per contro il fabbisogno e la possibilità di realizzare, eventualmente a tappe, una nuova struttura da 60 posti letto, di cui 30 adibiti a soggiorni ospedalieri post- e subacuti, 20 a soggiorni temporanei o di lungodegenza in casa per anziani e 10 come centro di competenza in cure palliative presso la stessa casa per anziani.
Il Polo sociosanitario verrebbe completato da un centro medico con ambulatori anche per la ricezione di urgenze nonché dal già previsto potenziamento del centro diurno per gli anziani e dalla sede regionale del Servizio di assistenza e cura a domicilio.
In tal modo verrebbe sostanzialmente mantenuto invariato il numero di posti di lavoro oggi offerti, garantendo inoltre la prosecuzione dell’attività sanitaria senza interruzioni.

Il Gruppo di lavoro ha concordato di dare mandato ai rispettivi servizi di procedere nei prossimi mesi ad uno studio preliminare per l’approfondimento delle diverse collocazioni che potrebbero entrare in linea di conto per la realizzazione della nuova struttura.

Fonte: Comunicato stampa dell'ASCOBLE, presidente ing. Matteo Muttoni, 18.11.2014, ore 16.49



PARC ADULA, LASCIA LA CARICA CATIA MACCONI 13 / 11 / 2014


In carica da sei mesi, ha dimissionato negli scorsi giorni la responsabile per la Valle di Blenio del progetto Parc Adula.

Catia Macconi ha infatti rinunciato all’incarico avendo accettato un’offerta di lavoro in Engadina nell’ambito dell’insegnamento dello sci, peraltro avendo già lavorato in passato per cinque anni nella Scuola svizzera di sci di Montana.
La 29enne, laureatasi in turismo nel Vallese, era impiegata nella filiale di Olivone dalla scorsa primavera quale responsabile delle questioni concernenti il turismo e persona di contatto per la Valle di Blenio.

A confermare le dimissioni alla ‘RegioneTicino’ è il direttore del progetto di parco nazionale, Martin Hilfiker, che esclude altre questioni all’origine della partenza, oltre a quella di una scelta personale.
Nel frattempo – aggiunge Hilfiker – è iniziata la ricerca di una o di un sostituto.
Intanto ieri il Team Parc Adula ha incontrato a Malvaglia i municipali di Serravalle, Acquarossa e Blenio nonché i rappresentanti dell’Associazione dei Comuni bleniesi per aggiornarli sui nuovi approfondimenti concernenti questioni sensibili emerse di recente.

Fonte: "laRegioneTicino", 13.11.2014, p.11



NARA, 35 ANNI DI SCUOLA SCI SULLE PISTE 12 / 11 / 2014



Trentacinque anni in grande forma! Li festeggia quest’anno la Scuola Svizzera Sci (SSS) del Nara, un importante ed insostituibile tassello per l’ottimale funzionamento della stazione sciistica della Media Blenio, nata 5 anni prima, ossia nell’ormai lontano 1974.

Dal 2010, la Scuola è diretta dalla 31enne Romina Morisoli di Bellinzona-Carasso, prima donna in assoluto a ricoprire questa carica dalla nascita della SSS Nara, il 25 novembre del 1979.
La giovane direttrice è monitrice G+S di sci, nonché anche prima donna della SSS Nara ad aver ottenuto il brevetto di maestra IS nello snowboard.
Come si è arrivati a lei? “Beh, direi piuttosto come sono arrivata io al Nara – ci dice sorridendo – ci sono arrivata per amore, e poi sono rimasta! I primi tempi il mio compagno era attivo come battipista e soccorritore volontario per gli Amici del Nara, allora ho iniziato anche io ad aiutare dedicandomi all’insegnamento con la Scuola di sci. Infine Stefano Beretta, allora direttore, mi ha proposto di subentrare alla carica. Ho accettato e ne sono molto felice. L’ambiente è bello e si lavora bene. Il mio compito è piuttosto quello di coordinare e pianificare la stagione, con le presenze dei monitori e la gestione dei vari corsi.“ Quello di Romina, non è un ambiente di “soli uomini” essendoci molte monitrici, e non solo della Valle.

SCUOLA NATA DALLA PASSIONE

Nel 1979 furono quattro appassionati sciatori e maestri IS del posto (Santino Beretta, Cesare Cima, Diego Guglielmetti e Ivo Gianora, attuale sindaco di Acquarossa) a fondare la SSS Nara. Sin dall’inizio la nuova Scuola poteva contare su una ventina di provetti monitori.
Santino Beretta ne assunse da subito la direzione, mentre a Cesare Cima fu affidata la prima presidenza.
Erano, gli Anni 80, anni buoni per lo sci in generale: c’era tanto entusiasmo, tanta neve e il benessere crescente permetteva a molte famiglie di passare giornate e settimane intere sugli sci nelle stazioni invernali. Inoltre non c’erano, specie per i giovani, tutte le attrazioni e le distrazioni di oggi.
La Scuola promuoveva già allora diversi tipi di corsi, sia giornalieri che settimanali e i tradizionali corsi di Natale e Carnevale per i bambini.
Negli anni l’attività è andata in crescendo, tanto da aumentare sensibilmente il numero dei monitori attivi, che oggi sono una sessantina. Tutti formati nell’ambito dei corsi Gioventù e Sport e Swiss Snow Sports, essi si alternano nelle attività d’insegnamento sulle piste da sci.

