Valle di Blenio: Cronaca della valle
Pizzo Rossetto (Cima della Töira)
Pizzo Rossetto (Cima della Töira)
In questo piccolo "giornalino on-line" della Valle di Blenio sono riportate le principali notizie relative all'intera Valle e/o informazioni d'importanza regionale.
Le notizie vengono regolarmente aggiornate e quelle più importanti o di maggiore interesse vengono inserite nell'Archivio.
Attualmente la nostra cronaca contiene complessivamente 1417 articoli.
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ACQUAROSSA, COMUNICATO DI ASCOBLE; SI CONTINUA IL PROGETTO DI NUOVO OSPEDALE 27 / 04 / 2016


Il Comitato dell'Associazione dei Comuni della Valle di Blenio (ASCOBLE) ha incontrato lo scorso 25 aprile ad Olivone, il Presidente del Consiglio di Stato Paolo Beltraminelli e il Direttore generale dell’Ente ospedaliero cantonale Giorgio Pellanda.
Erano presenti anche i rappresentanti della Fondazione "La Quercia" e il Primario dell’Ospedale di Acquarossa Giuseppe Allegranza.

L’incontro è stato voluto da ASCOBLE per discutere degli sviluppi futuri dell’offerta ospedaliera per la regione. Sono state in particolare confermate le intenzioni di realizzare una nuova struttura, garantendo nel frattempo la continuità dell’esercizio nello stabile attuale.
La riunione è stata l’occasione di illustrare al Comitato ASCOBLE – rinnovato dopo le recenti elezioni comunali e diretto ora dal nuovo Sindaco di Blenio Claudia Boschetti Straub – i lavori già svolti negli anni scorsi dopo la presentazione del Messaggio governativo sulla nuova pianificazione ospedaliera.
Nel corso della riunione, il Direttore del Dipartimento della sanità e della socialità, accompagnato dai suoi più alti funzionari, ha ribadito che la nuova Pianificazione ospedaliera, nell’assetto approvato nel dicembre scorso dal Gran Consiglio, garantisce un’offerta sanitaria di qualità per la Valle di Blenio, con in particolare il mantenimento di 10 letti acuti e 30 acuti di minore intensità, di un Pronto soccorso e della geriatria di base quale componente della medicina interna. L’obiettivo resta quello di garantire un futuro stabile e durevole quale contributo importante per il consolidamento del Polo socio-sanitario di Acquarossa, con prospettive di conferma anche per i relativi posti di lavoro.
L’offerta sarà tra l’altro caratterizzata dall’unico reparto dedicato alle cure acute di minore intensità presente nella regione del Bellinzonese e Valli.

Le autorità cantonali hanno altresì confermato l’intenzione di realizzare una nuova struttura nei più brevi tempi possibili, indicativamente cinque o sei anni. Una ristrutturazione dell’ospedale esistente sarebbe in effetti poco razionale e imporrebbe un’interruzione temporanea dell’attività, che si vuole evitare. Le valutazioni di diverse varianti hanno portato ad individuare come ubicazione migliore la costruzione del nuovo edificio, che andrà a completare il polo socio-sanitario della valle, su terreni di proprietà della Fondazione La Quercia, ente che gestisce la vicina Casa per anziani.
I rappresentanti della Fondazione hanno manifestato la loro disponibilità in questo senso.

È stata rivolta attenzione anche agli operatori sanitari, che assicurano la qualità dell’offerta locale, ribadendo che anche in futuro continueranno ad essere garantiti parecchi posti di lavoro interessanti e qualificati in valle, dove l'attività socio sanitaria è il primo datore di lavoro.
Rilevando che i contenuti futuri dell’Ospedale di Acquarossa non sono in alcun modo dipendenti dalle votazioni cantonali del 5 giugno prossimo, le autorità cantonali hanno sottolineato l’importanza di continuare a garantire all’Ente ospedaliero cantonale la possibilità di instaurare e sviluppare collaborazioni sul territorio, anche nelle regioni periferiche.

La riunione si è conclusa con l’auspicio condiviso che i lavori per il consolidamento del Polo socio-sanitario possano proseguire positivamente anche in futuro, a beneficio di tutti i pazienti della Valle di Blenio, ma anche delle tante persone ricoverate che risiedono in altre regioni del Cantone. A questo scopo è stata riattivata l’Organizzazione di progetto per l’edificazione del nuovo Ospedale, composta da una Direzione strategica ed una operativa, nelle quali trovano posto anche i rappresentanti del Municipio di Acquarossa, di ASCOBLE e della Fondazione La Quercia.

