Valle di Blenio: Cronaca della valle
Pizzo Rossetto (Cima della Töira)
Pizzo Rossetto (Cima della Töira)
In questo piccolo "giornalino on-line" della Valle di Blenio sono riportate le principali notizie relative all'intera Valle e/o informazioni d'importanza regionale.
Le notizie vengono regolarmente aggiornate e quelle più importanti o di maggiore interesse vengono inserite nell'Archivio.
Attualmente la nostra cronaca contiene complessivamente 1610 articoli.
Se avete delle informazioni interessanti o delle segnalazioni da comunicarci, potete farlo scrivendo all'indirizzo: cronaca@vallediblenio.ch. Le vostre proposte verranno attentamente valutate.
La ripresa e pubblicazione di articoli che appaiono in questa Sezione
è possibile solo citando la fonte: www.vallediblenio.ch.


TORRE, QUEL DRONE CHE LAVORERA' PER NOI 17 / 05 / 2019



Alzate per un momento gli occhi al cielo o, se preferite, cercate di avere il naso all’insù. Perché quel drone che si muove sinuoso sopra le vostre teste potrebbe non essere di un appassionato o di un fotografo a caccia dello scatto della vita, ma potrebbe lavorare per voi. Per noi. Nell’ambito della tenuta a giorno della misurazione ufficiale (o catastale, come veniva chiamata nel recente passato) a Torre (uno dei cinque quartieri che dal 2006 formano il Comune di Blenio, ad un’altitudine di 800 metri) i preposti uffici cantonali intendono promuovere un progetto-pilota che prevede, appunto, l’utilizzo degli apparecchi volanti ormai molto comuni anche in Ticino.
In questo modo si potrà disporre di foto aeree ad altissima risoluzione che permetteranno di determinare i punti di confine esistenti senza necessariamente dover ricorrere alla loro segnalazione”, si legge sul bollettino informativo appena trasmesso alla popolazione dell’ente locale della valle del Sole. Che potrebbe pertanto fregiarsi del titolo di primo Paese, in Svizzera, dove viene usata da parte dell’ente pubblico questa tecnologia per aggiornare i dati riguardanti lo spazio vitale di tutti i cittadini.
A sud delle Alpi, segnaliamo per completezza di informazione, vi sono già degli studi di ingegneri e di geometri che fanno capo alla più moderna strumentazione (droni compresi) per l’assolvimento dei loro compiti, aumentando in questo modo la qualità.

Attraverso la misurazione ufficiale si mira in sostanza a documentare la proprietà fondiaria indicandone la posizione e segnalando i confini. Vengono altresì rilevati numerosi altri geodati quali, ad esempio, la copertura del suolo, le strade, i ponti, i punti fissi, gli indirizzi degli edifici, eccetera. La tenuta a giorno (che può essere permanente o periodica) è obbligatoria per legge. Nel caso di Torre si tratta, appunto, di un aggiornamento di informazioni. Maggiori dettagli sul progetto-pilota verranno resi noti nelle prossime settimane.

Fonte: Corriere del Ticino, Alan Del Don, 14 maggio 2019



BLENIO, SI RIPARLA DI PIAZZA D'ARMI; PER CAMPRA UNA DECINA DI CANDIDATI ALLA GESTIONE 15 / 05 / 2019



Sono una decina i candidati alla gestione della struttura ricettiva del nuovo Centro nordico di Campra che dovrebbe aprire i battenti nel corso dell’estate prossima.
Rispondendo ad una domanda in merito posta da Stefano Bruni (PLR), il municipale di Blenio Graziano Franzi ha comunicato lunedì sera, 13 maggio scorso, davanti al Consiglio comunale riunito per l’esame dei consuntivi 2018, che i colloqui con i candidati avranno luogo a fine mese, davanti al Consiglio d’Amministrazione della Società Centro sci nordico SA. Dopo di che sarà attesa una comunicazione ufficiale sulla scelta.
Intanto continuano i lavori interni di rifinitura del nuovo stabile.

Per un progetto giunto praticamente a tetto, un altro sta ponendo le basi per partire: si tratta dell’Osservatorio astronomico previsto sorgere a Gorda. La sindaco Claudia Boschetti, rispondendo a Giuseppe Buzzi (PLR) ha informato che i promotori stanno completando il piano di finanziamento, mentre le apparecchiature necessarie sono già in costruzione. L’investimento previsto è stimato in 1,3 milioni di franchi.

