Blenio Café
AlpTransit e la nostra Valle - coincidenze da migliorare!
Eva
inserito il: 9.12.2016 21:31
Ciao Maru,

sì, con la presa di posizione dello scorso giugno si mirava a migliorare i collegamenti verso il nord delle Alpi. Il risultato è stato eccellente.

Scrivi che per i tragitti valle di Blenio e Bellinzona/Lugano/Locarno la situazione è peggiorata notevolmente (devono partire prima e rientrano dopo).

Cosa intendi esattamente con peggiorata “notevolmente”?

Rispetto alla situazione attuale, il bus da Olivone per Biasca parte di regola 1 minuto prima e il bus da Biasca per Olivone arriverà 4 minuti dopo. Quindi, hai ragione gli studenti e apprendisti devono partire (1 minuto) prima da casa e arrivano a casa (4 minuti) dopo. La situazione è peggiorata quindi “solo” 5 minuti (dico “solo” tra virgolette, perché 5 minuti tutti i giorni sono comunque tanti).

Bisogna però considerare anche il tempo di percorrenza. Per l’andata non cambia nulla. Per il ritorno, invece, ci si mette meno tempo:
- da Bellinzona 53 minuti invece di 1ora e 2minuti (-9 minuti),
- da Locarno 1 ora e 26 minuti invece di 1.36 (-10 minuti),
- da Lugano 1 ora e 25 minuti invece di 1.30 (-5 minuti).

Si potrebbe interpretare questo aspetto anche in modo positivo: gli studenti e apprendisti bleniesi hanno un qualche minuto in più da trascorrere a Bellinzona/Locarno/Lugano, che potrebbe tornare utile per fermarsi a fare una domanda a un docente se qualcosa non è chiaro dopo la lezione o a scambiare quattro chiacchiere con i compagni prima di salutarsi…. e non dover correre a prendere il treno.

Concludi scrivendo “ora non so cosa si possa fare”.
Come ha scritto Gina, se davvero la situazione è peggiorata “notevolmente” bisogna analizzare bene i problemi (quali fasce orarie, quali corse, quali coincidenze, etc) e poi attivarsi.

Come indicato sul sito www.progetto-orario.ch è possibile sottoporre in qualsiasi momento, anche al di fuori del periodo previsto per la consultazione, eventuali richieste o commenti in relazione all'orario, inviando un messaggio di posta elettronica, una lettera o un fax alla sezione della mobilità cantonale. Queste comunicazioni saranno tenute presenti in occasione di eventuali modifiche future dei programmi d'offerta.

P.S.: questo mio commento non è una critica o un'accusa :-)
alfiero
inserito il: 9.12.2016 17:21
Ora che Andermatt si sta collegando a Sedrun e Disentis e tutto fa coro con Flims, se vogliamo che anche Campra ne faccia parte, occorre studiare il modo di avere i soldi (Come i Grigionesi, non piante come noi Ticinesi) per la messa in sicurezza del Lucomagno ed essere assai tosti per insistere a pretendere fermata di Alptransit a Biasca. La porta alpina tutti la vedevano possibile mentre la porta di Biasca sembra non essere possibile per nessuno. Come cambiano le cose! .......... arriveranno anche quelle a noi benefiche.
maru
inserito il: 9.12.2016 10:56
Ciao Gina,
il problema è che con la prima raccolta di firme si è risolto il problema dei collegamenti con il nord delle Alpi.

Purtroppo quello che riguarda il traffico giornaliero verso i centri (Bellinzona/Lugano) non è stato valutato....

Ora non so cosa si possa fare.

Saluti
Gina
inserito il: 8.12.2016 12:48
Cara Maru, almeno la Valle di Blenio potrà approfittare da Alptransit (grazie alla raccolta firme lanciata in primavera). Ma se ci sono altri problemi forse varrebbe la pena analizzare bene dove sono, per poi attivarci anche noi!
maru
inserito il: 8.12.2016 11:26
Ciao a Tutti

veramente anche per i nostri studenti e apprendisti bleniesi che giornalmente si recano a Bellinzona / Lugano /Locarno la situazione dei trasporti casa scuola -scuola casa è peggiorata notevolmente (devono partire prima e rientrano dopo)!!!
Gina
inserito il: 6.12.2016 9:11
Per solidarietà con gli studenti del Locarnese e Valli, firmate la loro petizione per quanto concerne le coincidenze ferroviarie e la soppressione di due corse della Centovallina:

www.change.org/p/ffs-mantenere-la-qualit%C3%A0-att...

