Valle di Blenio: Cronaca della valle
Pizzo Rossetto (Cima della Töira)
Pizzo Rossetto (Cima della Töira)
In questo piccolo "giornalino on-line" della Valle di Blenio sono riportate le principali notizie relative all'intera Valle e/o informazioni d'importanza regionale.
Le notizie vengono regolarmente aggiornate e quelle più importanti o di maggiore interesse vengono inserite nell'Archivio.
Attualmente la nostra cronaca contiene complessivamente 1500 articoli.
Se avete delle informazioni interessanti o delle segnalazioni da comunicarci, potete farlo scrivendo all'indirizzo: cronaca@vallediblenio.ch. Le vostre proposte verranno attentamente valutate.
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MALVAGLIA, SUCCESSO DI TILEGGO ALL'ATELIER TITTA RATTI 28 / 04 / 2017



Favorita dal tempo bello e caldo, ha avuto successo di pubblico anche la seconda edizione dell’evento „TiLeggo, incontri d’autore“ organizzato dall’Associazione Libera il Libro Serravalle lo scorso 22 aprile negli accoglienti spazi interni ed esterni dell‘Atelier Titta Ratti di Malvaglia (Comune di Serravalle).
Anche questa volta, sono stati otto gli scrittori di casa nostra a presentarsi davanti ad un numeroso e attento pubblico e a leggere, per la voce di Pietro Aiani, un brano di un loro libro.
L’intrigante titolo di quest’anno era: “Nella carta, la magia; il lento respiro dei libri”.
Hanno così potuto parlar di loro e dibattere sul futuro dei tradizionali libri confrontati con la nuova tecnologia che avanza in modo veloce, come gli e-book, Doris Femminis, Manuela Mazzi, Gerry Mottis, Linda Rimoldi, Giovanni Soldati, Vincenzo Todisco, Gianluigi Crivelli e Roger Annen.
Una grande festa per gli appassionati di lettura, dunque, ma anche per i bambini i cui Atelier esterni (vedi foto) appositamente allestiti per loro dal comitato organizzatore, sono stati un vero successo. E questo grazie a chi li ha animati, in particolare alla nota attrice e raccontastorie Moira Dellatorre, al musicista e insegnante Roger Annen, nonché alle appassionate libraie e raccontastorie Tina Biasci e Denise Storni.
Intanto, nella sala interna dell’Atelier Titta Ratti, una volta terminate le singole presentazioni degli autori e dei loro libri, si è svolto un dibattito con tutti loro e il pubblico, dibattito moderato sapientemente dalla giornalista e scrittrice Monica Piffaretti. Alla rassegna erano presenti la Tipografia Jam di Lodrino e la Libreria Eco Libro di Biasca. Un buon evento, apprezzato e ben frequentato, che ha sicuramente animato la primavera bleniese.

Fonte: Red Sito VdB



ACQUAROSSA, LA CASA COMUNALE POTREBBE ANCORA SLITTARE 27 / 04 / 2017



Questa volta il progetto di nuova Casa comunale denominato “Melchiorre” ha convinto la maggioranza del Consiglio comunale di Acquarossa: riunitosi in seduta straordinaria lo scorso 25 aprile, il Legislativo della Media Blenio ha infatti approvato con 20 voti favorevoli, 2 contrari e un astenuto il credito di 3,5 milioni di franchi (aggiornato, rispetto a quello presentato in novembre, con un aumento di 50mila franchi) per la costruzione della nuova Casa comunale in località Comprovasco, sul sedime delle ex scuole.
Ricordiamo che l’aggiornamento si era reso necessario poiché nella seduta del novembre scorso il messaggio era stato rinviato al Municipio con la richiesta di verificare oltre che interventi e costi, anche di approfondire questa ubicazione ed eventuali altre varianti.
Il consenso a maggioranza del Consiglio comunale questa volta è giunto dopo che i consiglieri e commissari (delle Commissioni Gestione, Edilizia e Pianificazione) hanno potuto discutere il progetto nel dettaglio, verificarne le varie postazioni e discutere dei pro e dei contro delle altre eventuali ubicazioni spesso citate nelle discussioni. In particolare, delle 4 altre possibili ubicazioni (terreno Autolinee bleniesi, ex lazzaretti, Dongio, ex scuole Comprovasco ma con nuovo progetto) nessuna è stata identificata come alternativa convincente e per questo il Legislativo ha dunque deciso di sostenere a spada tratta il progetto ritenendo che, come ha sottolineato la capogruppo PLR Fabiana Gianora, «sia ora giunto il momento di finalmente dotare il nuovo Comune di una casa comunale funzionale».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il capogruppo PPD Simone Ghisla che, dopo essersi complimentato con la Commissione edilizia e con il fatto che si è potuto incontrare e parlare con l’architetto, ha affermato che «ora ci sono solo due varianti: o si fa, o non si fa».
Il cantiere dovrebbe iniziare ancora quest’anno per concludersi nel 2019.

