Valle di Blenio: Talchronik
Pizzo Rossetto (Cima della Töira)
Pizzo Rossetto (Cima della Töira)
In dieser kleinen "On-line" Zeitung des Bleniotals werden Ereignisse berichtet, die von grossem Interesse für das Tal und/oder die Region sind.
Die Nachrichten werden regelmässig auf den neuesten Stand gebracht und die wichtigsten werden im Archiv.
abgelegt.
Insgesamt umfasst unsere Talchronik 1542 Beiträge.
Falls Sie interessante Informationen haben oder uns etwas mitteilen möchten, können Sie an folgende Adresse: cronaca@vallediblenio.ch schreiben. Ihre Beiträge werden wir mit grösster Aufmerksamkeit begutachten.
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DANGIO-TORRE, ALLA CIMA-NORMA RIVIVONO LE DELICATEZZE DI UN TEMPO 16 / 12 / 2017


È una storia antica quella della Cima Norma, pagina gloriosa della Valle di Blenio scritta a partire dal XVIII secolo, quando molti Cima, presenti come ambulanti in varie città italiane e francesi, fondarono le prime fabbriche di cioccolato
Nel 1903 nacque dai fratelli Ernesto e Alfonso la Cima Frères a Dangio, poi Cima-Norma SA, complesso industriale nel quale hanno lavorato centinaia di persone e che ha cessato l’attività nel 1968.

Oggi, in vista del 50° della chiusura, la tradizione rivive grazie a un’iniziativa di Marino e Mjio Venturini, attuali proprietari di gran parte dello stabilimento tra Torre e Dangio, prodigatisi in questi anni, anche con iniziative culturali, a favore di un rilancio del marchio.
Il progetto Collection è nato dall’idea di presentare a un vasto pubblico la collezione di grafiche originali delle tavolette di cioccolato.
Ogni anno sarà disponibile una serie di quattro tavolette di gusti differenti con le etichette che riflettono i vari periodi, di decennio in decennio.
In tutto verranno realizzate e poste in vendita sette edizioni limitate: 1903 – 1913 – 1923 – 1933 – 1943 – 1953 – 1968.
La prima è battezzata ‘Belle Époque’.

L’iniziativa è frutto di una collaborazione con la Chocolat Stella di Giubiasco, produttrice del cioccolato in quattro sapori diversi. Nel vecchio stabilimento di Dangio si possono trovare le etichette, mentre la collezione è disponibile e in vendita alla Bottega del cioccolato di Giubiasco e nell’omonimo negozio situato nell’atrio della rinnovata stazione ferroviaria di Bellinzona; oppure su www.cimanorma.ch. Possibilità di far arrivare il cioccolato a casa anche contattando il rivenditore Edgardo Mannhart al numero 079 541 92 53.

Fonte: "laRegioneTicino, 16.12.2017, p. 11



ACQUAROSSA, RESTYLING IN VISTA PER LA EX FEHLMANN 14 / 12 / 2017


Restyling marcato per l’ex Fehlmann di Dongio: il Consiglio comunale di Acquarossa ha approvato martedì sera, 12 dicembre, un credito di 2,4 milioni di franchi per il risanamento dello stabile (di proprietà del Comune) e non solo: è previsto un ampliamento sul lato nord e la posa di una centrale fotovoltaica sul tetto.
L’ex fabbrica, che risale al 1956, ospita attualmente la ditta di attrezzature sportive KV+, il Centro giovani della valle, l’Associazione danza Blenio e gli uffici del Consorzio idrico-forestale.
Il progetto, che potrà beneficiare di contributi cantonali e federali, prevede il risanamento termico generale, la sostituzione della copertura del tetto e la posa di una centrale fotovoltaica. Sul lato nord è previsto un ampliamento del pianterreno e del primo piano con la formazione di un accesso carrabile.
Parte dell’energia prodotta dall’impianto potrà essere utilizzata direttamente nello stabile stesso, con un risparmio sulle spese energetiche.

PREVENTIVO 2018 CON AVANZO

Nella stessa seduta, i consiglieri comunali, presieduti da Giuliana Colombini (Sinistra), hanno approvato all’unanimità il preventivo 2018 che stima un avanzo di 65 mila franchi, con 8,5 milioni alle uscite correnti, 5,4 alle entrate e un fabbisogno di poco oltre 3 milioni di franchi. Il moltiplicatore d’imposta rimane invariato al 95 per cento.
All’unanimità il Legislativo ha approvato il piano energetico intercomunale (Peco) e il nuovo regolamento comunale sugli incentivi di materia energetica.
Accolta anche un’aggiunta al regolamento comunale, che disciplina la gestione delle banche dati dei Comuni.