UNA COMMISSIONE PER LA PIAZZA D'ARMI

Si è poi tornati a parlare anche della Piazza d’Armi a Olivone, attraverso una mozione inoltrata da Denis Vanbianchi (Lista civica Blenio 2016) e cofirmatari nella quale si chiede di valutare la realizzazione di uno studio per la ristrutturazione e la valorizzazione della piazza di Olivone, coinvolgendo il Patriziato e i privati. Inoltre i mozionanti chiedono di contattare il nuovo proprietario del vicino Albergo San Martino e valutare eventuali forme di collaborazione per la ristrutturazione dello stesso. Della mozione si occuperà la commissione così eletta: Denis Vanbianchi (Blenio 2016), Giuseppe Buzzi e Marzia Locatelli Belviso (PLR), Fausto Rusconi (Area sinistra) e Stefano Fraschina (Lega).

CONSUNTIVI IN NERO

All’unanimità, il Legislativo ha approvato i consuntivi del Comune che con un totale di uscite di 7,1 milioni, entrate per 5,1 milioni e un gettito d’imposta di 3,6 milioni, si chiudono con un avanzo di poco meno di 135 mila franchi.
Approvati pure all’unanimità tutti gli altri messaggi, compreso il credito di 80 mila franchi quale contributo alla Parrocchia di Torre per il restauro del campanile della Chiesa di S.Stefano, crediti per complessivi 2 milioni di franchi per sistemazioni e migliorie di strade agricole e 280 mila franchi per l’edificazione di una microcentrale idroelettrica presso il serbatoio di Torre, nonché altri 255 mila franchi per la realizzazione di una vasca antincendio a Torre.

Fonte: laRegione, 15.05.2019, Mara Zanetti Maestrani, p.7 m.z



VALLE DI BLENIO, COMMEMORAZIONI A 90 DALLA MORTE DI MOSE BERTONI 03 / 05 / 2019



Mosè Bertoni (Lottigna 1857; 1929 Foz do Iguazú) è uno degli emigranti ticinesi più rinomati. Grazie ad un gemellaggio ufficiale e alle attività culturali legate a questo atto politico, ritorna a vivere un po’ in Ticino. Bertoni porta con sé tanta scienza, ma anche un incredibile esempio di tenacia e produttività. La sua è una storia umana degna di un romanzo che farà rivivere nuove emozioni in tutta la Valle di Blenio.

Lo scorso anno è stato sottoscritto il gemellaggio tra il Comune di Acquarossa e la città di Presidente Franco del Paraguay, un’azione politica ispirata al personaggio di Bertoni che ha come obiettivo il consolidamento della relazione tra i due Paesi di Mosè: quello di origine e quello d’adozione.
L’idea è quella di creare un ponte culturale tramite la valorizzazione di uno scienziato e uomo eccezionale, considerato come eroe nazionale in Paraguay e poco conosciuto nella sua patria natale.

Il 4 maggio 2019, 90 anni dopo la morte del “Sabio”, il gemellaggio assume una forma concreta grazie a un vasto calendario culturale che si svolgerà in tutta la Valle di Blenio, ma non solo, e coordinato da Pro Natura Ticino e dal Comune di Acquarossa.
Il primo appuntamento, con ritrovo alle ore 13:30 presso il Museo della Valle di Blenio a Lottigna, sarà una passeggiata botanica sulle orme di Bertoni.
Si tratta di un primo evento che materializza le promesse fatte tra i due Paesi e che vuole gettare le basi per collaborazioni future. Grazie alla partecipazione di diversi enti, privati, fondazioni e musei si vuole raggiungere un unico obiettivo: far conoscere Mosè Bertoni e avvicinare la popolazione ticinese alle meraviglie della natura.

VISITA DELLA DELEGAZIONE BLENIESE LO SCORSO APRILE

Una delegazione svizzera guidata dal sindaco Odis Barbara De Leoni è appena rientrata da un viaggio in durante il quale ha ufficializzato il gemellaggio a Presidente Franco, ha partecipato a numerosi eventi ufficiali, ha visitato diverse scuole, ha scoperto la casa in cui ha vissuto lo scienziato con la sua famiglia e ha assistito al lancio della riedizione del libro “Vida y Obra del Sabio Bertoni” (degli autori Danilo Baratti e Patrizia Candolfi), il primo progetto culturale concreto da parte paraguayana.
Si tratta dunque di un gemellaggio vivo, in cui si costruiscono elementi tangibili del ponte che unisce Svizzera e Paraguay.

