Blenio Café
cosa fare per la valle?
maru
inserito il: 1.4.2013 16:57
Evviva il parc adula con l'orso, i lupi, le linci e ...
alfiero
inserito il: 15.3.2013 23:56
Ma sull’idea di Maru (se per logo si intende la rappresentazione grafica del marchio) si può riflettere, intanto la si può accogliere come invito a fare un po’ di quell’ordine che noi montanari meritiamo: I prodotti e le specialità nostrani (edilizia artigianale compresa) non si migliorano grazie all’arrivo del parco (abbiamo formaggi saliti sui gradini più alti del podio e prodotti vitivinicoli che si sono guadagnati i loro riconoscimenti). Il parco invece si deve avvalere della rinomanza delle nostre specificità per dar corpo alla sua immagine, e deve rimanere molto generico in fatto di promozione dei prodotti locali, ovviamente non potendo essere un menü per tutte le specificità dei parchi nazionali svizzeri, visto che la pubblicità dei parchi, come mi ha risposto il direttore sul sito del parco, viene fatta globalmente. Il burro “Floralp”, credo, che non si lascerebbe chiamare burro “parco Adula”.
Un marchio, a mio giudizio, va generato, protetto, curato, sviluppato, divulgato ed assegnato ad una quantità di prodotti di una regione delimitata dell’omogeneità di usi, costumi, sistemi di produzione e di spaccio, in funzione dell’obbiettivo commerciale che si vuole raggiungere, e ciò non è quello che un parco così esteso e di indole ambientale può fare. La necessità di un marchio locale è un problema che si deve porre (o forse che si è già posto) il nuovo prospettato caseificio della Sun Valley, perché il marchio “Parco Adula” non può essere la specificazione di prodotti fra loro molto diversi come quelli del Ticino e dei Grigioni.
Vilmos
inserito il: 15.3.2013 14:57
Ciao Marusca!

Non credo di aver capito bene cosa intendi. Un logo per farne cosa? Semplicemente come promozione turistica (e allora ci sarebbe già il "Locus maior") o da mettere dove?

Un'immagine e basta non è sufficiente. Dietro a ogni logo (sia esso Sun Valley o il Label del parco) ci deve essere qualcosa di concreto.
richi
inserito il: 13.3.2013 21:04
...sempre sulla stessa linea provocatoria...

Magari costerebbe molto meno del Parc Adula e ci darebbe di più... :-)
maru
inserito il: 13.3.2013 19:53
PROPOSTA (un po' provocatoria...):

cosa ne pensate di creare un logo per la nostra bellissima valle?

SUN VALLEY (SWISS)

