Valle di Blenio: Cronaca della valle
Pizzo Rossetto (Cima della Töira)
Pizzo Rossetto (Cima della Töira)
In questo piccolo "giornalino on-line" della Valle di Blenio sono riportate le principali notizie relative all'intera Valle e/o informazioni d'importanza regionale.
Le notizie vengono regolarmente aggiornate e quelle più importanti o di maggiore interesse vengono inserite nell'Archivio.
Attualmente la nostra cronaca contiene complessivamente 1490 articoli.
Se avete delle informazioni interessanti o delle segnalazioni da comunicarci, potete farlo scrivendo all'indirizzo: cronaca@vallediblenio.ch. Le vostre proposte verranno attentamente valutate.
La ripresa e pubblicazione di articoli che appaiono in questa Sezione
è possibile solo citando la fonte: www.vallediblenio.ch.


ASCOBLE STIGMATIZZA IL PROGETTO DI RIDUZIONE DEGLI UFFICI DE LA POSTA 14 / 02 / 2017


Il Comitato dell’Associazione dei Comuni della Valle di Blenio (ASCOBLE) – che raggruppa i tre Municipi della Valle di Blenio nonché i tre granconsiglieri bleniesi, i rappresentanti di Patriziati, dell'Ente Regionale di Sviluppo (ERS) e dell'Organizzazione turistica regionale (OTR) – ha recentemente discusso di quanto emerso dai media negli ultimi giorni, in merito all’intenzione di La Posta di procedere ad un’importante riorganizzazione degli uffici postali e della probabile chiusura di diversi uffici anche nel Cantone Ticino.
Secondo le indicazioni emerse sarebbero a rischio di chiusura nel nostro distretto gli uffici di Olivone e Malvaglia, mentre l’ufficio di Acquarossa dovrebbe rimanere in attività.

Non è ancora dato di conoscere quali siano gli intendimenti definitivi per gli uffici postali nella Valle di Blenio, ma la situazione desta particolare attenzione e preoccupazione per i servizi postali che potranno essere garantiti in futuro e il mantenimento dei posti di lavoro.
Questo ventilato sviluppo tocca in particolare le regioni periferiche come quella della Valle di Blenio e indebolisce fortemente il concetto di servizio universale che La Posta deve garantire in tutte le regioni del Paese in virtù del suo mandato pubblico.
In quest’ottica il Comitato ASCOBLE ritiene che la rete postale debba garantire un’accessibilità e un servizio consoni a tutte le regioni e a tutte le categorie d’utenza, preservando l’occupazione soprattutto nelle regione periferiche, colpite sempre più duramente dalle delocalizzazione dei servizi. Si tratta di garantire l’uguaglianza nell’accesso ai servizi che con le prospettive di chiusura, viene meno creando un’indubbia disparità tra i centri urbani e le Valli.

Gli uffici postali sono da sempre dei punti di riferimento importanti per la comunità locale, soprattutto per quelle fasce di persone in difficoltà, in particolar modo gli anziani, di fronte alla modernizzazione e velocizzazione dei servizi.

Il Comitato ASCOBLE manifesta la propria delusione e contrarietà all’impostazione d’indirizzo dettata da La Posta e confida su una forte presa di posizione politica a livello cantonale e un coinvolgimento attivo delle autorità comunali toccate dal progetto di riduzione.

Fonte: Comunicato stampa via mail del Comitato ASCOBLE, vicepresidente Gianpietro Canepa, 14.02.2017. ore 14.22



NARA, SI APRE VENERDI 10 FEBBRAIO CON BUONE CONDIZIONI 07 / 02 / 2017



Grazie alle precipitazioni dello scorso fine settimana, la Società Amici del Nara SA può finalmente annunciare con molto piacere l’apertura degli impianti a partire da venerdì 10 febbraio.
Gli stessi saranno giornalmente in esercizio fino al 5 marzo.

Si potrà esercitare gli sport di scivolamento sugli impianti di risalita che da Cancorì portano alla Bassa del Nara e slittare lungo il percorso di ben 5 km che parte dall’arrivo della II seggiovia all’Alpe di Nara fino a Cancorì.
Tutti i sabati e durante le vacanze scolastiche di carnevale verrà proposta una sorta di “Happy Hour “ presso “La Giunta” del Ristorante La Pernice.

LE MANIFESTAZIONI PREVISTE

L’offerta sarà inoltre arricchita da alcune manifestazioni, tra le quali:
- 19 febbraio: "NARA GOLF CHALLANGE
- 27 febbraio: inizio dei corsi di sci organizzati dalla locale Scuola Svizzera di sci e snowboard
- 11-12 marzo: giornate dedicate alla tradizionale Telemarcada

Il sito www.nara.ch fornisce tutti i dettagli delle medesime.