Grazie!
Eva Bianchi
inserito il: 27.9.2016 20:35
OTTIMI RISULTATI PER LE COINCIDENZE DEI MEZZI PUBBLICI

Il progetto d’orario 2017 delle FFS, in consultazione lo scorso giugno, non prevedeva alcuna coincidenza tra la Valle di Blenio e il nord delle Alpi. Con la messa in esercizio della nuova galleria di base del San Gottardo il prossimo 11 dicembre 2016, i tempi di percorrenza non si sarebbero ridotti, bensì paradossalmente allungati.

La prospettiva era inaccettabile tanto che, tramite una presa di posizione inoltrata alla Sezione della mobilità cantonale, circa 650 persone (tra studenti bleniesi oltre Gottardo, abitanti di Blenio, Acquarossa e Serravalle, villeggianti e turisti della valle) e i tre Municipi chiedevano un collegamento rapido, sicuro e frequente tra la Valle di Blenio e il nord delle Alpi.

La buona notizia: la Sezione della mobilità cantonale ha accolto tutte le nostre richieste!

Con la messa in funzione di AlpTransit l’11 dicembre 2016, i tempi di percorrenza tra il nord delle Alpi e la Valle di Blenio si ridurranno di quasi un’ora rispetto alla situazione attuale.
La riduzione è da ricondurre al percorso più breve e veloce lungo la nuova galleria, ma anche e soprattutto a migliori coincidenze tra treni e bus delle Autolinee Bleniesi.

I risultati ottenuti grazie alla presa di posizione:

1) Sulla tratta Olivone-Zurigo/Lucerna, la partenza del treno AlpTransit da Bellinzona è stata posticipata di due minuti, garantendo così un interscambio di 4 minuti con il treno TILO S10 proveniente da Biasca. Dall’11 dicembre 2016, il viaggio Olivone-Zurigo durerà quindi solo 2 ore e 38 minuti (invece delle attuali 3 e 34).

2) Pure sulla tratta Zurigo/Lucerna-Olivone si è riusciti a garantire un interscambio di 4 minuti a Bellinzona. La coincidenza è stata ottenuta anticipando di un minuto l’arrivo del treno AlpTransit e posticipando di due minuti la partenza del TILO S10. Grazie a questa coincidenza, il tragitto Zurigo-Olivone durerà quindi 2 ore e 47 (invece delle attuali 3 e 44).

3) Il primo bus del mattino da Olivone è stato anticipato di 9 minuti alle ore 5.04 permettendo così con il primo treno AlpTransit di raggiungere Zurigo per le 7.51 rispettivamente Lucerna per le 7.41. Questo risultato ottenuto ha un potenziale enorme e da non sottovalutare per quel che riguarda il mondo del lavoro!

4) Inoltre, il venerdì sera è stata introdotta una corsa supplementare del bus per Olivone in partenza da Biasca alle ore 21.07. Invito gli studenti bleniesi oltre Gottardo che rientrano in valle a utilizzare questa corsa, che è stata pensata per noi. Infatti, partendo da Zurigo/Lucerna dopo le ore 19 (con l’abbonamento “Binario 7”), sarà possibile prendere questa nuova corsa.

5) Infine, anche una richiesta avanzata dagli abitanti di Blenio e non relativa ai collegamenti AlpTransit è stata accolta: gli impianti sciistici di Campo Blenio saranno raggiungibili più facilmente con i mezzi pubblici. Da dicembre, durante le vacanze scolastiche e nei finesettimana invernali, ci sarà infatti una corsa supplementare del bus per e da Campo Blenio/Ghirone attorno alle ore 16 (oltre a quelle già esistenti alle ore 10, 12, 17 e 18). Un invito quindi a prendere il bus per chi visita la stazione sciistica!

Un grande grazie a tutti coloro che hanno aderito alla presa di posizione! Ringrazio anche i tre Municipi per il sostegno.
Eva Bianchi
inserito il: 17.6.2016 14:49
COMUNICATO STAMPA

Progetto d’orario 2017 delle FFS: Presa di posizione della Valle di Blenio sottoscritta da 641 persone

Il progetto d’orario 2017 delle FFS, in consultazione fino a domenica 19 giugno, non soddisfa la Valle di Blenio che si è mobilitata per chiedere:
- un collegamento rapido, sicuro e frequente tra la Valle di Blenio e il nord delle Alpi;
- migliori coincidenze di Autolinee Bleniesi e TILO in funzione dei treni AlpTransit a Bellinzona;
- una coincidenza per il primo treno AlpTransit del mattino;
- una maggiore frequenza dei bus in Valle di Blenio nell’orario serale (una corsa supplementare tre le ore 21-22).

Queste richieste sono state inviate oggi alla sezione della mobilità cantonale tramite una presa di posizione firmata in pochi giorni da 641 persone: 52 studenti bleniesi oltre Gottardo, 207 abitanti di Blenio, 133 abitanti di Acquarossa e 192 abitanti di Serravalle, così come da 57 villeggianti e turisti.

