Valle di Blenio: Cronaca della valle
Pizzo Rossetto (Cima della Töira)
Pizzo Rossetto (Cima della Töira)
In questo piccolo "giornalino on-line" della Valle di Blenio sono riportate le principali notizie relative all'intera Valle e/o informazioni d'importanza regionale.
Le notizie vengono regolarmente aggiornate e quelle più importanti o di maggiore interesse vengono inserite nell'Archivio.
Attualmente la nostra cronaca contiene complessivamente 1423 articoli.
Se avete delle informazioni interessanti o delle segnalazioni da comunicarci, potete farlo scrivendo all'indirizzo: cronaca@vallediblenio.ch. Le vostre proposte verranno attentamente valutate.
La ripresa e pubblicazione di articoli che appaiono in questa Sezione
è possibile solo citando la fonte: www.vallediblenio.ch.


PARC ADULA, LA LEGA DI BLENIO E' CRITICA 14 / 05 / 2016


Se Berna ha stroncato la Charta, ci sarà solo una via crucis per il Parc Adula”. La Sezione Blenio della Lega dei ticinesi prende posizione una settimana dopo il comunicato stampa in cui i responsabili del Parc Adula deploravano le critiche ricevute da Berna su alcuni contenuti del progetto.
Nella lettera i leghisti auspicano che venga effettuata una “seria e puntigliosa riflessione sul progetto nella sua globalità” e danno praticamente per spacciato il progetto che dovrebbe essere votato dai cittadini entro la fine dell’anno: “A questo punto, risulta davvero difficile intravedere uno spiraglio all’orizzonte che possa intavolare un definitivo e chiarificatore dibattito fra tutte le parti in causa”, spiegano.
Tra le richieste degli uffici federali, ricorda la Sezione leghista, c’è la richiesta dell’Esercito di ritagliare dalla zona centrale tutta la Valle del Reno e una parte dell’area dell’Adula (persino la cima che assegna il nome al parco). Questo perché la piazza d’armi di Hinterrhein viene considerata strategicamente molto importante, destinata a zona di tiro e parco d’esercitazione dei panzer.
Le decantate zone periferiche che si spergiurava non avessero in programma nessun cambiamento e soprattutto non intaccavano il piano direttore cantonale, sono ora nell’occhio del ciclone e devono subire importanti vincoli”.
Vincoli che, secondo la Lega, queste zone non possono permettersi. Il partito della nuova sindaca di Blenio Claudia Boschetti Straub sottolinea che incertezze e diffidenze erano già palpabili tra i cittadini, ed erano emersi in occasione della serata pubblica svoltasi a Olivone. In quel caso, continua il comunicato, i promotori del progetto “risposero chiaramente che questi sentori erano solo malafede degli oppositori. Ora tutti i nodi vengono al pettine! Un castello di carta ricco di promesse basate sulla nuova concezione di parco che di nuovo non ha proprio niente e sul ‘bottom-up’ (dal basso verso l’alto) che si è rivelato al contrario un ‘top-down’ (imposizione dall’alto)”.

ANCORA NESSUN RISCONTRO DA BERNA

L’incontro chiesto giovedì scorso da Parc Adula con la ministra Doris Leuthard per discutere delle critiche sollevate non è ancora stato fissato. Da noi contattato, il direttore Martin Hilfiker spiega di non aver finora ricevuto risposta da Berna e aggiunge di attendere con pazienza i tempi dell’amministrazione federale.

Fonte: "laregione.ch, 13.05.2016, p.13



MALVAGLIA, OGGI RIAPRE LA FILOVIA PER DAGRO 13 / 05 / 2016


Riapre oggi venerdì 13 maggio l’impianto della filovia di Malvaglia. Dopo la simulazione di un salvataggio e il controllo da parte dei periti cantonali della Sezione mobilità, che rilasciano le autorizzazioni, e dei rappresentanti dell’organo federale di vigilanza (IKSS), la filovia è pronta a rimettersi in moto.

