Valle di Blenio: Talchronik
Pizzo Rossetto (Cima della Töira)
Pizzo Rossetto (Cima della Töira)
In dieser kleinen "On-line" Zeitung des Bleniotals werden Ereignisse berichtet, die von grossem Interesse für das Tal und/oder die Region sind.
Die Nachrichten werden regelmässig auf den neuesten Stand gebracht und die wichtigsten werden im Archiv.
abgelegt.
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NARA IN DIFFICOLTA' FINANZIARE; AIUTI AL VAGLIO DEL LEGISLATIVO 20 / 05 / 2015



La SA Amici del Nara che gestisce da 10 anni la stazione del Nara, si trova a dover lanciare un grido d’aiuto al Comune di Acquarossa, proprietario degli impianti.
Manca infatti la liquidità necessaria per far fronte all’attività corrente e l’entità delle perdite dovute alle due scorse stagioni invernali negative obbligherà la SA a provvedimenti di risanamento.

IL MUNICIPIO CHIEDE UN CREDITO PER L'ACQUISTO DELL'INVENTARIO DELLA SA

Ribadendo l’importanza della stazione per la regione, il Municipio di Acquarossa intende assicurare alla Amici del Nara SA le condizioni indispensabili per continuare a gestire la stazione, e lo fa chiedendo al Consiglio comunale (che si riunirà il 18 giugno) un credito di 170 mila franchi per l’acquisto dell’inventario di proprietà della SA (due battipista, strutture e attrezzi vari).

Parallelamente e sempre nell’intento di sgravare la SA, l’Esecutivo propone l’assunzione di parte dei costi di manutenzione degli impianti che beneficiano del sussidio cantonale; ciò implica un aggiornamento del Preventivo 2015.
Per 10 anni, i costi della manutenzione ordinaria di impianti e macchinari sono stati sostenuti dalla SA, mentre il Comune si è assunto le spese della manutenzione straordinaria. Per far fronte agli interventi previsti quest’estate, la cifra a preventivo passa da 30 mila a 130 mila franchi (con un sussidio atteso dal Cantone di 78 mila franchi). Dal canto suo, la SA si assumerà gli oneri delle prestazioni del personale.
In questi 10 anni di gestione attiva – scrive l’Esecutivo nel suo messaggio - la Amici del Nara SA ha sempre trovato le risorse umane e finanziarie per garantire una buona gestione della stazione, assumendo anche costi e compiti che avrebbero dovuto essere di pertinenza del Comune”. Inoltre i rapporti con la SA sono sempre stati “improntati alla collaborazione costruttiva”.

Sul futuro del Nara, il Legislativo vuole però vederci chiaro. A questo scopo, nella seduta straordinaria di lunedì scorso, il consigliere comunale Walter Cortinovis (Sinistra e Indipendenti) ha richiesto a breve un incontro del Legislativo con la SA e il Municipio.

PROGETTO TERME, PACCHETTO AZIONARIO IN CC

Il 18 giugno, il Legislativo si pronuncerà anche sul credito di 1,3 milioni per il diritto di compera sul pacchetto azionario della "Centro Benessere Terme SA" (detenuto dalla Mabetex SA) e sul credito di 60 mila franchi per il rimborso del prestito concesso dai Comuni di Blenio e Serravalle (anticipi per il diritto di compera).
Stando a quanto scrive il Municipio, i promotori del progetto di Centro turistico-alberghiero Andreas Schweitzer e Ashoob Cook intendono ancora “proseguire nella ricerca dei finanziamenti necessari”.

Fonte: "laRegioneTicino", 20.05.2015, Mara Zanetti Maestrani, p.8



ACQUAROSSA, SI AL RISANAMENTO DELLA CASA DI DONGIO, MA SENZA DIMENTICARE LA NUOVA CASA COMUNALE 19 / 05 / 2015


Che i seppur contenuti lavori di risanamento parziale dell’attuale Casa comunale di Dongio non siano motivo di rinvio “alle calende greche“ della costruzione della nuova Casa comunale prevista ad Acquarossa (con un investimento attorno ai 3 milioni di franchi) e che, come da progetto inserito nell’ambito dell’aggregazione comunale, ospiterà tutti i servizi del nuovo comune nato 11 anni fa.