Fonte: Comunicato stampa via mail da parte della Società Amici del Nara SA, Fabio Mandioni, 7.02.2017, ore 15.06



CAMPO BLENIO, OTTIMISMO GRAZIE ALL'INNEVAMENTO ARTIFICIALE E ALLA PISTA DI GHIACCIO 16 / 01 / 2017



Malgrado l’avvio di stagione poco felice e la mancanza di neve, a Campo Blenio grazie all’innevamento programmato si procede con ottimismo dato che i maggiori introiti la stazione invernale del Soprasosto li ricava dalla ristorazione e dalla parte bassa degli impianti: tappeto mobile, piattello e, quest’anno, anche la pista di ghiaccio.
Un’innovazione, quest’ultima, che si è rivelata molto efficace per offrire un’alternativa ai villeggianti e alla clientela già durante le passate vacanze natalizie.

Per la sopravvivenza della stazione a lungo termine, è comunque prioritario puntare anche all’estate, come hanno sottolineato venerdì scorso, 13 gennaio, a Campo Blenio Dante Caprara (Antenna Valle di Blenio dell’Ente regionale per lo sviluppo), Claudia Boschetti Straub e Giampietro Canepa, rispettivamente sindaco e vicesindaco del Comune di Blenio, intervenuti alla 52esima assemblea della Società Cooperativa Impianti turistici Campo Blenio-Ghirone.
La seduta è stata aperta dal presidente del Consiglio di Amministrazione (CdA) Gianni Martinelli che ha sottolineato l’impegno dello stesso per ottenere il massimo, “anche in inverni difficili come questo: abbiamo rischiato” – ha detto – “e con coraggio abbiamo installato la pista di ghiaccio”.
Martinelli ha ringraziato i numerosi volontari e i giovani che aiutano e credono nella Cooperativa, come pure il Comune di Lugano e quello di Blenio che, con un contributo di 30 mila franchi ciascuno, hanno aiutato a contenere la perdita dell’esercizio della passata stagione (2015-16) in poco meno di 25 mila franchi.

I conti 2015/16, approvati dall’assemblea, hanno ancora una volta hanno evidenziato l’importanza della ristorazione: oltre il 50% degli introiti (pari a poco più di 500 mila franchi lordi) provengono infatti dalla ristorazione (Ristorante Casa Greina, Casa Cristallina, Cupola, Fopp-Zott).
Gli impianti invece, con i circa 20 mila primi passaggi della stagione scorsa, hanno generato ricavi per 226 mila franchi.
La presenza delle Scuole di Lugano ha originato un buon 15% delle entrate complessive.
La Cooperativa distribuisce salari per 500 mila franchi circa.
Al termine dell’assemblea, il direttore Denis Vanbianchi ha informato che il CdA sta approfondendo le proposte di offerte per l’estate, formulate da una ditta specializzata, intese a rendere attrattivo il Soprasosto anche nella bella stagione.

Fonte: laRegioneTicino, 16.01.2016, m.z, p.9



CAMPO BLENIO, TORNA LA RACCHETTATA NEL SOPRASOSTO 14 / 01 / 2017



Torna “a Scpass in Sorasosct”, una camminata con le racchette da neve in un paesaggio stupendo e soleggiato, mangiando di tanto in tanto qualcosa di genuino e dai profumi e sapori nostrani.
Anche quest’inverno Campo Blenio soddisfa questa curiosità o questo desiderio organizzando di nuovo – dopo il successo dello scorso anno - l’evento “a Scpass in Sorasosct”.

Quest’anno la camminata-racchettata enogastronomica per tutta la famiglia è prevista per domenica 12 marzo prossimo (in caso di brutto tempo, sarà rinviata alla domenica successiva, 19 marzo).
Come già lo scorso anno, “a Scpass in Sorasosct” – versione in dialetto locale di “a spasso nel Soprasosto”- è una camminata in comune di 5 km lungo un facile itinerario nella natura che passa in 5 postazioni gastronomiche (aziende agricole della zona) dove si possono gustare prodotti locali.
La camminata è aperta a tutti e adatta alle famiglie con bambini.

Per ottenere ulteriori informazioni, basta rivolgersi all’Organizzazione turistica regionale (OTR) del Bellinzonese e Alto Ticino, sede della Valle di Blenio a Olivone: telefono 091.872.14.87, o scrivere a blenio@bellinzonese-altoticino.ch^. Il termine per le iscrizioni scade il 26 febbraio.
L'evento è sostenuto dall’OTR locale, dai tre Comuni della Valle (Blenio, Acquarossa e Serravalle), e da vari sponsors e associazioni locali.