Da Malvaglia si potrà raggiungere Dagro in meno di dieci minuti.
Per farlo, dal lunedì al venerdì, dalle 7 alle 11 sono previste partenze ogni ora. Nel pomeriggio, dalle 14 alle 16 vi saranno invece partenze ogni mezz’ora, dalle 16 alle 20 ogni ora.
Il sabato e la domenica invece, dalle 7 alle 20 sono previste partenze ogni mezz’ora.
L’impianto, inaugurato nel 1998, era chiuso dal 2012.
La rinata Filovia Malvaglia SA, presieduta da Fausto Saglini, è riuscita, con i Comuni della Valle di Blenio, che hanno versato 350mila franchi di aiuti, e con azionariato popolare (raccolti 300mila franchi in pochi mesi), a rinnovare l’infrastruttura.
Per info: www.filoviamalvaglia.ch. Oggi riapre pure il panoramico Ristoro Sass Malt.
Per prenotazioni: 079 659 17 47. L’inaugurazione ufficiale si terrà il 16 luglio.

Fonte: "laRegioneTicino", 13.04.2016, p.



ACQUAROSSA, RISOLUZIONE CONTRO IL TAGLIO DI POSTI DI LAVORO PUBBLICI 11 / 05 / 2016


Nella seduta costitutiva di lunedì scorso, il Consiglio comunale di Acquarossa ha adottato all’unanimità una risoluzione proposta da Simone Ghisla a nome del Gruppo PPD e indipendenti, in cui si esprime preoccupazione per il mantenimento di “preziosi posti di lavoro in valle”.
L’ospedale di Acquarossa attualmente dispone di 50 posti letto e 79,04 unità lavorative. La nuova pianificazione ospedaliera ridurrebbe il totale a 40 posti letto e 56,11 unità lavorative.
Calcolando anche l’aggiunta di 8 letti in casa per anziani (7,20 unità), verrebbero dunque a mancare circa 16 posti di lavoro rispetto al passato, si legge sulla risoluzione.

Il secondo punto riguarda l’annunciata centralizzazione degli uffici di esecuzione di Acquarossa e Biasca nella sede di Faido.
Nel testo viene infine chiesto al Consiglio di Stato di esprimersi a breve riguardo all’attribuzione di 15 letti di cure palliative all’ospedale di zona di Acquarossa e di impegnarsi a individuare un servizio cantonale che possa essere delocalizzato sul territorio di Acquarossa.

Fonte: "laRegioneTicino", 11.05.2016, p.9

Il testo integrale della risoluzione è pubblicato nel Forum Blenio Café



SERRAVALLE, LUCA BIANCHETTI VINCE CON EVIDENTE SCARTO IL BALLOTTAGGIO; E' SINDACO 08 / 05 / 2016



A Serravalle i cittadini elettori hanno oggi "sciolto il nodo" sulle loro preferenze alla carica di sindaco.
Come noto, la sfida era stata aperta in casa PLR da Ursula D'Andrea che lo scorso 10 aprile era giunta al secondo posto con 68 schede di differenza dal sindaco uscente.

Ora i voti di scarto a favore del "sindaco di quindicina" Luca Bianchetti sono ben 177.
Bianchetti ha quindi vinto il ballottaggio (a cui non è nuovo) ed è stato riconfermato alla carica di sindaco. Quest'ultimo ha raccolto 620 voti, contro i 443 di Ursula D'Andrea.

Fonte: Red sito VdB



PARC ADULA, DIVERSITA' DI VEDUTE CON GLI UFFICI FEDERALI 05 / 05 / 2016


Parc Adula non cede sul principio del bottom-up e sullo sviluppo economico nella zona periferica.

Dopo aver valutato oltre 650 osservazioni dei Comuni, degli Enti interessati e dei privati che hanno dato un positivo impulso al progetto, l’Associazione Parc Adula ha preso atto con rammarico delle recenti prese di posizione degli Uffici federali in relazione alla Charta Parc Adula.
In queste vengono espressi alcuni concetti che non coincidono con le basi sulle quali è stato sviluppato il progetto in oltre 15 anni di lavoro attraverso un processo definito “bottom-up” (dal basso verso l’alto) e che si pone quale obiettivo il libero sviluppo della natura nella Zona centrale e uno sviluppo economico sostenibile nella Zona periferica.
Le citate prese di posizione sono anche per parte in contraddizione con quanto concordato con le autorità cantonali preposte al progetto.

L’Associazione Parc Adula è molto sorpresa da queste tardive prese di posizione degli Uffici federali e non ha esitato a segnalare la propria preoccupazione alla Consigliera federale Doris Leuthard (Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni), riservandosi di incontrarla nelle prossime settimane.
Il Gruppo Operativo intende comunque sottoporre a voto popolare il progetto entro la fine del 2016 e sta pertanto valutando gli ulteriori passi per la preparazione della definitiva Charta.

