Valle di Blenio: Talchronik
Pizzo Rossetto (Cima della Töira)
Pizzo Rossetto (Cima della Töira)
In dieser kleinen "On-line" Zeitung des Bleniotals werden Ereignisse berichtet, die von grossem Interesse für das Tal und/oder die Region sind.
Die Nachrichten werden regelmässig auf den neuesten Stand gebracht und die wichtigsten werden im Archiv.
abgelegt.
Insgesamt umfasst unsere Talchronik 1447 Beiträge.
Falls Sie interessante Informationen haben oder uns etwas mitteilen möchten, können Sie an folgende Adresse: cronaca@vallediblenio.ch schreiben. Ihre Beiträge werden wir mit grösster Aufmerksamkeit begutachten.
Artikel, dieser Sektion dürfen nur mit Angabe der Quelle: www.vallediblenio.ch verwendet werden.


PARC ADULA, UN SUCCESSO L’INCONTRO DEI GRUPPI PRO PARC ADULA 22 / 08 / 2016



Si è svolto ieri, domenica 21 agosto, il primo incontro tra i gruppi Pro Parc Adula costituitisi in tre delle cinque delle Regioni coinvolte dal progetto, ossia: Blenio, Moesano e Surselva; i gruppi sono nati con l’intento di supportare il progetto di parco nazionale in vista della votazione popolare prevista per il 27 novembre prossimo.

In quest’ottica, l’incontro tra i rappresentanti delle tre Regioni si è rivelato estremamente fruttuoso e, grazie alla presenza dei Consiglieri di Stato Christian Vitta (Ticino) e Mario Cavigelli (Grigioni), vi è stato un interessante scambio di opinioni e di vedute, sia dal punto di vista prettamente locale che sul più ampio spettro inter cantonale.
Favorito da una splendida giornata. l’evento ha preso il via con un’escursione guidata nella zona palustre del Lucomagno, dalla quale è possibile osservare la Riserva forestale della Selvasecca, un importante habitat dominato dalla presenza del pino cembro, e si è poi protratto presso il Centro Pro Natura di Acquacalda, dove i partecipanti hanno potuto gustare in compagnia un gustoso aperitivo a base di prodotti locali.

"CREDERE NEL PROGETTO"

I discorsi tenuti dai due Consiglieri di Stato hanno, una volta di più, sottolineato l’importanza del progetto Parc Adula per le Regioni coinvolte e per le ripercussioni positive che un nuovo Parco nazionale potrebbe avere sul resto del Paese.
Soddisfatti dell’ottima affluenza e del grande interesse nei confronti di Parc Adula, i membri dei gruppi Pro Parc Adula guardano con ottimismo ai prossimi mesi, decisivi per un esito positivo della votazione, ed esortano eventuali sostenitori ad aderire ai rispettivi gruppi regionali.

Fonte: Comunicato stampa via mail del 22 agosto 2016, Christian Broggi, coordinatore gruppo Pro Parc Adula Valle di Blenio (079 509 40 33).



ALTA BLENIO, BUS NAVETTA LUZZONE-GARZOTT-COMPIETTO 28 / 07 / 2016



Per ovviare ai problemi di viabilità causati dallo sbarramento della strada che collega Ghirone alla regione del Luzzone–Carassina (causa frana), è in funzione da alcuni giorni un bus navetta.

Il servizio collega Scalvéid, a monte della zona pericolosa, con Luzzone, Garzott e la regione di Carassina (Compietto).
Il tratto da percorrere a piedi tra Ghirone e Scalvéid è di circa 20 minuti (15 min per chi scende). Il bus navetta permette di raggiungere il Ristorante Luzzone e Garzott (per chi si reca alla Capanna “Michela” Motterascio o vuole raggiungere la Greina). Anche chi vuole recarsi all’Alpe Bolla Carassina o raggiungere una delle 2 capanne dell’Adula potrà risparmiare quasi 2 ore di cammino.

Naturalmente il servizio vale anche per chi è di ritorno. In questo modo è ancora possibile fare il giro della Greina percorrendo la Valle Camadra con il Bus Alpin (Autolinee Bleniesi).
Il servizio di bus navetta Luzzone–Garzott–Compietto è gratuito ed è in funzione dalle 08:30 alle 17:30, su chiamata, allo 079.834.80.96.

Si tratta di un’iniziativa di: OTR Bellinzonese e Alto Ticino; CAS – Sezione Ticino; UTOE; Impianti Turistici Campo Blenio – Ghirone. Sponsor principale: Parc Adula – Candidato parco nazionale.

Fonte: Comunitato stampa via mail da parte di OTR sede Olivone, 28.07.2016, ore 21.23



BLENIO, UN PASSO AVANTI PER IL POLISPORT E IL SAN MARTINO 27 / 07 / 2016



Due notizie positive vengono a movimentare la calda estate di Olivone: da una parte lunedì 25 luglio scorso il Consiglio comunale ha approvato la variante di Piano regolatore che finalmente permetterà l’ampliamento e il rilancio del Centro Polisport e dall’altra i proprietari attuali dell’Albergo San Martino, la Ribos SA di Mezzovico, hanno ricevuto la licenza edilizia per il rinnovo delle camere (una decina) e dei servizi dell’’Albergo, chiuso ormai da 5 anni.