E’ stato questo, nella seduta straordinaria di ieri lunedì 18 maggio del Consiglio comunale di Acquarossa (18 i consiglieri presenti su 25), il “fil rouge” della discussione che ha preceduto l’approvazione, con 14 voti favorevoli e 4 contrari (della Sinistra e indipendenti) del credito di 125 mila franchi per il risanamento parziale della Casa comunale di Dongio, sede attuale dell’amministrazione comunale e delle sedute del Legislativo.
In sintesi, si tratta di sostituire le finestre e di isolare il soffitto del secondo piano.
L’avvio dell’iter per la realizzazione della nuova Casa comunale è stato chiesto formalmente al termine della seduta con un’interpellanza presentata dal Gruppo Sinistra e indipendenti.
Il Piano finanziario aggiornato del Comune prevede infatti lo spostamento di alcuni anni di questa costruzione (agibilità prevista nel 2019-2020) a seguito della situazione finanziaria in cui si trova il comune.

Nella stessa seduta, presieduta da Mauro Tognali (Sinistra e indipendenti), sono stati approvati all'unanimità altri tre messaggi: un credito di 50 mila franchi quale partecipazione per il restauro della Chiesa di Negrentino, uno di 500 mila franchi per la terza fase del risanamento dei manufatti dell'acquedotto comunale e un credito di 60 mila franchi quale contributo alla realizzazione di una pista forestale tra l'alpe Gardosa (Ludiano) e l'alpe Garina (Corzoneso) e per la gestione selvicolturale dei boschi di protezione promossa dai rispettivi patriziati. Approvata all'unanimità pure la relativa Convenzione tra i Comuni di Acquarossa e Serravalle ed i Patriziati di Ludiano e Corzoneso.

CHIESTI CHIARIMENTI SULLA SITUAZIONE PRESENTE E FUTURA DEL NARA

Cosciente dell'importanza delle infrastrutture del Nara, il consigliere comunale Walter Cortinovis ha presentato un'interpellanza al Municipio chiedendo a breve termine un incontro informativo tra i consiglieri comunali, il Municipio e l'Amici del Nara SA sulla reale situazione della stazione invernale ed estiva e sugli investimenti necessari in futuro.

Fonte: Red sito VdB e "laRegioneTicino", 19.05.2015, m.z, p.8



SEMIONE, GRANDE FESTA PER I 30 ANNI DI SCUOLA IN FATTORIA 18 / 05 / 2015


Giovedì 28 maggio all’Azienda agricola Mugnaio di Semione si festeggeranno i 30 anni del progetto "Scuola in fattoria"". Durante la giornata, oltre alla parte ufficiale con rappresentanti cantonali del settore agricolo e scolastico che spiegheranno l’importanza delle attività educative extrascolastiche correlate all’agricoltura e al territorio, ci sarà anche una classe scolastica di S. Antonino che mostrerà agli ospiti come si svolge un programma didattico sul tema della produzione alimentare sostenibile e sana.

"Scuola in fattoria"’ è una realtà consolidata in Svizzera, che coinvolge oltre 450 aziende agricole che offrono alle classi scolastiche (principalmente elementari) la possibilità di effettuare delle visite nell’arco di un’intera giornata.
In Ticino le aziende agricole certificate SIF sono attualmente 21.
Questo progetto permette alle famiglie contadine di accogliere degli allievi nella propria azienda per far loro conoscere la vita quotidiana nella fattoria e creare così un legame stretto tra i ragazzi e il mondo dell’agricoltura.