Fonte: Comunicato stampa via mail dell'Associazione Parc Adula, 5.05.2016, ore 17.56



MALVAGLIA, LE OPERE DI OLGA INDUNI ALL'ATELIER TITTA RATTI 25 / 04 / 2016



Presso l’Atelier Titta Ratti sarà allestita, a partire dal 29 aprile e fino al 19 giugno 2016, un’esposizione dedicata alla vita e all’opera di Olga Induni, nata a Bellinzona nel 1907 e morta ad Acquarossa nel 1998.

Personalità singolare e sensibile, colta autodidatta formatasi per qualche tempo alla Kunstgewerbeschule di Basilea, Olga Induni fu un’artista il cui indubbio talento stentò a trovare pieno e riconosciuto sviluppo.
La sua attività artistica fu infatti impedita dagli obblighi domestici, dalle necessità del vivere quotidiano e da un ambiente sociale che non lasciava molto spazio alla creatività femminile.
Eppure anche con queste limitazioni la sua figura e la sua opera multiforme meritano di essere considerate e ricordate: l’Atelier Titta Ratti ospiterà non solamente i suoi numerosi paesaggi ma anche alcune opere di scultura, mosaici, disegni e ceramiche.

Inaugurazione venerdì 29 aprile a partire dalle 18:00. Orari di apertura: venerdì dalle 14 alle 18, sabato e domenica dalle 14 alle 17.

Fonte: Comunicato stampa Atelier Titta Ratti, Carla Ferriroli



VALLE DI BLENIO, GIOCHI DI IERI E OGGI IN MOSTRA 15 / 04 / 2016



A cosa giocavano i nostri nonni quando erano bambini? Come si divertivano senza le moderne tecnologie? La fantasia di certo non mancava; alcune pigne raccolte nel bosco, dei rami secchi e il carretto del papà bastavano per inventare giochi e trascorrere dei momenti d’allegria.
Bastava poco, insomma, anche perché il giocattolo vero e proprio, per i bambini della ‘pora gent’ spesso rimaneva solo un sogno, per i figli dei ‘benestant’ era invece più facile avere a disposizione una bambola di porcellana, una bici o un orsetto di peluche.

I giochi di un tempo, in particolare quelli con cui si intrattenevano i giovani nella Valle di Blenio, ma anche quelli di oggi, verranno presentanti nell’ambito di ‘giochiamo?’.
Si tratta di un progetto realizzato da quattro enti culturali bleniesi, affiliati sotto il nome di BlenioIdea, che per la prima volta hanno collaborato a un’iniziativa comune.

Il tema si potrà quindi esplorare, in tutte le sue sfaccettature, dal 22 aprile al 1° novembre, all’Archivio Donetta di Corzoneso, al Museo della Valle di Blenio di Lottigna, all’Atelier Titta Ratti di Malvaglia e al Museo Cà da Rivöi di Olivone (in foto).
Il valore aggiunto di questo percorso espositivo è d’aver coinvolto tutti gli istituti scolastici della valle: dalla scuola dell’infanzia alla scuola media. «È stato chiesto ai docenti d’inserire il tema del gioco nel programma», ha spiegato ieri in conferenza stampa a Lottigna Ariano Belli, direttore degli istituti scolastici della Valle di Blenio.
Così, in sede, alcune classi hanno affrontato il gioco dal punto di vista storico, altre hanno parlato dei giochi di altri Paesi, altre ancora hanno discusso di regole, rispetto, vittoria e sconfitta. Mentre, fuori sede, le scolaresche hanno potuto svolgere lavori a tema negli atelier dei musei.
Tra le varie attività compiute c’era chi fotografava i compagni mentre mettevano in scena la vita di una volta o chi ha fabbricato giocattoli di legno e li venderà a una bancarella a scopo benefico.