Fonte: Red Sito VdB

Foto: un momento dell'edizione del 2016



LODERIO, CONTINUA LA RACCOLTA DI FIRME CONTRO LA DISCARICA 10 / 01 / 2017



No a una discarica federale e cantonale all’imbocco della Valle di Blenio
Un mese di tempo ancora per dire di NO al prospettato deposito del materiale di scavo del raddoppio del tunnel autostradale del San Gottardo alla Buzza di Biasca.
Tra circa un mese scade infatti il termine per la raccolta firme del gruppo "Loderio c’è".

Altro scopo della petizione quello di lanciare un messaggio chiaro alle autorità cantonali che vorrebbero trasformare la Buzza di Biasca in un “Centro logistico regionale e area di smistamento e riciclaggio”, in una discarica per scarti edili.
Crediamo che sia giusto, ora che a Berna come a Bellinzona si stanno prendendo importanti decisioni sulla Buzza, far sentire la voce della popolazione, negli interessi di chi ha a cuore il territorio in cui vive, ogni giorno. In queste settimane sono state dette tante cose.
C’è chi ci ha invitato ad accettare il progetto dell’Ufficio federale delle strade (Ustra) ripresentando i nastri trasportatori come l’antidoto a tutti i mali. C’è anche chi, nel farlo, si è scordato il polverone che si alzava ogni giorno dalle montagne di inerti, quando soffiava il vento (da nord), ai tempi del cantiere della galleria più lunga del mondo.
Altri dicono che i lavori per il raddoppio, ennesima grande opera nazionale che metterà a soqquadro la Buzza, dureranno pochi anni. C’è poi chi vorrebbe far credere che se si affosserà il progetto dell’Ustra, l’area resterà comunque soffocata da un transito continuo di camion, in arrivo da tutto il Cantone, in quanto diventerà la soluzione – facile – per i rifiuti edili che Ticino non riesce a riciclare.
Tanti discorsi, un’infinità di proclami; ciò che conta è però la sostanza, l’esperienza maturata. A nord, sempre nelle immediate vicinanze della Bolla di Loderio – zona protetta di importanza nazionale dove sono vietati “tutti gli interventi e le attività che possano pregiudicare l'equilibrio ecologico del biotopo”, lo sfruttamento forestale e perfino il pascolo di animali – AlpTransit dieci anni or sono ha realizzato un “deposito intermedio” per materiale questa volta inquinato, con “valori elevati” in particolare per quanto attiene i nitriti, che richiedeva un trattamento apposito.
Quei prati, prima di ammassarvi centinaia di migliaia di metri cubi (oltre 200mila tonnellate), sono stati coperti con due strati di cemento di 7 centimetri ciascuno. Le scorie ammassate contengono, oltre ai nitriti, concentrazioni di Cromo esavalente e metalli pesanti: si tratta di rifiuti edili, il cui smaltimento richiedeva il ricorso a una discarica a reattore. S’è preferito risparmiare e portar tutto alla Buzza. L’esempio, del cosiddetto “stoccaggio intermedio del materiale della pista di galleria” a Malvaglia evidenzia un altro importante aspetto dell’intera questione: quello della credibilità delle nostre istituzioni. Preavvisando favorevolmente, 12 anni or sono, il progetto, gli uffici cantonali competenti vincolavano il loro benestare al carattere provvisorio della discarica: il deposito veniva in sostanza ammesso “in considerazione del fatto che è temporaneo”, per un “periodo di circa tre anni”; così di diceva.
Si garantiva perfino che una volta smantellato, la ricostruzione del suolo avrebbe dovuto “mantenere la struttura originale (orizzonte, pendenze,…)”. Ora, trascorso un decennio, sappiamo che tutte queste promesse, queste garanzie fornite ai cittadini, sono rimaste lettera morta. Per tutti questi motivi il Gruppo ‘Loderio c’è’ ha deciso di lanciare la presente petizione, convinti che Biasca, la Buzza e i terreni di Malvaglia all’imbocco della Valle del Sole, meritino più considerazione dalle autorità.
Ci opponiamo a un nuovo deposito di un milione di metri cubi di materiale alla Buzza di Biasca (in parte in territorio di Serravalle), al progetto per un “Centro logistico regionale e area di smistamento e riciclaggio” di scarti dell’edilizia. C’è ancora tempo, ora, per dire NO.

Fonte: Comunicato stampa Gruppo Loderio c'è", Biasca, 9.1.2017

Foto: il deposito di inerti così come - sistemato - si presentava nel 2011.




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