Fonte: Comunicato stampa congiunto di Pro Natura Ticino e Comune di Acquarossa, 2 maggio 2019.



VALLE DI BLENIO, 5 ELETTI IN GRAN CONSIGLIO! 08 / 04 / 2019


L'attesa è stata lunga e lo spoglio ancor di più tra "inghippi" tecnici e i... moltissimi candidati: ben 734 per il Gran Consiglio, un vero record storico, basti pensare che erano 110 in più rispetto al 2015.
Tra questi c'erano 16 bleniesi e - sperando di non sbagliarci - per la prima volta nella storia della Valle di Blenio ben 5 candidati sono stati eletti!

Sono Gina La Mantia di Olivone (Blenio), 57 anni, (PS) rieletta per la seconda legislatura con 20'519 voti; Alex Gianella di Olivone (Blenio), 45 anni, (PLRT) eletto con 33'824 voti (miglior elezione bleniese); Alessio Ghisla di Ponto Valentino (Acquarossa), 28 anni, (PPD-Generazione Giovani) eletto con 23'879 voti; Lea Ferrari di Ludiano (Serravalle), 28 anni (Partito comunista e Indipendenti) e la giovanissima Cristina Gardenghi di Motto-Dongio (Acquarossa), 24 anni, eletta nei Verdi del Ticino con 11'252 voti. Tre eletti su 5, hanno quindi meno di 30 anni! Due eletti sono dell'Alta Blenio, due della Media e una della Bassa Blenio: tutta la Valle è rappresentata!

I 5 bleniesi lavoreranno in un Parlamento dove per il prossimo quadriennio vi sono ben 9 formazioni politiche: il PLR con 23 deputati (-1 rispetto al 2015); la Lega dei Ticinesi con 18 (-4 rispetto al 2015); il PPD con 16 (-1); il PS con 13 deputati (invariato rispetto al 2015); l'UDC con 7 seggi; i Verdi del Ticino con 6 deputati (invariato rispetto al 2015); l'MPS-POP e Indipendenti con 3 deputati (+ 2), il PC e Indipendenti con 2 seggi e il partito Più Donne pure con due seggi.

Ai 5 neo eletti, complimenti vivissimi e auguri di buon lavoro anche dal sito www.vallediblenio.ch



BLENIO, VIA AL PROGETTO DI RIQUALIFICA PER IL POLISPORT 19 / 12 / 2018



È una data importante, per Olivone e per la Valle di Blenio, quella del 17 dicembre 2018: dopo anni di discussioni, di vicende e gerenze con fortune alterne, ora il progetto di rilancio del Centro Polisport, edificato negli anni 80, potrà finalmente diventare realtà.
Lunedì 17 dicembre, infatti, il Consiglio comunale di Blenio ha votato all’unanimità il credito di 1,2 milioni di franchi a favore della Società anonima Centro Polisportivo Alta Blenio per la concretizzazione del progetto di ampliamento e riqualifica dell’importante struttura polisportiva.
In sintesi, è prevista l’edificazione di una nuova ala a valle del Centro attuale dove troveranno spazio una buvette e un’area di svago per i bambini. Nel prato del comparto verrà creata un’area campeggio con 34 posti tenda (posti per tende classiche, pods – casette – e camper). A monte, l’attuale parco giochi sarà sostituito da una zona ludica con giochi d’acqua, attrezzature di svago e uno specchio d’acqua balneabile.
L’investimento complessivo ammonta a 3,9 milioni, e beneficerà di importanti contributi sia dal Cantone che dalla Confederazione, mentre l’importo autorizzato dal legislativo verrà addebitato al fondo aggregativo straordinario per progetti di sviluppo.

OCCORRE UNA PROMOZIONE TURISTICA EFFICACE E PRESENTE

Nella discussione che ha preceduto il voto sul credito, più consiglieri hanno auspicato che per il nuovo Polisport, così come per il Centro di Campra e la stazione di Campo Blenio, si metta in atto una vera e più incisiva promozione, facendo capo a un marketing professionale. A questo proposito, e da più fronti, non sono mancate (di nuovo) critiche all’Organizzazione turistica regionale (OTR) del Bellinzonese e Alto Ticino che non sarebbe sufficientemente presente, operativa ed efficace sul territorio.
Per chiarire la strategia futura di OTR, di fronte alle attuali difficoltà, è stato chiesto al Municipio, tramite interpellanza di Stefano Fraschina (Lega), di incontrarne a breve i vertici locali (responsabile di sede a Olivone e direttore Otr). Marcello Monighetti (Blenio 2016) ha invece proposto di sondare la possibilità di un animatore turistico locale, sull’esempio di Faido.

