Valle di Blenio: Cronaca della valle
Pizzo Rossetto (Cima della Töira)
Pizzo Rossetto (Cima della Töira)
In questo piccolo "giornalino on-line" della Valle di Blenio sono riportate le principali notizie relative all'intera Valle e/o informazioni d'importanza regionale.
Le notizie vengono regolarmente aggiornate e quelle più importanti o di maggiore interesse vengono inserite nell'Archivio.
Attualmente la nostra cronaca contiene complessivamente 1494 articoli.
Se avete delle informazioni interessanti o delle segnalazioni da comunicarci, potete farlo scrivendo all'indirizzo: cronaca@vallediblenio.ch. Le vostre proposte verranno attentamente valutate.
La ripresa e pubblicazione di articoli che appaiono in questa Sezione
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SERRAVALLE, NUOVO COMITATO PER LA SEZIONE PLRT 21 / 03 / 2017



Cambio ai vertici della Sezione PLR di Serravalle: dopo gli ottimi risultati ottenuti nelle ultime due elezioni, il Comitato guidato dal presidente Jacques Donati ha infatti deciso di lasciare spazio a un ricambio generazionale.
Nello scorso mese di giugno, quindi, la ricerca dei nuovi membri è stata affidata a un’apposita “Commissione cerca” composta da un rappresentante di ogni frazione del Comune della Bassa Blenio.
La commissione ha colto l’occasione per creare dei momenti di incontro tra i liberali delle frazioni di Serravalle; ha ascoltato le loro richieste, i suggerimenti, le critiche e le osservazioni ed è poi riuscita, grazie a queste suggestioni, a definire il profilo ideale dei candidati per il nuovo comitato.
Durante l’assemblea annuale della Sezione PLR di Serravalle, svoltasi lo scorso venerdì 3 febbraio a Malvaglia, la “Commissione cerca” ha quindi presentato ai numerosi liberali presenti il nuovo Comitato composto da Fabio Menegalli (coordinatore), Edy Notari (vice-coordinatore), Manuela Lo Piccolo-Sciaroni (cassiera), Roberto Ratti (membro) e Carolina Visconti (segretaria).

Un team giovane e pieno di entusiasmo che si è posto come primo obiettivo quello di avvicinare la gente alla Sezione, continuando il propositivo lavoro iniziato dalla “Commissione cerca”.
Il nuovo Comitato (nella foto) è stato accolto dall’assemblea per acclamazione.

Per chi volesse contattare i nuovi membri del Comitato, è stato creato un indirizzo di posta elettronica: plrserravalle@gmail.com .

Fonte: Comunicato del PLR Sezione Serravalle.



CAMPO BLENIO, CHIUSA LA STAGIONE INVERNALE, TUTTO SOMMATO NON TROPPO NEGATIVA 16 / 03 / 2017



Comunichiamo che la stagione 2016/17 è terminata. Purtroppo a causa delle elevate temperature non ci risulta possibile tenere aperto gli impianti durante il week-end 18-19 marzo.
Il ristorante Servisol Casa Greina e il tappeto mobile rimarranno comunque aperti fino a domenica 19 marzo, festa del papà.

La stagione si è rivelata tutto sommato non così negativa: grazie all’innevamento programmato la stazione del Soprasosto è riuscita ad aprire la stagione il 24 dicembre fino ad oggi.
Abbiamo registrato oltre 18'000 primi passaggi con punte di quasi 1000 durante un paio di domeniche di gennaio.
I corsi e le lezioni della Scuola svizzera di Sci (SSS) Blenio hanno avuto luogo positivamente con alcuni piccoli cambiamenti; tutte le scuole montane hanno potuto svolgere la loro settimana bianca regolarmente e anche quasi tutte le manifestazioni previste si sono svolte normalmente.
I possessori della stagionale possono ora recarsi ad Airolo, Bosco Gurin e Carì con uno sconto del 50% e potranno sciare gratuitamente a Disentis.