Oltre agli studenti, agli abitanti e ai villeggianti e turisti della Valle di Blenio, anche i Municipi di Blenio, Acquarossa e Serravalle hanno preso posizione.
Gina La Mantia
inserito il: 14.6.2016 22:13
12 giugno 2016

INTERROGAZIONE

Alptransit e i (non) collegamenti verso la Valle di Blenio

In concomitanza con la festa d’inaugurazione di Alptransit a Pollegio, che ha visto le Tre Valli al centro dell’attenzione di tutta l’Europa, con, oltre alla presenza di illustre personalità come Angela Merkel, Matteo Renzi e François Hollande, dei Consiglieri federali Doris Leuthard e Johann Schneider-Ammann anche quella di migliaia di visitatori, è stato pubblicato da parte delle FFS, con decisamente meno clamore mediatico e tantomeno considerazione per le Tre Valli, il progetto d’orario 2017 delle FFS.
Dall’11 dicembre 2016 la galleria di base del San Gottardo entrerà in funzione, e la “linea veloce” diventa realtà. Siamo quindi, come si suol dire, “alla frutta”: dopo tanti proclami e altrettante attese createsi sugli effetti di questo nuovo collegamento anche per il traffico passeggeri – dall’incremento del turismo alla possibilità di un facilitato pendolarismo per lavoro e studio fino all’aumento dell’utilizzo dei mezzi pubblici in generale, per la prima volta ognuno può vedere che cosa, in termini reali di tempi di percorrenza e coincidenze, gli porterà il futuro.

Ebbene, se tutto resta come progettato, per gli abitanti delle Tre Valli e particolarmente della Valle di Blenio, la frutta è amara.

Per chi arriva con Alptransit da nord a Bellinzona, il collegamento verso la Valle di Blenio è inesistente: si arriva alle xx:48 a Bellinzona, e il TILO verso Biasca parte esattamente un minuto dopo, niente da fare. Pazienza, si attende 12 minuti per prendere il TILO dalle xx:00, si arriva 14 minuti dopo a Biasca, solo che … il Bus per la valle è già partito, 8 minuti prima. E il prossimo partirà solo 52 minuti dopo.

E nell’altra direzione? Nulla di consolante neanche qui: il TILO arriva a Bellinzona alle xx:09, il treno Alptransit parte alle xx:11. Due minuti per cambiare, un’autentica presa in giro, tanto che le FFS consigliano, piuttosto, un’ora di attesa …

Dopo queste premesse, le nostre domande:

- Il Consiglio di Stato era a conoscenza di questo progetto d’orario FFS e ha valutato gli effetti dello stesso per la Valle di Blenio e per altre regioni periferiche?

- Esiste una possibilità per il Consiglio di Stato di intervenire su questo progetto d’orario delle FFS, ma anche in un’ottica futura, per far sì che anche la Valle di Blenio (e altre regioni periferiche) possano trarre dei vantaggi dalla nuova linea veloce?

- La nuova tassa di collegamento, accettata recentemente dal popolo, verrà utilizzata per finanziare dei miglioramenti del trasporto pubblico anche nelle valli periferiche? Sarà possibile, grazie ad essa, migliorare le coincidenze ed eventualmente aumentare la frequenza degli autobus e/o del TILO?

Con ossequio
Gina La Mantia
Simone Ghisla
Walter Gianora
rasputin
inserito il: 13.6.2016 19:12
come se non si sapeva come andava a finire!!

A lavori ultimati a qualcuno viene in mente di far fare la stazione a Biasca!!

Ma venti - venticinque anni fa chi si è mosso???
un noto architetto l'aveva detto ad una riunione ma nessuno gli ha dato bada!

Tra alcuni anni verrà smantellata la vecchia linea della Leventina e del san Gottardo (a meno che qualche compagnia la prende in affitto - costo circa 50Mio l'anno!!)

E nella vecchia stazione di Biasca arriverà solo qualche Tilo come terminale nord del Ticino.
Da questa stazione in avanti, più nessun binario.

Saremo più tagliati fuori di adesso. almeno si spera che si arrivi a far migliorare le coincidenze dei treni regionali che per forza di cose diminuiranno da Bellinzona in su e con le autolinee.

Il tanto decantato risparmio di tempo lo allungheremo e non di poco a scapito dei 20 miliardi che il contribuente ha verstao, compresi i 600 milioni e più che dobbiamo sborsare per far allargare le gallerie in Italia.

E poi quel genio di Renzi va in giro a dire che ABBIAMO fatto il nuovo buco (forse si è confuso con i tanti buche nell'acqua fatti nella vicina Bananen Republik!!)
AlpTransit e la nostra Valle - coincidenze da migliorare!
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