LABORATORI, ESPOSIZIONI E CONFERENZE

All’Atelier Titta Ratti si terranno laboratori di attività manuali e conferenze a tema. Si giocherà a giochi da tavolo, di strategia – come gli scacchi – e nei laboratori si potranno costruire veri e propri balocchi.
Al Museo di Lottigna invece saranno esposti giocattoli della Valle di Blenio, dalla fine dell’Ottocento agli anni 70. La mostra propone una raccolta, fatta nella Valle del sole, di interviste, video, fotografie, e di giochi. I primi documenti ritraggono i figli di emigranti, in posa con un giocattolo. Sono molto rare le immagini di bambini di famiglie modeste, mentre sono molte di più quelle dei figli di famiglie benestanti. Il museo propone giornate speciali, con visite guidate per adulti e bambini e attività ludiche la domenica 1° e 22 maggio, il 2 ottobre e il 1° novembre.
All’Archivio Donetta si potranno vedere le foto di Roberto Donetta, che ha trovato il modo di divertirsi con la fotografia e fotografare i giochi.
Al Museo Cà da Rivöi di Olivone, ad affiancare i vari oggetti esposti, ci sarà un richiamo alle attività svolte dai giovani di una volta. Il giocare era contraddistinto, sin dalla prima infanzia, da attività che simulavano i lavori degli adulti. L’intrattenimento a scopo ludico aveva come scopo d’insegnare i diversi lavori rurali, cercando di renderli interessanti, raccontando aneddoti, indovinelli e filastrocche. A chiudere il percorso vi sarà un confronto con le attività giovanili attuali.

Fonte: "laRegioneTicino, 15.04.2016, Katiuscia Cidali, p.13

Foto: il Museo "Cà da Rivöi" a Olivone



MILIZIA DI LEONTICA, VOCE DEL BRENNO E GRUPPO COSTUMI SFILANO A ROMA 21 / 03 / 2016



La Milizia storica di Leontica non è mai andata così lontano! Da venerdì a domenica scorsi, assieme alla Corale Voce del Brenno e al Gruppo costumi della Valle di Blenio, i militi hanno infatti composto la delegazione di bleniesi partita alla volta di Roma in occasione dell'Anno Santo. Come ci ha raccontato il presidente della Milizia leontichese Denys Gianora, sono stati "tre giorni molto intensi e lunghi, iniziando dalla sfilata di venerdì pomeriggio che dalla via della Conciliazione ci ha portato verso il Vaticano".
I tamburi hanno dato il ritmo per seguire la Croce del Giubileo e raggiungere la Porta Santa. La delegazione è quindi entrata in Basilica per la visita.
Al termine, e ricomposti i ranghi, la Milizia ha raggiunto la caserma delle Guardie Svizzere dove è stata accolta dal ticinese Mag. L. Merga che, dopo aver passato in rassegna la Milizia e - accompagnato dalle guardie ticinesi - ha permesso ai militi di visitare la caserma.

La corale Voce del Brenno ha eseguito il "Canto della Beresina" dedicandolo alla nostra Milizia. La delegazione ha poi ripercorso la via della Conciliazione accompagnata dalle luci romane di tarda serata.

Nel pomeriggio di sabato era previsto, dopo una visita a Roma e un buon pranzo, il corteo del Raduno dei gruppi delle tradizioni del Canton Ticino nel centro di Roma che dal Largo delle Stimmate ha portato i 250 partecipanti al Pantheon.
Il corteo è sfilato con in testa la Milizia Storica di Leontica, seguita dal Coro Voce del Brenno e dal gruppo Costumi della Val di Blenio.
Componevano la sfilata anche il Coro di Canobbio e il Coro di Massagno, mentre a chiudere la parata c'era la Filarmonica di Agno.
Diverse sono state le esibizioni durante il corteo come pure sulla piazza del Pantheon.

La Milizia ha eseguito la marcia della Bandiera in omaggio alla Madonna Maria Sancta Maria ad Martyres ed è stata passata in rassegna da S.A.R.I. Principe Luigi Maria Picco dell'Ordine Sacro Imperiale Militare Nemagnico Angelico Aurato Costantiniano, di San Giorgio e Santo Stefano di rito orientale. Soldati, cori e accompagnatori hanno poi partecipato alla Santa Messa. La giornata si è conclusa con l’esibizione dei tamburini davanti al foltissimo pubblico del Pantheon.

Infine domenica mattina di buon'ora, la delegazione ha ripercorso un’affollatissima via della Conciliazione, raggiungendo quindi Piazza San Pietro per seguire la Santa Messa della Domenica delle Palme e della Passione del Signore.
Per questi importanti tre giorni, la Delegazione aveva con se le bandiere della Milizia storica di Leontica "Leontichesi sempre uniti", del Patriziato di Leontica, del Comune di Acquarossa, del Cantone Ticino e della Confederazione Svizzera.
La folta delegazione bleniese ha fatto rientro in Valle domenica sera.

Fonte: Mail del presidente Denys Gianora, 21.03.2016, ore 22.09




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