Per il momento attendiamo però ancora – ci ha spiegato al telefono l’amministratore della Ribos SA Luciano CattaneoInfatti oltre a questa variante, che prevede il rinnovo delle camere e la creazione di 3 piccoli appartamenti e la continuazione dell’attività come albergo-ristorante, attendiamo dal Cantone delle risposte sulla seconda variante che prevede la creazione di diversi appartamenti e di sole due camere.”
Cattaneo non nasconde che la loro preferenza va alla prima variante che garantisce la continuità dello storico San Martino (realizzato negli Anni ’70) come ristorante-albergo, “ma dobbiamo ancora valutare i costi ed eventualmente trovare dei partnes”, afferma Cattaneo. “Ora in Valle si stanno muovendo vari progetti interessanti che andranno messi in rete: il Parc Adula, Campra, il Polisport, le Mountain Bikes, la Cima Norma – conclude – e questa licenza è per noi un passo importante”.

Tornando al Consiglio comunale, nella stessa seduta (straordinaria, diretta dalla presidente Gina La Mantia alla presenza di 25 consiglieri su 28) ha approvato tra l’altro il nuovo concetto d’intervento per la manutenzione delle Scuole comunali a Olivone e la vendita a un prezzo politico della ex casa comunale di Ghirone.

DUE VARIANTI PER CONTENERE LA FRANA

A metà agosto, al Municipio e alle Officine idroelettriche di Blenio (proprietarie della strada d’accesso al Lago del Luzzone) verranno sottoposte le due varianti di progetto di opere di protezione dalla frana di Ghirone, opere che forzatamente punteranno anche all’inverno e al concreto e ora maggiore pericolo di valanga.
Intanto la strada da Ghirone al Luzzone è ancora chiusa e presto verranno effettuate altre misurazioni radar dello spostamento della frana.

Fonte: laRegioneTicino, 27.07.2016, m.z. p.7

Foto: Centro Polisport (foto Davide Buzzi)



OLIVONE, ANCHE LA FONDAZIONE ALPINA TRA I CANDIDATI AL PRIX MONTAGNE 2016 13 / 07 / 2016



C'è anche la Fondazione Alpina per le Scienze della Vita (FASV) di Olivone tra i sei candidati al Prix Montagne 2016 che verrà ufficialmente attribuito a Berna il 31 agosto prossimo.
Lo scorso anno, la ditta bleniese KV+ di Dongio aveva ottenuto una menzione particolare nell'ambito dello stesso premio.

La giuria del Prix Montagne ha selezionato dunque sei progetti candidati al premio di 40'000 franchi destinato a iniziative economiche nelle regioni di montagna in Svizzera. I progetti contribuiscono da almeno tre anni in modo esemplare allo sviluppo economico locale.
Conferito dal Gruppo svizzero per le Regioni di montagna (SAB) e dall’Aiuto Svizzero alla Montagna, verrà consegnato come detto il 31 agosto 2016 a Berna.

I sei progetti finalisti, tra cui quello bleniese, dimostrano la necessità per le attività economiche in montagna di essere innovative e flessibili. «La quantità di progetti candidati mi sorprende ogni anno», ha affermato il presidente della giuria Bernhard Russi. «La rosa dei progetti che ci hanno più colpiti quest’anno spazia da una piccola officina a una località turistica, a un’azienda industriale.» Al cospetto di tanta varietà, non è stato facile effettuare una selezione fra i tredici candidati iniziali.

I CRITERI DEL CONCORSO

Al concorso per il Prix Montagne possono partecipare progetti documentati che comportano risultati tangibili per le regioni di montagna svizzere. La valutazione dei progetti avviene in base ai seguenti criteri: successo economico da almeno tre anni; contributo alla creazione di valore aggiunto, all’occupazione e alla diversificazione delle strutture economiche nelle regioni di montagna; potenzialità di essere riprodotti e sviluppati in altre regioni montane (carattere di esemplarità).

Fonte: Comunicato stampa dell'Aiuto svizzero alla Montagna, 13 luglio 2016.

Foto: la sede di uffici e laboratori e spazi per la formazione della FASV (foto Davide Buzzi)




©1999-2016; Das Bleniotal im Internet    http://www.vallediblenio.ch    e-mail: info@vallediblenio.ch
Web Konzept: Cresedo Tec
Wir übernehmen keine Verantwortung für den Inhalt der Websites, die unsere "Links" vorschlagen.

Die Veröffentlichung von Informazionen, die auf diesem Site erscheinen ist nur mit Angabe der Quelle: www.vallediblenio.ch möglich.