Ma il condizionale rimane d’obbligo, perché il voto positivo del 25 aprile non garantisce la realizzazione del progetto come da messaggio municipale. Il Comitato referendario riunitosi il giorno successivo, il 26 aprile, ha infatti deciso di intraprendere l’iter per il lancio del referendum, come era stato annunciato in uno scritto inviato a tutti i fuochi lo scorso mese di novembre, nei giorni precedenti la seduta di Legislativo.
Il progetto Melchiorre, ricordiamo, è stato osteggiato a più riprese da un gruppo di contrari che criticano l’ubicazione - ritenuta non idonea e meno ideale rispetto ad altre - ma anche il costo troppo elevato, lievitato di oltre un milione di franchi rispetto alla cifra presente nel bando del concorso di progettazione (2,4 milioni).
Nel 2014 i contrari avevano raccolto 369 firme per chiedere al Municipio di valutare altre soluzioni e, come detto, non avendo ottenuto risultati a novembre l’appello era stato di nuovo recapitato nelle case dei cittadini. I membri del comitato referendario chiedono un progetto più sostenibile: tra le loro proposte figura la realizzazione ex novo ma meno cara oppure il rinnovo con ampliamento dell’attuale Casa comunale a Dongio.

AIUTI PER ALTRI PROGETTI DI VALLE

Durante la stessa seduta, il legislativo (23 su 25 i presenti, diretti dal presidente Francesco Toschini, PPD e Indip.) ha pure approvato all’unanimità il credito a fondo perso di 50mila franchi a favore della Cooperativa Albergo Olivone & Posta per la rinascita dell’hotel.
Dopo una lunga discussione in cui, da più parti, non sono mancati i riferimenti al mancato sostegno al Parc Adula scaturito dalle urne a Serravalle, i consiglieri hanno deciso di sostenere anche il progetto di recupero del nucleo di Germanionico, in Val Malvaglia, ma con un importo di 30 mila franchi (come proposto dalla Commissione della gestione) invece dei 50 mila proposti dal Municipio.
Questo anche per il fatto che il progetto, pur ritenuto interessante dai consiglieri, non è stato valutato come “rilevante e trainante” per la Valle.
In seguito, è stata approvata all’unanimità la cessione gratuita della strada comunale in territorio di Leontica alla Centro turistico Acquarossa SA (ex Centro Benessere Terme di Acquarossa SA), ciò che permetterà di semplificare le trattative con i potenziali promotori/ investitori del progetto alberghiero. Nessun contrario né astenuti nemmeno per gli altri due crediti all’ordine del giorno: 110 mila franchi per la seconda fase del rinnovo parziale dell’illuminazione pubblica e 3,32 milioni di franchi per opere di urbanizzazione del comparto tra la Casa Anziani, il piazzale delle Autolinee bleniesi e la Scuola Media.

Fonte: laRegioneTicino, 27.04.2017, m.z/SAM

Immagine: Il progetto "Melchiorre": approvato dal Consiglio comunale martedì 25 aprile



SERRAVALLE, SI AL REGOLAMENTO SULLA VIDEOSORVEGLIANZA 12 / 04 / 2017


Il Comune di Serravalle è pronto a dotarsi - in caso di peggioramento della situazione in alcuni "punti caldi" del Comune - di un sistema di videosorveglianza.
Il Consiglio comunale, nella seduta di del 10 aprile scorso, ha infatti approvato - con 19 sì e 5 astenuti - il messaggio municipale che proponeva l’adozione di un regolamento comunale concernente la videosorveglianza sul territorio di Serravalle.
I Comuni sono infatti competenti in materia ma devono dotarsi di una specifica base legale per poter introdurre la videosorveglianza, con cui si intendono prevenire danneggiamenti a beni pubblici, comportamenti scorretti nei centri di raccolta rifiuti e garantire la sicurezza.