SLALOM TRA LE DIFFICOLTA', SEMPRE SUPERATE

Va detto, tuttavia, che questo sviluppo non è stato evidente. E ciò tenendo conto delle vicissitudini della stazione del Nara lungo gli anni, ai suoi alti e bassi con vari passaggi di proprietà e di gestione, i rischi e i timori di chiusura che, con ansia e preoccupazione, si sono vissuti più volte e poi i nuovi rilanci e l’ottimismo nel guardare avanti.
Dal 2000 la presidenza della Scuola è nelle mani di Moreno Veglio che è stato preceduto da Piero Roberti (1997-2000), da Bernardino Cima (1996-1997) e, come detto, da Cesare Cima. Alla direzione, dopo Santino Beretta si sono invece succeduti Bernardino Cima (1983-1994), Leonardo Toschini (1994-2003) e Stefano Beretta (2003-2010).
I 35 anni sono stati festeggiati ufficialmente già il 25 gennaio scorso a Cancorì. E oggi la Scuola si prepara con rinnovato entusiasmo alla riapertura della stagione, con un bagaglio di esperienza molto ampio sulle principali discipline, tra cui – oltre allo sci tradizionale – figurano lo snowboard e il telemark (informazioni su www.nara.ch

Fonte: da un servizio, qui in versione accorciata, apparso su: "laRegioneTicino", 12.11.2014, Mara Zanetti Maestrani, p.9

Foto: un gruppo di monitori attuali della SSS Nara



SERRAVALLE, SI DEL CONSIGLIO COMUNALE AL PROGETTO DI PASSERELLA 04 / 11 / 2014


Il nuovo Comune di Serravalle vuole la passerella ciclo-pedonale sul fiume Brenno a collegamento della frazione di Malvaglia con quelle di Semione e Ludiano.
Lo ha ribadito ieri sera il Consiglio comunale, riunito in seduta straordinaria a Malvaglia (sotto la direzione di Massimo Bazzi, PS), che ha approvato con 17 voti favorevoli, un contrario e un astenuto (19 consiglieri presenti su 25), il credito di 48'500 franchi per l’allestimento del progetto definitivo di questa opera.

PASSERELLA SUL BRENNO, PROGETTO AGGREGATIVO

Una realizzazione, come hanno sottolineato il sindaco Luca Bianchetti e la municipale Désirée Pini, che era già inserita nei progetti dell’aggregazione e che oltrepassa il valore prettamente simbolico-politico di unione tra le 3 frazioni del nuovo comune, assumendo anche un ruolo di utilità per la valorizzazione del comparto del Boschetto (area svago, campo di calcio e manifestazioni varie) e la campagna di Semione.
Zone che, come ha tuttavia auspicato la Commissione della gestione (relatore Gianni Ravasi), andranno valorizzate e migliorate. Nel suo rapporto, la Commissione ha tra l’altro reso noto che sono in corso trattative per l’acquisizione, da parte del Comune, del capannone del Consorzio Caprino Nera Verzasca Malvaglia, una struttura che in zona Boschetto ha già ospitato innumerevoli manifestazioni.

Pur riconoscendo la bontà del progetto, Simone Prospero (PPD) e Daniel Rossi (Serravalle unita) hanno dal canto loro sollevato dubbi sull’effettiva priorità dello stesso, considerato che l’investimento stimato ammonta a mezzo milione.
In sostanza, i due consiglieri hanno affermato che una passerella sul fiume Orino, per gli scolari, sarebbe oggigiorno di priorità. Essi avrebbero poi preferito attendere i risultati dello studio territoriale commissionato dal Comune all’Accademia dell’architettura dell’USI allo scopo di individuare possibili indirizzi per lo sviluppo futuro di Serravalle. Questo studio, le cui conclusioni sono attese per la fine anno, si concentra in anche sui possibili interventi su strutture esistenti o da realizzare, il tutto cercando di evitare doppioni.
Responsabile del progetto è il professor Michele Arnaboldi. In votazione, come detto, il Consiglio comunale ha deciso di finanziare l’allestimento del progetto, sui cui dettagli e investimento si voterà quindi nei mesi a venire.

APPROVATI ALTRI DUE MESSAGGI

Nel corso della seduta, il Consiglio comunale ha poi approvato all'unanimità altri due messaggi municipali: lo scioglimento del Consorzio Depurazione Acque Media e Bassa Blenio e la richiesta di un credito di 1'264'000 di franchi per l'assunzione del Comune di una quota parte degli attivi e dei passivi.
Inoltre è stato approvato un credito di 507'704 franchi per l'esercizio dei diritti d'acquisto di azioni della Società elettrica Sopracenerina SA (SES) detenute dall'Azienda Elettrica Ticinese (AET).