Fonte: Comunicato stampa ASCOBLE, 27.04.2016, ore 16.49



OLIVONE, INCONTRO AI VERTICI PER L'OSPEDALE DI ACQUAROSSA 26 / 04 / 2016


Municipali di Blenio, Acquarossa e Serravalle, granconsiglieri bleniesi, rappresentanti dell’Associazione dei comuni della Valle di Blenio (ASCOBLE), di patriziati e dell’Ente regionale per lo sviluppo: era un folto gruppo di persone quello che lunedì ha accolto il consigliere di Stato e direttore del Dipartimento della sanità e socialità (DSS) Paolo Beltraminelli nella casa comunale a Olivone.

I rappresentanti bleniesi «avevano bisogno di rassicurazioni» e il ministro Beltraminelli le ha concesse loro.
«Abbiamo ribadito di voler valorizzare il centro sociosanitario di Acquarossa, confermando l’intenzione di costruire un nuovo ospedale», spiega il ministro da noi contattato. A portare garanzie c’erano anche il direttore dell’Ente ospedaliero cantonale (EOC) Giorgio Pellanda, il direttore della Divisione della salute pubblica del DSS Paolo Bianchi e il direttore della Divisione dell’azione sociale e delle famiglie del DSS Claudio Blotti.
L’incontro ha pure permesso di dipanare i dubbi sul possibile abbattimento del vecchio nosocomio prima ancora della costruzione di quello nuovo. «Abbiamo anche garantito che verrà mantenuta l’attività> dell’attuale ospedale fintanto che non verrà costruito quello nuovo. Non ci saranno buchi di presenza sanitaria in valle e i dipendenti non dovranno cambiare posto di lavoro in attesa della costruzione», precisa Beltraminelli. Una buona notizia, dunque, anche perché secondo il ministro della sanità «se si rimane chiusi per alcuni anni si rischia di perdere l’attrattività».

COLLABORAZIONE CON PRIVATO-SOCIALE

Tempistiche precise non sono ancora disponibili, ma per la realizzazione viene stimato un lasso di tempo di circa 5-6 anni.
Il primo passo è ora la ripresa della progettazione da parte dei due gruppi di lavoro – uno strategico, uno tecnico – che si erano già chinati sulla questione ma che nel frattempo avevano interrotto l’attività.
L’obiettivo, spiega il consigliere di Stato, è quello di «riuscire a definire i dettagli della nuova struttura in tempi rapidi».
Struttura che, aggiunge Paolo Beltraminelli, potrebbe avere anche delle collaborazioni con il settore del "privato sociale".

Uno dei terreni più papabili per l’edificazione è infatti di proprietà della fondazione La Quercia, che gestisce la Casa per anziani accanto alla quale vedrebbe la luce il nuovo istituto. «È il terreno più idoneo e già pronto per l’utilizzo», spiega il ministro. Anche perciò è importante l’esito del referendum sulla nuova legge EOC in votazione il 5 giugno, sottolinea, che potrebbe così creare le basi per una collaborazione pubblico-privato in senso lato. Indipendentemente dal risultato alle urne, i contenuti sarebbero quelli definiti dalla nuova pianificazione ospedaliera (10 letti acuti e 30 acuti di minore intensità, AMI), più altri elementi eventualmente da valutare.
«I contenuti di uno stabile del genere possono sempre essere adattati. Si pensi per esempio alla nuova ala dell’ospedale regionale di Mendrisio, che dispone anche di servizi ambulatoriali. La sanità cambia in continuazione».
Secondo lui l’essenziale è ragionare in termini di «presenza sociosanitaria qualificata per la regione delle Tre Valli». Per quanto riguarda il finanziamento, Beltraminelli precisa che non sarà a carico dei Comuni. Ancora da valutare anche la destinazione dell’attuale edificio inaugurato nel 1940. Tra le ipotesi, ricordiamo, c’è l’abbattimento. «In effetti si tratta di una struttura vetusta e ampiamente ammortizzata. Valuteremo a suo tempo il da farsi», conferma.

