Blenio Café
Albergo Posta Olivone
alfiero
inserito il: 19.6.2016 16:18
Giusto parlarne, almeno una volta all'anno.

Speriamo che il fardello del parco, sasso tra i pedi per la celerità di tutti gli altri progetti, cessi a novembre 2016 con un voto negativo.

Perchè l'estate sia buona per tutti auguro bel tempo.
Valerio
inserito il: 13.6.2016 9:24
Tema molto valido e interessante. Ma una riflessione me la pongo. Su questo portale di Valle da luglio 2015 più nessun intervento sul tema. Sui media non mi sembra di aver letto o visto articoli che parlando di come sta andando questa nuova idea (magari mi è sfuggita). Non ho visto manifesti o locandine che "reclamizzano" la nuova" impostazione data al prestigioso Albergo Posta. Come vogliamo interpretarlo?
....Scrivo anche per... rimuovere le acque sul tema.
AUGURI e Forza
Valerio
Alfiero
inserito il: 26.7.2015 9:43
Mi fa molto piacere che venga posta la domanda a sapere se il futuro dell’Albergo Posta non debba andare a completare il piano di crescita della valle che il Master Plan dirige.
Sono sempre stato un sostenitore di un istituzione pianificatrice che rappresenti e coordini il trarre vantaggio condiviso delle risorse presenti, purtroppo dei progetti importanti vanno avanti o si fermano senza un gran che di coordinamento.
Ma anche la proposta della relazione del Posta con la Quercia, non sono competente in questo settore, ma la apprendo con soddisfazione perché, in qualche modo, va a dare consistenza all’idea del centro sanitario di interesse cantonale che abbia il suo centro in media valle e trovi la ragione di essere sostenuto nelle risorse presenti proprio nella media valle e nel fabbisogno di spazio di vita piacevole che si fa sempre più desiderare in gran parte del cantone.
mara
inserito il: 20.7.2015 23:35
Per chi non avesse seguito la cronaca e a complemento dello spunto del dottor Martinoli, ripropongo qua sotto l'articolo di cronaca del collega del CdT Alan Del Don, articolo del 18 marzo scorso:

LO STORICO ALBERGO POSTA&OLIVONE DIVENTA IMPRESA SOCIALE

Da hotel a impresa sociale. Per dare continuità a 136 anni di storia. L’albergo Olivone & Posta di Olivone, Comune di Blenio, verrà riconvertito in un luogo di integrazione lavorativa per disoccupati o per persone invalide.
Sulla falsariga, ad esempio, del ristorante Vallemaggia di Locarno, aperto nel gennaio 2006 e che dà lavoro a una ventina di utenti diversamente abili.
In Valle di Blenio il progetto è portato avanti dalla neocostituita Cooperativa Albergo Olivone & Posta presieduta dall’avvocato di Serravalle Luca Baggi, il quale è pure presidente della Fondazione La Quercia che gestisce la "Casa anziani di Acquarossa".
Gli statuti sono stati approvati in settembre, ma la società è iscritta a Registro di commercio solo dal 3 marzo, come pubblicato venerdì scorso sul Foglio ufficiale.
«Ormai ho 68 anni e prima o poi avrò bisogno di qualcuno che prenda il mio posto...»: Giorgio Genucchi è da «una vita» (oltre trent’anni) proprietario dell’hotel con venti camere ubicato nel cuore di Olivone. «Gli affari vanno bene. Ma bisogna guardare avanti. Ci vogliono progetti innovativi per rilanciare le strutture delle zone periferiche. Altrimenti è la fine», aggiunge subito.
Ci tiene alla sua «creatura» e alla regione in cui vive. E il futuro dell’albergo Olivone & Posta si chiama azienda sociale, dopo che negli ultimi anni si era anche fatta strada l’ipotesi di un istituto per anziani autosufficienti.
Al personale già oggi attivo verranno affiancate «persone escluse dal mondo del lavoro con potenzialità lavorative e professionali residue», come recita lo scopo della neonata Cooperativa. Si tratta di disoccupati di lunga durata, beneficiari di provvedimenti di assicurazione per l’invalidità o di prestazioni assistenziali.
Nel contempo si mira a «promuovere e sostenere la formazione di operatori e apprendisti».
L’obiettivo finale è lo sviluppo socio-economico della Valle di Blenio, mantenendo i posti di lavoro attuali e creandone di nuovi.

Soci fondatori della Cooperativa sono, oltre al presidente Luca Baggi, Duska Beretta (vicepresidente), il segretario Eros Bagutti (direttore della Casa anziani La Quercia) e i membri Antonio Conceprio, Ursula Dandrea (municipale di Serravalle) nonché il dottore e professore Sebastiano Martinoli.

Fonte: da un servizio, qui leggermente abbreviato, apparso sul "Corriere del Ticino", 18.03.2015, Alan Del Don, p.19

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Personalmente lo ritengo un bel progetto, da sostenere. Abbiamo bisogno di strutture d'accoglienza!
Sebastiano martinoli
inserito il: 20.7.2015 19:48
Non sarebbe opportuno inserire la riqualifica dell'Albergo Posta di Olivone nel Masterplan?
Esso è una delle ultime possibilità di prendere alloggio nella Valle. Si potrebbe riattarlo e gestirlo come impresa sociale in collaborazione con la Quercia, fondazione che regge la Casa Anziani di Acquarossa. Si potrebbero sfruttare i fondi federali (100 milioni) a favore del rinnovo delle strutture turistiche delle zone alpine. È stata fondata una cooperativa, presidente Luca Baggi, che ha questo scopo. Curioso di sentire vostre opinioni e saluti bleniesi. Sebastiano Martinoli chirurgo pensionato... o quasi
Albergo Posta Olivone

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