In sede di mozioni ed interpellanze, il consigliere Antonio Salmina (PPD) ha chiesto se il Comune può attivarsi con il Comune di Biasca e l'Associazione dei Comuni Bleniesi affinché Alptransit realizzi una stazione a Biasca, cosa che tuttavia - stando a quanto riferito dal municipale Fabrizio Prospero risulterà assai ardua da concretizzare.

Fonte: Red Sito VdB e "laRegioneTicino", 5.11.2014, m.z, p



PIAN SEGNO, MEDAGLIA D'ORO SVIZZERA PER IL FORMAGGIO DELL'ALPE 03 / 11 / 2014



Grande onore per un formaggio d’alpe DOP ticinese, in particolare per quello dell’Alpe Piansegno dei boggesi del Lucomagno che, lo scorso 24 ottobre a Rapperswil-Jona, ha ottenuto addirittura la medaglia d’oro al Concorso 2014 “Swiss Cheese Awards”, la rassegna dei formaggi più importante in Svizzera.

A ritirare il prestigioso premio sono stati invitati i soci boggesi Gianpaolo Marchi e Silvio Beer, su incarico del presidente dei boggesi del Lucomagno Fabio Zanetti di Olivone, attivo da sempre nel settore alpestre.
Si tratta di un grande onore nazionale che viene a premiare l’impegno degli operatori alpestri, della direzione dell’alpe - Roger Vanbianchi, Gino Urietti e Silvio Beer - e di tutti i soci boggesi, non da ultimo il casaro Giacomo Esposito che da oltre 10 anni è impegnato all’Alpe Pian Segno (1650 metri) uno dei più grandi del Cantone Ticino.
La produzione di formaggio DOP ha superato quest’anno le 3400 forme prodotte con il latte di 220 mucche che si nutrono unicamente con la buona erba dei pascoli alpini del Lucomagno, senza l’aggiunta di altri foraggi (concentrati).
La stagione all’alpe si è conclusa a metà settembre, con grande soddisfazione. Questo riconoscimento è ora un valido stimolo la fine di garantire sempre la produzione di un formaggio d’alpe di alta qualità.

Fonte: Red sito VdB, m.z, 2.11.2014

Foto: il formaggio premiato con la medaglia d'oro



ACQUAROSSA, IL COMUNE INTENDE OCCUPARSI DIRETTAMENTE DEL TERRENO RISERVATO ALLE TERME 20 / 10 / 2014


Il Consiglio comunale di Acquarossa riunito ieri sera in seduta straordinaria ha concesso al Municipio - con 21 voti favorevoli e un paio di contrari - l'autorizzazione a procedere all'acquisto del diritto di compera sul capitale azionario della "Centro Benessere Terme di Acquarossa SA" di Giudici e Pacolli e ed ha concesso un credito di 75 mila franchi per la necessaria proroga - che dovrebbe essere l'ultima - della validità dello stesso diritto fino al 31 dicembre 2015.

Nella breve e pacata discussione su questo atteso messaggio municipale che ha fatto per forza di cose seguito al disimpegno dei promotori (la coppia aglo svizzera Ashoob Cook e Andreas Schweitzer) che non hanno rispettato la scadenza del 30 giugno scorso per rilevare il pacchetto, i consiglieri comunali hanno espresso delusione per questo comportamento ed hanno in sostanza convenuto che ora questo è davvero il passo da fare affinchè il comune non resti più "alla finestra a guardare".
Un paio di voci, tra cui quella del consigliere Giuseppe Gianella (PPD), hanno però esternato la loro contrarietà al fatto che sia il Comune a dover sobbarcarsi questa ulteriore spesa di 75 mila franchi, ritenendo che "chi non rispetta un contratto deve anche assumersi le relative conseguenze. Ciò - ha continuato Gianella - avrebbe permesso di verificare le reali intenzioni dei promotori". La maggior parte dei consiglieri ha però seguito il Messaggio municipale e le risoluzioni, ritenendo non più né sensato né logico concedere un altro anno agli stessi promotori.
Attualmente, ha poi spiegato il sindaco Ivo Gianora, il Municipio sta verificato con gli avvocati tutti gli aspetti giuridici e i contenuti legati alla "Centro Benessere Terme di Acquarossa SA".

Nel corso della seduta, i 23 consiglieri presenti diretti dal presidente Mauro Tognali, hanno poi concesso un credito di 690 mila franchi per l'acquisto di azioni della Società Elettrica Sopracenerina (SES) e hanno accettato la proposta di sciogliemento del Consorzio depurazione delle acque della Media e Bassa Blenio e il credito di 1.1 milioni di franchi per l'assunzione dei relativi debiti.

PRESTO UN INCONTRO PER L'OSPEDALE?

Al termine della seduta i consiglieri hanno risollevato la questione “Ospedale di Acquarossa”: Fernando Ferrari (sinistra) ha chiesto se ci sono novità e Gianni Guidicelli (PPD) e deputato in Parlamento, ha riferito che ad inizio novembre è previsto un incontro tra la Commissione e il Consiglio di Stato. Non è ancora certo che la pianificazione verrà discussa nella seduta di dicembre.

Fonte: Red VdB, m.z, 20.10.2014




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