Fonte: "laRegioneTicino", 26.04.2016, Samantha Ghisla, p.9



MALVAGLIA, LE OPERE DI OLGA INDUNI ALL'ATELIER TITTA RATTI 25 / 04 / 2016



Presso l’Atelier Titta Ratti sarà allestita, a partire dal 29 aprile e fino al 19 giugno 2016, un’esposizione dedicata alla vita e all’opera di Olga Induni, nata a Bellinzona nel 1907 e morta ad Acquarossa nel 1998.

Personalità singolare e sensibile, colta autodidatta formatasi per qualche tempo alla Kunstgewerbeschule di Basilea, Olga Induni fu un’artista il cui indubbio talento stentò a trovare pieno e riconosciuto sviluppo.
La sua attività artistica fu infatti impedita dagli obblighi domestici, dalle necessità del vivere quotidiano e da un ambiente sociale che non lasciava molto spazio alla creatività femminile.
Eppure anche con queste limitazioni la sua figura e la sua opera multiforme meritano di essere considerate e ricordate: l’Atelier Titta Ratti ospiterà non solamente i suoi numerosi paesaggi ma anche alcune opere di scultura, mosaici, disegni e ceramiche.

Inaugurazione venerdì 29 aprile a partire dalle 18:00. Orari di apertura: venerdì dalle 14 alle 18, sabato e domenica dalle 14 alle 17.

Fonte: Comunicato stampa Atelier Titta Ratti, Carla Ferriroli



VALLE DI BLENIO, E' SAMUELE BARENCO IL NUOVO ANIMATORE OTR A OLIVONE 20 / 04 / 2016


E‘ Samuele Barenco, 39 anni, ingegnere ETS di formazione, domiciliato a S.Antonino ma con origini bleniesi, il nuovo Animatore locale per la sede di Olivone dell’Organizzazione turistica regionale di Bellinzona e Alto Ticino (OTR).

La nomina, come noto, si era resa necessaria dopo la cessazione del rapporto di lavoro con il direttore di area Marco Scossa.
Una ventina le candidature esaminate dal Consiglio d’amministrazione dell’OTR.
Barenco, che entrerà in funzione a data da stabilire, è un volto noto non solo in Valle di Blenio, dove è presidente della Società alpinistica SAT Lucomagno di Olivone, ma anche nel Bellinzonese e Alto Ticino.
A Bellinzona è stato responsabile dell’Area telecomunicazioni e settore informatica delle Aziende Municipalizzate fino al 2013 per poi passare alla carica di comandante del Centro di soccorso cantonale di Bellinzona, carica che continuerà molto probabilmente ad assumere per un 50%.
Egli è inoltre presidente di Scoutismo Ticino.

Nell’ufficio di Olivone sarà affiancato da Angela Canepa e Bea Bozzini, nonché dalla neo assunta Anita Guglielmazzi di Olivone che si occuperanno della gestione corrente dell’ufficio e dell’accoglienza dei visitatori e turisti.
Per il posto a concorso nella sede OTR di Bellinzona, settore amministrativo, è stata invece assunta Barbara Gandolfi-Rè di Biasca.

Fonte: www.laregione.ch on line, 20.04.2016, m.z e Red sito VdB



ACQUAROSSA, ODIS DE LEONI DEL PLR SARA` IL NUOVO SINDACO

19 / 04 / 2016



È l’impresario Odis Barbara de Leoni, 53.enne liberale radicale, il nuovo sindaco di Acquarossa.
Tra i cinque municipali eletti come noto tacitamente, è l’unico ad aver presentato la propria candidatura entro la scadenza di lunedì scorso, 18 aprile alle 18.
Odis Barbara de Leoni succede a Ivo Gianora che, come pure noto, dopo una lunga militanza alla testa dell'Esecutivo del Comune della Media Blenio, non si è ripresentato per il rinnovo della carica.
Il vicesindaco è Riccardo Bozzini (PPD).
Nella foto il nuovo Municipio al completo, il giorno dell'insediamento: da sin.: Maurizio De Lumè (PPD), Eliane Jemini (PS), Odis Barbara de Leoni (PLR), Riccardo Bozzini (PPD) e Massimo Ghisla (PLR).
L'insediamento è avvenuto alla presenza del Giudice di Pace Giuseppe Gianella.