La visita sviluppa nei bambini delle facoltà poco utilizzate in classe che possono fungere da complemento ai temi affrontati a scuola; in effetti i ragazzi possono vedere, toccare e ‘gustare’ l’intera catena agroalimentare. Questa esperienza contribuisce a sviluppare le competenze sociali, la fiducia e il senso di responsabilità dei ragazzi nei confronti di sé stessi e dell’ambiente offrendo un ambito educativo ideale, vicino alla realtà di tutti i giorni.

Fonte: "laRegioneTicino", 18.05.2015, p.11



MALVAGLIA, RIPARTIRA' ENTRO FINE ANNO LA FILOVIA PER DAGRO 30 / 04 / 2015



Tornerà in funzione verosimilmente nell’autunno prossimo la filovia di Malvaglia che dal fondovalle porta ai 1400 metri di quota del monte di Dagro, in Valle Malvaglia.

Riconoscendo l’importanza di questa infrastruttura, chiusa dal gennaio 2012, il Consiglio comunale di Serravalle ha approvato all’unanimità lunedì 27 aprile – in seduta straordinaria (17 i consiglieri presenti su 25) – un credito a fondo perso di 200 mila franchi per la rimessa in esercizio dell’impianto.

UN TASSELLO IMPORTANTE PER IL TURISMO IN VALLE

Come noto, dopo svariate vicissitudini (la filovia è stata realizzata nel 1995 e inaugurata l’anno dopo; quest’anno compie dunque 20 anni), nell’autunno del 2014 una cordata di privati del posto è finalmente riuscita a rilevare il pacchetto azionario della “Filovia Malvaglia SA” e a lanciare le basi per l’operazione di rilancio.
L’impegno assunto da questa cordata è notevole – ha sottolineato il presidente della Commissione della Gestione Fabrizio Giamboni (PPD) nel rapporto letto in seduta – e l’obiettivo è altrettanto ambizioso, ma di primaria importanza turistica non solo per la Valle Malvaglia”. Si stima che, dalla sua chiusura, diverse strutture tra le quali le capanne alpine di Quarnei (Società alpinistica Bassa Blenio), Prou (Associazione Amici della Valle Malvaglia) e dell’Adula (CAS Ticino e UTOE Bellinzona), nonché il ristoro di Dandrio (Comune di Serravalle), abbiano avuto dei cali del 30% fino al 40% nelle entrate.
La nuova cordata, presieduta da Fausto Saglini di Malvaglia, ha investito di tasca propria 300 mila franchi, di cui 235 mila per l’acquisizione del pacchetto azionario dal precedente proprietario e 65 mila quale iniezione di liquidità nelle casse della società per coprire i costi generali ordinari e far fronte ai primi impegni relativi alle necessarie perizie.
L’investimento totale stimato per la rimessa in esercizio è di 815 mila franchi, di cui 415 mila per l’impianto a fune (per il quale bisognerà ottenere una nuova concessione per i prossimi 20 anni) e 400 mila franchi per la struttura ricettiva a Dagro. L’attuale edificio, in stato precario, andrà infatti ristrutturato.
Secondo il Business plan 2015-2018, la rinnovata SA auspica la partecipazione degli enti comunali per un importo di 400 mila franchi, di cui appunto i 200 mila versati dal Comune sede di Serravalle. Oltre ad un credito bancario di 150 mila franchi, la SA promuoverà poi l’aumento di capitale di 200 mila franchi.
Fabrizio Giamboni, nel suo rapporto gestionale, ha sollecitato l’Esecutivo a chiedere il condono di un vecchio prestito Lim di quasi 100 mila franchi.
Una volta in esercizio, la filovia si stima tornerà a trasportare in media 8000 passeggeri all’anno, generando tra i 120 e i 130 mila franchi di incasso.