Fonte: Comunicato stampa via mail, 16.03.2017, direttore stazione Denis Vanbianchi, ore 11.45



SERRAVALLE, SI VOTA IL SOSTEGNO AL RILANCIO DELL'ALBERGO POSTA & OLIVONE 15 / 03 / 2017


Il Municipio di Serravalle propone di sostenere con 50mila franchi il rilancio dell’Albergo Olivone & Posta di Olivone, nel Comune di Blenio; rilancio che dovrà avvenire per il tramite di una nuova impresa sociale. Il contributo, a fondo perso, che rientra in un’operazione da 350mila franchi garantiti dai Comuni, sarà sottoposto ai consiglieri comunali nella seduta straordinaria di lunedì 10 aprile prossimo.
Nel messaggio si sottolinea la validità dell’iniziativa, valutata positivamente dai 3 Comuni bleniesi. Sebbene la decisione su un importo di tale grandezza rientri nelle competenze del Municipio, si è deciso lo stesso di sottoporlo al Legislativo, considerata la “valenza vallerana” del tema. I lavori di ristrutturazione dell'albergo prevedono in particolare questi interventi: rinnovo parziale di camere, cucina e arredo sale e bar. Il posizionamento della struttura – si legge nel messaggio municipale – rimarrà sostanzialmente invariato, “ma verrà adattato alle nuove tendenze del turismo ‘dolce’ (soggiorni brevi, cucina genuina e curata, accoglienza offerta) con l’aggiunta di servizi specifici a favore degli amanti del turismo delle Mountain Bike, nicchia su cui si vorrebbe puntare anche nella Valle del Sole".

REGOLAMENTO VIDEOSORVEGLIANZA

Il Municipio della Bassa Valle ha pure licenziato un messaggio che disciplina il ricorso a sistemi di videosorveglianza. Nel comune – viene indicato – casi di effrazione e reati contro le persone “sono fortunatamente ancora rari”, anche se si fanno più frequenti danneggiamenti che riguardano scuole, capannoni e aree di svago, come pure comportamenti scorretti nei centri di raccolta dei rifiuti.
Il ricorso alla videosorveglianza si giustifica nell’impossibilità di assicurare un controllo continuo, utile ad identificare responsabili di eventuali effrazioni.

CONTATORI DELL'ACQUA A MALVAGLIA

Altra spesa all’ordine del giorno nella seduta di legislativo fissata il mese prossimo, il credito di 250mila franchi per la posa di nuovi contatori dell’acqua potabile nella frazione di Malvaglia, in sostituzione di quelli esistenti che, giunti al termine del loro ciclo, non darebbero più le necessarie garanzie di una corretta lettura dei volumi consumati. Si pensa di rimpiazzarli con apparecchi digitali che permettono, come già avviene a Ludiano e Semione, di acquisire i dati registrati a distanza.

Fonte: articolo apparso su "laRegioneTicino", 11.03.2012, CAVA, p.12



NARA, LA SALVEZZA È LA SVOLTA VERSO L'ESTATE 10 / 03 / 2017



C’è la consapevolezza, al Nara, della necessità di una svolta. Quella che si sta concludendo è infatti la terza stagione invernale consecutiva con assenza o scarsità di neve, cosa che mette a dura prova le casse della “Amici del Nara SA”.
La stagione scorsa, 2015-16, grazie anche al contenimento dei costi attuato con la “Strategia Nara 2015-2015”, si è chiusa con una perdita limitata a 47 mila franchi, ma l’attuale stagione avarissima di neve influirà in modo ulteriormente negativo sui conti.
Dell’importanza di puntare sull’estate, in particolare sul progetto di percorsi per Mountain Bike – progetto già sostenuto dai Comuni bleniesi, dal Cantone, dall’Ente regionale di sviluppo e dall’Organizzazione turistica locale – si è parlato mercoledì 8 marzo scorso a Malvaglia in occasione dell’assemblea ordinaria del SA Amici del Nara.

Il direttore degli impianti Fabio Mandioni, alla presenza di molti azionisti, ha passato in rassegna la stagione scorsa iniziata solo il 10 febbraio 2016 e chiusasi il 20 marzo.
Pochi i primi passaggi dunque (6500 contro i 17 mila delle buone stagioni) e quindi notevole calo dei ricavi degli impianti (181'400 franchi contro i 367'700 dell’anno prima) e calo del 40% degli introiti nella ristorazione.
La ricapitalizzazione avviata nel febbraio dello scorso anno a seguito della delicata situazione finanziaria, ha permesso di raccogliere 412 azioni di 500 franchi l’una. “Anche se non siamo arrivati all’obiettivo ambizioso dei 350 mila franchi – ha detto Mandioni – ora abbiamo perlomeno un po’ di garanzia e relativa sicurezza per il futuro”.
Proprio a proposito delle azioni, Matteo Milani, membro del CdA degli "Amici del Nara", ha illustrato la provenienza delle stesse: “il bleniese è stato un po’ assente”, ha detto. Infatti il 51% delle azioni è stato sottoscritto da persone ed enti da fuori Valle. Tuttavia – è stato detto – ciò attesta l’attaccamento al Nara esteso a tutto il Cantone e a chi in zona possiede residenze secondarie.