se questo fosse realizzabile, avrebbe ancora senso il

PARC ADULA ?????
Ghisla Simone
inserito il: 22.2.2013 18:35
Sotto la rubrica "Cosa fare per la valle" volevo solo ricordarvi l' ultimo studio della segreteria per l'economia di Stato che prevede entro il 2015 la perdita di 8600 posti di lavoro sull'arco alpino a causa dei danni all'edilizia dovuti all'applicazione dell'iniziativa Weber. Vorrei ora sapere da chi l'ha sostenuta quali benefici si aspettava dal blocco edilizio per le case secondarie sul nostro territorio. Mi aspetto fiumi di giustificazioni. Mi scuso per la provocazione ma queste sono notizie che mi fanno venire un certo mal di pancia.
Cari saluti a tutti
Simone
alfiero
inserito il: 10.2.2013 16:28
Mettiamo anche l’essere fieri delle nostre risorse e dei nostri valori fra le cose che si possono fare per la valle e non solo i valori materiali come gli impianti sciistici o le residenze secondarie che questo inverno hanno ancora dimostrato di essere l’asse portante di un po’ di vitalità invernale, mentre S. Bernardino, a impianti fermi, piange il ridimensionamento generale, ma anche quelli immateriali. La battuta della nostra Miss non è passata inosservata tanto che ci ha voluto il “saper dire” di Michele Fazioli per cercare di fare ordine tra i commenti di parte che non giovano al Ticino. Non capita tutti i decenni, al Ticino, di avere una Miss CH, come ticinese avrei preferito coglierne le opportunità piuttosto che accendere la miccia che scoppia contro la persona senza rendere servizio al merito del discorso, e questo solo per aver fatto una battuta che lascia intendere che, in fatto di “tubi gottardiani”, la pensi come il nostro Governo e come il Consiglio Federale, sarebbe invece stato interessante chiarire se con un tubo in più sotto il martoriato Gottardo il rientro in Ticino, e quindi il collegamento fra due lingue nazionali, fosse più snello. Come Bleniese ammiro la bella carriera della Miss CH che è anche un po’ di Aquila dove i Rigozzi sono numerosi, e credo che la nostra valle non ci guadagni né dai biasimi né dalla pretesa non libertà di una cittadina di esprimere il suo pensiero.
Le varie star o “Brigitte Bardot” collaudate, ad effetto mondiale, possono schierarsi dalla parte che vogliono e ricevono sempre applausi, (ma loro sono miliardarie) la ticinese voleva solo rientrare più in fretta in Ticino, magari suscitando qualche mugugno nella CH nord alpina dove realizza varie tappe della sua carriera, sembra invece che per i confederati la battuta era una battuta e la volontà di tornare in fretta in Ticino, forse, un’espressione di amor patrio.
alfiero
inserito il: 26.1.2013 13:28
Piccolo e/o grande.

Grande sa di ingombrante, voluminoso, impegnativo, per contro di importante e forte. Nessuno, però, vorrebbe avere un grande peso sulla bilancia, o una grande pancia (a meno che si voglia crescere in famiglia) piccolo invece è divertente: ti intrufoli come niente fra la gente, è conveniente: risparmi sui vestiti e sulle scarpe, (a proposito pare che la sinistra stia già pensando ad un aiuto sociale per i grandi vallesani), é carino: nessuno vuol infierire sul tuo destino, piccolo è bello: lo dice anche mio fratello. Il turista, meravigliato dalla bella architettura di un piccolo villaggio, chiese al sindaco se fosse nato, in quel villaggio, un qualche grande uomo e si senti rispondere: che sappia io qui sono nati solo bambini piccoli. Siccome il metro non é corrompibile fra il + piccolo e il + grande si devono per forza accomodare tutti gli altri, così che la popolarità spetta ai due capi-fila, a volte cogliendo al volo le piccole occasioni si ottengono grandi risultati ed allora vai con la piccola “grande operazione” che, se ben mediatizzata, intrigherebbe - nel senso buono della parola - tutta la CH e oltre: il gemellaggio fra i + piccoli e i + grandi, fra la valle di Blenio e la Valle di Goms. ….na gran fescta al Polisport da Rivöi !? …………
marcello
inserito il: 19.1.2013 21:31
Concordo, il dibattito piscina pubblica va rilanciato, le condizioni e le premesse sono molto diverse rispetto al periodo pre-fusioni.
Considerati gli sforzi che il comune di Acquarossa sta producendo a favore del progetto terme, non escluderei a priori una soluzione combinata. Il tutto assumerebbe un aspetto ben diverso, e soprattutto il progetto nei suoi contenuti acquisterebbe maggior credibilità e consenso.
Gina
inserito il: 19.1.2013 4:23
.... secondo me è una petizione da firmare e da sostenere, perchè almeno rilancia il dibattito. Secondo tantissime famiglie in questa Valle non manca nulla, se non la piscina. Le Terme - nelle quali noi tutti speriamo! - sono un'altra cosa, ed è difficile immaginarsi che diventino davvero accessibili a tutti, per motivi di prezzo, ma anche di clientela che vogliono attirare (di sicuro non potrebbero far entrare ad esempio scolaresche allegre e perciò.... rumorose...). Certo che il costo non solo d'investimento, ma soprattutto di manutenzione non è da sottovalutare. Ma mettersi insieme, i tre comuni della Valle, vedere come fanno in altri comuni con strutture simili, forse si riuscirebbe a trovare una soluzione fattibile.
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