Il sindaco di Serravalle Luca Bianchetti, a nome del Municipio, ha sottolineato l’importanza di dare un forte segnale di sostegno a favore di questa importante iniziativa, cui saranno chiamati a partecipare anche i Comuni di Blenio e di Acquarossa (la richiesta formulata dall’Esecutivo di Serravalle è di una partecipazione di 100 mila franchi ciascuno).
Come la Commissione della Gestione, pure l’Esecutivo è “convinto della serietà e degli intenti della cordata di investitori privati, persone particolarmente b>vicine e legate al territorio”.
Un ulteriore e non indifferente aspetto positivo che porterà con sé la riapertura della struttura, saranno i posti di lavoro: 3,5 sono infatti le unità di lavoro a tempo pieno previste, cui si aggiungeranno alcune unità a tempo parziale.
Se tutto procede bene e senza intoppi, il prossimo autunno con la rimessa in esercizio dell’impianto si potranno così festeggiare i 20 anni dalla costruzione, un anniversario che possa essere di buon auspicio per un futuro solido e duraturo.

SI ALLE MISURE DI MODERAZIONE DEL TRAFFICO A SEMIONE E LUDIANO

Nella stessa seduta, diretta da Massimo Bazzi (PS), il Legislativo ha approvato il credito di 110 mila franchi per le misure di moderazione del traffico (precedentemente illustrate alla popolazione durante una serata pubblica) sulla strada cantonale nelle frazioni di Semione e di Ludiano. Infine è stato pure concesso, con un voto contrario, un credito di 100 mila franchi per i lavori di restauro della Chiesa di S.Secondo a Ludiano ed è stata accolta una domanda di naturalizzazione.

Fonte: laRegioneTIcino", 29.04.2015. Mara Zanetti Maestrani, p.9

Foto: la stazione di partenza, a nord di Malvaglia (Foto di Davide Buzzi)



LUDIANO, VERSO IL GRANDE FESTIVAL DI MUSICA POPOLARE SVIZZERA 28 / 04 / 2015



Appuntamento da non perdere, sabato 13 giugno a Ludiano, per tutti gli appassionati di musica popolare svizzera e i curiosi. Dalle 10 in poi, infatti, nell’area di svago del villaggio della Bassa Blenio e nei suoi angoli caratteristici avrà luogo la seconda edizione del “Festival di musica popolare svizzera” con la partecipazione di ben nove gruppi, tra i più conosciuti oltre Gottardo.

Organizzatrice è la locale Società carnevale, che già aveva proposto la prima edizione nel 2011.
Quest’anno la manifestazione – unica nel suo genere a svolgersi in Ticino - sarà trasmessa in diretta radiofonica (RSI Rete Uno e Rete Due) con la presenza di Carla Norghauer.
L’evento rientra nelle manifestazioni collaterali all’arrivo di tappa a Olivone del Tour de Suisse, il 15 giugno.

A LUDIANO, GRUPPI TRA I PIU' FAMOSI IN SVIZZERA

A Ludiano si esibiranno primo fra tutti il Trio Unik di Lucerna, con la famosa fisarmonicista Claudia Muff che, dopo i suggestivi suoni dei corni delle Alpi, rallegrerà la mattinata.
Nel pomeriggio, nei luoghi caratteristici del piccolo villaggio bleniese, come presso il torchio di “Cat'Mutal” (uno dei più grandi ancora in funzione in Ticino) oppure nella zona dei grotti, si alterneranno altre formazioni provenienti dalla Svizzera romanda e tedesca: il gruppo appenzellese Kappelle Weissbad, la formazione di Villi Valotti, la Willis Wyberkapelle del Canton Sangallo; l’Orchestre La-Fa-Mi Tille, Terre e Lune del Canton Vaud e gli Apartig (Vallese).
A concludere la giornata di festa, in serata ci saranno i concerti dell’apprezzato gruppo folk ticinese “Vox Blenii” e del gruppo grigionese Ils Fränzlis da Tschlin che si alterneranno sul palco principale in area di svago, dove si potrà anche ballare.
I vari momenti d’intervallo della giornata saranno animati animati dallo Jodelterzett del Vallese e da un giovane terzetto (nella foto), vincitore addirittura della Coppa svizzera juniores nel 2014 e da un quartetto di esperti col corno delle Alpi provenienti dai Cantoni Nidwaldo e Obwaldo. Si tratta tutti di gruppi molto noti e di successo nelle loro regioni di provenienza.