Mandioni ha inoltre informato sugli importanti lavori di risanamento fatti sulla prima seggiovia, la quale ha ottenuto la necessaria concessione da Berna per ulteriori 25 anni. Il direttore ha infine ringraziato autorità, comuni e enti, nonché i numerosi volontari per il costante appoggio dato alla stazione.
Da parte sua, Walter Cortinovis del Fans Club degli Amici del Nara ha sollecitato il CdA ad una maggior collaborazione e miglior comunicazione con i volontari e le associazioni che organizzano eventi al Nara.

Fonte: "laRegioneTicino", 10.03.2017, m.z., p.10



CAMPRA, UN GRUPPO DI POLITICI A SOSTEGNO DEL PROGETTO DI RIQUALIFICA DEL CENTRO NORDICO 03 / 03 / 2017



Lo scorso 24 febbraio a Sementina si è tenuto un importante incontro durante il quale è stato costituito un Gruppo d’Onore a favore del progetto di riqualifica del Centro Sci Nordico di Campra di cui fanno per ora parte: Abate Fabio, B. De Leoni Odis, Beltraminelli Paolo, Bianchetti Luca, Boschetti Straub Claudia, Branda Mario, Caprara Bixio, De Rosa Raffaele, Ghisla Simone, Gianora Walter, La Mantia Gina, Martinoli Piero, Martinoli Sebastiano, Regazzi Fabio.
Durante l’incontro, promosso dalla Società Centro Sci Nordico Campra con la collaborazione dell’Antenna Valle di Blenio dell’Ente Regionale per lo Sviluppo Bellinzonese e Valli (ERS-BV), è stata ribadita l’importanza strategica del progetto bleniese, non solo per la Valle in cui si inserisce ma per tutto il territorio cantonale.
Un cosiddetto progetto “faro” di politica economica regionale contenuto anche nelle linee programmatiche del Masterplan Valle di Blenio, nel quale l’Ente pubblico crede fortemente e per il quale sono già stati decisi importanti finanziamenti a livello comunale, cantonale e federale.
Un’importanza avvalorata dai prospettati indotti economici e turistici che potrà generare a livello regionale (in sinergia con altri progetti e strutture sportive presenti in Valle) e dal fatto che già oggi questo Centro rappresenta una delle strutture più affermate ed attrezzate di tutto l’Arco Alpino per la pratica dello sci nordico.
Si tratta di uno dei pochi centri riconosciuti d’importanza nazionale dall’Ufficio federale dello sport (riconoscimento CISIN), che vanta una lunga esperienza sul campo (oltre 30 anni di attività di cifre nere) e nel quale vengono costantemente organizzati importanti avvenimenti agonistici di rilevanza nazionale e internazionale.

Per quanto riguarda il progetto di riqualifica, in estrema sintesi si può affermare che l’obiettivo è quello di realizzare una struttura d’eccellenza, in grado di rispondere alle crescenti esigenze dell’attuale e futura clientela. Particolare attenzione verrà data anche all’offerta estiva, con un’offerta su tutto l’arco dell’anno, adatta a colonie e gruppi di persone, ma anche a turisti singoli alla ricerca di un alloggio e servizi confortevoli, di una cucina di qualità (con prodotti locali) e di una paletta di attività da svolgere nello splendido passaggio dell’Alta Valle di Blenio.
Con queste premesse il Comitato d’Onore ha quindi dato la sua piena adesione a sostenere il lancio tuttora in corso per la raccolta fondi che prevede un aumento del capitale sociale di 1 mio di franchi per completare il piano finanziario di un’opera di circa 16 mio di franchi, aprendo la possibilità a privati ed enti pubblici di sottoscrivere un azionariato.

Per chi fosse interessato ad aderire a questa iniziativa o ad avere maggiori informazioni sul progetto può contattare la Società al seguente indirizzo di posta elettronica: progetto@campra.ch o telefonare al numero di telefono 079 207 00 57 (Roberto Zanetti).

Fonte:Comunicato stampa, Società Centro Sci Nordico SA, Blenio, 03.03.2017



VALLE MALVAGLIA, AL VIA IL PROGETTO GERMANIONICO 27 / 02 / 2017



Inizierà nel corso della primavera 2017 il progetto di recupero e valorizzazione del nucleo di Germanionico (Garmagnünach in dialetto locale) situato a 1470 metri di quota sulla sponda destra della Valle Malvaglia.
Sono infatti stati trovati i fondi necessari per avviare la prima delle tre fasi (il progetto si sviluppa sull’arco di 5 anni) che prevede il restauro conservativo di 7 dei 17 rustici presenti. L’investimento preventivato per questa prima fase è di circa 1,2 milioni di cui 900 mila franchi già disponibili (gli altri 300 mila vincolati da promessa).
L’investimento complessivo delle 3 fasi di lavoro ammonta a circa 2,8 milioni di franchi.