Il legislativo ha poi anche approvato il preventivo 2019 che chiude con un avanzo di 7mila franchi. Il moltiplicatore d'imposta resta invariato al 90 %.

Fonte: laRegione, 19.12.2018, m.z. p.9



PASSO LUCOMAGNO, 25-30 MILIONI PER PIÙ SICUREZZA 17 / 12 / 2018



Circa 15 milioni di franchi per la posa di ripari valangari e lo sviluppo di nuovo bosco di protezione fra Campra e Acquacalda, più altri 15 milioni per la manutenzione della carreggiata, in più punti, da Olivone al passo.
Questo l’impegno che il Dipartimento del territorio si è assunto di recente per rendere più sicura la strada cantonale del Lucomagno, nella bella come nella brutta stagione.
La conferma è giunta durante la recente assemblea dell’Associazione Pro Lucomagno. Come riferito dal mensile "Voce di Blenio", fra i temi che hanno suscitato maggiore discussione vi è stata la chiusura invernale del tratto a nord di Campra fino al Passo e del lato grigionese a causa non solo delle importanti precipitazioni nevose che hanno contraddistinto la seconda parte dello scorso inverno, ma anche del conseguente accresciuto rischio di slavine.
Un rischio latente – non di rado gestito tramite lo sgancio di detonatori da elicotteri in grado di provocare il distacco controllato di slavine – che ha comportato la chiusura del tratto per ben 76 giorni, molti di più rispetto ai soli 10 giorni che hanno caratterizzato ciascuno dei due inverni precedenti.

Per ridurre rischio e chiusura dell’arteria – in linea anche con gli ingenti investimenti programmati dal Canton Grigioni da Disentis al Passo in base all’accordo intercantonale che da anni fissa l’impegno comune per l’apertura invernale – il Dipartimento del territorio mira a posare ripari antivalangari nei due punti più sensibili situati nel tratto fra Campra e il primo tunnel artificiale e in quello di avvicinamento ad Acquacalda. «I ripari – spiega Roland David, capo della Sezione forestale cantonale – avranno anche la funzione di agevolare la posa e lo sviluppo, a monte della strada, di nuovo bosco di protezione, a sua volta indispensabile per ridurre il rischio che le slavine raggiungano la carreggiata».

LASTRONI SORVEGLIATI SPECIALI

Un fenomeno come detto particolarmente acuitosi lo scorso inverno, con in tutto 118 valanghe scese (86 sul versante retico e 32 sul versante ticinese). Ciò che ha causato 170mila franchi in più di costi rispetto all’anno prima, per complessivi 815mila franchi.
Da notare che i maggiori costi registrati per l’apertura invernale del Passo sono a carico per il 70% dei Comuni bleniesi e grigionesi d’oltre Lucomagno, e per il 30% di quattro società retiche che gestiscono impianti di risalita.
«Oltre all’aspetto selvicolturale – spiega il consigliere di Stato Claudio Zaliil Dipartimento del territorio ha avviato la progettazione di massima per la manutenzione della strada caratterizzata per lunghi tratti dai resistenti lastroni di cemento armato ancora presenti ad esempio sul vecchio Ceneri e nel Vedeggio». Lastroni molto resistenti ma soggetti alla fragilità del sottosuolo laddove spostamenti vengono ad esempio causati da infiltrazioni. «In questi casi occorre eseguire analisi approfondite che evidenzino l’origine del problema e le soluzioni necessarie a risolverlo». Soluzioni che molto spesso richiedono interventi in profondità e anche la realizzazione di nuovi manufatti laterali per la gestione delle acque superficiali e sotterranee.
Tra bosco e strada gli interventi richiederanno dunque investimenti complessivi per 25-30 milioni. Le rispettive richieste di credito al Gran Consiglio potrebbero essere formulate dal Consiglio di Stato nel corso del 2019.