Fonte: "laRegioneTicino", 14.12.2017, m.z. p.11



MALVAGLIA, CHIESTA PIU' SICUREZZA LUNGO LA CANTONALE 13 / 12 / 2017


La sicurezza sulla strada cantonale che costeggia l’abitato di Malvaglia è tornata a far discutere dopo l’incidente del 27 novembre, quando un’auto è uscita dalla carreggiata sud-nord, proprio alla fermata Orino, ed è andata a cadere a due passi dal piazzale delle scuole a Malvaglia.
Della preoccupazione di genitori e abitanti se ne sono fatti portavoce due consiglieri comunali di Serravalle, che hanno presentato un’interpellanza al termine della seduta di Legislativo.
È stato chiesto al Municipio quali provvedimenti urgenti siano stati adottati dopo questo ennesimo incidente e quali interventi sono previsti a lungo termine, specie dal Cantone, a “garanzia della sicurezza degli utenti della fermata del bus e dei bambini che giornalmente giocano nel piazzale antistante la scuola elementare e dell’infanzia”.
Il Municipio ha risposto che è stata subito messa in sicurezza l’area sottostante la cantonale, in prossimità delle scuole, mentre con il Cantone è già stato possibile trovare un’intesa di massima su un progetto che potrà finalmente garantire una maggior sicurezza agli utenti della fermata dell’autopostale.

SI AL PIANO ENERGETICO INTERCOMUNALE

Nel corso della seduta, sono stati approvati all’unanimità il preventivo 2018 (fabbisogno di 3,5 milioni di franchi; previsto un leggero avanzo); moltiplicatore confermato al 95%.
Pure approvati il Piano energetico intercomunale e la variante di Piano regolatore per il comparto del Palazzo dei Landfogti.
È stata infine accolta, con qualche emendamento, anche la modifica del Regolamento organico dei dipendenti (ROD) comunali che, per quanto concerne le retribuzioni, continuerà a far riferimento alla base legale cantonale aggiornata dal Gran Consiglio.

Fonte: "laRegioneTicino", 13.12.2017, m.z, p.10



BLENIO, RICEVUTI I 18ENNI DEL COMUNE NELL'AMBITO DI BLENIO IN ESPO 25 / 11 / 2017



Quest’anno, il Municipio di Blenio ha voluto organizzare l’annuale incontro con i 18enni del suo comune nell’ambito della rassegna “Espo In Blenio” che si è svolta da giovedì scorso fino a ieri al Centro Polisport di Olivone.

Diciotto i 18enni invitati e ricevuti dal Municipio in corpore e saluti dalla sindaco Claudia Boschetti Straub, che ha voluto sottolineare e valorizzare l’importante passaggio alla maggior età.
Ai giovani è stata offerta una cena in compagnia e consegnato un libro sulla Svizzera e due giornaliere delle stazioni di Campo Blenio e Campra.
Ma ecco i nomi dei neo-diciottenni del Comune di Blenio: Amelia Beffa, Lisa Centorame, Noè Centorame, Simone Devittori, Matteo Gatti, Matteo Giuliani, Max Kuster, Lucia Lutz, Lea Malingamba, Renato Mancinelli, Giona Martinelli, Ljan Martinelli, Giacomo Palà, Kevin Parisi, Laura Pomajbova, Teo Sauser, Pong Varela Collazo e Smolientsev Volodymyr Zampieri.

Fonte: Comunicato via mail della Cancelleria comunale di Blenio.



MALVAGLIA, LANDFOGTI OLTRE IL PALAZZO 16 / 11 / 2017


Un palazzo storico e protetto come quello dei Landfogti di Malvaglia da solo non può migliorare la porzione di paese in cui si trova da secoli, ma è “un seme da coltivare con cura per poter caratterizzare l’intero comparto”.
A questa conclusione è giunto il Municipio di Serravalle impostando l’iter che ha portato all’elaborazione della variante di Piano regolatore ora sottoposta al Consiglio comunale che ne discuterà l’11 dicembre.
In quell’occasione sarà pure affrontato il preventivo 2018 del Comune che presenta un avanzo di 14mila franchi e la conferma del moltiplicatore al 95%.

RIVALORIZZARE IL COMPARTO DEL PALAZZO DEI LANDFOGTI

Quanto al comparto Landfogti, “si tratta di un progetto ambizioso che valorizza il patrimonio storico-culturale del Comune e crea al contempo le premesse per un uso razionale e qualificato del territorio”. Il Municipio si dice “consapevole” del fatto che la proposta “interviene con decisione sulle possibilità edificatorie dell’intero comparto”. Il quale, “anche se già parzialmente edificato secondo logiche diverse, merita di essere tutelato e valorizzato per le sue peculiarità”. Inoltre “possiede pure, visti gli ottimi accessi e la presenza nelle immediate vicinanze di tutti i servizi indispensabili per lo sviluppo di un quartiere, potenzialità di crescita notevoli che vanno tenute sotto controllo per evitare di perdere il bene più prezioso che possediamo, il territorio". Dal canto suo la Frisbi Sa, proprietaria del palazzo, “ha confermato di essere fermamente intenzionata a realizzare un intervento qualificato sull’immobile”.
Ciò ha motivato l’esecutivo ad avanzare col proprio indirizzo pianificatorio, che ha raccolto nel 2016 il preavviso positivo del Dipartimento del territorio.

La variante punta a “tutelare il palazzo con altri elementi di valore storico ad esso correlati e a valorizzare il contesto adiacente; nonché permettere lo sviluppo di un quartiere che assuma una propria identità e un’attrattiva residenziale”. Obiettivo: “Invertire la tendenza alla banalizzazione del territorio e promuovere una decisa riqualificazione dei nostri insediamenti”. Il tutto “densificando e mantenendo ampi spazi verdi”. Previsti anche un posteggio alberato per 30 veicoli e una nuova piazzetta.

Fonte: "laRegioneTicino", 16 novembre 2017, Marino Molinaro




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