Fonte: Red Sito VdB e Cancelleria comunale Acquarossa



BLENIO, ECCO IL NUOVO MUNICIPIO; A SERRAVALLE SI VA AL BALLOTTAGGIO 18 / 04 / 2016



Negli scorsi giorni si è insediato ufficialmente il nuovo Municipio di Blenio, scaturito dalle urne lo scorso 10 aprile.
Nella foto, da sinistra: Gianpietro Canepa (PLR, vicesindaco); Vasco Bruni (Blenio 2016, nuovo), Graziano Franzi (PLR), Claudia Boschetti Straub (Lega, nuovo sindaco), il Giudice di Pace Vittore Devittori e Marino Truaisch (PS).
Claudia Boschetti Straub, dopo la strepitosa elezione che l'ha decretata prima sindaco donna dell'Alta Blenio, è stata tacitamente confermata alla testa del nuovo Esecutivo.
Il nuovo municipale Vasco Bruni subentra all'eletto di domenica Giovanni Boggini che ha scelto di optare per la carica di consigliere comunale.

A SERRAVALLE SI ANDRA' AL BALLOTTAGGIO IN CASA PLR

Allo scadere dei termini e non senza una certa sorpresa, a Serravalle sono state inoltrate due candidature per la carica di sindaco e tutte e due dello stesso partito: il PLR. A contendersi la carica saranno quindi il sindaco uscente e di quindicina Luca Bianchetti e la collega di partito Ursula Dandrea staccata di 68 voti da Bianchetti. Quest'utlimo aveva infatti raccolto 718 voti, la Dandrea 650.
Appuntamento dunque di nuovo rinnovato alle urne l'8 maggio prossimo.

Fonte: Comunicato cancelleria comunale Blenio e Red sito VdB



VALLE DI BLENIO, GIOCHI DI IERI E OGGI IN MOSTRA 15 / 04 / 2016



A cosa giocavano i nostri nonni quando erano bambini? Come si divertivano senza le moderne tecnologie? La fantasia di certo non mancava; alcune pigne raccolte nel bosco, dei rami secchi e il carretto del papà bastavano per inventare giochi e trascorrere dei momenti d’allegria.
Bastava poco, insomma, anche perché il giocattolo vero e proprio, per i bambini della ‘pora gent’ spesso rimaneva solo un sogno, per i figli dei ‘benestant’ era invece più facile avere a disposizione una bambola di porcellana, una bici o un orsetto di peluche.

I giochi di un tempo, in particolare quelli con cui si intrattenevano i giovani nella Valle di Blenio, ma anche quelli di oggi, verranno presentanti nell’ambito di ‘giochiamo?’.
Si tratta di un progetto realizzato da quattro enti culturali bleniesi, affiliati sotto il nome di BlenioIdea, che per la prima volta hanno collaborato a un’iniziativa comune.

Il tema si potrà quindi esplorare, in tutte le sue sfaccettature, dal 22 aprile al 1° novembre, all’Archivio Donetta di Corzoneso, al Museo della Valle di Blenio di Lottigna, all’Atelier Titta Ratti di Malvaglia e al Museo Cà da Rivöi di Olivone (in foto).
Il valore aggiunto di questo percorso espositivo è d’aver coinvolto tutti gli istituti scolastici della valle: dalla scuola dell’infanzia alla scuola media. «È stato chiesto ai docenti d’inserire il tema del gioco nel programma», ha spiegato ieri in conferenza stampa a Lottigna Ariano Belli, direttore degli istituti scolastici della Valle di Blenio.
Così, in sede, alcune classi hanno affrontato il gioco dal punto di vista storico, altre hanno parlato dei giochi di altri Paesi, altre ancora hanno discusso di regole, rispetto, vittoria e sconfitta. Mentre, fuori sede, le scolaresche hanno potuto svolgere lavori a tema negli atelier dei musei.
Tra le varie attività compiute c’era chi fotografava i compagni mentre mettevano in scena la vita di una volta o chi ha fabbricato giocattoli di legno e li venderà a una bancarella a scopo benefico.