Fonte: laregione.ch, 17.12.2018, Marino Molinaro, p.10



ACQUAROSSA, MODERAZIONE TRAFFICO DA RIVEDERE 12 / 12 / 2018


Rivedere le misure di moderazione del traffico lungo la strada cantonale che attraversa Dongio, in particolare l’isola sparti-traffico, con strisce pedonali, realizzata di fronte alla Casa comunale.
Lo ha chiesto di nuovo, con un’interpellanza, la Consigliera comunale Giuliana Colombini (Sinistra e indipendenti) nel corso della seduta del Legislativo svoltasi lunedì 10 dicembre.
Nei 12 mesi dalla realizzazione, le segnalazioni poste sull’isolotto sono state divelte per ben sei volte dagli autoveicoli”, ha detto la consigliera: “l’ultima volta lo scorso fine settimana (8 e 9 dicembre) in due distinti incidenti a poco tempo di distanza l’uno dall’altro. E per fortuna sull’isola in quel momento (tra le 18.30 e le 19.30) non si trovavano delle persone”. Da qui l’invito al Municipio a voler interpellare i competenti uffici cantonali per rivedere la situazione.

CONTI PREVENTIVI 2019 IN NERO E NUOVA CASA COMUNALE PER IL 2019

La seduta del Consiglio comunale era dedicata all’esame dei conti preventivi per il 2019. Conti che prevedono uscite correnti per 8,6 milioni di franchi ed entrate per 5,5 milioni, con un fabbisogno di circa 3,2 milioni di franchi. Essendo il gettito d’imposta maggiore, si prevede un piccolo avanzo d’esercizio. Il moltiplicatore d’imposta rimane invariato al 95%.
Nel messaggio che accompagna il preventivo, il Municipio informa che la nuova Casa comunale dovrebbe essere agibile nel novembre del 2019. I lavori di costruzione del nuovo edificio, nella frazione di Comprovasco, sono iniziati quest’anno e procedono come da programma.

UN AIUTO AGLI AMICI DEL SIMANO

Il Legislativo ha concesso all’unanimità un credito di 100 mila franchi quale contributo all’Associazione Amici del Simano nata nel 2017 con lo scopo di valorizzare il paesaggio della valle della Döisgia, una valle laterale sul versante orografico sinistro della media Valle di Blenio.
Nell’ambito di un progetto globale di valorizzazione, realizzabile a tappe e per un investimento complessivo di quasi 1 milione di franchi, figurano il recupero di stabili e cascine alpestri, il ripristino di una vecchia torba in legno, l’ampliamento del rifugio di Lavill, il recupero di sentieri alpestri e la valorizzazione della via storica Marogno-Malvaglia nonché il restauro di piccoli manufatti (ponti, sprüch) e la realizzazione di un nuovo acquedotto agricolo. Il tutto dovrà poi essere valorizzato ai fini didattici, storici e turistici.

Il Legislativo ha pure concesso un credito di 208 mila franchi quale partecipazione alle opere di messa in sicurezza (con creazione di un marciapiedi) lungo la strada cantonale Corzoneso-Scaradra, nonché un credito di 490 mila franchi per opere di ristrutturazione e miglioria della Scuola dell’Infanzia di Dongio.
Al termine il sindaco Odis Barbara De Leoni ha informato che il progetto di nuovi spogliatoi presso il Centro sportivo di Dongio ha ricevuto da Alpinfra (aiuto ai comuni di montagna) un contributo di 145 mila franchi.

Fonte: Red sito VdB e "laRegione", 12.12.2018, m.z. p.10



APP VALLE DI BLENIO, UN'INTERA VALLE A PORTATA DI MANO 11 / 12 / 2018



Tutto ciò che offre la Valle di Blenio a portata di mano. Da ieri basta infatti scaricare la nuova APP "Blenio Viva" per vederci chiaro a proposito di eventi, manifestazioni, commerci, negozi, offerte turistiche e informazioni di servizio legate alla Valle del Sole.
La nuova piattaforma – disponibile su smartphone oppure sul sito www.blenioviva.ch – vuole fungere da collante per la comunicazione tra villeggianti e residenti.

Ideata e realizzata dopo due anni di lavoro dal gruppo di volontari dell’associazione Blenio Viva (da qui il nome dell’APP), il servizio offre una rete di informazione «più pragmatica e veloce», come affermato dalla presidente Alessia Baroni in occasione della presentazione di ieri alla casa Merogusto diMalvaglia.
Sono infatti riportate tutte le attività commerciali (in totale sono 280 tra artigiani, aziende agricole, ristoranti e alberghi), così come le indicazioni sui mezzi pubblici, gli aspetti culturali (musei e mostre) e le comunicazioni di servizio dei tre Comuni della valle (Acquarossa, Blenio e Serravalle). Alle aziende che vogliono avere maggiore visibilità sulla piattaforma, l’associazione chiede un contributo di 100 franchi (operazione già effettuata dalle società che gestiscono gli impianti del Nara, Campo Blenio e Campra).
Scaricabile gratuitamente sull’appstore di Apple e su Google Play, "Blenio Viva" (disponibile anche in tedesco) comunicherà agli utenti le informazioni più importanti con notifiche push (ad esempio la chiusura di strade e stazioni sciistiche).