UNA FIERA MERCATO DEGLI ARTIGIANI TICINESI E BLENIESI

L’entrata sarà gratuita e ci sarà la possibilità di pranzare e cenare sul posto.
La manifestazione, che si svolgerà con qualsiasi tempo, sarà condecorata dalla fiera-mercato degli artigiani membri della Federazione delle Associazioni di Artigiani del Ticino (GLATI). Gli artigiani GLATI sono invitati a iscriversi al più presto. I posti sono limitati. Iscrizioni: scrivere a: m.cittadini@bluewin.ch, telefono: 076 679 10 73. Informazioni su: www.ludianoinfesta.ch.

Fonte: laRegioneTicino, 28.04.2015, m.z, p.9

Foto: il gruppo Alphorntrio Bergkristall (Nidvaldo)



OLIVONE, LA SAT LUCOMAGNO FESTEGGIA I 20 ANNI DELLA SCALETTA 07 / 04 / 2015



Compie 20 anni quest’anno la Capanna Scaletta, realizzata nel 1995 a due passi dal vecchio rifugio, a quota 2205 metri poco lontano dall’imbocco del Passo della Greina.
Per l’occasione, la società proprietaria, la SAT Lucomagno di Olivone, sta preparando un programma di festeggiamenti che comprenderanno anche, domenica 23 agosto, il tradizionale Convegno annuale delle 15 Sezioni affiliate alla Federazione alpinistica ticinese (FAT). Federazione che proprio quest'anno festeggia dal canto suo i 50 anni di fondazione.
Nella giornata di sabato 22 agosto, è invece prevista un’escursione accompagnata dal Lago Luzzone-Valle Cavallasca e arrivo alla Scaletta e una cena commemorativa.

"UN ANNIVERSARIO CHE SIA SINONIMO DI RILANCIO"

Questo evento dovrà fungere da nuovo trampolino di lancio per la nostra Sezione alpinistica e le sue attività, riguadagnando fiducia e visibilità”, ha detto Samuele Barenco, presidente della SAT Lucomagno che ha tenuto la sua assemblea annuale il 13 marzo scorso al Ristorante del Centro Nordico di Campra.
La Sezione conta attualmente 300 soci (in calo rispetto agli anni scorsi) ed è come noto proprietaria della capanna di Dötra, oltre che della Scaletta, strutture che lo scorso anno e complici le avverse condizioni di tempo, hanno registrato un calo nei pernottamenti: alla Scaletta sono stati 1800 (-4%) mentre a Dötra 350 con una diminuzione del 13%. Su quest’ultimo risultato ha inciso anche, oltre al maltempo e alla mancanza di neve nel periodo natalizio, la chiusura della strada Piera-Dötra per importanti lavori di miglioria.
Per la capanna di Dötra e per il suo rilancio – ha osservato il presidente – si impone quindi una riflessione, data da una situazione critica dei pernottamenti che perdura da tempo. Nonostante un enorme potenziale, la capanna è poco sfruttata”. La società dovrà quindi chinarsi sul problema e pensare ad un’eventuale progetto di riconversione del rifugio (tipo ostello per accogliere scolaresche e gruppi) oppure inserirsi nel “progetto didattico” promosso dal Masterplan Valle di Blenio e volto a creare pacchetti di “offerte complete” per le scuole.
Dobbiamo interrogarci sullo scopo della nostra società, sugli obbiettivi che vogliamo raggiungere e sulle possibili strategie da seguire”, ha precisato Barenco, annunciando che per aumentare la visibilità della Sezione andrà rifatto anche il sito Internet e migliorata la comunicazione con i soci.
L’assemblea ha approvato tutti i rapporti, comprendenti anche il programma di attività 2015 e i conti della Sezione (che saranno uniti a quelli della Colonna di Soccorsi) e che hanno chiuso in positivo.

Fonte: "laRegioneTicino", 7.04,2015, m.z, p.9




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