Come noto, il progetto è sostenuto dalla Confederazione, dal Fondo svizzero per il paesaggio (FSP) e dal Cantone, che si attiva attraverso la Sezione dello sviluppo territoriale, l’Ufficio dei beni culturali, la Sezione agricoltura e la Sezione forestale. Anche il Comune di Serravalle e quello di Blenio hanno manifestato il loro sostegno al progetto con un sostegno finanziario, mentre è ancora attesa la decisione da parte del Comune di Acquarossa. Sostegno finanziario è giunto anche dalla Fondazione Ernst Goehner e dalla Fondazione Hans Dietler Kottmann. A tutti loro, sono andati i ringraziamenti di Arnoldo Ceresa, presidente della “Fondazione per la difesa e la valorizzazione del nucleo di Germanionico” che, ieri all’Atelier Titta Ratti di Malvaglia, ha tenuto una conferenza stampa per annunciare l’avvio dei lavori e lo stato attuale della raccolta fondi.
L'incontro con i giornalisti è stato aperto dal sindaco di Serravalle Luca Bianchetti, mentre Giacomo Gianella, membro della fondazione, ha illustrato nelle varie tappe gli interventi previsti. Erano pure presenti, in rappresentanza degli uffici cantonali competenti, Paolo Poggiati e l’architetto responsabile del progetto Ivo Trümpy.

UN INSEDIAMENTO D'IMPORTANZA NAZIONALE

In ricordo di Gino (Luigi) Fadarich, l’ultimo abitante del nucleo e ultimo membro della famiglia dei Fadarich, nonché ideatore e primo presidente della Fondazione per la valorizzazione del nucleo, Franco Beaudoin, socio della Fondazione, ha proiettato un breve filmato che ritraeva Gino, deceduto un paio di anni fa, nelle sue attività quotidiane. Dal canto loro, sia Bianchetti che Gianella e Poggiati hanno sottolineato a più riprese il carattere unico di questo nucleo di cascine in Svizzera; unico perché le cascine risalenti al 1500 hanno conservato lungo gli anni le loro caratteristiche rurali e non hanno subito nessuna modifica architettonica. “Un loro recupero rispettoso e coscienzioso è utilissimo quale testimonianza per le generazioni future”, ha detto il sindaco, ricordando che l’insediamento ha un’importanza nazionale essendo inserito nell’inventario degli insediamenti svizzeri da proteggere ed è pure sotto tutela con vincolo di protezione (Piano regolatore della Valle Malvaglia) imposto dal Cantone. Gli interventi avverranno quindi in stretta collaborazione con l’Ufficio cantonale dei beni culturali e sarà affidato a ditte specializzate (piode vecchie, muri a secco, ecc) della regione.

Come noto, lo scopo del progetto vuole essere quello di permettere ad una famiglia di contadini di abitare e gestire il nucleo, dando ospitalità ai turisti di passaggio (sono previsti pochi posti letto inseriti nelle costruzioni presenti), coltivando e allevando seguendo i principi della “Pro specie rara”, e sviluppando attività didattiche per classi di bambini e studenti. Il tutto è ancora in divenire.
La seconda fase del progetto, prevista nel 2019, si concentrerà sul restauro di altri 5 rustici (i lavoro di progettazione sono in corso), mentre la terza ed ultima fase, nel 2021, vedrà il recupero degli ultimi 5 rustici e la realizzazione delle opere di urbanizzazione (acquedotto, elettricità, piccolo caseificio, ecc).

ORIGINI E SCOPI DELLA FONDAZIONE A FAVORE DI GERMANIONICO

Da notare che la "Fondazione per la difesa e la valorizzazione del nucleo di Germanionico" è stata voluta proprio da Gino ed è nata nel 2013 grazie ad un primo lascito testamentale dei fratelli Emilio e Gino Scossa-Baggi (Fadarich).
Essa non ha scopi di lucro e si prefigge di salvaguardare, proteggere e valorizzare attivamente il nucleo di Germanionico nelle sue componenti etnologiche, geografiche, botaniche, faunistiche e paesaggistiche. Oltre alle 17 cascine del nucleo, vi sono infatti anche i ben 80 mila m2 circostanti di terrazzi una volta coltivati.

Fonte: Red sito VdB




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