Un altro obiettivo è quello di mettere in rete l’offerta del settore delle (attualmente 2’400 su tutto il territorio della valle). L’associazione si dice inoltre aperta a consigli (segnalazioni e aggiornamenti) da parte degli utilizzatori dell’APP.

Costituita grazie a un investimento di circa 30mila franchi – finanziato dai tre Comuni, Gastro Bellinzona e Alto Ticino e le quote associative –, la nuova offerta si rivela un servizio che è nell’interesse del cittadino e del turista usufruire. All’immagine dell’impronta dinamica e valorizzante di *Blenio Viva" vi è il suo testimonial: Jason Scolari – 18enne di Malvaglia impiegato come metalcostruttore presso un’azienda locale – che nel mese di ottobre ha vinto la medaglia di bronzo con la sua pistola ad aria compressa alle Olimpiadi della gioventù di Buenos Aires.

Fonte: "laRegione, 11.12.2018, G.R, p.10



CAMPRA, VIA AL CONCORSO PER LA RICERCA DI UN GESTORE 30 / 11 / 2018



Durante la conferenza stampa di stamane al Centro nordico, il Consiglio di amministrazione (CdA) della Centro Sci Nordico Campra SA - attraverso il suo presidente Roberto Zanetti - ha comunicato l’apertura del bando di concorso pubblico per la ricerca del futuro gestore della nuova struttura ricettiva del Centro di Campra, la cui inaugurazione è prevista per il prossimo anno, presumibilmente in estate.

La parte di cui si dovrà occupare il nuovo gestore comprende tutte le aree legate alla ristorazione e all’alloggio (con circa 100 posti letto), le aree destinate all’accoglienza dei gruppi, agli spogliatoi, alla palestra e alla zona wellness. La pubblicazione del concorso rappresenta un importante traguardo per i promotori del progetto che fa seguito ad un intenso lavoro svolto dal CdA e dai vari partner coinvolti, senza il quale non sarebbe stato possibile concretizzare la realizzazione di uno dei progetti più importanti per la Valle di Blenio e per tutto il Ticino.

IL PROFILO DEL GESTORE

La conferenza stampa, alla quale hanno partecipato anche il Consigliere di Stato Christian Vitta e di Dante Caprara (rappresentante dell’Ente Regionale per lo Sviluppo Bellinzonese), è stata l'occasione per ribadire l’importanza di quanto si sta realizzando in Campra, proprio nel cuore delle Alpi. Si disporrà infatti di un centro sportivo d’importanza nazionale (riconosciuto come tale dall’Ufficio federale dello sport), moderno e all’avanguardia.
Roberto Zanetti ha presentato, assieme a Dante Caprara, il bando di concorso e il profilo del futuro gestore. Si cerca un professionista del settore, una persona (o un ente) dalle qualificate competenze. La figura selezionata dovrà saper contribuire al successo del Centro, affermando Campra quale destinazione turistica d’eccellenza sulle quattro stagioni con un’offerta incentrata sul target “sport e natura” rivolta ad un ampio spettro di visitatori (atleti d’élite, sportivi, amanti della natura, ecc.).

Il futuro gestore dovrà saper garantire servizi di qualità, valorizzando la ricchezza dei prodotti locali a km 0, integrandosi coerentemente nel contesto locale e nella filosofia di gestione del Centro.

Il termine per l’inoltro delle candidature è fissato per il 25 gennaio 2019; i candidati, qualora verranno scelti per un colloquio, dovranno presentare una loro strategia di lancio e di gestione per la parte ricettiva del Centro. Maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione sono riportate nel bando di concorso e nelle pagine del sito web dedicate al Centro Sci Nordico (Centro sci di Campra cliccando su “PROGETTO CAMPRA”).
Durante la conferenza stampa l’ing. Giovanni Pettinari (membro del CdA) ha inoltre presentato un aggiornamento sullo stato d’avanzamento del cantiere, per il quale si prevede la fine dei lavori per l’estate 2019. È seguita la visita dell'intero stabile, suddiviso in 4 livelli, compresa l'area SPA Wellness.

Fonte: Comunicato stampa della SA, Blenio 30 novembre 2018 e Red sito VdB, m.z




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