Blenio Café
DANGIO-TORRE, PROBLEMI DI LIQUIDITA' PER LA FONDAZIONE LA FABBRICA DI CIOCCOLATO...
Pierre
inserito il: 3.8.2017 16:05
Non si tratta di chiusura della Fabbrica, ma un'operazione professionale e la manutenzione della storica fabbrica. La Fabbrica deve essere finalmente rilasciato dalla morsa di speculatori, sia per motivi di sostanza o fantasie arte / cultura.
C'è stato un periodo di tempo dopo la chiusura del 1968, come la Fabbrica è stato utilizzato per culturale, artistico e colloquialmente da parte del pubblico e reso disponibile.
Blenio Bellissima e Profumi & Sapori e matrimoni, concerti ed eventi della lotteria sono stati gli eventi più importanti per la gente della valle. Anche vissuto e lavorato vari artisti locali ambiente spazioso e organizzato mostre più piccole o più grandi di loro iniziativa!
Nel 2009, l'era tradizionale era definitivamente ceduta dalle famiglie proprietario originali per gli speculatori.
Grandi idee e promesse sono stati ripetutamente comunicati melliflua, ma non sono incontrati fino ad oggi o convertiti!
I fondi pubblici possono solo chiedere se un progetto serio di forze locali e cantonali è stato preparato e presente!
Alfiero Devittori
inserito il: 2.8.2017 9:36
rispondendo a tutti coloro che non sono dell'opinione che anche in valle di Blenio si può creare un centro moderno della cultura vorrei fare un'affermazione:

la cultura non si fabbrica ma la si coltiva e la si rinnova, si veda poi la prassi nel nostro cantone cosa insegna in fatto di finanziamento.

e una domanda:
Quante sarebbero le "botteghe" da chiudere nel cantone?

Che sia il mio entusiasmo esaltato, oggi, dal bel successo della festa del 1° agosto, in campagna di Aquila, a farmi pensare che abbiamo gli stessi diritti che hanno le città svizzere?
Pierre
inserito il: 1.8.2017 8:48
Cima Norma / "La Fabbrica del cioccolato" / Fabbrica di cultura

La Fabbrica del cioccolato ora fabbrica di cultura, ma non solo. La parola al Presidente della Fondazione. Da un anno e mezzo la Fabbrica del cioccolato crea posti di lavoro, spiega alle stampa ticinese, ed esegue spesso modificazioni all'architettura dell'edificio per fare giustizia alle opere d'arte che ospita, facendo investimenti nella struttura storica dell'edificio. Di tutto questo a occhio non si vedo niente e l'unico posto di lavoro creato sembra essere quella del custode a chi lo stipendio ancora non è stato pagato integralmente.

La Fondazione a uno scopo ideale ed è di interesse pubblico ( per questo è esonerata di tasse). Sembra però che il pubblico - sarà visato anche il popolo bleniese, visto che l'identificazione con la valle di Blenio sarebbe cosi forte - non si interessi troppo alleattività della Fondazione, al meno non dimostra tale interesse...e forse non è colpa del pubblico, visto che la Fondazione ancora non ha cercato la participazione degli artisti chi lavorano nella nostra valle da molto tempo.
Pierre
inserito il: 1.8.2017 8:40
Buona Festa nazionale della Svizzera
g.co/doodle/spb3ru
Pierre
inserito il: 26.7.2017 13:50
TICINELLA ha scritto:

COME TUTTI QUELLI CHE HANNO FATTO IL PASSO PIU LUNGO DELLA GAMBA
CERCATE DI RISOLVERE I PROBLEMI CON I SOLDI PUBBLICI. SE NON VI SAPETE AMMINISTRARE CHIUDETE BOTTEGA.
26 lug 2017 08:50
Pierre
inserito il: 26.7.2017 13:00
www.ticinonews.ch/ticino/397085/trovato-un-accordo...
Alfiero Devittori
inserito il: 21.7.2017 8:47
Possiamo innanzitutto chiederci se la cultura abbia o non abbia un valore, perché la cultura bleniese non può essere solo quella di sederci sotto un cespuglio di nocciola e dire che bella la natura!

D'altra parte benvenga la discussione, se non altro ha il merito di provocare delle decisioni, negative o positive, evitando che da parte ufficiale si sostenga che sia bello e interessante ciò che di culturale si sta facendo alla Cima Norma e poi essere latenti nel processo di realizzazione.

Fintanto che il master plan non proponga (e faccia condividere alla popolazione) dove si vuole andare, saremo sempre soggetti alle promesse troppo prese sul serio e ai nulla di fatto. Campra, seppur con gestazione lunga, è un esempio, che se seguito, metterebbe a frutto le altre risorse locali non di poco conto.
Pierre
inserito il: 20.7.2017 18:29
In 1968 la fabbrica di cioccolato ha dovuto smettere la produzione causa decisione impeditoriale fatale con consequenze desastrose per la nostra valle. Doppo è nata la valle dei progetti....falliti. Sono arrivati delle persone chi, mescolando l'arroganza all'incompetenza - i due vanno spesso insieme - per spiegare alla popolazione indigena il grande potenziale che sarebbe nascosto, che dorme nella valle e che loro finalmente sono venuti a svegliare....per il bene della valle intera naturalmente. L'ultima "iniziativa" con questo nobile scopo viene portata avanti sotto bandiera "cultura" e per consequenza si cercano soldi, perche senza soldi non si fa mai niente. Abbiamo capito che i soldi, come di solito, mancano. I autori del loro progetto non pensano a metterci anche un po dei loro soldi. Cosi mancano anche per un intervento per salvare la struttura sempre più decadente dei edifici della ex fabbrica di cioccolato. La storia si ripete? Viene a mente l'episodio delle Terme di Acquarossa...
Pierre
inserito il: 19.7.2017 19:17
Il povero investitore deve quindi investire contro le sue convinzioni in cose che sono giuste all'esterno ma fallo all'interno.
all'esterno bellissimo interno vuoto, tutto fumo e niente !

the poor investor must then invest against his convictions in things that are fair on the outside but foul on the inside.
all show and no substance!
alfiero
inserito il: 16.7.2017 11:12
Possiamo guardare la Cima Norma con indifferenza e perfino applaudire i sindacati che non trovano altra soluzione + confacente al futuro di una struttura che ha mitigato la povertà vallerana del passato, tanto più che una relazione con il festival del Film sembra esserci. ma forse potremmo anche girare il "Nenin in dra cüina" e vestire l'immaginario collettivo di voglia di conservare e far rivivere secondo la cultura moderna una testimonianza importante del passato. Abbiamo già eliminato la BA (Biasca-Acquarossa) vogliamo continuare?
DANGIO-TORRE, PROBLEMI DI LIQUIDITA' PER LA FONDAZIONE LA FABBRICA DI CIOCCOLATO...
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