Approvata anche la richiesta di un credito di 250mila franchi per l’acquisto e la posa di nuovi contatori dell’acqua potabile nella frazione di Malvaglia.

ANCHE SERRAVALLE A FAVORE DEL RILANCIO DELL'ALBERGO POSTA A OLIVONE

Con 17 favorevoli, un astenuto e 6 contrari, luce verde anche al credito a fondo perso di 50mila franchi a favore della Cooperativa Albergo Olivone & Posta per la ripresa e il rilancio della struttura alberghiera con la creazione di un’impresa sociale. Come noto, il progetto portato avanti dalla Cooperativa si prefigge di dare continuità alla struttura, che vanta oltre 130 anni di storia.
Per la mozione che intende portare avanti il co-working è stata designata una commissione apposita.
Approvate anche le dimissioni del consigliere comunale Daniel Rossi, a cui subentra Corrado Tomyslak (gruppo Serravalle Unita-Lega-Udc).

Fonte: "laRegioneTicino"12.04.2017, p.9 e Red sito VdB



BLENIO, SI ALLA RINASCITA DELL'HOTEL POSTA COME IMPRESA SOCIALE 29 / 03 / 2017



Il Consiglio comunale di Blenio condivide il progetto avanzato dalla Cooperativa Albergo Posta&Olivone per la ripresa della struttura alberghiera e il rilancio della stessa tramite la creazione di un’impresa sociale atta all’integrazione professionale di persone escluse dal mondo del lavoro con potenzialità lavorative e professionali residue.
Allo scopo, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità, lunedì 27 marzo, un credito a fondo perso di 250 mila franchi a favore della Cooperativa per permetterle l’acquisto dell’immobile (risalente al 1879) a condizioni eccezionali e per effettuare i lavori urgenti di risanamento.
I costi globali indicati dalla Cooperativa sono di circa 1'250'000 franchi, suddivisi in acquisto della proprietà (800 mila franchi), ammodernamento (400 mila franchi) e liquidità iniziale (50 mila franchi).
Considerata la disponibilità espressa dall’Istituto di credito di riferimento in questa operazione, i tre Comuni bleniesi si sono accordati nel sostenere l’iniziativa accordando un contributo complessivo a fondo perso di 350 mila franchi.
Anche i Comuni di Acquarossa e di Serravalle sono stati quindi chiamati a partecipare al progetto con un contributi ciascuno di 50 mila franchi che saranno discussi nelle prossime sedute dei rispettivi Legislativi (a Serravalle il 10 aprile; Acquarossa la seduta è prevista il 25 aprile).

PREMUNIZIONE DELLA FRANA A GHIRONE

Un altro credito importante, e imprevisto, è stato quello di 3 milioni di franchi – pure accettato all’unanimità dai 28 presenti su 29, diretti da Gina La Mantia (Sinistra) – e dovuto alle opere di premunizione della frana “Zap dra Val che minaccia dal 21 marzo dello scorso anno l’abitato di Ghirone.
In estrema sintesi, il progetto prevede di delimitare lateralmente lo spazio di deflusso della frana con dei terrapieni, mentre sulla strada cantonale tra Ghirone e Cozzera è prevista la realizzazione di un ponte in calcestruzzo. Dedotti i sussidi federali e cantonali (che copriranno il 60% della spesa), e la partecipazione ai costi da parte delle Strade cantonali e dell’Ofible SA, al Comune spetterà un costo massimo di 600 mila franchi.

Nel corso della seduta sono poi stati approvati altri due crediti: uno di 65 mila franchi per la segnaletica di moderazione del traffico veicolare e pedonale a Olivone (lungo la tratta Casa comunale-Chiesa) e uno di 210 mila franchi per la sostituzione e il prolungo della condotta dell’acqua potabile nonché il rifacimento della pavimentazione stradale a Torre, lungo la tratta Cima Norma-Ingerio.