LABORATORI, ESPOSIZIONI E CONFERENZE

All’Atelier Titta Ratti si terranno laboratori di attività manuali e conferenze a tema. Si giocherà a giochi da tavolo, di strategia – come gli scacchi – e nei laboratori si potranno costruire veri e propri balocchi.
Al Museo di Lottigna invece saranno esposti giocattoli della Valle di Blenio, dalla fine dell’Ottocento agli anni 70. La mostra propone una raccolta, fatta nella Valle del sole, di interviste, video, fotografie, e di giochi. I primi documenti ritraggono i figli di emigranti, in posa con un giocattolo. Sono molto rare le immagini di bambini di famiglie modeste, mentre sono molte di più quelle dei figli di famiglie benestanti. Il museo propone giornate speciali, con visite guidate per adulti e bambini e attività ludiche la domenica 1° e 22 maggio, il 2 ottobre e il 1° novembre.
All’Archivio Donetta si potranno vedere le foto di Roberto Donetta, che ha trovato il modo di divertirsi con la fotografia e fotografare i giochi.
Al Museo Cà da Rivöi di Olivone, ad affiancare i vari oggetti esposti, ci sarà un richiamo alle attività svolte dai giovani di una volta. Il giocare era contraddistinto, sin dalla prima infanzia, da attività che simulavano i lavori degli adulti. L’intrattenimento a scopo ludico aveva come scopo d’insegnare i diversi lavori rurali, cercando di renderli interessanti, raccontando aneddoti, indovinelli e filastrocche. A chiudere il percorso vi sarà un confronto con le attività giovanili attuali.

Fonte: "laRegioneTicino, 15.04.2016, Katiuscia Cidali, p.13

Foto: il Museo "Cà da Rivöi" a Olivone



MILIZIA DI LEONTICA, VOCE DEL BRENNO E GRUPPO COSTUMI SFILANO A ROMA 21 / 03 / 2016



La Milizia storica di Leontica non è mai andata così lontano! Da venerdì a domenica scorsi, assieme alla Corale Voce del Brenno e al Gruppo costumi della Valle di Blenio, i militi hanno infatti composto la delegazione di bleniesi partita alla volta di Roma in occasione dell'Anno Santo. Come ci ha raccontato il presidente della Milizia leontichese Denys Gianora, sono stati "tre giorni molto intensi e lunghi, iniziando dalla sfilata di venerdì pomeriggio che dalla via della Conciliazione ci ha portato verso il Vaticano".
I tamburi hanno dato il ritmo per seguire la Croce del Giubileo e raggiungere la Porta Santa. La delegazione è quindi entrata in Basilica per la visita.
Al termine, e ricomposti i ranghi, la Milizia ha raggiunto la caserma delle Guardie Svizzere dove è stata accolta dal ticinese Mag. L. Merga che, dopo aver passato in rassegna la Milizia e - accompagnato dalle guardie ticinesi - ha permesso ai militi di visitare la caserma.

La corale Voce del Brenno ha eseguito il "Canto della Beresina" dedicandolo alla nostra Milizia. La delegazione ha poi ripercorso la via della Conciliazione accompagnata dalle luci romane di tarda serata.

Nel pomeriggio di sabato era previsto, dopo una visita a Roma e un buon pranzo, il corteo del Raduno dei gruppi delle tradizioni del Canton Ticino nel centro di Roma che dal Largo delle Stimmate ha portato i 250 partecipanti al Pantheon.
Il corteo è sfilato con in testa la Milizia Storica di Leontica, seguita dal Coro Voce del Brenno e dal gruppo Costumi della Val di Blenio.
Componevano la sfilata anche il Coro di Canobbio e il Coro di Massagno, mentre a chiudere la parata c'era la Filarmonica di Agno.
Diverse sono state le esibizioni durante il corteo come pure sulla piazza del Pantheon.

La Milizia ha eseguito la marcia della Bandiera in omaggio alla Madonna Maria Sancta Maria ad Martyres ed è stata passata in rassegna da S.A.R.I. Principe Luigi Maria Picco dell'Ordine Sacro Imperiale Militare Nemagnico Angelico Aurato Costantiniano, di San Giorgio e Santo Stefano di rito orientale. Soldati, cori e accompagnatori hanno poi partecipato alla Santa Messa. La giornata si è conclusa con l’esibizione dei tamburini davanti al foltissimo pubblico del Pantheon.

Infine domenica mattina di buon'ora, la delegazione ha ripercorso un’affollatissima via della Conciliazione, raggiungendo quindi Piazza San Pietro per seguire la Santa Messa della Domenica delle Palme e della Passione del Signore.
Per questi importanti tre giorni, la Delegazione aveva con se le bandiere della Milizia storica di Leontica "Leontichesi sempre uniti", del Patriziato di Leontica, del Comune di Acquarossa, del Cantone Ticino e della Confederazione Svizzera.
La folta delegazione bleniese ha fatto rientro in Valle domenica sera.

Fonte: Mail del presidente Denys Gianora, 21.03.2016, ore 22.09




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