Blenio Café
PARC ADULA
Marisa
inserito il: 20.4.2014 16:20
Una situazione alquanto spiazzante, le proposte che vengono portate dall'articolo della Regione 19/04/2014 sono state proposte nel 2010, ignorate fino ad oggi, ora che l'espressione di tale progetti vengono divulgate singolarmente e portate a conoscenza dei cittadini, va quasi detto che esiste la possibilità di applicare in parte tali progetti, indorare la pillola, donare l' idea di essere dalla parte giusta a qualunque costo, una domanda perché fino ad ora sono state escluse ignorate volutamente?
Un metro per ogni misura.
La disponibilità al dialogo in forma evasiva.
Quali realtà ci aspettano?
La fiducia e sempre più flebile, la posta è alta .
franco
inserito il: 22.4.2014 19:38
Che la trasmissione su Rete1 sia stata poco interessante concordo.

Ho letto l'articolo sulla regione, ma non capisco bene cosa Ofible centri col Parco.

Aspetto con impazienza la Carta del Parco per vedere cosa si potrà fare e cosa non si potrà più fare.
Marisa
inserito il: 24.4.2014 22:11
Si parla di un Parco che porterà un'affluenza di turisti enorme,
come ben dice lei signor Franco, la carta dirà quel che è fattibile e quel che sarà proibito. Una firma che darà il peso di una assoluta padronanza del territorio.
A volte mi sento dire che bisogna essere aperti allo sviluppo, che questa nostra Valle è alla disfatta senza risorse;
dove sta lo sviluppo, dove c'è evoluzione se dei semplici progetti atti a dare un incentivo vengono snobbati (OFIBLE ) "progetto portato da Monighetti"
Mentre un investimento milionario è in atto, la misura di tutto questo mi da l'impressione che è un gioco impari, ci sono troppe cose che si affidano al non scopo ma solo ad un volere di persone con studi e qualifiche di alto livello che del territorio vedono uno scopo indefinito, che darà la sua identità una volta votato.
Tutto questa campagna pubblicitaria ad alto livello con riscontri finanziari non indifferenti, un sondaggio che vien definito nella normalità, seppur non considerato dalla maggior parte del popolo. Non c'è trasparenza !!
Gaetan
inserito il: 3.5.2014 21:29
ParcAdula. Stando alle ultime notizie confermate (vedi risposta del Team PA di alcuni giorni fa) le modifiche recenti della zona nucleo includono anche il territorio-pascolo della sponda sinistra del lago. Ecco, questo ampliamento a questo punto oltre alle restrizioni sulla pastura, nel bacino Luzzone NON potrà più essere praticata la pesca, perché tutto il resto delle sponde accessibili e non erano già a contatto con il famigerato nucleo. Un altro limite che si aggiunge agli altri. Questa è la realtà. Che ne dicono i pescatori?
Rasputin
inserito il: 4.5.2014 9:11
nel Locarnese si stanno ritirando a ruota.

sono più stupidi di noi rinunciando alle opportunità, oppure sono più accorti e si sono accorti che finora sono solo teorie e niente opportunità?

affaire à suivre
Marisa
inserito il: 4.5.2014 10:41
Si sono accorti che non vi sono opportunità ,semplicemente nuovi confini e perdita di territorio importante .
Almeno per quel che ci riguarda .
Trovo che investire milioni per una cosa che già esiste di suo sia uno specchio per le allodole .
Speriamo nel buon senso !
Team Parc Adula
inserito il: 5.5.2014 11:07
Ciao Gaetan, prima di giungere a conclusioni affrettate, ti invitiamo a contattarci per verificare la veridicità delle stesse, così da non incappare in errori come quello presente nel tuo post.
Infatti, abbiamo discusso e siamo in contatto con la direzione de "La Bleniese" e le cose stanno così: nel lago di Luzzone si potrà continuare a pescare. "Il Lago di Luzzone è inserito nella zona periferica con una striscia adeguata per i pescatori. La gestione ittica avrà luogo nel lago e per questo motivo la pesca sarà ancora possibile."

Team Parc Adula
alfiero
inserito il: 5.5.2014 17:32
Ciao Team parc Adula

Ma il pascolo del prealpe Garzotto rimane pascolabile come ora senza restrinzione alcuna o diminuzione di superficie, intendo bovini custoditi dal pastore o liberi la notte, pecore con il pastore, capre nutrici con capretti senza pastore? e per lo smercio sul posto dei prodotti come pure di souvenir durante l'estate, in assenza di bestiame e di lavorazione del latte, (quando le mucche non sono più sul prealpe) occorre un' autorizzzione del parco?

Buona serata
Gaetan
inserito il: 7.5.2014 11:30
Al Team PA: vedo che alla domanda di Alfiero del 5.5 una vostra risposta stenta ad arrivare... Allora io chiedo al Team di dire chiaro su queste pagine una volta anche quali sarebbero, sia i vantaggi (ipotetici o no), sia gli svantaggi che comporteranno le regole del parco. Perché ci saranno pure degli svantaggi, dovuti ai limiti, ai divieti e alle proibizioni sul territorio (del nucleo e periferia) previste chiaramente dall'Ordinanza.
Rasputin
inserito il: 7.5.2014 11:58
2015; votazione sul parco.
Uguale votazione atta a decidere se regalare il territorio ad istituzioni che dovranno (o sono consenzienti) e vogliono accreditare al territorio imposizioni e regole capestro, inaccettabili ed assurde, senza niente avere in cambio.

POPOLO ATTENZIONE!!! si andrà a votare per una scatola chiusa, il cui poco contenuto (se ce n'è) è conosciuto solo a chi interessa fa passare la votazione.

Quello che hanno già detto in tanti.
MA DOVE SONO QUESTI PROGETTI CHE FANNO CREDERE CHE SI RISOLLEVERÀ L'ECONOMIA LOCALE??

Ma và!!

La zona interessata è già un parco di bellezza ed interesse così come è, senza creare ulteriori cavolate.
La regione ha bisogno di progetti, persone capaci e con voglia di lavorare e soldi da investire nei progetti atti a creare dinamica ed indotti, e non teorie insensate.

La realtà dei parchi che ci circondano, seppure con applicazioni legislative molto più morbide delle nostre, sono completamente diverse e ancor più completamente diverse da quella realtà che ci si vuole far credere!!

Quindi, per il 2015;
POPOLO PREPARATI E VOTA CON SENSO PRATICO E COGNIZIONE DI CAUSA E NON LASCIARTI INFLUENZARE DA PSEUDO PROMESSE CHE NON VALGONO NIENTE.

Di teorici è piena l'aria, e sempre di più. Viceversa di persone pratiche e capaci sempre un pò meno. (o quanto meno sempre più miscredute).

Finora ci sembra che almeno a fronte della salvaguardia del territorio, chi ci ha operato dentro non ha avuto bisogno di essere condotto per mano. Quindi non necessita di un diktat e tanto meno di un Politburo.
PARC ADULA
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