Infine il Gruppo PLR ha presentato una mozione volta a valutare la possibilità di edificare una nuova Scuola dell’infanzia presso il campo di calcio di Aquila-Dangio centralizzandovi le attuali sedi SI di Olivone e di Aquila; quest’ultima necessita di interventi di ristrutturazione già approvati dal Legislativo in passato. Allo scopo è stata eletta una commissione di 5 consiglieri, compreso il mozionante Giuseppe Buzzi.

Fonte: Red sito VdB, m.z, 28.03.2017

Foto: la frana il 30 marzo 2017 dalla Cima della Töira (m.z)



CAMPRA, UN GRUPPO DI POLITICI A SOSTEGNO DEL PROGETTO DI RIQUALIFICA DEL CENTRO NORDICO 03 / 03 / 2017



Lo scorso 24 febbraio a Sementina si è tenuto un importante incontro durante il quale è stato costituito un Gruppo d’Onore a favore del progetto di riqualifica del Centro Sci Nordico di Campra di cui fanno per ora parte: Abate Fabio, B. De Leoni Odis, Beltraminelli Paolo, Bianchetti Luca, Boschetti Straub Claudia, Branda Mario, Caprara Bixio, De Rosa Raffaele, Ghisla Simone, Gianora Walter, La Mantia Gina, Martinoli Piero, Martinoli Sebastiano, Regazzi Fabio.
Durante l’incontro, promosso dalla Società Centro Sci Nordico Campra con la collaborazione dell’Antenna Valle di Blenio dell’Ente Regionale per lo Sviluppo Bellinzonese e Valli (ERS-BV), è stata ribadita l’importanza strategica del progetto bleniese, non solo per la Valle in cui si inserisce ma per tutto il territorio cantonale.
Un cosiddetto progetto “faro” di politica economica regionale contenuto anche nelle linee programmatiche del Masterplan Valle di Blenio, nel quale l’Ente pubblico crede fortemente e per il quale sono già stati decisi importanti finanziamenti a livello comunale, cantonale e federale.
Un’importanza avvalorata dai prospettati indotti economici e turistici che potrà generare a livello regionale (in sinergia con altri progetti e strutture sportive presenti in Valle) e dal fatto che già oggi questo Centro rappresenta una delle strutture più affermate ed attrezzate di tutto l’Arco Alpino per la pratica dello sci nordico.
Si tratta di uno dei pochi centri riconosciuti d’importanza nazionale dall’Ufficio federale dello sport (riconoscimento CISIN), che vanta una lunga esperienza sul campo (oltre 30 anni di attività di cifre nere) e nel quale vengono costantemente organizzati importanti avvenimenti agonistici di rilevanza nazionale e internazionale.

Per quanto riguarda il progetto di riqualifica, in estrema sintesi si può affermare che l’obiettivo è quello di realizzare una struttura d’eccellenza, in grado di rispondere alle crescenti esigenze dell’attuale e futura clientela. Particolare attenzione verrà data anche all’offerta estiva, con un’offerta su tutto l’arco dell’anno, adatta a colonie e gruppi di persone, ma anche a turisti singoli alla ricerca di un alloggio e servizi confortevoli, di una cucina di qualità (con prodotti locali) e di una paletta di attività da svolgere nello splendido passaggio dell’Alta Valle di Blenio.
Con queste premesse il Comitato d’Onore ha quindi dato la sua piena adesione a sostenere il lancio tuttora in corso per la raccolta fondi che prevede un aumento del capitale sociale di 1 mio di franchi per completare il piano finanziario di un’opera di circa 16 mio di franchi, aprendo la possibilità a privati ed enti pubblici di sottoscrivere un azionariato.

Per chi fosse interessato ad aderire a questa iniziativa o ad avere maggiori informazioni sul progetto può contattare la Società al seguente indirizzo di posta elettronica: progetto@campra.ch o telefonare al numero di telefono 079 207 00 57 (Roberto Zanetti).

Fonte:Comunicato stampa, Società Centro Sci Nordico SA, Blenio, 03.03.2017




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